ginox ha scritto:
se ci sono arranger che hanno in dotazione anche suoni moderni e non solo classici
pur comprendendo la tua scelta,
e restando ovvio che ti si danno pareri, mica ordini ("lasciamolo fare": sì, ovvio. chi lo ferma. Ma se chiede, vorrà ben sentire altre campane)
è questa la parte che mi lascia perplesso. I tappetoni di vangelis, su un arranger, boh, non so... O se ti viene voglia di prendere un lead e "trascinare" una nota per 5 minuti facendo muovere il suono con il filtro...
Non so, forse non sono al corrente delle ultime novità sugli arranger, ma l'ultimo che ho visto io una spazzata di filtro con risonanza se la sognava.
Quella musica non è ricchissima di idee , è basata su due elementi:
a) atmosfere sonore di altissima qualità (il tema di Blade Runner sono 4 note, ma cribbio quel suono di fiati/archi... non sta fermo un momento, e ha dentro 3/4 layer... Poteva farne anche solo 3 di note, e avrebbe dato i brividi lo stesso. Quel glissando discendente finale, lo fai, con un arranger? E mentre scende muove anche il filtro? mah...)
b) ritmi apparentemente "meccanici" ma che invece hanno swing, ciontrotempi, pulsazioni di elementi diversi...
Fare elettronica con una cosa che quantizza tutto, e con suoni di synth "pane e burro"...
Non so. Vedi tu.
Prova magari a sentire qualcosa dal vivo, in un negozio.
La differenza fra un VA e un arranger la senti anche in cuffia.
Edited 18 Mar. 2010 15:26