Aftertouch: chi, come e quando

Dvd 25-09-08 19.48
anumj ha scritto:
L'AT non è un pedale, non è una ruota, non è il breath controller ... è l'unico controllo che consente di modificare i timbri senza l'ausilio di interventi esterni e senza dovere staccare le mani dalla tastiera.


emo
Touch 25-09-08 20.13
anumj ha scritto:
L'AT non è un pedale, non è una ruota, non è il breath controller ... è l'unico controllo che consente di modificare i timbri senza l'ausilio di interventi esterni e senza dovere staccare le mani dalla tastiera.


essi, proprio vero... e proprio per questo ha una utilità impressionante.

infatti, ti do perfettamente ragione, è assurdo che non venga montato di serie su tutte le tastiere, lasciando all'esecutore, l'opzione di inserirlo o meno.
oltretutto, se non erro, ormai tutti i synth hanno la predisposizione all'AT, ma non il controllo fisico, cioè, se mettiamo una masterkey esterna, con l'AT, lo possiamo usare sullo strumento... è molto strana sta cosa... fosse un divario di 500 euro, ma non lo è...

io penso che: forse i progettisti, vogliono obbligare gli acquirenti a suonare in un determinato modo quello strumento, privo di AT, o forse se ne dimenticano, o forse è una mossa commerciale per far comprare anche la masterkey, o non so... però è vero, è strana sta cosa..

emo
extreme 25-09-08 20.14
@ ottavanota
Se registri un brano con tastiera in cui c'e' l'aftertouch devi stare attento allo "sfracasso" di dati MIDI che generi... poiche' se non e' ben modulato pui fare molto traffico... generando ritardi midi consistenti... ma per il resto lascio la parola ai piu' esperti!
Edited 25 Set. 2008 16:35
Lo sfracasso, a me è successo quando usavo il Korg 01WFD, effettivamente sulle vecchie macchine con sequenze complesse, c'è una certa difficoltà a gestire polifonia, effetti, dati di bend, AFTERTOUCH; ma non sui modelli più recenti.emo
LloydG 25-09-08 20.50
@ maxipf
Grazie LloydG, da stasera mi impegno per capirlo in pratica.
Mi hai fatto venire molte idee.....
Max
macchè, vedrai quante te ne verrano usandolo....!!!
Fatti un solo di Lead ...però invece di utilizzare la mod., usa l'AT ....ti accorgerai che la sinistra non fà niente...!!! puoi usarla per altre cose...no?!?!?

Io l'uso per l'intro di Jeeg....sulo swep iniziale, modulo la frequenza ed il volume così da personalizzarmi ogni volta l'intro.....



Anch'io non capisco perchè una segatina così, a livello tacnologico, venga spesso tralasciato su molti strumenti....

E' come l'accendisigari in macchina, a chi non serve, non lo usa, ma a chi lo usa, serve tantissimo!!!
Touch 25-09-08 20.53
LloydG ha scritto:
E' come l'accendisigari in macchina, a chi non serve, non lo usa, ma a chi lo usa, serve tantissimo!!!


infatti, e te lo mettono come Optional!!! ste carogne emo
delchide 25-09-08 21.24
E l'Initial Touch invece?emo
afr 25-09-08 21.55
controllo interessante da usare ma che non pregiudica la scelta di uno strumento. Almeno per me sono altri gli aspetti da considerare.
gig69 25-09-08 22.36
@ delchide
E l'Initial Touch invece?emo
Con initial touch si intende sempicemente la velocity
gig69 25-09-08 22.39
@ 88tasty
yes man! emoemo
Già che si parla di AT e di Gem "S" vale la pena ricordare che il suo aftertouch era polifonico!
Cioè si poteva decidere di far agire la modulazione o qualsiasi altro parametro assegnato all'aftertouch solo per le note con il quale effettivamente veniva azionato. E' una amenità ed una finazza che è scomparsa perchè un aftertouch polifonico è molto più costoso .
Edited 25 Set. 2008 20:40
delchide 26-09-08 03.35
gig69 ha scritto:
Con initial touch si intende sempicemente la velocity



emo
ottavanota 26-09-08 11.08
@ extreme
Lo sfracasso, a me è successo quando usavo il Korg 01WFD, effettivamente sulle vecchie macchine con sequenze complesse, c'è una certa difficoltà a gestire polifonia, effetti, dati di bend, AFTERTOUCH; ma non sui modelli più recenti.emo
...evvero infatti io uso il D50 che non e' poi cosi' tanto modermo emo emoemo
giannirsc 26-09-08 11.37
io lo uso perennemmente..non prenderei mai una tastiera senza AT..mi è indispensabile per i soli..con la sinistra tiengo un layer di e.piano e pad..con la destra mi diverto con un solo tipo "diamante" di zucchero..con l'AT posso inserire il vibrato a suono..eccezionale..oppure su altri incrementi il volume del suono..oppure apri il filtro..la trovo una funzione indispensabile sui synth..come anche il Pitch bend
shiningkeyboard 26-09-08 11.58
anche la elka mk88 ha l'AT polifonico, l'unico problema è che praticamente non esistono più synth che lo ricevono!senza contare che è un casino forte da usare XD

comunque..è la salvezza l'aftertouch..
anonimo 26-09-08 19.11

Faccio uso dell'aftertouch, ma essendo solito applicare un notevole peso sui tasti, ho sempre fatto fatica trovare la "regolazione" giusta, nonostante la presenza di regolazioni software.
Preso dalla "sindrome di Arrigoni", ho deciso di aprire gli strumenti per vedere se si poteva fare qualcosa.
Nelle WS Korg (di sicuro Triton61, Triton Extreme61 e Oasys76) c'è una piccola scheda dove sono presenti i due trimmer di regolazione.
Essendo tastiere yamaha, probabilmente la stessa cosa vale anche per le WS yamaha.
Con il nuovo keybed RH3, forse le cose per Korg sono cambiate.
La soluzione è stata mettere il trimmer di sensibilità a fine corsa (sensibilità minima).............devo premere parecchio, ma suonando dal vivo non rischio imbarazzanti pitch bend, modulazioni etc etc etc.........
Di stecche ne prendo tante lo stesso
Wildecat 26-09-08 20.21
A pprposito di aftertouch polifonico... E' veramente così costoso?
Sto pensando che in molte occasioni ho un pad sulla sx e un lead sulla dx. Avrei bisogno di aprire il filtro oppure aumentare il volume del pad e in altre occasioni di fare il vibrato con il lead. Il problema è che se queste 2 modulazioni non sempre mi servono contemporaneamente, però, con l'AT monofonico, aprendo il filtro del pad con l'AT, mi parte il vibrato del lead, ed è una rottura....
am0 26-09-08 21.10
@ Wildecat
A pprposito di aftertouch polifonico... E' veramente così costoso?
Sto pensando che in molte occasioni ho un pad sulla sx e un lead sulla dx. Avrei bisogno di aprire il filtro oppure aumentare il volume del pad e in altre occasioni di fare il vibrato con il lead. Il problema è che se queste 2 modulazioni non sempre mi servono contemporaneamente, però, con l'AT monofonico, aprendo il filtro del pad con l'AT, mi parte il vibrato del lead, ed è una rottura....
Basta che disattivi il controllo sul leademo

L'AT polifonico non solo è costoso (richiede un sensore, anche da poco... ma sempre sensore è..., sotto ciscun tasto, mentre per il mono ne hai uno solo azionato da tutti i tasti), ma è anche molto difficile da usare. Ciascuna nota premuta può agire in modo indipendente sul controllo. Per le dita... è un casino nero.
Wildecat 27-09-08 16.04
@ am0
Basta che disattivi il controllo sul leademo

L'AT polifonico non solo è costoso (richiede un sensore, anche da poco... ma sempre sensore è..., sotto ciscun tasto, mentre per il mono ne hai uno solo azionato da tutti i tasti), ma è anche molto difficile da usare. Ciascuna nota premuta può agire in modo indipendente sul controllo. Per le dita... è un casino nero.
Lo so che posso disattivare il controllo sul lead, ma io volevo usare l'AT sia sul pad sia sul lead ma ovviamente in momenti diversi e ad esclusione l'uno dell'altro... E con l'AT monofonico non è possibile...
am0 27-09-08 23.17
@ Wildecat
Lo so che posso disattivare il controllo sul lead, ma io volevo usare l'AT sia sul pad sia sul lead ma ovviamente in momenti diversi e ad esclusione l'uno dell'altro... E con l'AT monofonico non è possibile...
uffaaa, mai contento eh?!


emo
anonimo 10-12-09 23.45
ragazzi.. una domanda, anzi due:

prima cosa, secondo voi è piu dosabile e preciso un AT su synth action, oppure su una meccanica pesata?

seconda, oltre a pc3x, s90xs, ns88, quali altre 88tasti pesati (escludendo workstation) è dotata di AT, master comprese?

grazieeee...emo
anonimo 11-12-09 12.11
jaxter73 ha scritto:
quale e' la differenza tra velocity e aftertouch???...



Questa è la domanda più intelligente di tutte.

In realtà, l'aftertouch serve soprattutto, se sai programmare bene il synth, come "coda" del velocity.

[jaxter: velocity è appunto la velocità con cui il tasto scende, e questa registra la "forza" del tocco - in modo rozzo, perché medio, senza distinguere fra impatto iniziale e "mano pesante" -. Aftertouch registra l'ulteriore pressione sul tasto dopo che è arrivato a fine corsa].

Perlopiù la gente lo usa appunto come un "interruttore": suoni la nota, e poi con l'aftertouch ci aggiungi il vibrato.

E' per questo che qualcuno in un altro thread ha detto "la mia tastiera [niente nomi] ha un bellissimo aftertouch" quando in realtà quella tastiera ha solo un "interruttore" che se schiacchi forte i tasti manda un segnale on/off che fa aprire il filtro del 30 o 50% (senza poter fare nulla di più dettagliato).

La cosa bella dell'aftertouch, se è ben graduato e dettagliato, è che dà più dettagli circa la velocity.

Per esempio, se suoni un "sax" o un "violino", puoi usare l'aftertouch per "dire" in modo più dettagliato quanto forte e quanto a lungo hai "soffiato" o "grattato",

a seconda che tu registri il fatto che il dito arriva in fondo alla corsa del tasto e rimbalza via subito, o continua sullo slancio, e quanto.

Tutto questo è indipensabile per emulare suoni acustici (poi ci sarebbe da parlare della release velocity).

Sui synth nati per il breath control (VL e simili), l'unica maniera di avvicinarsi a emulare il breath control senza usarlo, è usare velocity+aftertouch (parametrandoli insieme): la sola velocity non basta.

In realtà, quindi, una tastiera che non ha un buon aftertouch manca anche di una importante parte della "velocity" (messa fra virgolette, cioè intesa non strettamente come parametro midi codificato, ma come concetto).

E l'aftertouch quindi dovrebbe essere sempre polifonico, per servire davvero.

E' grave che venga così' trascurato dai produttori,

ma questo è anche colpa di musicisti che non glielo chiedono.





Edited 11 Dic. 2009 11:17