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Emanuele Cintura Torrente: Compositore e Chitarrista classico. Nato a Cassino nel 1978 da genitori siciliani, ottiene la maturità classica in Sicilia e successivamente si diploma con il massimo dei voti al conservatorio L. Cherubini di Firenze perfezionandosi alla Scuola di Musica di Fiesole con il Maestro Alfonso Borghese esponente della scuola di Andrès Segovia.
Ha coltivato contemporaneamente studi di Filosofia, Psicologia, Pedagogia, Psicanalisi, Letteratura e Musicologia nelle Università di Palermo e di Firenze. Si è interessato alla musica Jazz studiandola nelle scuole italiane specializzate del Brass School di Palermo, della C.A.M di Firenze e del C.P.M di Milano. Ha fatto anche esperienze nella musica Pop e Rock come arrangiatore, cantante, bassista elettrico e chitarrista elettrico.
Di mentalità sostanzialmente autodidatta e antiaccademica per quanto riguarda il contrappunto e la composizione tout-court si è comunque adoperato nello studio scolastico frequentando le classi della Scuola di Musica di Fiesole e del conservatorio L. Cherubini di Firenze. Oltre ai pezzi e trascrizioni per chitarra classica ha presentato sue composizioni per archi nella Scuola di Musica di Fiesole con il trio d’archi classico “Elegia Notturna” e all’Istituto di Cultura Francese di Firenze con il quartetto d’archi insolito (senza raddoppio del violino e con contrabbasso) “Archiemìa”.
Nel 2004 ha scritto la“Suite Jazz”. Opera da camera in sette movimenti che prevede un organico composto di Violino, Chitarra e Violoncello; suite che viene descritta musicologicamente in chiave critica da un dossier di ricerca, da lui stesso redatto a posteriori, che espone gli storici tentativi di fusione tra il jazz e la musica classica. La Suite Jazz è stata salutata dall’illustre maestro italiano Giorgio Gaslini come "un eccellente lavoro sia per l'originalità delle idee musicali sia per il raffinato e completo sviluppo compositivo”. “Questa Suite”- scrisse Gaslini, forse la maggior autorità nel jazz italiano ed internazionale, si può iscrivere tra le opere più significative dell'area creativa che dalla lingua del jazz esplora nuove estensioni formali."
Nel 2005, dopo l’incisione discografica de la “Suite Jazz” in compagnia di virtuosi concertisti e la trascrizione per pianoforte di alcuni dei suoi movimenti, porta a termine la partitura di un pezzo per due violini, la ”Invenzione continua a due strumenti”: quindici minuti di compendio di tecnica contrappuntistica gestito dalle voci dei violini in una ricerca formale tanto tradizionale quanto innovativa, eseguito più volte dal vivo e inciso da due esponenti della fila dei primi violini dell’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Ha curato organizzazioni di eventi culturali per la divulgazione della musica “colta” sia in ambienti elitari come la Società di San Giovanni Battista di Firenze, che in ambienti comuni e popolari esibendosi all’aperto in nella storica piazza di SS. Annunziata.
Nella primavera 2008 termina di scrivere l'Invenzione Continua a tre strumenti dove gli intrecci polifonico-contrappuntistici si guadagnano ancora entusiasmi di critica e pubblico nella prima assoluta a Firenze. Ha scritto brani per Violino solo, violino e pianoforte, pianoforte solo, violino e chitarra, Flauto solo, Clarinetto e chitarra, Clarinetto basso, Fagotto solo. E’ stato impegnato, con numerosi esecutori, in progetti di registrazione delle sue musiche. Ha elaborato un trattato polemico sulla conoscenza musicale contemporanea denominato "Gnoseologia Della Musica" i cui capisaldi sono espressi nel suo "Manifesto Teoretico Musicale" pubblicato su internet, dove si schiera contro sia la musica sperimentale di cosidetta “avanguardia” che contro la mercificazione commerciale della musica di consumo “usa e getta”. E’ impegnato nella didattica teoretico-musicale e chitarristica, con particolare attenzione all’educazione al pensiero musicale di allievi in età evolutiva. Ha svolto per conto del Centro Studi Musica e Arte di Firenze un corso di composizione per bambini, documentandone il successo pionieristico nello scritto “Resoconto di un’indagine di composizione sperimentale”. E’ attivo come concertista solista di chitarra classica. Ha lavorato per conto di scuole private di musica.
Nel 2009 Ha esibito, con in programma musiche di Bach e Paganini, il primo concerto di chitarra classica solista della storia della piccola isola di Marettimo nell’arcipelago siciliano delle Egadi, luogo natale della madre. La sua musica è pubblicata da Musartes Editore.
cinturatorrente@hotmail.com
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