secondo e breve tempo.....
come dicevo , partendo dal display , avrebbero potuto curarlo un pochettino in piu' , ma tant'e' !
Il Kurzweil SP4-8 ha una gestione immediata semplice ed intuitiva...
Sottomano tutto cio' che serve , tanto da rendere questa macchina anche una tastiera unica da utilizzare in gruppo.
16 banchi di suoni dove ovviamente il punto di forza sono i piani classici , gli elettrici e gli orchestrali ,
come da tradizione kurz , gli altri sono tranquillamente fruibili anche se non " eccelsi ".
I suoni , ovviamente possono piacere o no ma a questo punto sono fermamente convinto che
sia un passo avanti rispetto al CP33 Y. ( IMHO )
Adesso affronto una spinosa questione , la dinamica e l'equalizzazione sulla tastiera.
Secondo il mio modesto parere e' quella giusta e vi spiego secondo la mia personalissima teoria il perche'.
Il campionamento dei pianoforti ( ma non tutti 9 sono divisi in tre zone della tastiera , la parte bassa , quella media e quella medio alta.
Ebbene , avendo piu' pianoforti dello stesso segmento a confronto mio sono reso conto che questa sia una mossa vincente, detto in due parole...
I bassi non impastano e gli alti non somigliano alle clavette che producono rumore secco legnoso ma non un'intonazione precisa che sia quella del pianoforte !
Il Kurzweil SP4-8 e' pesante , non e' uno strumento " leggerino " quindi ben stabile su un degno supporto , ...
Le uscite posteriori infine hanno cio' che serve , Jack spartani ma " tosti " per essere usati on the road...
Prodotti cinesi ?....benvengano quando coniugano la giusta qualita' con un prezzo " giusto "..
Provare per credere e se vi piace
accattataville !....
....almeno chi pensava di aver raggiunto la leadership di vendite si rimettera in gioco producendo ( si spera ) qualcosa di meglio !
Buona musica a tutti !