giosanta ha scritto:
Cosa sia / significhi poi la "stereofonicità" in live è discorso complesso di cui molto si è parlato.
Beh, la stereofonia, ad esempio, spesso riguarda un panpot su un delay, un flanger, digitali, inseriti in synth anche analogici.
Utilità? Non me lo chiedere.
Poi dal vivo di un ascolto ideale ne usufruiscono una parte del pubblico.
Behringer su UBXA ha inserito un canale apposito mono e mi diverto ad utilizzare quello.
Ora sono ancora in fase di programmazione dei set, ma sul KC 400 suono tutto in mono, sfrutto tutti e quattro i canali in tal modo. Voglio prima il prodotto grezzo.
Non voglio che si falsifichino volumi ed altro.
Poi equalizzerò col mio fidato Mackie VLZ 3 PRO e se tutto andrà come spero riporterò tutto dal vivo.
Voglio il suono analogico riprodotto 'grezzo' con ampli separato dalle voci ed altro.
Lascerò probabilmente piani e pads nell'impianto, ma già l'Hammond clone deve stare nel Roland che da una spinta 'dimenticata' nei decenni, da quando il tastierista si avvaleva di ampli suo.
I più fortunati con un Jazz chorus o Fender twin reverb, io con un ampli bass di cui neanche ricordo il marchio.