giupa ha scritto:
Quei suoni non hanno pacca, hanno attacco. Allora di memoria non ce ne era e si compensava campionando solo l'attacco ed enfatizzandolo molto. Il resto se andava bene era un immenso loop.
Lo puoi fare anche campionando i fustini del dixan. Pure quelli ti daranno la "pacca". Ma scordati tutte le sfumature. E allora parleremo di rumore e non di suono.
A te piace. Io odio il sound anni 80.
Anche gli EZ drummer hanno le "sfumature" e non sono campionate con solo l'attacco.
Ma stranamente suonano meglio di quelle di Tyros5 e Pa4x.
E hanno anche più pacca.
giupa ha scritto:
Sul concetto di loffie ci sarebbe da dire tanto.
No c'è da dire poco.
Gli arranger di oggi (Audya a parte) hanno le drum loffie, lo sentono anche i sordi.
E poco mi importa che siano fatte coi kilobyte o coi megabyte, rimangono loffie a prescindere da queste pugnette.
Quando registro un disco o faccio una esibizione live non mi interessa minimamente stare a pensare se il tal suono è fatto coi kilobyte o coi gigabyte, mi interessa solo che suona!
E alle volte ci si stupisce di come strumenti apparentemente superati da pochi megabyte suonano MEGLIO di altri coi "gigabyte".
Impariamo ad ascoltare il suono, mica i depliant.
giupa ha scritto:
Per me 3500 sarebbero tanti anche per un nord stage visti i suoi pochi suoni e optional. Ma c'è chi ama i suoi suoni e la sua "semplicità" e allora viva il nord stage e chi se lo compra e se lo gode.
Il NS è uno strumento costoso, e lo dicono tutti senza nascondersi dietro a un dito.
E ha anche i suoni da pochi megabyte.
Ma suona di brutto.
Ed è esclusivamente per questo che c'è gente tanto pazza (me compreso) da comprare un NS.
Tutti questi pazzi

non spendono 3500 euro per comprare i gigabyte o le pugnette tecniche pubblicitarie, ma per comprare uno strumento che - aldilà delle pugnette - suona da bestia.
E' il suono, la costruzione robusta, e l'operatività live, ad aver reso famoso nel mondo il NS, mica le pugnette tecniche e i numerelli che a voi piacciono tanto.
Io quando provo uno strumento me ne infischio dei numerelli.
Lo accendo e suono.
Se il suono c'è e spacca, perfetto.
Il mio Korg M3 di bei numerelli ne ha centomila volte di più di un NS, ma nel live fa cagare.
Operatività pietosa, pulsanti che commutano male o si piegano di lato o si scassano, serigrafie che spariscono, display di merda, suoni infarciti di effetti che non bucano nel mix (e che se li privi di effetti fanno ridere), etc etc.
Eppure a leggere il depliant sembra che l'M3 sia Dio in terra, ma poi sul lato reale e pratico è tutt'altra cosa.
Idem questi arranger.
Millemila parole, millemila dati tecnici, millemila funzioni, poi li accendi (dopo aver sganciato 3500 euro), li suoni, e hanno le batterie fanno splut splut.
E per giustificarle parliamo di "sfumature", di "ambienti", di "cicì e cocò", ma continuano a suonare splut splut a prescindere da queste pugnette.
Ma va là.
Ho qui una casa una vecchia Alesis D4 che quanto a batterie se li svernicia tutti gli arranger attuali.
E con queste batterie ci abbiamo fatto i dischi per decenni!
E persino i concerti live (suonate da veri batteristi col trigger)!
Chiedete ad un batterista di interfacciarsi alle batterie loffie della Pa4x o Tyros5.
Vi riderà dietro.