@ anonimo
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Sono giudizi soggettivi
Anche io ho avuto occasione di testare un rd 2000 e sappiamo come suonano.
Loro probabilmente si trovano meglio con altre cose.
Ammesso poi che le abbiano provate perché a sentirli parlare ho i miei dubbi.
Siamo, ahimè, sempre a discutere di argomenti dove la soggettività è il metro principale di giudizio. Non ne verremo mai fuori

Ormai dovremmo averlo capito da un pezzo, eppure ci scontriamo furiosamente sulle più infinite minuzie, che le tastiere pesate di uno strumento elettronico tentano di avvicinarsi a quelle di uno reale, ma asintoticamente.
Chi sostiene che il modello TP40W sia insuperabile, altri sostengono che invece la tastiera di VPC-1 sia eccezionale, personalmente non mi dispiace la RH3 (quella che funziona, s'intende) oppure quella di CP4, anche se la vorrei un po' più dura. Riguardo a RD2000, ho trovato la sua tastiera molto piacevole, anche se l'avrei preferita più piacevole e avanti così senza soluzione di continuità.
Poi, c'è anche un altro aspetto da non sottovalutare. Come chi ha titoli accademici, si presume sia maggiormente esigente in fatto di tastiere pesate, non è detto che i suoi desiderata siano standard per tutti coloro che hanno pari formazione. E per lo stesso motivo, anche le persone come me che hanno fatto della musica una grande passione per il tempo libero e, purtroppo, non l'hanno studiata a dovere come sarebbe stato giusto, hanno le loro preferenze in fatto di tastiera pesata e non Ad esempio, proprio in riferimento a quest'ultima, nonostante la tastiera FSX che equipaggia Motif XF6/7 e Montage 6/7 sia giudicata tra le migliori synth action, a me non piace per niente.
In conclusione, da un certo punto di vista, potrebbe avere senso chiedere consigli su quale sintetizzatore o workstation acquistare per un determinato genere o progetto musicale, un po' meno per quanto riguarda la tipologia di meccanica di tastiera.