@ ettore_duliman
anumj ha scritto:
Clavia lo fa sui suoi strumenti e ci riesce bene, perchè i tempi non sono affatto lunghi. Non più lunghi di un normale caricamento USB con altri strumenti.
Continuo a credere che non sia un fattore di tempo per l'user. Anche perchè i tempi di caricamento USB restano biblici.
Da quello che ho letto mi sembra di aver capito che clavia effettua la compressione off-line, con un software apposito e non all'interno della tastiera.
Di fatto sembra che non ci siano tastiere che contengano un algoritmo di compressione, interno, per gli user sample.
Sulla sicurezza, mi sa che hai ragione.
E' probabile che le rom, oltre ad essere compresse, siano anche crittografate.
Si ti confermo che la compressione avviene offline tramite software clavia, poi tu decidi se inviare o meno il suono compresso alla tastiera.
Un'altra piccola analisi viene spontanea sugli strumenti Clavia, a riguardo della crittografia e della sicurezza delle ROM.
Clavia ha prodotto un software che consente di editare e creare suoni user in formato proprietario ".nsmp", che vanno su Nord Wave, su NS2, su NE3 etc... ma non ha mai rilasciato un software per crea i suoni di Pianoforti .npno che sono molto più complessi e articolati (sfruttano i velocity layers che i suoni nsmp non possono utilizzare per esempio... ma anche i keyoff etc etc).
Il vero patrimonio Clavia è quello a pensarci bene. Il mancato rilascio di un software analogo all'editor suddetto lascia pensare che probabilmente quei suoni
npno siano volutamente protetti da crittografia e compressi in maniera differente dagli
nsmp.
Una mia personale speculazione, nulla di più.