1)
valutazioni su CP40
Guarda, sono passati credo 20 anni o poco meno.
I miei ricordi possono essere annebbiati. Ricordo l'acquisto entusiasta, l'inserimento nel setup, l'abbandono.
Magari non era così male. Io mi ricordo cosa volevo fare e non si riusciva a fare, tu non so cosa ci facevi.
Ma a 20 anni di distanza una discussione tecnica di dettaglio e fondata su fatti precisi è impossibile,
inutile che ci mettiamo in un battibecco di principio che non ha possibili riscontri concreti.
Prendo per buone le testimonianze di performance disinvolte. Io so che con voce+synth ne ho fatte di tutti i colori ormai da più di 30 anni, e quell'aggeggio non è rimasto nella mia vita. Può darsi che in quel momento non fossi in grado di leggere il manuale per bene.
Ohi: sono uno che non era neanche riuscito mai a fare musica con un Atari, eh? Quindi...
2)
quartiere in cui abitiamo e nebbia nel cervello:
figurati: guarda il punto 1).
siamo ridotti a discutere su un'interfaccia MIDI

che abbiamo usato sotto le cannonate dell'artiglieria austroungarica, mi sembra che siamo un'edizione di "Porta a Porta" in diretta dalla Baggina o da Casa Verdi [per i non-milanesi: rispettivamente ospizio per anziani e ospizio per anziani musicisti]...
... altro che lucidità...
... fra un po' comincerò a raccontare di quella volta che Scarlatti mi ha venduto un clavicembalo usato perché doveva comprarsi non so che Korg dell'epoca...
Edited 11 Dic. 2009 17:55