Viscount physis piano

macofil 13-03-13 16.31
Se di esosità in parte si possa parlare, la storia è li a confermare che tale atteggiamento non
ha mai pagato, i marchi americani producevano ad un costo ben superiore della concorrenza
orientale, chi ha qualche anno d'età, sa la fine che tutte queste azienda hanno fatto, non se
ne salvata una.
Jbolazzi 13-03-13 18.30
Ce anche lo stessol modello physis H2 con tastiera normale ( non di legno) ad un prezzo più competitivo (sotto i 3000 euro)
MarcoC 14-03-13 00.27
Si ma secondo me costa comunque troppo . . . meno di 3.000€ significa 2.800 . . . a questo prezzo (anche a meno per la verità) la concorrenza ti offre anche la tastiera in legno.
Tu mi dirai che è la tecnologia che fa la differenza . . . e posso essere d'accordo . . . ma se la tecnologia significa solo un suono più bello di quello di un CP5 o di un RD700 posso dirti che per me non ne vale comunque la pena . . . hai sempre uno strumento finto che soffrirà comunque, a parità di altri strumenti, quando lavora su un impianto mediocre (come accade in troppi casi).
Da qui il mio intervento di prima . . . se spendere 3.000€ o più per uno strumento significa non sentire la mancanza del pianoforte allora ok . . . altrimenti tanto vale spenderne 1.200€ in meno ed avere comunque un eccellente (tentativo) di imitazione.
Io la vedo così . . . il CP5 costa già troppo per quello che è . . . e soprattutto costa troppo per quello che non sarà mai . . . ovvero un pianoforte emo
Riprendo l'intervento di Losfogos . . . il chitarrista che spende un capitale per una chitarra ha poi una vera chitarra (e soprattutto la SUA vera chitarra) . . . il sassofonista che spende 12.000€ per un Selmer avrà poi tra le mani un vero sassofono . . . io che spendo 5.500€ per un V-Piano dopo che mi ritrovo?! Un V-Piano mica un pianoforte vero!
alkemyst85 14-03-13 00.53
anche perchè un pianoforte vero dotato di interfaccia midi e sistema silent costa anche meno!!emo
lifetime 14-03-13 10.44
... ragazzi ma basta con queste discussioni senza senso! Se volete un piano vero acustico compratevi un acustico e STOP! Gli stage piano sono un compromesso in termini di trasportabilità e versatilità, punto e basta. emo
Jbolazzi 14-03-13 11.16
Argomenti validissimi. Purtroppo il pianista deve addatarsi al piano acustico che trova nei locali. Non so se qualcuno la pensa come me ma preferisco mille volte suonare su una tastiera di piano digital che su un piano acustico stonato. Anche a casa mia, lascio volontieri il mio Steinway M quando, sia per l'umidita o le variazione di temperature si scorda, per il mio Piano falso collegato ad un bel impianto audio. Non sono mai deluso e ho la netta sensazione che i suoni prodotti dai modelli physici siano ancora più realistici. E un vero salto di qyaluta. Ben venga, l'evoluzione! Io farei fatica a suonare oggi sul mio clavinova dei anni 90. Scommetto che i modelli physici diventeranno il nuovo standard nei prossimi anni.
lazzar0 14-03-13 11.23
Jbolazzi ha scritto:
Argomenti validissimi. Purtroppo il pianista deve addatarsi al piano acustico che trova nei locali. Non so se qualcuno la pensa come me ma preferisco mille volte suonare su una tastiera di piano digital che su un piano acustico stonato. Anche a casa mia, lascio volontieri il mio Steinway M quando, sia per l'umidita o le variazione di temperature si scorda, per il mio Piano falso collegato ad un bel impianto audio. Non sono mai deluso e ho la netta sensazione che i suoni prodotti dai modelli physici siano ancora più realistici. E un vero salto di qyaluta. Ben venga, l'evoluzione! Io farei fatica a suonare oggi sul mio clavinova dei anni 90. Scommetto che i modelli physici diventeranno il nuovo standard nei prossimi anni.


Spero di aver capito male, ma hai scritto che i modelli fisici ti danno l'impressione di essere ancora più realistici ma rispetto a cosa ? Al tuo Steinway M ?

Scusa ma a me pare una boiata emoemoemo

Se ho capito male ti chiedo scusa invece !
Edited 14 Mar. 2013 10:36
mima85 14-03-13 11.30
lazzar0 ha scritto:
Spero di aver capito male, ma è scritto che i modelli fisici sono ancora più realisti rispetto a cosa ?


Penso (spero) che intendeva rispetto ai pianoforti digitali che fanno solo uso di campionamenti.

D'altronde dire che un piano digitale è più realistico di uno vero è un puro controsenso, non penso intendesse dire questo.
michelet 14-03-13 11.31
Jbolazzi ha scritto:
Scommetto che i modelli fisici diventeranno il nuovo standard nei prossimi anni.

E' probabile e speriamo però che contestualmente al loro sviluppo si abbassino anche i relativi prezzi... Altrimenti è sempre la solita storia: siamo come il cane scemo che corre dietro alla lepre di pezza emo
Il nostro essere esigenti - ognuno a suo modo - fa comunque sempre trovare il pelo nell'uovo che determina un variabile grado di insoddisfazione.
Nel mio caso riconosco l'apporto notevole dato da Physis piano, ma ribadisco il suo essere perfettibile dal punto di vista tecnologico, ergonomico e, non da ultimo, del prezzo.
Cioè, se tra 3 - 4 anni ci saranno degli effettivi miglioramenti ma il prezzo di Physis paino rimarrà vicino all'attuale, continuerò a preferire i marchi più blasonati, nonostante il mio nazionalismo. emo
Jbolazzi 14-03-13 12.13
@ lazzar0
Jbolazzi ha scritto:
Argomenti validissimi. Purtroppo il pianista deve addatarsi al piano acustico che trova nei locali. Non so se qualcuno la pensa come me ma preferisco mille volte suonare su una tastiera di piano digital che su un piano acustico stonato. Anche a casa mia, lascio volontieri il mio Steinway M quando, sia per l'umidita o le variazione di temperature si scorda, per il mio Piano falso collegato ad un bel impianto audio. Non sono mai deluso e ho la netta sensazione che i suoni prodotti dai modelli physici siano ancora più realistici. E un vero salto di qyaluta. Ben venga, l'evoluzione! Io farei fatica a suonare oggi sul mio clavinova dei anni 90. Scommetto che i modelli physici diventeranno il nuovo standard nei prossimi anni.


Spero di aver capito male, ma hai scritto che i modelli fisici ti danno l'impressione di essere ancora più realistici ma rispetto a cosa ? Al tuo Steinway M ?

Scusa ma a me pare una boiata emoemoemo

Se ho capito male ti chiedo scusa invece !
Edited 14 Mar. 2013 10:36
Intendo chiaramente quel tocco di realisma in più paragonato ai suoni campionati che sono per dire il vero già molto belli sopra tutto del ultima generazione. Spero che presto, cominceremmo a leggere piu feedback da chi avrà veramente provato il Physis. Al momento mi sento un può isolato nella difesa e la "promozione" di quest oggetto.
MarcoC 14-03-13 13.05
Io non intendevo nè difendere nè "accusare" il Physis Piano . . . esprimevo solo un mio modo di vedere le cose . . . secondo me oltre i 2.000€ non vale più la pena spendere per un digitale visto che con 1.800€ prendi un CP5 e con 800€ ti prendi un CP33 che per quello che servono secondo me vanno più che bene.
Tanto o 1.000 o 5.000€ non avrai mai un pianoforte vero, non avrai mai la sensazione di suonare un pianoforte vero e non sarai mai certo che il suono che uscirà "dall'impianto di turno" ti soddisferà appieno . . .e questo dal vivo . . . a casa invece non vedo il senso di spendere 4.000€ più i soldi del supporto più i soldi di due ottime casse per amplificarlo al meglio quando a meno prendi un Silent (se hai problemi di orari) o un bel verticale ed hai un pianoforte vero.
Se ci devi registrare idem . . . ho fatto delle registrazioni sia con CP33 che con CP5 ma anche col vecchio P80 . . . il suono è buono (meglio di quello che esce dagli impianti) e quando mi è capitato di registrare in midi perchè volevo usare qualche campione che ho avuto a disposizione non ho mai avuto problemi di velocity con nessuno dei tre.
Io in ogni caso preferisco sempre uno Steinway non perfettamente accordato al miglior digitale . . . che posso farci, sono un tipo all'antica emo per cui per me non ha senso spendere cifre folli per un digitale.
Quando mi capita di trovare il pianoforte lascio volentieri in macchina il CP5 ed uso quello che trovo a meno che non sia scordato o a pezzi!
Jbolazzi 14-03-13 16.28
Per tornare ad un argomento più in adequazzione con l'oggetti di questo forum, voglio dire il prodotto Physis, ho delle buone notizie per chi avessi qualche dubbi (incluso il sottoscritto) su il sopporto post vendita della Viscount. Ho ricevuto un messagio tra via mail durettamente della Viscount che mi informa che una nuova versione software e disponibile da scaricare con dei miglioramenti sui suoni dei preset piano acustici e elettrici ed altri famiglia di suonorita. Forze un altro vantaggio da considerare in favore di questa nuova tecnologia e la possibilità di facili aggiornamenti su una stessa piattaforma ( che offre gia la NE ma che la maggior parte dei produttori di piano digitale non danno o se lo danno e sotto la forma di un upgrade hardware a pagamento ). Sembra che la Viscount abbia un programma (roadmap(di aggiornamenti regolare. Consiglio dunque per chi dovesse provare il Physis di verificare che la nuova versione 1.1 sia installata.
donnye 14-03-13 16.47
Per life time:
Prova l'ivory 2 american d.
E' stupendo,dinamica paurosa e mooolto vicino ad un vero steinway
Ffffemo
Scusate l'OT.

Ps rimango comunque dell'idea:ottima master pesata+pc performante, buona scheda audio e ci fai di tutto senza problemi.comunque con il mio corei3(2.4Ghz)8gb di ram e ssd ci faccio girare tutto senza problemi,persino il quantum leap pianoemo
lifetime 14-03-13 17.38
bo io ho un ivory 2 fazioli ma non suona!!! lo piloto con una studiologic 990 XP...
Lele75 14-03-13 18.32
@ MarcoC
Ho visto su mercatinomusicale . . . 4000€ il piano (e 2000€ lo stand dedicato) . . . forse è un po' troppo?!
D'accordo su tutto . . . tecnologia, innovazione, costi di sviluppo . . . però penso che una Azienda debba anche fare i conti col mercato . . . e l'abilità sta secondo me proprio nel riuscire a proporre un prodotto valido ad un prezzo interessante . . . soprattutto se vuoi fare concorrenza e non vuoi relegarti in una nicchia di mercato.
Mi piacerebbe provarlo e spero di riuscire a farlo quanto prima . . . ma non credo possa essere uno strumento interessante . . . poi dal mio punto di vista il discorso è sempre da fare su tutta l'attrezzatura a disposizione . . . spendi 4000€ per un piano digitale e poi con cosa lo amplifichi . . . vale davvero la pena portarsi dietro 6000€ di strumentazione per fare un matrimonio o per suonare in un locale?!
Secondo me un CP5 o un RD700 sono più che sufficienti, sia dal vivo che in studio, e costano la metà.
condivido in pienoemo
John_the_lord 17-03-13 23.43
michelet ha scritto:
Poi, quando sono venuto a conoscenza del prezzo ho pensato: "Accidenti, come possono pensare di essere concorrenziali... Agiscono esattamente come il marito stupido che per fare un dispetto alla moglie si evira da solo...." emo

Vorrei sentire dei commenti da john the lord, visto che è parte in causa. Magari conoscendo i risvolti della questione evitiamo di fare delle critiche gratuite.


Eccomi emo

Chiedo scusa per la latitanza, ma questa settimana è stata davvero avara di tempo libero emo

Rispondo a michelet sull'argomento prezzo che è stato molto dibattuto, vedo.
E' argomento delicato e voglio provare a spiegarmi bene (anche perchè non è proprio mia materia) emo quindi la prenderò un po' alla larga

Dunque:

Quando si pensa di allargare il catalogo con un nuovo prodotto si hanno due possibili direttrici da seguire

a) si basa il prodotto su una piattaforma familiare, con tecnologia nota e consolidata
Concentri quindi il tuo sviluppo sul miglioramento di quel che hai, rifinisci le risorse timbriche, riscrivi qualche blocco di DSP, rivedi la shell della tuo consolidato sistema, magari cambi qualche periferica.
Per dirla in breve impronti il tutto su quello che definirei una "cosmesi estetica e tecnologica".

b) Si prova a diversificare la proposta, provando a "dire qualcosa di diverso" nel marcato e questa è una storia molto diversa , sopratutto negli anni duemila quando tutto è stato inventato, tutto è stato sviscerato, tutto è stato proposto. Se vuoi veramente offrire qualcosa di diverso devi ripensare "il tutto".
Si ricomincia allora da capo, dallo stesso "metodo di sintesi" che è la radice più profonda di uno strumento digitale.

Per physis piano si è scelto quest'ultima strategia usando il modello fisico come tecnica di sintesi e puntando alla modellazione fisica *VERA*, quella pura al 100% e sviluppandola per quello che è forse il più complesso strumento acustico da modellare.

Fatto bene? Sbagliato? Meglio? Peggio?
Giudicherete voi.

Certo è che è qualcosa di diverso è stato fatto.
E questo "qualcosa" non è solo ricerca, non è solo sviluppo (per quanto impegnativo), non è solo laboratorio ma è anche valore di un hardware dedicato, di un "motore" di calcolo imponente, di un array di DSP, DACs di prim'ordine, ..... e mi fermo qui altrimenti vengo bannato per pubblicità.

Quando si approccia ad uno strumento (ed al suo prezzo) sono considerazioni che vanno fatte

E' come quando si approccia ad un'auto nuova: una considerazione oltre il prezzo (motore, cavalli, dotazine) la si fa comunque.

E, continuando nel parallelismo, quando si paragona un'auto ibrida di ultima generazione ad una con motore tradizionale, non abbiamo grosse difficoltà a percepire che c'è un prezzo diverso a fronte di un sistema diverso.

Poi ci sarà chi apprezzerà e chi farà spallucce, ci sarà a chi piace più il rombo di uno motore tradizionale scarburato piuttosto che il confort dell'ibrido, chi vorrebbe l'ibrido ma al momento "datemi un diesel".

Tutte opinioni legittime e rispettabilissime, ma che non cambiano la sostanza degli oggetti in quanto tali.

No?


John

--
Tutte considerazioni riportate sono a titolo personale.
michelet 17-03-13 23.47
Beh, il primo Thanks sono contento d'avertelo dato io. emo
MarcoC 18-03-13 13.58
D'accordo con te John però dal mio punto di vista la questione è questa . . . se non hai una azienda forte che vende decine di migliaia di strumenti all'anno secondo me è un rischio investire tanto in un prodotto che, seppur innovativo e di grande qualità, non rappresenterà certo una rivoluzione o una svolta nella vita professionale dei poveri pianisti che sentono la mancanza del proprio strumento.
La Yamaha potrebbe permettersi di fare una cosa del genere tanto anche se ne vende 2 nel frattempo ha venduto migliaia di CP5, migliaia di CP1, decine di migliaia di tastiere etc....etc.....!
Era questo il punto del mio intervento . . . questo Physis sarà anche il piano digitale del secolo ma secondo me, in questo momento storico, per una azienda non certo ai vertici del mercato secondo me è una mossa rischiosa . . . a quel punto tanto valeva rischiare e venderlo ad un prezzo interessante per lanciare il marchio in un settore dove forse non è fortissimo e magari affiancargli una serie di strumenti "normali" derivati dal Physis per "monetizzare".
Questa è una mia idea . . . non sono nè un esperto di marketing nè conosco le politiche aziendali della Viscount . . . io gli auguro di avere un grande successo e di veder premiato il lavoro e gli sforzi economici fatti!
Staremo a vedere . . . e spero di trovarlo in giro questo Physis così da poterlo provare emo
KClavdioKR 06-04-13 22.10
Pianoforte Kronos
The Best
Spirit 06-04-13 22.24
@ KClavdioKR siamo sicuri che Kronos sia un pianoforte? emo

Edited 6 Apr. 2013 20:25