Le differenze ci sono, certo, sarebbe impossibile non ammetterlo... Io direi che le considerazioni fatte sulla T5 sono la naturale conseguenza alle premesse sbalorditive che Yamaha (ma non solo lei), sbandiera ad ogni uscita di un nuovo arranger. Ebbene, certo, non posso dire che Tyros 5 sia una brutta tastiera, (come non lo è Tyros 4), ma semplicemente una T4 riveduta e corretta. La cosa piu fastidiosa invece è constatare che il vero "upgrade" concreto sta nel prezzo.
Io ho un mio concetto di Tastiera Arranger, che a mio parere deve soddisfare in primis le esigenze dell'intrattenitore da "pianobar" (gli arranger sono nati per questo scopo), per ciò vorrei che i costruttori si impegnassero di più sulla qualità degli styles che sulle sfumature dei suoni delle svariate tavolozze timbriche. Ho visto nelle demo alcuni dimostratori che si divertivano a simulare alla perfezione l'accordatura di una chitarra acustica con la T5... bello, certo... per giocarci... ma con una macchina del genere non ci devi giocare, devi suonare, improvvisare, riarrangiare.. devi essere in grado di far ballare il pubblico... insomma devi far divertire la gente che ti ascolta. L'impegno quasi maniacale di perfezionare una gran quantità di suoni acustici (molti dei quali quasi inutili), malgrado i grandi risultati raggiunti, lo vedo come uno spreco di risorse.... meglio ad esempio portarsi un sassofonista o un trombettista vero per gli assoli durante le serate...... diversamente, vedo più "coerenza sonora" nell' usare prevalentemente dei bei suoni di piano, el piano e organ......
Rimango del parere, a primo acchito, che dal punto di vista ritmico, inteso come dinamica della sezione arranger, si poteva fare molto di più.... la T5 è un bellissimo arranger ma l'impatto sonoro rimane purtuttavia imprigionato, non esce.. non buca. E lo dico con la convinzione che gli arrangiamenti Yamaha sono tra i piu belli, ispiratrici ed articolati in assoluto. Resta inteso che la prova dal vivo dello strumento è obbligatoria per rendersi conto delle reali potenzialità dello strumento.
Tutto, ovviamente IMHO
