I prezzi delle tastiere degli anni 80/90

orange1978 26-10-11 18.49
MarcezMonticus ha scritto:
Non sono d'accordo con chi scrive che oramai le tastiere suonano tutte uguali anche se è davvero difficile individuare i suoni di questa o quell'altra all'interno di un CD..


il fatto è che oggi tutte le tastiere di punta (es Motif XF, Kronos, PC3K e FantomG per esempio..) sono dei CAMPIONATORI veri e propri e con funzioni di sintesi sui campioni stessi, totalmente differenti da quello che era un tempo un ensoniq mirage o un akai s900 che erano campionatori con pochissime funzioni di elaborazione del campione, a volte assenti anche di un semplice filtro lowpass.

questo che vor di? semplice, che oramai è possibile campionarsi i suoni dell'una e dell'altra e caricarseli nello strumento, è un operazione chiaramente lunga e abbastanza complicata ma si puo fare, perchè in molti....l'hanno gia fatto!!!

senza contare il fatto di poter campionare una forma d'onda nuda e cruda e ricreare nella macchina il suono di un altra partendo dalla base, magari avvicinandosi.

adesso torniamo indietro negli anni 80, e prendiamo ad esempio dx7, m1, d50 e esq1....4 tastiere, 4 tecnologie molto diverse, nessuna importava campioni o campionava (a parte le pcm card che però sono proprietarie e non consentono di essere create facilmente da un normale utente), in questo caso insomma si tratta di macchine chiuse, emulare un d50 da un m1 senza filtri risonanti e senza ring modulator per esempio è molto ardua come cosa, e allo stesso modo è difficile in una d50 emulare un pianoforte identico a una M1, o un qualsiasi suono acustico della korg M/T dato che possiedono svariati mega di campioni di forme d'onda acustiche, contro 256kb di parziali nel D50.

oggi invece emulare i suoni korg con yamaha volendo è possibile, come è possibile emulare un preset del roland fantom g nella kurzweil pc3k....basta campionarselo e importarlo!
Edited 26 Ott. 2011 16:50
mooger 26-10-11 19.28
guarda non me lo dire,ho un strumenti musicali del 92 ,c'e' un annuncio in cui un tizio
vendeva un prophet 5 e un waldorf ppg wave,entrambi a 250 000 lire.emo
orange1978 26-10-11 20.30
si da noi in europa sono successe cose del genere, oramai certi strumenti sembravano dei dinosauri ingombranti e limitati, destinati oramai alla rottamazione in breve tempo.

poi è arrivata la dance, la house, l'ambient, la techno....ma anche l'acid jazz, il dub, l'hip hop, e certi strumenti che oramai sembravano appartenere al passato sono tornati alla ribalta, l'analogico ha rivissuto (e sta rivivendo tutt'ora) una seconda giovinezza.

senza contare che la maggior parte dei nuovi analogici e virtual analogue, nacquero negli anni 90 come prime risposte (sopratutto europee dove il mercato era dominante) alla richiesta dei musicisti "dance" di avere nuovi strumenti moderni in grado di competere con i vecchi synth analogici il cui valore aumentava ogni settimana.

control synthesis deep bass 9, novation bass station, waldorf pulse, nord lead, cheetah ms6, tutta roba nata proprio grazie a questo nuovo mercato che si era aperto all'improvviso.

in america invece l'analogico non è mai passato di moda forse, anche perchè gli usa e il canada sono grandi piu dell'europa e quindi non è facile fare un paragone con l'italia o la germania per esempio....però so con assoluta certezza che a nashville ai tempi delle batterie elettroniche che stavano sostituendo insieme ai neonati campionatori le controparti acustiche, in realtà non è mai passato di moda la vera sezione ritmica con musicisti veri in carne ed ossa, e anche gli studi erano rimasti fedeli al banco analogico di grandi dimensioni e registratori analogici (o digitali) su bobina, ora soppiantati quasi al 100% dal sistema pro tools hd.

però in certe zone degli stati uniti dove imperversava la moda dell'elettronica, con l'hip hop o la house per esempio, gli analogici avevano sempre un valore altissimo, molto piu di come era da noi, per esempio come dicevo prima c'erano aziende come studio electronics che modificavano tr 808 e le mettevano nei rack, con midi e nuove features, a prezzi vertiginosi, oppure prendevano gli oberheim e li facevano diventare dei rack, il famoso Obie Rack, tutta roba che da noi nemmeno mai si è vista.
le stesse tastiere elettromeccaniche alla hammond, clavinet, rhodes, in usa sono sempre state utilizzate in molti contesti, nei nostri dischi dal 1985 in su penso non ce ne sia quasi piu traccia, fino a metà anni 90 quando sono ritornate di moda.

basta vedere i suoni di sanremo al periodo della "solitudine" della pausini, o di brutta di alessandro canino....batterie del soundcanvas o della u220, piani elettrici campionatissimi emo
Edited 26 Ott. 2011 18:36
_Mazinga_ 26-10-11 20.39
Vero Hammond, Rhodes e company erano spariti per un periodo degli anni 80.... sono riapparsi alla fine dei 90....
orange1978 26-10-11 20.41
cazzo se inventassi la macchina del tempo saprei perfettamente come usarla per farci un sacco di soldi.

anumj 26-10-11 21.29
Un sintetizzatore negli anni '80 costava anche 10 volte più di quello che costa oggi (ripeto spesso che un OBX nel 1981 costava -listino meazzi- 11 milioni di lire iva esclusa).

Il potenziale di un synth oggi è 10 volte superiore per polifonia, capacità di sintesi, memoria etc. etc.

Questa bizzarra equazione, dove il nuovo si paga 10 volte meno ed è potente 10 volte più rispetto al vecchio, dà come risultato che le attuali produzioni musicali non sono artisticamente degne nemmeno un decimo di quelle di 30 anni fa.

Probabilmente la spiegazione è semplicissima.

In questi ultimi 30 anni, ad uno straordinario investimento sull'innovazione tecnologica, è corrisposta una scarsissima (in Italia praticamente azzerata) attenzione sulla crescita culturale della società.

Tradotto in due parole: capitalismo e mercato.

Un caro saluto a tutti.
ziokiller 26-10-11 21.36
Ecco... e il thread si è trasformato in una tribuna politica. Tutta colpa di Berlusconi! emo
xr2002 26-10-11 21.38
1992, spesa PAZZA per un Yamaha Electone EL60, 12 milioni di lire. emoemoemoemoemoemoemoemo
orange1978 27-10-11 01.22
anumj ha scritto:
à come risultato che le attuali produzioni musicali non sono artisticamente degne nemmeno un decimo di quelle di 30 anni fa.


dipende dalle produzioni, ci sono schifezze oggi come c'erano un tempo e ottimi lavori oggi come 30 anni fa, basta scovarli tra la miriade di prodotti che escono dalla rete o che vengono pubblicati su cd, anche se personalmente anche io preferisco spesso il sound del passato, sopratutto per quel che riguarda l'elettronica.

non credo che l'evoluzione dei synth c'entri qualcosa dato che la musica non è fatta grazie a dio solo con i synth.

anumj ha scritto:
In questi ultimi 30 anni, ad uno straordinario investimento sull'innovazione tecnologica, è corrisposta una scarsissima (in Italia praticamente azzerata) attenzione sulla crescita culturale della società.

Tradotto in due parole: capitalismo e mercato.



non penso che questo c'entri molto con l'abbassamento qualitativo della musica prodotta oggi, tanto per fare un esempio 30 anni fa sono nate produzioni pazzesche e prodotti discografici di gran classe anche da una società, quella americana, fondata molto prima a livello storico rispetto alla nostra proprio sui valori che tu stai criticando, quindi direi che alla base cè qualcosa (si fa per dire emo) che non torna nella tua "analisi".
Edited 26 Ott. 2011 23:25
giannirsc 27-10-11 01.41
1992 korg wavestation 2.200.000..11 rate da 200.000..che stress per uno studente..emo
Ema996 27-10-11 01.50
Roland D50 1989 2.000.000 (Comprata)
Kurzweill K 250 1985 32.000.000 (noleggiata)Fiat Uno 45 1984 4.000.000....emo
ONDASONORA 27-10-11 02.07
Yamaha electone hs7 £8.000.000 1987emo
Roland E35 £800.000 1991
Korg X3 1.300.000 1993
posso aver sbagliato qualche anno.

Sono convinto che invece di fare sempre tastiere nuove, se yamaha avesse aggiornato i campioni del mio cs6x, avrei una tastiera spettacolare vista la qualità dei filtri, idem di korg con trinity.
Edited 27 Ott. 2011 7:14
cripod 27-10-11 02.47
Ne aggiungo una... nel 1996 acquistai la WX2 generalmusic a 3.200.000 £
LucaS6901 27-10-11 02.48
Roland JX8P acquistato nel 1986 per 2.600.000 lire.....però con il PG800. emo

LucaS
anumj 27-10-11 03.04
@ orange1978
anumj ha scritto:
à come risultato che le attuali produzioni musicali non sono artisticamente degne nemmeno un decimo di quelle di 30 anni fa.


dipende dalle produzioni, ci sono schifezze oggi come c'erano un tempo e ottimi lavori oggi come 30 anni fa, basta scovarli tra la miriade di prodotti che escono dalla rete o che vengono pubblicati su cd, anche se personalmente anche io preferisco spesso il sound del passato, sopratutto per quel che riguarda l'elettronica.

non credo che l'evoluzione dei synth c'entri qualcosa dato che la musica non è fatta grazie a dio solo con i synth.

anumj ha scritto:
In questi ultimi 30 anni, ad uno straordinario investimento sull'innovazione tecnologica, è corrisposta una scarsissima (in Italia praticamente azzerata) attenzione sulla crescita culturale della società.

Tradotto in due parole: capitalismo e mercato.



non penso che questo c'entri molto con l'abbassamento qualitativo della musica prodotta oggi, tanto per fare un esempio 30 anni fa sono nate produzioni pazzesche e prodotti discografici di gran classe anche da una società, quella americana, fondata molto prima a livello storico rispetto alla nostra proprio sui valori che tu stai criticando, quindi direi che alla base cè qualcosa (si fa per dire emo) che non torna nella tua "analisi".
Edited 26 Ott. 2011 23:25
Discussione già fatta e rifatta centinaia di volte qui.
Nel solo decennio tra metà 70 e metà 80 si possono tirar fuori senza esagerazioni almeno un paio di centinaia di produzioni dal pop al rock passando per avanguardia e jazz che hanno letteralmente riscritto la storia della musica.
E si tratta, oltre che di qualità senza precedenti, di milioni di copie vendute, non di produzioni underground di nicchia (ma anche là ci sarebbe da ridire vedi il capolavoro Automat tanto per restare nel campo dei synth e dell'elettronica).

Nell'ultimo decennio? "basta scovarli" dici... beh aspettiamo allora che qualcuno di buona volontà li scovi. Basta partire non so... magari da Lady Gaga oppure da Arisa? No perchè è impressionante ma queste sono +/- le hit attuali!

Sarcasmo a parte, qualcosa magari si riesce anche a tirar fuori, ma nulla a confronto con il fermento creativo e la qualità del decennio di cui sopra. Non è a chi piscia più lungo qui... ma prendere atto della situazione.

Al capitalismo negli Stati Uniti, grazie a dio, si sono contrapposti storicamente antidoti che solo in una democrazia solida e avanzata è possibile realizzare.

Negli u.s.a. e in alcuni paesi del nord europa infatti non si è mai smesso di impiegare risorse nel settore artistico in generale, come purtroppo è avvenuto invece nel nostro paese.

Prova ne è la quantità di italiani che ogni anno "migra" verso paesi come america, olanda, inghilterra e francia e spesso alcuni di loro non tornano e restano li a lavorare. Non vanno là in vacanza, ma vanno per studiare, per avere un'opportunità che qui non avranno mai, perchè qui non si investe 1 centesimo nel settore.

orange1978 ha scritto
non penso che questo c'entri molto con l'abbassamento qualitativo della musica prodotta


La "musica prodotta" guardate che non avviene per virtu' dello spirito santo. O vi aspettate veramente che un giorno dopo una botta in testa iniziate a scrivere come mozart?

Se c'è un default qualitativo della produzione musicale attuale è perchè paesi come il nostro non sono in grado di garantire la giusta cultura musicale che un giovane merita, a prescindere se farà il musicista o il fattorino.

La cultura e la conoscenza sono l'humus su cui si sviluppa la creatività in ogni forma di arte e che differenzia l'uomo dalle scimmie, o, nel caso specifico, la musica dal rumore.







Edited 27 Ott. 2011 1:10
Ofelio 27-10-11 04.06
@ ziokiller
Un pro ci potrebbe essere: questo ci fa capire che non è vero che OGGI le tastiere costano tanto, costavano ancor di più 20 o 30 anni fa.

si, ma 20 o 30 anni fa si suonava e te le ripagavi in breve tempo, erano un investimento nel tuo lavoro di musicista.... ma oggi?emo
Ofelio 27-10-11 04.09
anumj ha scritto:
La cultura e la conoscenza sono l'humus su cui si sviluppa la creatività in ogni forma di arte e che differenzia l'uomo dalle scimmie, o, nel caso specifico, la musica dal rumore.
emoemoemo
In una società volutamente resa ignorante e opportunista non ci potrà mai essere terreno fertile per le arti e per la musica
Ofelio 27-10-11 04.16
tornando in tema, anni fa "regalai" un Korg MS10 per la misera cifra di 250.000 £...e forse meno,
oggi te li vendono come se fosse fatto d'oro! ... meno male che mi son tenuto il vecchio jx8p
.... per non parlare dell'Hammond + Leslie + 2 Rhodes + un Clavinet emo
nicolo 27-10-11 10.09
@ Ofelio
si, ma 20 o 30 anni fa si suonava e te le ripagavi in breve tempo, erano un investimento nel tuo lavoro di musicista.... ma oggi?emo
osservazione centratissima.
oggi spessissimo i soldoni per comprare le super tastiere li hanno solo non-musicisti.

lipzve 27-10-11 10.26
afr ha scritto:
lipzve ha scritto:
adesso... le paghi comunque care e dopo 6 mesi esce il modello nuovo.




Ma i nuovi modelli non hanno l'opzione "pistola puntata" che ti costringono all'acquisto



certo che no ma sai che bello investire una certa somma sapendo che il tuo strumento si svaluterà presto?

Edited 27 Ott. 2011 8:28