Synth: analogici, virtuali, va...???

JudoLudo 09-09-12 20.58
Ciao a tutti.
Sapete dirmi la differenza tra synth analogico e synth virtuale?
Da quel poco che ho capito nella mia brevissima esperienza, gli analogici sono hardware (macchine "reali", "concrete") mentre i virtuali sono software. E i VA (che presumo voglia dire "Virtual Analog"), sono software che emulano gli analogici? Come avere un Moog sottoforma di VSTi?

Magari mi sono anche risposto da solo, ma non avendo mai avuto la conferma non posso dirlo da solo.

grazie per l'informazione emo
zavaton 09-09-12 21.20
Esattamente, ti sei risposto da solo emo

P.S. I VA sono si software che ovviamente girano su un hardware dedicato.
SimonKeyb 09-09-12 21.33
x intenderci: Va sono: roland jP8000, roland Vsynth, korg Radias, yamaha An1x, waldorf blofeld, nord lead (1, 2, 2x, 3), nord wave, nord stage...

mentre per real analog si intende macchine come: moog minimoog, prophet5, prophet08, moog voyager, moog little phatty, arturia minibrute, alesis andromeda......
mima85 09-09-12 22.21
Come dice zavaton, ti sei risposto da solo.

Gli strumenti analogici creano il suono a partire da un'oscillazione elettrica, che per sua natura è fisica, e sempre in maniera fisica questa viene manipolata con filtri, inviluppi, ecc...

I VA invece usano algoritmi software per approssimare numericamente quanto avviene fisicamente con le oscillazioni elettriche. Questi numeri rappresentano l'andamento del segnale nel dominio del tempo e vengono convertiti in segnale elettrico a valle di tutta la catena di sintesi, e questa conversione viene fatta dai convertitori D/A (digitale -> analogico).

I VA esistono in 2 forme: come programma VSTi caricabile su qualsiasi PC oppure come macchina hardware dedicata dotata di un proprio processore ed il cui software (o meglio firmware) è ottimizzato per quella CPU.
Elettronico 09-09-12 22.41
JudoLudo ha scritto:
E i VA (che presumo voglia dire "Virtual Analog"), sono software che emulano gli analogici? Come avere un Moog sottoforma di VSTi?

Ti sono state date risposte corrette, ma manca una precisazione che forse potrebbe generare confusione. Per V.A. si intende una tecnologia che emula la sintesi analogica, soprattutto per quanto riguarda la programmazione dell'utente. Tale tecnologia però può essere sia hardware che software; chiarisco con un esempio.
SOFTWARE: Come hai detto, esistono diversi Virtual Analog che girano su computer sotto forma di VSTi. Ad esempio il Minimogue VA è un programma che emula il Minimoog e per funzionare, ovviamente, necessita di un computer con scheda audio. Ovviamente, tale strumento virtuale può essere pilotato via MIDI da un controller esterno se al computer viene collegata un'interfaccia MIDI.
HARDWARE: Esistono alcuni sintetizzatori come Oberheim OB-12, Roland JP-8000 o JP-8080, Korg MS-2000, Clavia Nord Lead, ecc... che sono fisicamente macchine hardware (sottoforma di tastiere o moduli rack) nelle quali la circuiteria elettronica è per la gran parte di natura digitale; in essi gira un sistema operativo in grado di simulare il comportamento di un synth analogico, mediante "modelli fisici" o altre tecnologie COMUNQUE DIGITALI: l'unico segnale analogico che c'è in questi apparecchi è quello in uscita da un convertitore DAC (digitale-analogico), il quale converte "tanti bei numeri" emo in un segnale audio.

[c]
EDIT: non avevo visto la risposta di Mima, mi ha anticipato mentre avevo l'editor aperto[/c] emo
Edited 9 Set. 2012 20:42
JudoLudo 09-09-12 23.30
grazie a tutti ^^

quindi, in parole povere, si può dire che un VA è un synth .... "finto"..?? emoemo
maxpiano69 09-09-12 23.37
@ JudoLudo
grazie a tutti ^^

quindi, in parole povere, si può dire che un VA è un synth .... "finto"..?? emoemo
Assolutamente no, un VA è un synth digitale a tutti gli effetti, con la peculiarità di implementare algoritmi sviluppati per riprodurre il comportamento di componenti analogici (oscillatori, filtri, etc.) in maniera più o meno sofisticata.

La TV a led (digitale) è forse meno vera di quella a raggi catodici(analogica)?? emo

Le "parole povere" in certi casi, come dice il termine stesso valgono... davvero poco emo
Edited 9 Set. 2012 21:40
Manlio08 09-09-12 23.39
JudoLudo ha scritto:
quindi, in parole povere, si può dire che un VA è un synth .... "finto"..?? emoemo


No assolutamente.. ci sono VA che non vanno ad imitare proprio niente..
Alcuni di questi hanno una "personalità propria" e un suono che lo puoi trovare solo in quelle macchine emo
mima85 10-09-12 00.44
JudoLudo ha scritto:
quindi, in parole povere, si può dire che un VA è un synth .... "finto"..?? emoemo


Non esistono synth finti. O sono synth o non lo sono.

I synth non sono per forza analogici, un VA è un synth a tutti gli effetti. Non c'è nulla che sia più synth di un VA.

Poi ci sono altri synth digitali che non replicano il comportamento degli analogici ma adottano architetture tutte proprie. Alcuni esempi? Yamaha DX-7, Roland D-50, Roland V-Synth, Korg Wavestation, Kurzweil K2000, Kawai K5000, ecc...

Queste macchine non hanno nulla di analogico nella catena di sintesi e nemmeno emulano gli analogici. Sono strumenti a se, con il loro personalissimo suono e le loro peculiarità.
Edited 9 Set. 2012 22:52
JudoLudo 10-09-12 00.51
ok, ok, capito..grazie emo
allora un'altra domanda: come si fa a distinguere un analogico da un VA? quali sono le caratteristiche (evidenti) che contraddistinguono e che "marchiano" queste due classi di synth?
mima85 10-09-12 01.04
JudoLudo ha scritto:
allora un'altra domanda: come si fa a distinguere un analogico da un VA?


Di persè "a occhio", se non si conosce la macchina con cui si ha a che fare ne tantomeno si conosce almeno un minimo il mondo della sintesi, è difficile distinguere un VA da un analogico, proprio in virtù del fatto che il VA è un'imitazione di un analogico. Quindi lo emula sia a livello di architettura di sintesi e di suono sia a livello di interfaccia con l'utente. Infatti la maggior parte dei VA hanno il pannello costellato di pomelli, slider e bottoni, esattamente come le loro controparti analogiche, e questi sono descritti in modo simile se non uguale sulle serigrafie del pannello.

Alcuni indicatori "fisici" potrebbero essere il peso, le dimensioni ed i materiali con cui la macchina è costruita. Un analogico, specie se polifonico, tende ad essere pesantuccio proprio in virtù del gran numero di componenti che necessita per funzionare, ed il telaio dello strumento in genere è per la maggior parte in metallo. Per contro i VA spesso sono fatti solo di plastica e sono più piccoli e leggeri, perché essendo praticamente dei computer che fanno girare un programma una volta che hanno la loro schedina con su il processore, la memoria, i convertitori D/A e tutti i componenti di contorno non necessitano di altro. Ma ovviamente non è una regola, ci sono VA che fuori sono costruiti allo stesso modo degli analogici (per esempio l'Access Virus od il Korg MS-2000, che sono fatti di metallo come gli analogici) e che potrebbero essere altrettanto pesanti.

Se invece si conosce un attimo l'argomento è già più facile, perché spesso i VA hanno funzioni che gli analogici non avevano, vedi per esempio forme d'onda particolari per gli oscillatori, matrici di routing particolarmente flessibili, grandi quantità di LFO e generatori d'inviluppo indipendenti ed assegnabili, sezione effetti integrata molto vasta, ecc... Analizzando quindi un po' la macchina si può già capire meglio con cosa si ha a che fare.

Poi anche il suono, per chi ha l'orecchio allenato, ha differenze percepibili: i VA tendono ad essere più precisi e puliti come suono rispetto agli analogici (che attenzione non è ne un vantaggio ne uno svantaggio, è solo una loro caratteristica). Bisogna comunque dire che spesso sono differenze parecchio sottili e che svaniscono del tutto una volta che lo strumento è immerso nel mix di un brano.

La cosa migliore comunque è farsi una cultura di base e conoscere perlomeno quali sono le macchine analogiche e digitali esistenti in circolazione.
Edited 9 Set. 2012 23:14
NewDress 10-09-12 01.05
@ JudoLudo
ok, ok, capito..grazie emo
allora un'altra domanda: come si fa a distinguere un analogico da un VA? quali sono le caratteristiche (evidenti) che contraddistinguono e che "marchiano" queste due classi di synth?
Non è così semplice rispondere se non conosci bene l'architettura di un sintetizzatore. Diciamo a grandi linee che gli oscillatori, la sorgente sonora del synth, nei real analogue vengono chiamati VCO oppure DCO...ma mi rendo conto che la risposta è troppo scarna. Questo è un sistema per riconoscere i Real dai VA.

Sarebbe utile dare un'occhiata qui SINTETIZZATORE
JudoLudo 10-09-12 01.20
Un po' ci so fare. Ho un Roland SH-201..per quanto sia facile e "banale" da usare, comunque mi ha introdotto nel mondo della sintesi...quindi se mi parli di oscillatori, filtri, inviluppi e effetti ci capisco emo magari non sarò adatto a dominare un modulare, ma questo mio si emo che poi, ha 49 tasti e polifonico, e credo sia anche analogico..ma pesa pochissimo emo penso di aver fatto veramente un grande acquisto, santo subito il mio amico che me lo consigliò emo
NewDress 10-09-12 01.56
@ JudoLudo
Un po' ci so fare. Ho un Roland SH-201..per quanto sia facile e "banale" da usare, comunque mi ha introdotto nel mondo della sintesi...quindi se mi parli di oscillatori, filtri, inviluppi e effetti ci capisco emo magari non sarò adatto a dominare un modulare, ma questo mio si emo che poi, ha 49 tasti e polifonico, e credo sia anche analogico..ma pesa pochissimo emo penso di aver fatto veramente un grande acquisto, santo subito il mio amico che me lo consigliò emo
L'SH-201 è eccezionale per comprendere i rudimenti della sintesi sottrattiva, però spiacente comunicarti che il piccolo Roland è a tutti gli effetti un Virtual Analogue: tutto il percorso del segnale è sotto dominio digitale, partendo dagli oscillatori che sono modellati su delle forme d'onda, non ci sono VCO o DCO, ne tantomeno VCF e VCA. Ti consiglio di andare a riprendere il link che ti ho suggerito poc'anzi :-)
NewDress 10-09-12 01.57
@ NewDress
L'SH-201 è eccezionale per comprendere i rudimenti della sintesi sottrattiva, però spiacente comunicarti che il piccolo Roland è a tutti gli effetti un Virtual Analogue: tutto il percorso del segnale è sotto dominio digitale, partendo dagli oscillatori che sono modellati su delle forme d'onda, non ci sono VCO o DCO, ne tantomeno VCF e VCA. Ti consiglio di andare a riprendere il link che ti ho suggerito poc'anzi :-)
ROLAND SH-201
mima85 10-09-12 10.41
JudoLudo ha scritto:
e credo sia anche analogico


Hai appena dimostrato quello che ho detto prima, ovvero che non è facile distinguere tra VA e synth analogico se non si ha un po' di infarinatura (che vada un poco oltre il saper creare i suoni) di questo argomento emo

D'altronde come detto prima così ad occhio analogici e VA si somigliano molto e senza questa infarinatura è facile scambiarne uno per un altro.

L'SH-201 è un Virtual Analog, quindi è digitale.

JudoLudo ha scritto:
ma pesa pochissimo emo


Non troverai mai un analogico polifonico con 10 voci di polifonia che pesa 5 Kg come l'SH-201. Ci vuole troppa roba, è impossibile poterla contenere in così poco peso.

Facciamo un esperimento: ora io ti elencherò, con fotografie, alcune macchine, senza dirti se sono analogiche o VA. Dimmi secondo te cosa sono, basandoti sul loro aspetto. Non cercare su Google ovviamente se no l'esperimento non vale emo

Tranquillo, non è un test con voto emo

1) Oberheim OB-Xa

2) Roland JP-8000

3) Roland Jupiter 6

4) Oberheim OB-12

5) Alesis Ion

6) Waldorf Q

7) Crumar Bit 99

8) Korg MS-2000

9) Oberheim Matrix 12

10) Roland JX-8P

11) Oberheim Matrix 6

12) Korg Radias

13) Novation Supernova

14) Nord Lead 3

15) SCI Prophet 5

16) Roland Juno 106

17) SCI Max

Sono messi in ordine sparso ovviamente. A te la parola.
Edited 10 Set. 2012 9:09
JudoLudo 10-09-12 15.05
@ mima85
JudoLudo ha scritto:
e credo sia anche analogico


Hai appena dimostrato quello che ho detto prima, ovvero che non è facile distinguere tra VA e synth analogico se non si ha un po' di infarinatura (che vada un poco oltre il saper creare i suoni) di questo argomento emo

D'altronde come detto prima così ad occhio analogici e VA si somigliano molto e senza questa infarinatura è facile scambiarne uno per un altro.

L'SH-201 è un Virtual Analog, quindi è digitale.

JudoLudo ha scritto:
ma pesa pochissimo emo


Non troverai mai un analogico polifonico con 10 voci di polifonia che pesa 5 Kg come l'SH-201. Ci vuole troppa roba, è impossibile poterla contenere in così poco peso.

Facciamo un esperimento: ora io ti elencherò, con fotografie, alcune macchine, senza dirti se sono analogiche o VA. Dimmi secondo te cosa sono, basandoti sul loro aspetto. Non cercare su Google ovviamente se no l'esperimento non vale emo

Tranquillo, non è un test con voto emo

1) Oberheim OB-Xa

2) Roland JP-8000

3) Roland Jupiter 6

4) Oberheim OB-12

5) Alesis Ion

6) Waldorf Q

7) Crumar Bit 99

8) Korg MS-2000

9) Oberheim Matrix 12

10) Roland JX-8P

11) Oberheim Matrix 6

12) Korg Radias

13) Novation Supernova

14) Nord Lead 3

15) SCI Prophet 5

16) Roland Juno 106

17) SCI Max

Sono messi in ordine sparso ovviamente. A te la parola.
Edited 10 Set. 2012 9:09
allora...
l'OB-Xa mi viene da pensare sia VA, tutti pulsanti e niente knob/fader....però mi sa pesa un po', dall'aspetto...però diciamo VA emo
il ROland JP8000..VA? idem per Jupiter 60..
l'OB-12...è piccolino e penso pesi poco, però magari è monofonico, quindi dico analogico emo
l'Ion..sono indeciso, dico Analogico :)
il Waldorf mi sembra un VA
il Crumar un analogico
l'MS2000 forse è un VA
il Matrix 12...a occhio volevo dire Analogico, ma mi butto sul VA emo
il JX-8P credo sia proprio un VA (è stupendo emo)...
suppongo anche il matrix 6 sia VA, quasi non vedo controlli emo
il Radias anche penso sia un VA...per quello che mi hai detto tu: so che è polifonico, ma essendo rack non so se pesa molto...e poi vedo tasti per i preset, gli analogici mi sa non li hanno?? emo emo
(comunque, a me il Radias piace molto. Semmai un giorno avessi bisogno di un altro synth, da affiancare o da
sostituire al ROland SH-201, me lo consigliate questo? o lascio stare??)

anche il novation supernova, penso sia un VA :)
il NL3, l'avete detto voi mi pare, più su, che era un VA :)
ecco, il Prophet 5 mi dà proprio l'idea di essere un analogico con i coglioni emo (magari ho sbagliato :P)
Juno-106...VA?
e SCI Max, anche dai.. emo
NewDress 10-09-12 15.15
@ JudoLudo
allora...
l'OB-Xa mi viene da pensare sia VA, tutti pulsanti e niente knob/fader....però mi sa pesa un po', dall'aspetto...però diciamo VA emo
il ROland JP8000..VA? idem per Jupiter 60..
l'OB-12...è piccolino e penso pesi poco, però magari è monofonico, quindi dico analogico emo
l'Ion..sono indeciso, dico Analogico :)
il Waldorf mi sembra un VA
il Crumar un analogico
l'MS2000 forse è un VA
il Matrix 12...a occhio volevo dire Analogico, ma mi butto sul VA emo
il JX-8P credo sia proprio un VA (è stupendo emo)...
suppongo anche il matrix 6 sia VA, quasi non vedo controlli emo
il Radias anche penso sia un VA...per quello che mi hai detto tu: so che è polifonico, ma essendo rack non so se pesa molto...e poi vedo tasti per i preset, gli analogici mi sa non li hanno?? emo emo
(comunque, a me il Radias piace molto. Semmai un giorno avessi bisogno di un altro synth, da affiancare o da
sostituire al ROland SH-201, me lo consigliate questo? o lascio stare??)

anche il novation supernova, penso sia un VA :)
il NL3, l'avete detto voi mi pare, più su, che era un VA :)
ecco, il Prophet 5 mi dà proprio l'idea di essere un analogico con i coglioni emo (magari ho sbagliato :P)
Juno-106...VA?
e SCI Max, anche dai.. emo
Lascerò giustamente intervenire MIMA, però mi sembra che il criterio di valutazione sia l'estetica e il peso :-) Ti consiglio di studiare per conto tuo, girare nei forum, chiedere a più persone possibile come stai facendo ora. Internet è una fonte incredibile d'informazioni. Un po' alla volta comincerai a conoscere le macchine vintage, che sono quasi tutte analogiche, da quelle moderne, Real Analogue o VA che siano.
JudoLudo 10-09-12 15.28
continuerò a chiedere per qualsiasi cosa allora ^^

...per quanto riguarda il Radias....? emo
Edited 10 Set. 2012 13:41
mima85 10-09-12 15.51
JudoLudo ha scritto:
l'OB-Xa mi viene da pensare sia VA, tutti pulsanti e niente knob/fader....però mi sa pesa un po', dall'aspetto...però diciamo VA


Sbagliato, è un analogico, di quelli antichi, famosi e blasonati. E che analogico emo

Quei "cosi" rotondi che vedi sono knob.

JudoLudo ha scritto:
il ROland JP8000..VA?


Giusto.

JudoLudo ha scritto:
idem per Jupiter 60..


No, è un altro analogico (Jupiter 6, non 60). Anche lui antico ed abbastanza ricercato.

JudoLudo ha scritto:
l'OB-12...è piccolino e penso pesi poco, però magari è monofonico, quindi dico analogico emo


Sbagliato, è un VA. Polifonico a 12 voci.

JudoLudo ha scritto:
l'Ion..sono indeciso, dico Analogico :)


No, VA.

JudoLudo ha scritto:
il Waldorf mi sembra un VA


Giusto.

JudoLudo ha scritto:
il Crumar un analogico


Giusto.

JudoLudo ha scritto:
l'MS2000 forse è un VA


Senza il forse, è un VA.

JudoLudo ha scritto:
il Matrix 12...a occhio volevo dire Analogico, ma mi butto sul VA emo


Sbagliato, altro analogico, ancora una volta di quelli antichi e blasonati.

JudoLudo ha scritto:
il JX-8P credo sia proprio un VA (è stupendo emo)...


Sbagliato, analogico.

JudoLudo ha scritto:
suppongo anche il matrix 6 sia VA, quasi non vedo controlli emo


Sbagliato, analogico.

JudoLudo ha scritto:
il Radias anche penso sia un VA...


È un VA, giusto.

JudoLudo ha scritto:
e poi vedo tasti per i preset, gli analogici mi sa non li hanno?? emo emo


Certo che hanno i tasti per i preset, o meglio per i banchi di suoni. Alcuni synth come i primi Minimoog o ARP non li avevano, ma all'incirca dagli anni '80 in poi gli analogici hanno sempre avuto i tasti per selezionare i banchi di suoni, che poi potevano essere preset di fabbrica non modificabili o memorie a disposizione del musicista per salvarsi i suoi suoni.

JudoLudo ha scritto:
(comunque, a me il Radias piace molto. Semmai un giorno avessi bisogno di un altro synth, da affiancare o da
sostituire al ROland SH-201, me lo consigliate questo? o lascio stare??)


È più elaborato e completo dell'SH-201 però provalo prima perché deve piacerti, specialmente il suono. Ogni synth suona a suo modo, che non vuol dire meglio o peggio, semplicemente hanno caratteri differenti. Un po' come confrontare una BMW od una Mercedes della stessa categoria per dire.

JudoLudo ha scritto:

anche il novation supernova, penso sia un VA :)


Giusto.

JudoLudo ha scritto:
il NL3, l'avete detto voi mi pare, più su, che era un VA :)


Giusto.

JudoLudo ha scritto:
ecco, il Prophet 5 mi dà proprio l'idea di essere un analogico con i coglioni emo (magari ho sbagliato :P)


Giusto, anche per i "coglioni" emo

JudoLudo ha scritto:
Juno-106...VA?


Sbagliato, analogico.

JudoLudo ha scritto:
e SCI Max, anche dai.. emo


Sbagliato, analogico anche lui.

Come puoi vedere, non c'è altro modo di distinguere un VA da un analogico se non studiando un po' la materia. L'aspetto fisico non può essere un indicatore affidabile del tipo di macchina perché come hai visto ci sono diversi analogici che a colpo d'occhio di analogico non ricordano nulla perché hanno scarsissimi controlli a pannello (vedi Matrix 6 e JX-8P).
Edited 10 Set. 2012 14:01