X micheleste, Ho seguito molti post in cui hai risposto perentoriamente e con giudizio per cui deduco che hai o stai studiando seriamente ma per rigore di informazione devo dissentire da alcune asserzioni errate.
Consentimelo con amicizia

ma:
micheleste:
E' un "errore" perché la settima eccedente o aumentata è l'ottava, ha poco senso... sarebbe l'accordo: do mi sol si#
Gli intervalli si dividono in 2 specie:
GIUSTI, 4^, 5^, 8^, (armonici naturali) e
Maggiori o Minori, 2^,3^,6^,7^, (diciamo variabili ma pur sempre "legali")
Tutti questi intervalli poi possono essere alterati e diventano
aumentati o
più che aumentati o
diminuiti o
più che diminuiti, quindi anche l' ottava rientra in questa logica e ti giuro che, se in certe determinate situazioni, stando in Do magg., agli archi scrivi Reb invece che Do# ti prendi un vaffa...che non finisce mai...
micheleste:
Il + crea infatti l'equivoco nel momento in cui sappiamo che + sta per #5
se il
+ stà dopo il 7 non crea nessun equivoco altrimenti scrivere C
+7 può crearlo.
micheleste:
spesso si sente dire che la #5 è uguale alla b13
Dipende dal senso cromatico o diatonico con cui si intende quell' accordo. Supponiamo la base di Do magg.: se vuoi un voicing ascendente allora è 5+ (Sol#), se vuoi un voicing discendente allora è 6^b o 13^b (Lab). Si chiama legame armonico, quello che può determinare il fatidico vaffa...da parte dell' orchestra o, soprattutto, da parte di una Big Band.
micheleste:
(es in C: #5 = G# e b13 = Ab quindi stesso "tasto")
davvero prova a scrivere una cosa del genere ai violinisti o alle trombe...intanto non parliamo della stessa distanza e poi vale sempre la teoria del cromatico/diatonico con le complicanze dei comma...
micheleste:
[s]Prendi il primo volume del Farina. - - - L'unica cosa a cui fare attenzione è la numerazione dei gradi intesi come accordi come quando un primo rivolto di DO maggiore (quindi MI al basso) lo numera come III grado... questa è l'unica critica perché il MI è la terza nota della scala, terzo grado della scala
- - - [c]se siamo in DO maggiore (appunto) quello è I grado allo stato di primo rivolto.[/[/s]c]
Beh, è un' idea tutta tua...nel '6/700 esistevano dei grandi tastieristi improvvisatori, anzi, molto spesso facevano solo quello. Mai sentito parlare di Bassi Armonizzati? di Basso Continuo?
In fondo il libro di Farina dice la cosa giusta: voglio un' accordo di Do magg. costruito sulla 3^ dell' accordo (si chiama primo rivolto o di 3^ e 6^) e se siamo in Do magg. lo costruiremo sul "III" grado della scala (Mi-Sol-Do), se fossimo in Sol magg. lo costruiremo sul VI grado ( sempre Mi-Sol-Do).
L' armonia Jazz poi non si è inventata niente, ha solo cercato di scrivere con altri simboli ciò che già era d' uso comune 400 anni fà, non è cambiato niente, anzi, i principi vengono da Pitagora, noi oggi abbiamo solo azzardato armonie più complesse non in uso tempo fà anche se...vatti a leggere di Bach l' invenzione a 3 voci in Fa- o la Fuga dal Clavicembalo Ben Temperato sempre in Fa-
Edited 21 Nov. 2010 5:47