...per noi tastierai, tastieristi e pianisti

  • FranzBraile
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09-02-19 16.40

Probabilmente ai puristi del piano non piacerà, ma a me piccolo insignificante tastieraio.... piace
https://www.youtube.com/watch?v=AsJApGdm97c
  • lucablu
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09-02-19 17.48

@ FranzBraile
Probabilmente ai puristi del piano non piacerà, ma a me piccolo insignificante tastieraio.... piace
https://www.youtube.com/watch?v=AsJApGdm97c
emo emo emo
  • SimonKeyb
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09-02-19 18.09

A proposito di Wakeman, l'ho visto in un concerto due anni fa in piano solo.... bhe secondo me non c'è paragone, alle tastiere è abbastanza pasticcione, mentre al piano ha uno stile molto più lineare e pulito, anche tecnicamente. Mai avrei pensato
  • markelly2
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09-02-19 18.42

@ FranzBraile
Probabilmente ai puristi del piano non piacerà, ma a me piccolo insignificante tastieraio.... piace
https://www.youtube.com/watch?v=AsJApGdm97c
Parliamo di due grandi. Fondamentali, direi.
In particolare Wakeman ha prodotto musica che a me ha emozionato moltissimo.
emo
  • Spectrum
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09-02-19 21.51

@ FranzBraile
Probabilmente ai puristi del piano non piacerà, ma a me piccolo insignificante tastieraio.... piace
https://www.youtube.com/watch?v=AsJApGdm97c
emo
  • orange1978
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10-02-19 04.17

mah....wakeman si é perso gia dopo il 1978....

ha sempre suonato ad alti livelli ma come tutti si é fatto rovinare dalla troppa tecnologia.

le tastiere digitali sono la rovina, sono come il cancro per le cellule, sarebbero da buttare via tutte, o tenerle solo in studio x produrre musica sperimentale, ma dal vivo si deve andare con piano mezza coda, hammond L100/C3, mellotron, uno due synth analogici, piani elettrici (wurlitzer o fender), etc.....strumenti VERI non emulazioni, sopratutto ad alti livelli.

un pianista con un mezza coda e sopra un prophet 6 fa un effetto assurdo rispetto a quelli che si circondano di ciarpame come wakeman con due kronos88, montage, fantom x8, triton extreme 88 ma che merda é?

ma vuoi mettere l'eleganza di un coda acustico, hammond c3, minimoog e mellotron?
queste sono cose vere, il resto ad eccezione di poche....eccezioni, tipo la yamaha dx7 o la d50, é tutto da buttare x me, almeno per certi generi, poi vabbe se suonavi con mia martini ti concedo rd2000 sotto e korg m1 sopra, e montage....pero si tratta di musica italiana.

ma il rock, DEVE essere suonato con strumenti vintage e non parlo del prog di cacca, parlo del rock in generale.

cazzo cé una band alternative stupenda, australiana....si chiamano rocket science....il tastierista suona solo con l'organo farfisa e con il wurli mi sembra....bellissimo! si fa cosi, serve personalita non tutti quesi preset di merda.

pensa tony banks per dire negli anni 70 usava anche lui i preset nel senso che arp soloist era a preset, il mellotron aveva gli stessi suoni nel senso che i nastri li sceglievi tu ma erano pochi, l'hammond L122 gira rigira fa sempre quei suoni....per per dire lui faceva passare tutte le tastiere nel phaser mi pare e nel rotary speaker dell'organo e questo gli conferiva un suono strano etereo evanescente anche se usava le stesse cose degli altri, vedi le parti di organo di "dancing with the moonlight knight" quasi arrivano dal cielo....anche lui appena ha avuto i soldi ha iniziato con synclavier, jd800, wavestation....che palle!!!!!! sempre quei preset noiosi.
  • Edmond
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10-02-19 09.22

scusa ma non sono d'accordo o meglio lo sono in parte…. sei troppo generalista….

se oggi non ci fossero i cloni hammond molto probabilmente l'organo non avrebbe reinverdito i suoi fasti…. idem per il rhodes.

La mia opinione è questa ben vengano gli strumenti digitali che emulano il singolo strumento d'epoca come i cloni di organi di rhodes, moog e quant'altro…. idem per il piano….


sono d'accordo invece per quello che dici sulle workstation di tutto un po o sulle ibride tipo nord che metti sul palco il NS e via li mi trovi d'accordo...metti sul palco Kronos ecc ecc quello è uno schifo si….


ma prova a farti un setup con legend + seven + moog poi ne riparliamo….
  • orange1978
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10-02-19 11.56

@ Edmond
scusa ma non sono d'accordo o meglio lo sono in parte…. sei troppo generalista….

se oggi non ci fossero i cloni hammond molto probabilmente l'organo non avrebbe reinverdito i suoi fasti…. idem per il rhodes.

La mia opinione è questa ben vengano gli strumenti digitali che emulano il singolo strumento d'epoca come i cloni di organi di rhodes, moog e quant'altro…. idem per il piano….


sono d'accordo invece per quello che dici sulle workstation di tutto un po o sulle ibride tipo nord che metti sul palco il NS e via li mi trovi d'accordo...metti sul palco Kronos ecc ecc quello è uno schifo si….


ma prova a farti un setup con legend + seven + moog poi ne riparliamo….
.....sinceramente lo lascio a te.

non é assolutamente vera la cosa dell hammond perche negli anni 90 moltissimi artisti portavano sul palco l'hammond vero e non esistevano cloni, parlo di artisti e gruppi underground o cmq famosi ma non di prince o michael jackson, per esempio jamiroquai nel 1992 quando era agli inizi sotto la acid jazz records andava sul palco con fender rhodes e clavinet quando tutti andavano con korg 01 e sy99....Alanis Morrisette sul palco aveva il B3 e il wurlitzer veri gia nel 1994....ricordo un live di Seal con il tastierista che suonava piano a coda yamaha, Hammond B3 e sopra una jd800, gia un altra storia...i mother earth band acid jazz inglese molto poco famosa rispetto ai jamiroquai andavano live con Hammond C3 e basta...ma ce ne sarebbero decine e decine di esempi.

quando vedo wakeman circondato da tutto quel pattume digitale sinceramente mi viene l'ulcera, perche non sono strumenti musicali veri quelli, sono dei mellotron con suoni campionati anziche con i nastri!

come si fa a suonare "un emulazione di una cosa che gia esiste" ma che cavolo vuol dire?

se suoni il pianoforte devi avere minimo il pianoforte sul palco! sarebbe come dire a un violinista di suonare uno smartphone che imita il violino perche pesa di meno e non si scorda e non si deve microfonare, ma che roba é?

il pianoforte pesa, il pianoforte costa....scusate ma come hanno fatto nei secoli passati? fino al 1986 per dire che non esisteva rd1000 che ha un po sdoganato il piano portatile? semplice....qualsiasi locale che proponeva musica live tassativamente aveva un pianoforte a disposizione per chi andava li a suonare.

oppure, un tempo non esistevano i cloni hammond, eppure tutti i tastieristi e non solo wakeman, andavano sul palco con l'organo vero! e non parlo di quando erano famosi, gia agli esordi, i genesis, keith emerson, ma anche moltissime altre band semisconosciute di beat/rock n roll, almeno un farfisa o un vox anche perche non esistevsno alternative....eppure nonostante queste difficolta di trasporto si suonava tanto da vivo e la musica era di qualita, quindi perche oggi un tastierista deve suonare con delle schifezze che imitano una cosa che gia esiste e pure male o cmq rinunciando all impatto visivo energetico che é importantissimo, solo perche sono pratiche?

suonare live con un iPad e un emulatore moog modular dentro controllato da un controller plasticoso a sliders e una master keyboard cinese tipo arturia, anche se con la tecnologia raggiungessi un suono a 1:1 o quasi con l'originale, non sarebbe visivamente ed energeticamente MAI emozionante come vedere un tastierista con un moog modulare come quello di emerson o di tomita sul palco, cioe un tempo vedevi queste cose e ti sembrava di assistere a un concerto di un alieno, oggi pensi "vabbe mi scarichero l'app e domani lo faccio anche io", troppo semplice, troppo easy...per questo la musica non vale piu nulla oggi.

anche solo il fatto di aver messo tutto on line, guarda questa settimana ho comprato 12 cd, ogni settimana ne compro almeno 3/4, e non mi pento, perche li prendi in mano, li tocchi, li annusi, guardi e sfogli la copertina, leggi i crediti , cioe hai la sensazione di avere in mano un prodotto artistico, come fai a provare le stesse sensazioni scaricando un icona colorata su spotify? poi va bene anche io scarico, anche io ho le mie usb pen con dentro 16 giga di mp3 in macchina ma poi alla lunga stanca e ti rendi conto che é molto meglio avere in macchina due cd, e una volta inserito uno doverlo ascoltare per forza per ore, e gustarselo mentre con la chiavetta finisce che poi continui a saltare appena un brano non ti convince a un altro, o ascoltare tante cose cosi superficialmente ma senza poi capirle bene.

ecco il punto, oggi si vuole tanto, subito e senza faticare, in ogni campo non solo negli strumenti elettronici.
  • orange1978
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10-02-19 12.05

per esempio....un setup moderno ma molto bello e che non era trash assolutamente, e che potrebbe essere clonato ancora oggi era quello del tastierista dei simple minds dal vivo in un tour che non ricordo quale

Yamaha Cp80 e sopra la Yamaha DX7....

ecco questo mi piace, era pulito, moderno, mininale, perfetto per lo spirito della new wave, avevi un vero strumento a corda elettrificato che suonava simile a un pianoforte "moderno" nella stessa maniera per cui una chitarra elettrica suonerebbe rispetto una acustica, e sopra un sintetizzatore che imitava anche i suoni classici ma in un modo che non era realistico ma espressivo, avendo l'impressione di un orchestra aliena....una dx7 ricorda il suono degli archi o dei brass ma si capisce (allo stesso modo di cui un hammond ricorda un organo a canne) che é diversa e ha una sua dimensione.

se invece vai sul palco con un roland vpiano e una fantom per esempio, gia non va bene perche é tutto troppo realistico e ti vai a mettere in competizione con pianoforte steinway e strumenti veri, ma perdendo miseramente.

tra un videogioco tridimensionale che sembra un filmaccio fatto male e un videogioco astratto coloratissimo tipo cartone animato io sceglierei questo, perche non imita male la realta, é proprio una sua astrazione.

passi quello che fa pianobar karaoke e che va a suonare con una pa4x, ma un artista importante dovrebbe sempre tenere conto di queste cose che un tempo erano la normalitá.
  • markelly2
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10-02-19 12.24

La differenza è che Wakeman ha suonato e suona musica che ha fatto la storia e influenzato musicisti.
La band underground invece porta sul palco il vintage e poi fa plink plink sui tasti per fare scena.
emo
  • orange1978
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10-02-19 12.38

@ markelly2
La differenza è che Wakeman ha suonato e suona musica che ha fatto la storia e influenzato musicisti.
La band underground invece porta sul palco il vintage e poi fa plink plink sui tasti per fare scena.
emo
ma che stai dicendo? ma perche parlate di cose che nemmeno conoscete e poi vi lamentate se uno vi mandanda a quel paese, per forza non si possono leggere certe bestialitá....

jamiroquai erano una band underground, nel 1991/1992 ma anche fino al 1994....non so se hai mai visto come suonava toby smith dal vivo il fender rhodes e il clavinet, altro che plin plin.

questi fanno plin plin?

questi fanno plin plin?

pure questi??

....allora se il metro per poter suonare é solo fare assoli barocchi e pure di cattivo gusto e fuori contesto in certi casi, nessun tastierista con vintage o senza dovrebbe piu suonare, bisogna essere tutti come rick wakeman o keith emerson per essere degni di portare un hammond vero sul palco?
  • SimonKeyb
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10-02-19 12.52

buon anime di Toby Smith ed Emerson...emo stanno agli antipodi come concezione musicale ma li adoro allo stesso modo, e mi hanno insegnato veramente tanto.
Come al solito Orange si diletta a confrontare la carne e il pesce.... emo
  • markelly2
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10-02-19 13.01

orange1978 ha scritto:
ma che stai dicendo? ma perche parlate di cose che nemmeno conoscete e poi vi lamentate se uno vi mandanda a quel paese, per forza non si possono leggere certe bestialitá...


1- moderati perché i tuoi modi sono inaccettabili in un forum.

2- hai frainteso, io stavo rispondendo al post d'apertura, a FranzBraile e al discorso sul purismo da lui accennato.

Vorrei aggiungere altro ma evito.
  • orange1978
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10-02-19 13.05

@ SimonKeyb
buon anime di Toby Smith ed Emerson...emo stanno agli antipodi come concezione musicale ma li adoro allo stesso modo, e mi hanno insegnato veramente tanto.
Come al solito Orange si diletta a confrontare la carne e il pesce.... emo
simon non mettermi in bocca cose che non ho mai detto, nessuno ha fatto paragoni, io parlavo di rick wakeman e del fatto che anche lui colpa della tecnologia secondo me negli anni si é perso completamente, vedi i dischi new age che faceva con il figlio, comprati solo perche erano fatti interamente con il Kurzweil K2000.

pero anche quando é tornato sul palco con gli yes secondo me ha perso completamente lo spirito e sinceramente vedere un tastierista che passa dall avere Steinway, hammond C3, due mellotron e due minimoog, ad avere gem realpiano, roland vk8, montage, vsynth etc etc a me personalmente mi mette una tristezza assurda.

keith emerson nessuno lo ha tirato in ballo, era solo per rispondere all affermazione insensata di quel genio che ha affermato che le band che usano strumentazione vintage lo fanno solo per fare i fighetti ma in realta non sanno suonare come wakeman.

(a parte che il discorso in se é gia in partenza privo di alcuna logica perche non é solo dalla tecnica che si fa buona musica, meglio un artista che fa quattro note ma con gusto che un supertecnico che fa musica noiosa e insulsa, vedi jordan rudess e gli ultimi dream theater, suoni noiosi, melodie insulse...niente a che vedere con il piu limitato kevin moore in termini di gusto)
  • markelly2
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10-02-19 13.05

@ SimonKeyb
buon anime di Toby Smith ed Emerson...emo stanno agli antipodi come concezione musicale ma li adoro allo stesso modo, e mi hanno insegnato veramente tanto.
Come al solito Orange si diletta a confrontare la carne e il pesce.... emo
Io adoro i Jamiroquai, grande Toby Smith, mi piace un sacco il suo stile, semplice ma con un deciso groove inconfondibile.
E ritengo Jason Kay una delle migliori voci della musica in assoluto.
  • markelly2
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10-02-19 13.09

orange1978 ha scritto:
affermazione insensata di quel genio che ha affermato che le band che usano strumentazione vintage lo fanno solo per fare i fighetti

Piantala.
Davvero.

Non è quello che ho detto, nel senso che la mia affermazione era contingente e non generalizzata.

Non scriverò un post chilometrico per spiegarmi.
  • orange1978
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10-02-19 13.12

@ markelly2
Io adoro i Jamiroquai, grande Toby Smith, mi piace un sacco il suo stile, semplice ma con un deciso groove inconfondibile.
E ritengo Jason Kay una delle migliori voci della musica in assoluto.
....pero hai appena affermato che le band underground (come tutti gli ex artisti della acid jazz records per esempio nei primi anni 90) portavano sul palco strumenti vintage per farsi fighi pur sapendo solo fare plin plin.....lo hai scritto tu parole tue e stavi rispondendo a me.

mentre invece secondo te wakeman pur usando strumenti moderni di plastica suona la storia della musica, castroneria completa perche sappiamo benissimo che wakeman a parte quei tre quattro cd incisi con gli yes che veramente contano (fragile, close to the edge, tales, yessongs, going for the one....) ha fatto secondo me ben poco....possiamo mettere six wives of henry the eight, journey at the centre of the earth...ma diciamo dal 1980...cosa ha fatto che ha lasciato il segno nella storia della musica?

e guarda a caso, proprio quando come gli altri ha iniziato a passare agli strumenti sempre piu sofisticati digitali, stessa sorte toccata a jobson con il synclavier o banks (cosa ha fatto tony banks dopo il 1980 di veramente figo? il grosso lo ha fatto dal 1969 al 1980)

sará un caso, una coincidenza, forse la colpa non é del "synclavier" inteso come simbolo della nuova tecnologia ma guarda a caso tutti i tastieristi storici quando hanno abbandonato i loro vecchi strumenti per abbracciare queste nuove meraviglie, hanno smesso di essere grandi, lo erano perche vivevano del loro passato glorioso.

gia keith emerson forse ha saputo usarla meglio, ha fatto un intera colonna sonora famosa con il fairlight per esempio....pero insomma alla fine per tornare grande ha dovuto riportare sul palco il moog modular IIIC e il suo hammond alla fine...
  • vin_roma
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10-02-19 13.21

Orange, hai detto delle cose moooolto giuste.

Un corrispettivo nostrano potrebbe essere il Banco: Vittorio Nocenzi oramai fa praticamente tutto con con una tastiera master e non esce un suono sincero, raddoppia tutto, non senti mai l'eloquenza di un pianoforte o di un Hammond, senti solo un gran fisarmonicone indistinto.
  • Edmond
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10-02-19 13.23

@ orange1978
per esempio....un setup moderno ma molto bello e che non era trash assolutamente, e che potrebbe essere clonato ancora oggi era quello del tastierista dei simple minds dal vivo in un tour che non ricordo quale

Yamaha Cp80 e sopra la Yamaha DX7....

ecco questo mi piace, era pulito, moderno, mininale, perfetto per lo spirito della new wave, avevi un vero strumento a corda elettrificato che suonava simile a un pianoforte "moderno" nella stessa maniera per cui una chitarra elettrica suonerebbe rispetto una acustica, e sopra un sintetizzatore che imitava anche i suoni classici ma in un modo che non era realistico ma espressivo, avendo l'impressione di un orchestra aliena....una dx7 ricorda il suono degli archi o dei brass ma si capisce (allo stesso modo di cui un hammond ricorda un organo a canne) che é diversa e ha una sua dimensione.

se invece vai sul palco con un roland vpiano e una fantom per esempio, gia non va bene perche é tutto troppo realistico e ti vai a mettere in competizione con pianoforte steinway e strumenti veri, ma perdendo miseramente.

tra un videogioco tridimensionale che sembra un filmaccio fatto male e un videogioco astratto coloratissimo tipo cartone animato io sceglierei questo, perche non imita male la realta, é proprio una sua astrazione.

passi quello che fa pianobar karaoke e che va a suonare con una pa4x, ma un artista importante dovrebbe sempre tenere conto di queste cose che un tempo erano la normalitá.
hai scritto un messale per cosa ??? bah…

non hai capito nulla non tutti si possono permettere i vintage veri e se tutti lo facessero poi non ci sarebbero unita disponibili, inoltre, si vede che di live ne hai mangiato poco…. per fare cio che dici oltre alla strumentazione devi pagare un tecnico vero che ti mette a punto tutti gli strumenti , devi avere un mezzo per trasportarli e dei facchini che te lo preparano sul palco sennò arrivi al concerto che ti ha preso un infarto… ! questo se non lavoro in un tour mondiale ma quanto sono quelli che lo fanno ??




  • orange1978
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10-02-19 13.28

@ vin_roma
Orange, hai detto delle cose moooolto giuste.

Un corrispettivo nostrano potrebbe essere il Banco: Vittorio Nocenzi oramai fa praticamente tutto con con una tastiera master e non esce un suono sincero, raddoppia tutto, non senti mai l'eloquenza di un pianoforte o di un Hammond, senti solo un gran fisarmonicone indistinto.
eh certo....perche oramai per praticita si vuole far tutto con il minimo indispensabile.

ma oltre al suono cé un non so che di magico in quelle cose, come per dire se uno va all'auditorium a vedere un concerto di un orchestra sinfonica o in una chiesa ad ascoltare musica barocca, lo fa non solo per il piacere di ascoltare le note ma anche per vedere con gli occhi questi strumenti che emettono il suono li davanti a te in tempo reale.

pensa vedere un orchestra con il clavicembalista che suona con master midi e iPad, e i violinisti suonare un iPhone con un app che imita il violino, anche se il suono che ne uscirebbe fosse alquanto realistico non sarebbe la stessa cosa che vedere un violino di legno vero che vibra davanti a te.

per me lo stesso vale anche nel "rock", al di la del suono vedere un tastierista suonare un pianoforte a coda e un hammond di legno, imponenti, grossi....fa ben altro effetto che vederlo picchiare timidamente su un controller cinese a 88 tasti di plastica m audio, anche se il suono fosse realistico a livello percettivo cambia parecchio e alla fine non rimarrebbe molto di quella serata nei ricordi.