@ taglia74
vin_roma ha scritto:
anche se suonato l'avrà fatto sporadicamente, non sarà mai padrone di alcune peculiarità tecnico/espressive
Vale lo stesso x gli strumenti digitali.....ma facciamo finta che non l'abbia scritto

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....Voi non suonate o suonate 15min uno strumento digitale e giudicate come suona....perdoni maestro ma è in fallo :--)
No Taglia, ti devi spiegare...
Lo strumento digitale in questa contesa è un surrogato, non la fonte.
Sino a che esisteranno auditorium, che esisteranno i concerti, che il jazz "fino" si alimenterà di sano acustico, il pianoforte sarà una cosa di legno, a forma di vasca e con una meccanica che andrà incontro alle esigenze tecniche ed espressive più raffinate. Un piano digitale potrà solo approssimarsi a queste specifiche.
Numa Concert non è la perfezione ma è quanto di meglio, ad oggi, ci si possa aspettare da uno strumento con quel peso ed a quel costo ...sempre nell'ottica dei pianisti, intendiamoci.
Oppure dobbiamo dire che il Roland RD2000 è imbattibile e sarà il riferimento per tutti i pianisti futuri?
Tanto per dirne una: a me uno strumento che decido di usare come sostituto del pianoforte e che mi si presenta con lucine, sliders, pomelli e rotelle "NUN ME PIACE!".
Lo voglio essenziale, intimo e pronto a fare solo quello per cui l'ho scelto.
Se poi devo registrare, avere uno strumento che m'accompagna, che mi fa il caffè ...potrei anche pensarci all'RD2000.