Keith jarret non suoner piu’

benjomy 21-10-20 21.11
Un’altra notizia tristissima Keith jarret
1paolo 21-10-20 21.47
Chi e’ nato negli anni 60 e ascolta la musica fatta dai ventenni di allora vede assottigliarsi inevitabilmente la pattuglia dei propri “eroi” .. che hanno in certi casi raggiunto e superato gli 80 anni..🙄
JoelFan 21-10-20 21.48
@ benjomy
Un’altra notizia tristissima Keith jarret
Caspita.
Tristezza.
pentatonic 21-10-20 22.00
la modestia non è mai stata il suo forte, ma lui E' Keith Jarrett. Anche con un ictus.
alkemyst85 21-10-20 22.32
@ pentatonic
la modestia non è mai stata il suo forte, ma lui E' Keith Jarrett. Anche con un ictus.
...che dispiacere 😓😓
markelly2 21-10-20 22.34
emo
steeveJ 21-10-20 23.01
@ markelly2
emo
emoemo
cecchino 21-10-20 23.09
Pessima notizia emo
zaphod 22-10-20 08.17
@ 1paolo
Chi e’ nato negli anni 60 e ascolta la musica fatta dai ventenni di allora vede assottigliarsi inevitabilmente la pattuglia dei propri “eroi” .. che hanno in certi casi raggiunto e superato gli 80 anni..🙄
Ti garantisco che anche per chi è nato dopo non è meno triste, perché sapere che la colonna di uno dei più bei trii jazz mai esistiti si è sgretolata, fa male al cuore.
È il ciclo della vita, ascolto Mehldau da quando era un ragazzino (praticamente) e ora è un uomo brizzolato di mezza età, che però ha ancora molto da dire.
Invece Jarrett è al capolinea, e vi assicuro che per lui è ancora peggio che per i fan, perché non può più fare quello che ha dentro. Per un musicista è come essere già morto.
Michio 22-10-20 08.24
Tantissima tristezza! Mi consolo di poter dire di averlo ascoltato dal vivo in trio.
1paolo 22-10-20 09.38
zaphod ha scritto:
Per un musicista è come essere già morto.

..torna alla memoria la vicenda di Keith Emerson..
Anche Phil Collins e Nico di Palo non se la passano bene...
benjomy 22-10-20 11.34
@ zaphod
Ti garantisco che anche per chi è nato dopo non è meno triste, perché sapere che la colonna di uno dei più bei trii jazz mai esistiti si è sgretolata, fa male al cuore.
È il ciclo della vita, ascolto Mehldau da quando era un ragazzino (praticamente) e ora è un uomo brizzolato di mezza età, che però ha ancora molto da dire.
Invece Jarrett è al capolinea, e vi assicuro che per lui è ancora peggio che per i fan, perché non può più fare quello che ha dentro. Per un musicista è come essere già morto.
immagino la tristezza di chi, come lui, ha passato una vita solo con la musica, e non può piu' suonare....
anonimo 22-10-20 12.28
@ benjomy
immagino la tristezza di chi, come lui, ha passato una vita solo con la musica, e non può piu' suonare....
Potrebbe fare il maestro, il gran maestro, così da alleggerire la frustrazione
benjomy 22-10-20 12.34
@ anonimo
Potrebbe fare il maestro, il gran maestro, così da alleggerire la frustrazione
beh,..un conto è suonare un conto insegnare.. non mi pare che siano due attività nemmeno paragonabili
anonimo 22-10-20 12.46
@ benjomy
beh,..un conto è suonare un conto insegnare.. non mi pare che siano due attività nemmeno paragonabili
Infatti dicono che il grande musicista sia un eterno studente, e non abbia la pazienza e il tempo da perdere nell'insegnamento, però magari adesso...Poi la vita da musicista l'ha vissuta alla grande, tutta, la sua arte rimarrà, l'obiettivo raggiunto, quindi non c'è da rattristarsi ma andare avanti con quello che puoi dare alla musica, visto che dalla musica hai avuto tanto
mima85 22-10-20 13.22
@ anonimo
Potrebbe fare il maestro, il gran maestro, così da alleggerire la frustrazione
Uno come lui, con gli atteggiamenti di superiorità che ha nei confronti di tutti gli altri, difficilmente può fare il maestro. Per essere un buon maestro occorrono tanta pazienza e capacità di immedesimarsi negli altri, per capire l'allievo (o la classe) e calibrare la metodologia di insegnamento. La personalità di Keith Jarrett è completamente all'opposto.

Per di più, discorso personalità a parte, per uno che ha fatto della musica la sua ragione di vita è una frustrazione immensa non potercisi più dedicare, o il non poterlo fare al 100% come faceva prima. Fare il maestro probabilmente non farebbe altro che alimentare questa frustrazione, perché vedrebbe che gli altri possono suonare mentre lui è ormai menomato. Per non parlare di quando dovrebbe accompagnare le sue spiegazioni con delle esecuzioni al pianoforte, per portare gli esempi tangibili di quello che sta spiegando in quel momento, non potrebbe farlo. Ma chissà, magari accade il miracolo e lui riesce a reinventarsi in qualche modo come maestro, mai dire mai.

Detto questo, per il mondo musicale è certamente una gran perdita il fatto che Keith Jarrett non possa più suonare. Speriamo che non arrivi a farsi quello che ha fatto Keith Emerson.
reto961 22-10-20 17.55
@ benjomy
Un’altra notizia tristissima Keith jarret
Oscar Peterson ha continuato a fare concerti dopo l'ictus ...con la sinistra riusciva a metter qualche nota ...spero che una giusta riabilitazione anchem lui possa...certo mpiano solo sara' difficile infatti O Petrson che di solito suonava in trio comicio ad inserire un chitarrista
markelly2 22-10-20 20.36
Ne hanno parlato anche al TG.
Confesso che mi è scesa la lacrimuccia emo
d_phatt 24-10-20 11.11
emoemoemoemo
zaphod 27-10-20 10.04
un bell'articolo uscito oggi sul celeberrimo concerto di Jarrett a Colonia; forse il bello dell'articolo è che cita Jarrett per poi generalizzare le conclusioni.