zavaton ha scritto:
Però rimane il fatto che qualche decennio addietro quando il livello scolastico era decisamente inferiore le cose in italia andavano certamente meglio di adesso.
I problemi vengono da lontano. Se stai male oggi è perchè hai mangiato male ieri.
Qualche decennio fa stavamo meglio, ma non eravamo migliori. Anzi, eravamo terreno fertile per tutte le sventure che ci sono capitate.
Tu confondi benessere reale con percezione del benessere. Sono decenni che abbiamo una politica inetta corrotta e fortemente intrecciata alla malavita organizzata.
Di differente c'è solo la dimensione della torta. Ma essendo stupidi e ignoranti già allora, quei soldi anzichè trasformarli in beni strutturali, ce li siamo mangiati avidamente lasciando il paese a marcire, e adesso c'è rimasto solo disoccupazione, corruzione, una classe politica di inetti ed un popolo ignorante
Un popolo ignorante che in quanto tale è anche credulone.
zavaton ha scritto:
Spesso si confonde le conoscenze con l'intelligenza, sono due cose ben diverse
Vero. Ci può essere conoscenza senza intelligenza, ma non c'è intelligenza senza conoscenza.
Il potere lo sa. Ecco perchè il primo pilastro della società che ha abbattuto è quello dell'istruzione.
Il secondo è stato quello della comunicazione di massa. Perchè una tv usata male avrebbe potuto portare alla diffusione di cultura.
Si è preferito dare al mezzo un compito ipnotico piuttosto che didattico. E allora dosi massicce di culi, tette e pallone. Tutte strategie pianificate 40/50 anni fa e messe in atto con la stessa sadica precisione della goccia cinese.
Non c'è niente da salvare nel nostro passato, perchè a dare valore ad un paese non è la sua ricchezza economica ma quella morale.
L'unica novità degli ultimi tempi è che i due valori si sono inevitailmente allineati.