Roland gaia - variazioni delle forme d'onda -

kyma1999 25-11-10 02.39
JPJ ha scritto:
E' vero, ti do ragione, certe pecche le potevano correggere vista la tecnologia odierna, ma non mi pare cha sia roba del tipo "se aziono un effetto si dimezza il volume, se attivo due effetti insieme si blocca tutto" o roba simile.
Sono limitazioni. Punto.


ma che stai dicendo??? un synth che da 64 voci se attivi una funzione (IL SYNC!!!!) passa a 1 voce! emoemo
cioè mi sto sforzando di capirci ma non cè verso....è incomprensibile!
JPJ ha scritto:
Certe limitazioni a me non fanno nemmeno tanta specie, anzi, mi stimolano ancor di più una certa creatività "passiva".


eh si come no....compro un prodotto, spendo quasi 600 euro sapendo che è pieno di limitazioni solo per il gusto di "trovare una creatività passiva!"....ma va a cagher emoemoemo

JPJ ha scritto:
Comunque scusa, ma il paragono 500 euro= un milione di vecchie lire non regge... emo


vabbè....quasi un milione facciamo...non è cmq poco....540 euro, quello che è....cè gente che ci mette un mese quasi a guadagnarsele....con tutta la tecnologia che abbiamo, come si fa a non riuscire a fare una macchinetta economica ma ONESTA.

Scusa, guarda Blofeld per poco piu quanta roba ha....wavetables, virtual analogue, fm, ring, sync, etc etc etc....io non capisco come faccia roland con tutto il know how e gli ingegneri che avrà a disposizione, a riuscire a farsi bagnare il naso da waldorf, clavia, etc....

cioè bastava riproporre un JP 8080 migliorato....con piu polifonia e le tecnologie odierne come usb, il vst controller dall'host, qualche funzione in piu.

invece niente, vanno indietro come i gamberi.
Edited 25 Nov. 2010 1:47
JPJ 25-11-10 10.56
Kyma, da come parli sembra proprio che tu abbia un futuro come sviluppatore delle tastiere Roland.... emo

Seriamente...
Ma secondo te sono stupidi? Non sanno quello che fanno quando lavorano e sviluppano nuove macchine?

Pensi che mancanze del genere siano perché "non avevano voglia" di lavorare o perché "se ne sono dimenticati"?
Pensi che influisca minimamente sul prezzo (nemmeno troppo basso) della tastiera?

E' così, punto. Se la vuoi te la compri per com'è... e visto che anche a te piace non mi pare che sia tanto una ciofeca.

Si può stare anni a ragionare di cosa manca cosa invece è fatto bene, ma non si può pretendere tutto.

Tu hai nominato il Blofeld. Ecco vedi, per me quella è una macchina che, nonostante il suo motore sonoro, ha gravissime pecche (peggio delle "mancanze" relative del Gaia per me) nella scarsissima dotazione di controlli sul pannello.... allora , come la mettiamo? Con tutta la tecnologia che c'è oggi non e potevano ficcarcele 5 maolpoline in più? ... non sanno proprio lavorare questi tedeschi... emo
kyma1999 25-11-10 14.05
JPJ ha scritto:
Si può stare anni a ragionare di cosa manca cosa invece è fatto bene, ma non si può pretendere tutto.


SI INVECE!!!! cacchio!!!!!emoemo

la tecnologia VA AVANTI, se dopo 10 anni presenti un synth che è una ciofeca rispetto al passato con la STESSA tecnologia (virtual analogue su dsp), che è andata avanti, 12 anni minchia!!! non 2 anni.....12 anni dopo!

vuol dire che non sei serio, tu dici "secondo te sono stupidi?"....certo! probabilmente sarà cosi....

scusa come mai la commodore è fallita? come mai la sinclair è fallita? come ha fatto a fallire kurzweil? ehhh.....vallo a sapere cosa passa per la testa, inoltre se hanno (cosa oggi gravissima) gente che cura marketing e analisi e decide i piani di sviluppo stile lapo elkann, magari le cose si spiegherebbero ancora meglio!
non è che una grande azienza non possa essere esente dalla stupidità solo perchè è grande emo

non puoi dopo 12 anni presentare un automobile con una tecnologia piu vecchia di 12 anni fa e venderla a 30% in meno di quello che sarebbe stata venduta 12 anni prima, quando mai....sarebbe un flop, e con l'elettronica i progressi sono ancora piu rapidi, quindi non ci sono scuse!
i dsp oggi costano meno e sono piu potenti, non stiamo parlando di rifare un jupiter 8 con gli stessi componenti, o una System 700, ma di migliorare quello che già esiste e abbasarne sempre piu i costi!

la ragione puo solo spiegarsi, al massimo, col fatto che forse non vogliono farsi autoconcorrenza, dato che come synth di punta cè il V-Synth Gt che in teoria dovrebbe anche sostituire il JP8080...che però è un altra cosa!

....anche se il gaia avesse avuto le features migliorate del jp8080, non avrebbe cmq intaccato il mercato del v.synth anche perchè quest'ultimo fa ben altro e molto di piu!

e costa ben 2500 euro, anche se Gaia fosse costato 800/900....non sarebbero cmq paragonabili, sarebbe come dire MicroKorg XL fa concorrenza a RADIAS o Z1....
Edited 25 Nov. 2010 13:09
didark 25-11-10 16.36
A mio modo di vedere la ragione sta semplicemente nel fatto che le aziende cercano sempre più di ampliare la forbice esistente tra costo e prezzo di vendita. Se con il Jp8080 il margine aziendale era del 20% per ogni macchina venduta (di cuil il 10-15% andava nella catena commerciale) oggi (con la crisi e con l'aumentata concorrenza diretta (ad oggi molti sono in grado di fare buoni synth) e indiretta (vedi vst) per stare sul mercato hanno bisogno di avere margini più ampi, il che significa limare e limare e limare sui costi (per gli entry level) oppure alzare tanto il prezzo (come nel caso dei prodotti di punta: i quasi 3.000 euro del v-synth... sono mica bruscolini). Le dimensioni da gigante in questo caso giocano a sfavore ed aziende più snelle e con costi indiretti minori (minor marketing, minore peso dei servizi di assistenza e post-vendita, minor peso della catena commerciale, ecc. ecc.) stanno avendo la meglio proponendo qualità a prezzi accettabili. Gli ammenniccoli (usb, d-beam, ecc.) sono uno specchietto per le allodole per tentare di compensare (a basso costo) la diminuzione complessiva di qualità.
Edited 25 Nov. 2010 15:39
gunt 25-11-10 17.13
@ didark
A mio modo di vedere la ragione sta semplicemente nel fatto che le aziende cercano sempre più di ampliare la forbice esistente tra costo e prezzo di vendita. Se con il Jp8080 il margine aziendale era del 20% per ogni macchina venduta (di cuil il 10-15% andava nella catena commerciale) oggi (con la crisi e con l'aumentata concorrenza diretta (ad oggi molti sono in grado di fare buoni synth) e indiretta (vedi vst) per stare sul mercato hanno bisogno di avere margini più ampi, il che significa limare e limare e limare sui costi (per gli entry level) oppure alzare tanto il prezzo (come nel caso dei prodotti di punta: i quasi 3.000 euro del v-synth... sono mica bruscolini). Le dimensioni da gigante in questo caso giocano a sfavore ed aziende più snelle e con costi indiretti minori (minor marketing, minore peso dei servizi di assistenza e post-vendita, minor peso della catena commerciale, ecc. ecc.) stanno avendo la meglio proponendo qualità a prezzi accettabili. Gli ammenniccoli (usb, d-beam, ecc.) sono uno specchietto per le allodole per tentare di compensare (a basso costo) la diminuzione complessiva di qualità.
Edited 25 Nov. 2010 15:39
...da profano penso che in aggiunta al tuo valido discorso ci sia anche la tendenza descritta da Kyma1999:

le (grandi) aziende sembrano che abbiano paura di farsi auto-concorrenza. Per sintetizzare: voglio fare un prodotto che all'azienda costi massimo X. Ma non faccio il miglior prodotto che posso fare con X perchè ho paura che poi il consumatore acquisti questo e non più il top di gamma della mia stessa azienda.
questa sembrerebbe proprio una teoria di marketing, visto che ogni tanto sembrano uscire in tutti campi (per esempio in fotografia) macchine che sono l'evoluzione della precedente ma che misteriosamente sembrano castrate in qualche funzione...funzione invece presente nella top di gamma che costa il triplo...
un tempo invece nello stessa condizione, avendo a disposizione X la stessa azienda faceva il miglior prodotto possibile a quel costo...

almeno questa è una mia impressione... mi sbaglio?
didark 25-11-10 18.51
@ gunt
...da profano penso che in aggiunta al tuo valido discorso ci sia anche la tendenza descritta da Kyma1999:

le (grandi) aziende sembrano che abbiano paura di farsi auto-concorrenza. Per sintetizzare: voglio fare un prodotto che all'azienda costi massimo X. Ma non faccio il miglior prodotto che posso fare con X perchè ho paura che poi il consumatore acquisti questo e non più il top di gamma della mia stessa azienda.
questa sembrerebbe proprio una teoria di marketing, visto che ogni tanto sembrano uscire in tutti campi (per esempio in fotografia) macchine che sono l'evoluzione della precedente ma che misteriosamente sembrano castrate in qualche funzione...funzione invece presente nella top di gamma che costa il triplo...
un tempo invece nello stessa condizione, avendo a disposizione X la stessa azienda faceva il miglior prodotto possibile a quel costo...

almeno questa è una mia impressione... mi sbaglio?
Sicuramente quella della cannibalizzare dei prodotti dello stesso marchio è qualcosa che le aziende provano ad evitare in qualsiasi settore (in questo senso il marketing del settore auto ha ampiamente dimostrato che l'eccessiva ampiezza di una gamma di modelli non paga proprio per il rischio di autocannibalizzazione nelle vendite, cioè la quota di mercato complessiva del marchio non aumenta all'aumentare eccessivo della gamma dei modelli offerti, ovvero non aumenta certo proporzionalmente all'aumentare della gamma... mentre i costi aumentano quasi proporzionalmente, nonostante le possibili economie e sinergie di produzione in scala). E questo è un rischio che le aziende evitano cercando, appunto, di avere una gamma non troppo ampia di modelli (anche se ovviamente bisogna stare in equilibrio tra il troppo e il troppo poco per non perdere quote di mercato su nicchie di strumenti) ed avendo in produzione modelli fortemente differenziati (da qui la politica degli scaled down che, generalmente, si riferiscono non allo scaled della top di gamma in commercio ma a quella precedente per differenziare ancora di più i prodotti (mo (che deriva da motif es) vs motifxs e juno gi (che deriva da fantomx) vs fantom g). Korg fa eccezione ed infatti credo che M50 una piccola quota di cannibalizzazione di potenziali utenti di m3 l'abbia avuta... ma la strategia torna con il fatto che m3 probabilmente sarà sostiuita a gennaio.

Certo è un peccato che, soprattutto ROLAND e KORG non stiano sfruttando anche solo il puro valore evocativo del marchio (nel mondo synth analogici o va, dove hanno un pelo di storia in più di yammy). Andando dietro alle logiche di taglio dei costi stanno ottenendo il solo risultato di deteriorare fortemente l'immagine dei marchi innestando un circolo vizioso che a quasi dell'incredibile (della serie più cala la qualità, meno vendono, meno vendono più cercano di recuperare tagliando costi e qualità....) in questo quoto KYMA (strano ma vero) a volte credo che i responsabili del marketing facciano stupidate enormi perché distanti anni luce dai consumatori dei prodotti finali.
Edited 25 Nov. 2010 18:04