Pfm live, la classe รจ classe!

giosanta 29-05-10 02.09
Le Orme sono state il mio primo amore, specificatamente "Collage" il primo Lp che ho comprato (il primo disco invece è stato Impressioni di Settembre 45 giri, visto che avevo solo un mangiadischi, sul lato B c'era La Carrozza di Hans).
Gruppo molto interessante, anche se non faccio graduatorie.
Mi permetto di citare anche gli interessantissimi Trip con Atlantide ed il Rovescio della Medaglia con Contaminazione.
Edited 29 Mag. 2010 0:11
kyma1999 29-05-10 03.04
ehhhhh a me la PFM proprio non piace....emoemoemo che cè devo fa....

però il prog l'ho ascoltato e lo conosco molto molto bene, forse piu di gente che ascolta quasi solamente questo genere....però lo trovo anacronistico e borioso, soprattutto quello italiano.
ho diversi libri anche che ne parlano, tipo "quei bravi ragazzi del rock progressivo", ho sempre letto e mi sn documentato molto.

vi posto alcuni cd che ho nella mia discografia:

YES (praticamente tutta la discografia completa, originali...)
GENESIS (tutti, fino a "a trick of the tail", compreso from genesis to revelation)
PERIGEO (tutto, compreso quello con alice)
BALLETTO DI BRONZO (sirio 2222 e YS)
CAMEL (the snow goose)
LATTE E MIELE (passio secundum mattheum, papillon)
UK (in the dead of night, danger money)
ELP (tarkus, trilogy, pictures at an exhibition)

poi ho moltissimo materiale in mp3.....ma cmq è un genere che non seguo piu, però lo conosco benissimo e quando parlo so cosa dico....la PFM è uno dei peggiori gruppi secondo me, c'erano band molto piu interessanti in italia.....Pierrot Lunaire, Biglietto per l'inferno, Trip, rovescio della medaglia, il balletto di bronzo....e molti altri.
per me la PFM ha avuto solo fortuna essendo commercialissima....del resto derivano da i QUELLI....la bambolina che fa no no no no....emoemo
capirai, da una simile complessità compositiva chissà che menti illuminate si nascondono dietro...emoemo
Edited 29 Mag. 2010 1:10
kyma1999 29-05-10 03.07
salvafunk ha scritto:
Capisco il "rigurgito d'orgoglio" da parte dei superaffezionati fans del genere, tuttavia il trattamento riservato a Kyma per me è stato vergognoso.
Dico subito a scanso di equivoci che non sono d'accordo con lui, poi comunque conoscendolo so che usa terminologia "forte", pero' esprimeva un puro parere personale, e non per chi l'ascolta.


la cosa che mi stupisce è che certa gente sia ancora qui....mi è stato detto che dovrei bruciare sul rogo, che mi venisse un artrite alle mani etc etc....e questo individuo circola ancora liberamente nel forum....mah.....io potrò essere provocante a volte e passare per snob, anche se non è assolutamente vero, però non mi permetterei mai di dire cose del genere a qualcuno che non la pensa come me...addirittura arrivare ad augurare una malattia a qualcuno, per cosa poi, per la PI EFFE EMMEEEE emoemoemo

PFM cosèèèèèè.....ma chi sonoooooo.....è una nuova sintesi forse? la PHASE and FREQUENCY MODULATION?un incrocio interessante tra le tecnologie di yamaha e casio? emo
Edited 29 Mag. 2010 1:08
doremi58 29-05-10 11.20
a proposito di progressive, all'epoca la gente che suonava lo considerava il genere fico, quello forte, quello suonato da quelli bravi bravi (ma non so se sono tutti d'accordo), però si chiamava pop perchè la parola progressive è venuta un po' dopo. Di italiani mi piaceva darwin del banco, per via di quei meravigliosi intrecci tra synth, archi sintetici e hammond di vittorio nocenzi, ma gli italiani non mi entusiasmavano come altri. Sopra tutti io mettevo (e metto) gli yes, ovviamente senza nulla togliere a tutti gli altri grandissimi, ognuno con la sua dignitosa parte. Ma secondo me fragile e close to the edge erano qualcosa di speciale soprattutto a livello di creatività e perfezione tecnica esecutiva. Poi ricordo lo stile ed i contrappunti dei fratelli dei gentle giant, superlativi per imparare l'arte del contro tempo e l'uso ad intreccio del clavinet e dell'hammond di kerry minnear, three friends è da scuola di musica.
giosanta 29-05-10 11.51
Effettivamente la triade Fragile, Close To The Edge, Tales From Topographic Ocean, rappresenta, a mio modo di vedere, l'apice del genere, dove in alcuni tratti delle lunghissime suite è difficile distinguere le chitarre di Howe dai sinth di Wakeman, il tutto suggellato dalle meravigliose copertine di Roger Dean. Peccato per la qualità di registrazione abbastanza scadente, mal comune a tutti i dischi di questo tipo dell'epoca.
Alle prestigiose citazioni aggiungo i Van Der Graaf Generator, band inglese che, caratteristica unica, ebbe più seguito in Italia che in patria.
Parsifal 29-05-10 11.57
doremi58 ha scritto:
close to the edge

emo

io aggiungerei i king crimson con Lizard e Island, 2 capolavori incredibili!!
culturazero 29-05-10 12.16
a mio modo di vedere,qui si sta divagando in una discussione che poco ha da spartire con il topic...credo che l'idea iniziale era quella di parlare del valore tecnico della pfm e in particolare di premoli e delle sue performance nonché dei suoi strumenti... Sbaglio o é il forum tecnico? Parlare degli yes e del fatto che siano migliori o forse piu apprezzati a ben poco di tecnico...ma sono solo apprezzamenti 'intellettuali'... Poi....screditare la pfm e Premoli secondo me é una bestemmia...e ho notato anche punte di 'ignorante sarcasmo', infatti, qualcuno ha detto che prima la pfm si chiamavano 'i quelli' che portarono al successo il brano 'per vivere insieme', canzone easy e cover straniera fatta in italiano, ma che cazzo centra? E' forse discriminatorio? Ma voi la conoscete veramente la storia di questo gruppo? Nessuno in quegli anni usciva subito con il botto...prendiamo i deep purple, prima di arrivare a 'in rock' fecero altri album di discutibile qualuta'...poi pero diventarono i DEEP PURPLE, prendiamo un gruppo italiano...i Pooh....nel 66 fecero ben poco di interessante poi arrivo il 71 e opera prima di seguito parsifal ecc... E sono diventati i POOH...che voglio dire con questo? Che fare paragoni e gettare giudizi nella musica alla stregua del modus tipico da bar del calcio, mi da un fastidio enorme...non vi piace la pfm? Ok leggittimissimo...ma sentire parlare a vanvera mi urta....
logos 29-05-10 12.19
A proposito di gruppi prog:
ieri sera sono stato alla prima serata del profest qui a Verona. In cartellone c'erano gli Osanna con Gianni Leone come ospite.
Che dire.......io sono andato per vedere Leone, ma purtoppo avra' suonato si e no 10 minuti.
Tuttavia, quando sul palco e' salito lui, gli altri sono tutti scomparsi, e' veramente un animale da palcoscenico, grande grande, grandissimo!!!!
Gli Osanna, a parte la bella voce di Vairetti e figlio mi hanno alquanto annoiato.
La cosa che mi fa pero' arrabbiare e' che:
all'apertura della serata, come al solito era riservata un'ora per il gruppo spalla, e come al solito, anche se loro erano bravi, sia tecnicamente che creativamente, gli "ordini di scuderia" prevedevano a loro sfavore un "mixaggio" molto "soft"........batteria che si sentiva a malapena, suoni mosci ecc. insomma un impatto volutamente scarno e incolore......
All'apparizione degli Osanna poi miracolosamente arrivano i bei suoni, tutto quanto ben mixato, e a volumi molto piu' sostenuti.
Ora mi chiedo: perche' penalizzare un gruppo giovane e oltretutto meritevole di attenzione? Poi ci si lamenta, dei giovani, bla bla, bla bla, bla, bla, bla bla..........
C'e' ancora gente valida e motivata, e quando vedo queste cose mi irrito moltissimo.
Domenica dovro' suonarci anch'io su quel palco, e non sono disposto a trattare sulla mia dignita' di gruppo e di musicista.
Con tutto il rispetto credo che i big ormai abbiano molto meno da dimostrare di noi giovani. Una buona performance poi necessita di paritaria attenzione, anche se il gruppo e' un gruppo di sconosciuti!!!
In primis il rispetto maggiore e' quello che si deve portare alla musica, di qualunque genere e da chiunque proposta.
Avendo avuto svariati anni di musica alle spalle faro' presente al service (e se necessario anche al pubblico) che le disparita' cosi' palesi da parte mia non sono ben accette e sopratutto sappiamo che il trattamento e' pessimo! Potevano mettere un cd o un altro gruppo al mio posto per fare la bella statuina, la mia opinione la diro', tanto nella vita sono e saro' un semplice operaio, il mio essere e il mio pensiero non lo puo' comunque calpestare nessuno!!!
Scusate, ma quando ci vuole ci vuole!!!!!!
kyma1999 29-05-10 12.54
culturazero ha scritto:
mo i deep purple, prima di arrivare a 'in rock' fecero altri album di discutibile qualuta'...poi pero diventarono i DEEP PURPLE, prendiamo un gruppo italiano...i Pooh....nel 66 fecero ben poco di interessante poi arrivo il 71 e opera prima di seguito parsifal ecc... E sono diventati i POOH...


EEEEEEEEHHHHHHHH non ci avevo pensato! e ma questo allora cambia tutto....devo ritrattare le mie considerazioni!
dopo questa perla di saggezza....eh sono veramente incredibili è vero, guarda, io azzarderei a metterei alla pari di ravel, debussy, bach....eh si....un esempio perfetto direi, i PUH! emoemoemoemoemoemoemoemo
Edited 29 Mag. 2010 10:56
giosanta 29-05-10 13.12
culturazero ha scritto:
a mio modo di vedere,qui si sta divagando in una discussione che poco ha da spartire con il topic...credo che l'idea iniziale era quella di parlare del valore tecnico della pfm e in particolare di premoli e delle sue performance nonché dei suoi strumenti... Sbaglio o é il forum tecnico? Parlare degli yes e del fatto che siano migliori o forse piu apprezzati a ben poco di tecnico...ma sono solo apprezzamenti 'intellettuali'

Scusa, ma come si fa a parlare della qualità di un'espressione artistica se non contestualizzandola? Poi che significa "tecnico"? Premoli è un bravissimo musicista con cui, tra l'altro, ho avuto modo di scambiare delle piacevoli battute molti anni fa dopo un concerto, dotato di gusto innato e talento compositivo, uno dei primi, se non il primo, ad usare in Italia il Mellotron, che però raramente usava dal vivo per la sua delicatezza intrinseca.
Insomma un gran professionista, alla stregua di Tony Banks dei Genesis, tuttavia non certo una pietra miliare nelle pagine che questi strumenti hanno consegnato alla storia.
Si può poi parlare di "tecnica" dell' Hammond senza parlare di Jimmy Smith, Keith Emerson o John Lord? Di ARP prescindendo da Zawinul? Di Moog senza citare sempre Emerson o Wakeman? Con chi credi che Robert Moog sviluppasse questi strumenti?
Tornando rigorosamente "In topic", ci mancherebbe; ti diro che delle PFM ho comprato i primi due bellissimi dischi: Storia di un Minuto e Per Un Amico, dopo non mi sono piaciuti più.
Poi i Pooh, francamente...
A me, naturalmente.
Edited 29 Mag. 2010 11:15
logos 29-05-10 13.27
...secondo me dietro al nick di culturazero si nasconde il grande Paolo Bitta!!!........Dio delle cittuaaaaaaaaaaaaa' e dell'immensituaaaaaaaaaaaaaa'...........emo
scherzo ovviamente, non te la prendere...
SavateVoeanti 29-05-10 15.08
@ doremi58
a proposito di progressive, all'epoca la gente che suonava lo considerava il genere fico, quello forte, quello suonato da quelli bravi bravi (ma non so se sono tutti d'accordo), però si chiamava pop perchè la parola progressive è venuta un po' dopo. Di italiani mi piaceva darwin del banco, per via di quei meravigliosi intrecci tra synth, archi sintetici e hammond di vittorio nocenzi, ma gli italiani non mi entusiasmavano come altri. Sopra tutti io mettevo (e metto) gli yes, ovviamente senza nulla togliere a tutti gli altri grandissimi, ognuno con la sua dignitosa parte. Ma secondo me fragile e close to the edge erano qualcosa di speciale soprattutto a livello di creatività e perfezione tecnica esecutiva. Poi ricordo lo stile ed i contrappunti dei fratelli dei gentle giant, superlativi per imparare l'arte del contro tempo e l'uso ad intreccio del clavinet e dell'hammond di kerry minnear, three friends è da scuola di musica.
Darwin
Fragile
Close to the edge
Three friends

.........ma....li hai detti dutti!
roba spaziale, strumenti ufo!

sono anche i miei primi in classificaemo!!!

Però aggiungerei anche il primo del Banco, Relayer, e Island..
anonimo 29-05-10 16.51
io adoro il prog (vedi avatar) e ho in LP tutta la discografia di Genesis, ELP, Yes, King Crimson, Jethro Tull, Pink Floyd e anche PFM.
a me sembra proprio assurdo, per non dire di peggio, che una persona a cui non interessa la musica in sè, ma le tastiere e i suoni (io la vedo così!), si diverta a sputare sull'unico gruppo prog italiano che ha fatto il suo (anche se non enorme) successo anche all'estero, e tuttora in attività ricordando uno dei musicisti italiani più bravi e le canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana, come questa, questa, questa e potrei andare avanti ancora per un bel po'... invito a leggere i commenti sui video...non ce n'è molti in italiano...
a me i dream theater non mi fanno più impazzire come alcuni mesi fa, anzi, scusate ma non mi piacciono proprio, ma io non vado nei thread dei fan dei DT a insultare questo gruppo che ha fondato un genere, il prog metal, che anche se non lo adoro, è un genere dove occorre molta bravura ed esperienza, e hanno tutto il merito di essere chiamati dei grandi musicisti, anche se a me, che non sono il Dio della musica, non piacciono
sempre questa persona aveva criticato Keith Emerson e Tony Banks
poi si paragona la PFM alla musica commerciale...emo
la musica commerciale è un altra cosa...
tutto IMHO. non ho altro da dire.
Edited 29 Mag. 2010 14:54
culturazero 29-05-10 16.55
e' evidente che non avete capito il senso del mio post....ho semplicemente fatto notare che alcune argomentazioni della serie...: ma chi cazzo sono sti pfm, che fanno cacare....che ti puoi aspettare da un gruppo che prima si chiamavano I Quelli...ecc...? Credo sia piu bestiale un ragionamento del genere e non il mio accostamento casuale citando i Pooh. Una cosa puo' piacere o meno...ma é una cosa soggettiva che va sicuramente rispettata...ma da qui a dire che la pfm é merda...che non meritano il loro successo....ecco, mi sembra eccessivo, anzi, la ritengo una mera provocazione basata su chissa' quale concezione. Poi per ribattere vengono citati altri nomi...arrivando addirittura alla musica classica e non solo....ringraziano che il periodo prog anni 70 sia finito, vantando superiorita' in artisti 'moderni', quali i backstreetboys....ma stiamo scherzando? E' una barzelletta? Io nel mio modo di vedere posso apprezzare o meno un genere o un artista....ma lungi da me sminuirlo e dire che sia pessimo...chi ha ragiunto il successo e ancor di piu' lo ha mantenuto negli anni, vuol dire che qualche cosa l'ha fatta...e se devo dirla tutta....facciamoci un esame di coscienza, perché in fin dei conti, siamo noi a parlare qui nel forum...loro fanno altre cose! A buon intenditore.....
anonimo 29-05-10 17.02
il primo album della PFM: "Storia di un minuto" è l'unico album ben fatto della PFM. Anche se l'album non raccontava quegli anni e le loro musiche come i testi erano molto paesaggistici e con una vena romantica che non guastava. Poi ce qualcosa nell'album: "Per un amico", poi molto poco. Il gruppo a mio parere che ha fatto un eccellente progressive anche nei testi è stato il BMS. Le musiche dei fratelli Nocenzi erano ben costruite e i testi adatti al momento ed ogni album raccontava qualcosa, anche di quegli anni. Bella ritmica aggressiva e la scelta dei suoni dei synth. Poi subito dopo sempre a mio parere vengono gruppi come le Orme, il Balletto, Biglietto per l'inferno etc.
culturazero 29-05-10 17.38
quindi per citarti dei lavori piu' recenti....Ulisse e Seredimpty sono monnezza? Io credo che la differenza di lavori sta nel cambiamento temporale...mi spiego...se la pfm avesse fatto sempre...impressioni di settebre....la carrozza di hans...ecc... Non sarebbe durata....credo che l'importante sia mantenere i propri standards adattandosi pero ai tempi....infatti gli artisti che negli anni 60-70 hanno fatto dei successi e si sono cullati con quelli...alla fine sono scomparsi. In un gruppo restano sicuramente i brani evergreen, ma é anche necessario dimostrare propositivita' e secondo me la pfm ha fatto cio' in modo adeguato....non hanno su di se i riflettori televisivi e radiofonici, ma dicono bene la loro....
logos 29-05-10 18.55
culturazero ha scritto:
quindi per citarti dei lavori piu' recenti....Ulisse e Seredimpty sono monnezza?

......ma dai perpiacere......Ulisse posso anche considerarlo un disco dignitoso, ma Serendipity proprio non lo posso passare. Dire mediocre credo sia gia' essere generosi.
culturazero ha scritto:
credo che l'importante sia mantenere i propri standards adattandosi pero ai tempi

E questi sarebbero i loro standard? Non credo proprio che siano degli standard elevati quelli degli ultimi anni...
culturazero ha scritto:
ma é anche necessario dimostrare propositivita' e secondo me la pfm ha fatto cio' in modo adeguato....

il problema sta proprio qua. Probabilmente tu avrai i tuoi standard di propositivita' e li rispetto, ma qui si sta confondendo la capacita' tecnica con l'inventiva, la freschezza compositiva, si sta inoltre facendo confusione su buoni dischi e dischi veramente progressive.
Nella mia collezione a testimoniare gli ultimi lavori della premiata, sono presenti sia stati di immaginazione, sia Dracula e tutta questa propositivita' a cui tu asserisci io non la sento.
La ciliegina sulla torta e' l'ultimo lavoro: la buona novella.
Lo ritengo un disco piacevole, appunto perche' come dicevo in qualche intervento precedente sento un arricchimento degli arrangiamenti su canzoni di De Andre' che sicuramente della musica non ne facevano la propria forza. Sono infatti canzoni cantautorali ben arrangiate.
Sono anni che inoltre che continuano a tirare avanti la baracca con P.F.M. canta De Andre'.....e basta.......emo....fateci sentire qualcosa di nuovo, e che sia sopratutto farina del vostro sacco!!!!!
Sul pubblico probabilmante queste formule funzionano........
Sento tanta ripetitivita' tutto mi sa tanto di gia' sentito, sento odore di business e basta. Capisco che bisogna anche campare, ma permettimi di dissentire su certi dischi che sicuramente non sono un granche', ne per la musica, tantopiu' quella prog, ne per la loro carriera.


anonimo 29-05-10 19.05
@ culturazero
e' evidente che non avete capito il senso del mio post....ho semplicemente fatto notare che alcune argomentazioni della serie...: ma chi cazzo sono sti pfm, che fanno cacare....che ti puoi aspettare da un gruppo che prima si chiamavano I Quelli...ecc...? Credo sia piu bestiale un ragionamento del genere e non il mio accostamento casuale citando i Pooh. Una cosa puo' piacere o meno...ma é una cosa soggettiva che va sicuramente rispettata...ma da qui a dire che la pfm é merda...che non meritano il loro successo....ecco, mi sembra eccessivo, anzi, la ritengo una mera provocazione basata su chissa' quale concezione. Poi per ribattere vengono citati altri nomi...arrivando addirittura alla musica classica e non solo....ringraziano che il periodo prog anni 70 sia finito, vantando superiorita' in artisti 'moderni', quali i backstreetboys....ma stiamo scherzando? E' una barzelletta? Io nel mio modo di vedere posso apprezzare o meno un genere o un artista....ma lungi da me sminuirlo e dire che sia pessimo...chi ha ragiunto il successo e ancor di piu' lo ha mantenuto negli anni, vuol dire che qualche cosa l'ha fatta...e se devo dirla tutta....facciamoci un esame di coscienza, perché in fin dei conti, siamo noi a parlare qui nel forum...loro fanno altre cose! A buon intenditore.....
oooh queste sono parole giuste!
indifferentemente dal fatto che piaccia o no, non si può andare a criticare un gruppo che ha avuto il suo successo e che continua ad averlo! emo
Lasciate stare la PFM!!!emo
logos 29-05-10 19.11
Ago ha scritto:
ma io non vado nei thread dei fan dei DT a insultare questo gruppo che ha fondato un genere

1 intanto qui nessuno insulta nessuno. Si analizza tecnicamente un gruppo che a te piace e i qualche misura anche a me. Cerco solo di essere critico sulle cose effettivamente interessanti e quelle che hanno poco da dire.
2 ritieni che la premiata in qualche maniera abbia fondato un genere?????
Ago ha scritto:
le canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana

sull'immortalita' di canzoni come impressioni di settembre nessuno puo' discutere, river of live (che e' sicuramente una delle piu' belle canzoni fate da loro) non sara' sicuramente ricordata per aver fatto la storia della musica italiana.
Se poi ci metti dentro anche Ulisse mi lasci un po perplesso sul tuo metro di giudizio.emo Cosa centra un pezzo come questo quando mi parli di canzoni che hanno fatto la storia?
Ragazzi distinguiamo bene un qualsivoglia pezzo che puo essere bello da un caposaldo della musica......dai un po di buon senso....... emo
logos 29-05-10 19.15
Ago ha scritto:
oooh queste sono parole giuste!
indifferentemente dal fatto che piaccia o no, non si può andare a criticare un gruppo che ha avuto il suo successo e che continua ad averlo! emo
Lasciate stare la PFM!!!emo

........meglio lasciar perdere qualsiasi tipo di confronto. Ognuno faccia come meglio crede la propria classifica.
Se pero' piu' di qualcuno esprime qualche rimostranza sull'attuale lavoro di un gruppo credo che un motivo ci sara'....