@ anonimo
[Quote] semplici amici che danno un suggerimento
Cito un dato scientifico che forse e' poco noto:
Uno dei fattori genetico/cultiral/psicologici che trattengono gli uomini maturi dall'adulterio seriale con fanciulle sotto i 21 anni,
al quale sarebbero peraltro predisposti,
e' il terrore della scena seguente:
lui che suona. Amici che sbavano e ridacchiano. Lei radiosa per essere stata coinvolta nel "giro" deglo amici di lui, che apre la boccuccia di rosa sgrana gli occhioni e fa:
"che bello! siete proprio bravissimi! Ma perche' la chitarra non mette un po' di gnaw gnaw, come si chiama, e tu con l'organo non fai quella cosa che facevi l'altra sera a casa della Alice... Non mi ricordo bene, assomigliava a come dei tamburi, hai presente Waka Waka?".
Invece le mogli (e gli amici veri) quando si parla di suoni stanno rigorosamente ZITTI!
Sarà, ma la storia della musica migliore degli ultimi 80 anni è piena di questi esempi.
Cioè di amici "un minimo competenti" che con una loro idea sbloccano un empasse musicale, o trovano una soluzione ottimale per quel particolare suono o passaggio.
Miles Davis nella sua autobiografia ne cita parecchi.