Recensione Sub DB Technologies 15 D - Nuova versione 1.000W

chatullo 08-07-14 17.12
Ciao a tutti, riprendo la discussione per chiedervi se può andare bene questo sub per le mie rcf art 310...
grazie
Gaetano67 08-07-14 20.20
....direi benissimo!!emo
adea 08-07-14 21.20
Sono tentato anche io.. alla fine pesa 31 kg, non è molto ingombrante e l'ho trovato a un ottimo prezzo.. ma non ho posto in macchina per trasportarne due..

Ora sto lavorando con una coppia di 712 e un solo 15d sarebbe sottodimensionato ma.... quasi quasi pensavo di prenderlo lo stesso e aggiungerlo di rinforzo alle teste che continuerei a far lavorare fullrange.. che dite? è tanto malsana come idea? male non dovrebbe fare..
radjuice 08-07-14 22.46
Gaetano67 ha scritto:
non è proprio così, l'unico "difetto" è il peso rispetto al neodimio

non direi, il neodimio oltre ad essere molto più leggero del ferrite (poco più della metà), ha una forza di attrazione molto più potente (ca. 8 volte), è più economico (si, strano ma vero), è più resistente ossia meno fragile...

Gaetano67 ha scritto:
prova a confrontare le W400A con le Fire12A con cono da 12" in ferrite, vedrai che il ferrite ha le stesse prestazioni del neodimio

quando si parla di coni e drivers al neodimio, ferrite etc, si parla del magnete, quindi non capisco cosa abbia a che vedere col suonare meglio o peggio, visto che in effetti il magnete non influenza la qualità del suono... con la maggiore efficienza del neodimio, si intende l'intensità del campo magnetico... i fattori che incidono sul suono sono altri, tipo l'escursione e la dimensione della bobina mobile, il materiale e la dimensione del cono stesso, la cassa acustica che ospita le varie componenti, etc., ma non certo il magnete che funge solo da interattore del campo magnetico.

Gaetano67 ha scritto:
prova a confrontare le W400A con le Fire12A con cono da 12" in ferrite, vedrai che il ferrite ha le stesse prestazioni del neodimio

questo ti dice semplicemente che ambedue i diffusori sono stati progettato ad hoc e fra le altre cose con un corretto dimensionamento dei magneti, ma l'efficienza del neodimio rimane superiore, infatti la quantità di neodimio che serve per ottenere lo stesso campo magnetico del ferrite, è nettamente inferiore: per l'appunto è più efficiente!
diverso invece quando parliamo della cupola che se una volta era standard in seta, oggi troviamo diversi drivers al neodimio con cupola in titanio che incidono sulla qualità e sulle caratteristiche del suono: più freddo/metallico/dettagliato per il titanio e più caldo/dolce per la seta... idem per i woofer se parliamo di coni costruiti in Kevlar, Polipropilene, Cellulosa trattata, dove il materiale incide principalmente sulla risposta in frequenza.
altri materiali da menzionare sono: la fibra di vetro e la fibra di carbonio!!!
Al di là dei materiali, cmq, sono diversi i fattori che incidono sul risultato finale di una cassa acustica!!!

Gaetano67 ha scritto:
lasciando stare i watts digitali che ormai raddoppiano il vero rms

cosa intendi con raddoppiano gli rms???
Edited 8 Lug. 2014 20:54
serpaven 08-07-14 23.33
radjuice ha scritto:
non direi, il neodimio oltre ad essere molto più leggero del ferrite (poco più della metà), ha una forza di attrazione molto più potente (ca. 8 volte), è più economico (si, strano ma vero), è più resistente ossia meno fragile...

non del tutto vero, i gruppi magnetici con elementi in lega NeFeBo pesano molto meno della metà ed il minor peso consente cestelli più leggeri, sopratutto negli ultimi anni è aumentata la richiesta ed i prezzi sono aumentanti notevolmente, solo per questo motivo molte aziende sono tornate ai magneti in ferrite.

radjuice ha scritto:
quando si parla di coni e drivers al neodimio, ferrite etc, si parla del magnete, quindi non capisco cosa abbia a che vedere col suonare meglio o peggio, visto che in effetti il magnete non influenza la qualità del suono... con la maggiore efficienza del neodimio, si intende l'intensità del campo magnetico... i fattori che incidono sul suono sono altri, tipo l'escursione e la dimensione della bobina mobile, il materiale e la dimensione del cono stesso, la cassa acustica che ospita le varie componenti, etc., ma non certo il magnete che funge solo da interattore del campo magnetico.

NI, nel senso che progettando ex-novo un trasduttore le limitate dimensioni del magnete a parità o addirittura con "potenza magnetica" superiore consentono di ottenere una migliore focalizzazione del campo magnetico che si traduce in maggiore efficienza e minore distorsione. se ben progettato, realizzato, magnetizzato e corredato da un buon dissipatore (perchè l'isteresi magnetica del neodimio decade con l'aumentare della temperatura ed occorre farli lavorare a temperature inferiori rispetto ai magneti tradizionali in ferrite. in soldoni hanno una temperatura di utilizzo inferiore della metà rispetto a quella dei tradizionali magneti in ferrite, già 150° rappresantano una temperatura critica di lavoro contro i 300° dei magneti tradizionali, inoltre le limitate dimensioni non favoriscono lo scambio termico mentre nei magneti in ferrite è lo stesso magnete che fa da dissipatore) un trasduttore con motore al neodimio consente prestazioni superiori dell'equivalente con motore tradizionale in ferrite. che poi spesso si dimensiona il motore al neodimio al risparmio sfruttandone l'efficienza magnetica per ottenere prestazioni uguali alle versioni in ferrite è un altro paio di maniche... emo
Edited 8 Lug. 2014 21:34
radjuice 09-07-14 06.07
serpaven ha scritto:
non del tutto vero, i gruppi magnetici con elementi in lega NeFeBo...

perchè puntualmente qualche prof di turno deve rigirare parole e concetti?
1 - ho parlato chiaramente di neodimio e non di leghe e non ci piove che il neodimio e non le leghe di neodimio, pesa poco più della metà del ferrite: ca. 4.5 gr/cm cubo contro ca. 7.5 gr/cm cubo del ferrite! se vuoi i valori precisi al millesimale, me lo dici e te li calcolo consultando le tabelle dei pesi, ok?
2 - è ovvio e sottinteso che se pesa di meno, di conseguenza i cestelli/magneti/... siano più leggeri: penso che chi legge non sia tanto ebete da non capire; a parte che se leggi bene tutto il mio post, c'è pure scritto chiaramente!
3 - di conseguenza è ovvio che con più economico intendevo la conseguenza diretta, visto il quantitativo che ne serve per creare lo stesso campo magnetico del ferrite... per i prezzi utili, basta consultare uno dei tanti siti che trattano l'argomento per farsi un'idea reale di ciò che accade veramente. emo

serpaven ha scritto:
NI, nel senso che... emo

anche questo penso sia contenuto nel mio post precedente visto che ho scritto chiaramente "progettazione ad hoc, fra le altre cose con un corretto dimensionamento dei magneti, ma l'efficienza del neodimio rimane superiore"... tanto è vero che con un pò di intelletto, è facile dedurre che a parità di volume dei due materiali, le prestazioni sono differenti... ora o sbaglio io a considerare intelligente chi legge o tu sei convinto che siamo tutti tonti emo

Concludendo, se vuoi dire che alla fine si usano le leghe e altre cose che ho preferito non concettualizzare, mi sta bene, ma non accetto strumentalizzazioni! Se ad ogni post bisogna scrivere un vademecum o un trattato, beh ditelo, almeno uno evita di leggervi e di intervenire, visto che qua, sembra che anche la lingua italiana è diventata un fatto soggettivo e di libera interpretazione emo

P.S. Le temperature critiche da te menzionate non sono reali!!!
Edited 9 Lug. 2014 4:19
serpaven 09-07-14 09.24
radjuice ha scritto:
1 - ho parlato chiaramente di neodimio e non di leghe

non utilizzabile nè utilizzato, nei magneti viene utilizzata la lega NeFeBo.

radjuice ha scritto:
3 - di conseguenza è ovvio che con più economico intendevo la conseguenza diretta, visto il quantitativo che ne serve per creare lo stesso campo magnetico del ferrite... per i prezzi utili, basta consultare uno dei tanti siti che trattano l'argomento per farsi un'idea reale di ciò che accade veramente. emo

dato fuorviante e teorico, per i motivi già esposti un complesso magnetico efficace al NeFeBo a parità di flusso costa parecchio di più di un equivamente in ferrite. per questo motivo, nonostante le performance, abbiamo assistito ad una retromarcia globale nell'utilizzo.

radjuice ha scritto:
tanto è vero che con un pò di intelletto, è facile dedurre che a parità di volume dei due materiali, le prestazioni sono differenti... ora o sbaglio io a considerare intelligente chi legge o tu sei convinto che siamo tutti tonti emo

sei partito per la tangente, io non sono convinto di nulla, stai facendo e dimostrando tutto tu.


radjuice ha scritto:
Concludendo, se vuoi dire che alla fine si usano le leghe e altre cose che ho preferito non concettualizzare, mi sta bene,

ok, ma in questo caso l'assunto di base porta a considerazioni errate, che era proprio quello che ho cercato di farti notare.

P.S. Le temperature critiche da te menzionate non sono reali!!!

guarda che non sono i punti di curie, ma le temperature alle quali l'utilizzo non è più consigliato e le ho citate solo a livello indicativo per far vedere le differenze e non come temperature assolute alle quali scatta la smagnetizazione.
Edited 9 Lug. 2014 7:25
radjuice 09-07-14 15.57
capisco sempre più perchè un certo orange usciva spesso dalle rime... e non mi riferisco a te personalmente...

serpaven ha scritto:
non utilizzabile nè utilizzato, nei magneti viene utilizzata la lega NeFeBo.

premesso che c'è una certa differenza nel parlare di neodimio e di prodotti al neodimio, se vogliamo proprio essere precisi:
1 - si utilizza la lega Nd2Fe14B (nel caso di nostro interesse)
2 - mi pare ovvio che il neodimio puro non è utilizzabile, viste le sue proprietà chimico-fisiche
ma non stavo scrivendo un trattato... anche a scuola, prima si imparano i basics e poi man mano si imparano le differenze, i vari campi di utilizzo e i modi di utilizzo emo

serpaven ha scritto:
dato fuorviante e teorico, per i motivi già esposti un complesso magnetico efficace al NeFeBo a parità di flusso costa parecchio di più di un equivamente in ferrite. per questo motivo, nonostante le performance, abbiamo assistito ad una retromarcia globale nell'utilizzo

se guardo il mercato serio, non vedo tutta questa retromarcia... forse ti riferisce al mercato consumer? emo

serpaven ha scritto:
sei partito per la tangente, io non sono convinto di nulla, stai facendo e dimostrando tutto tu

è l'impressione che hai dato, se non è così, meglio per tutti emo

serpaven ha scritto:

ok, ma in questo caso l'assunto di base porta a considerazioni errate, che era proprio quello che ho cercato di farti notare.

in questo caso bastava mettere in evidenza le differenza fra ciò che ho scritto io e che riguardava le caratteristiche dell'elemento e ciò che hai scritto tu nel caso specifico, non pensi? anche perchè quanto da te scritto, completa, ma non confuta quanto scritto da me, tanto è vero che tali materiali non vengono usati solo per i magneti di casse acustiche. emo

serpaven ha scritto:
guarda che non sono i punti di curie, ma le temperature alle quali l'utilizzo non è più consigliato e le ho citate solo a livello indicativo per far vedere le differenze e non come temperature assolute alle quali scatta la smagnetizazione.

se è così, va bene, scusa l'incomprensione però permettimi di dire che se ci tieni a essere preciso su una cosa, dovresti esserlo anche sulle altre emo

per chiudere sai meglio di me che argomenti di questa portata, sono difficilmente discutibili con 4 righe e qualche affermazione, tenendo a precisare che ero intervenuto perchè secondo qualcuno, ferrite e neodimio hanno le stesse prestazioni e sarai daccordo con me che non è così, o sbaglio!? l'obbiettivo finale era confutare tale affermazione!
Edited 9 Lug. 2014 14:00
serpaven 09-07-14 18.49
radjuice ha scritto:
se guardo il mercato serio, non vedo tutta questa retromarcia... forse ti riferisce al mercato consumer? emo

mi riferisco a tutta la fascia mediobassa del professionale, dove c'è un ritorno alla ferrite.
dopo una grandissima diffusione (da venticinque a cinque anni fa) c'è stato un ritorno alla ferrite per il lievitare dei costi dei magneti AL neodimio causata da un aumento della richiesta di questi magneti in ogni settore.
in fascia alta si usa ciò che è meglio ed il costo è una conseguenza!

radjuice ha scritto:
1 - si utilizza la lega Nd2Fe14B (nel caso di nostro interesse)


Nd2Fe14B è la formula chimica della lega, nelle denominazioni commerciali si utilizza il grado: es. N35, N40, N50 N52.

radjuice ha scritto:
ero intervenuto perchè secondo qualcuno, ferrite e neodimio hanno le stesse prestazioni e sarai daccordo con me che non è così, o sbaglio!? l'obbiettivo finale era confutare tale affermazione!

non la puoi confutare perchè dipende dagli altoparlanti, da come sono stati costruiti.
se prescindiamo dai costi con un gruppo magnetico al neodimio si possono fare altoparlanti migliori perchè si riesce ad avere un flusso più intenso e concentrato.
se guardiamo invece come vengono utilizzati tali magneti (al risparmio) le versioni con gruppo magnetico in ferrite reggono meglio gli utilizzi selvaggi.
generalmente, tranne pochi casi, viene solamente adattato il trasduttore per essere utilizzato con il magnete al neodimio, in questi casi probabilmente è più stabile la pesante versione in ferrite.

come in qualunque settore dobbiamo distinguere i vantaggi teorici del materiale dai compromessi industriali realmente applicati.

riepilogando, IMHO, in una realizzazione fatta senza copromessi i trasduttori con magneti al neodimio vincerebbero 2 a 0, nella realtà industriale probabilmente vantaggi e svantaggi potrebbero equivalersi se non addirittura invertirsi.




Edited 9 Lug. 2014 17:13
radjuice 09-07-14 23.07
serpaven ha scritto:
non la puoi confutare perchè dipende dagli altoparlanti, da come sono stati costruiti.

riepilogando, IMHO, in una realizzazione fatta senza copromessi i trasduttori con magneti al neodimio vincerebbero 2 a 0, nella realtà industriale probabilmente vantaggi e svantaggi potrebbero equivalersi se non addirittura invertirsi.

forse non mi spiego bene, o dò per scontate cose che dovrei precisare.... appunto per questo confuto la famosa affermazione di cui parlavo prima perchè in una realizzazione senza compromessi, a parità di condizioni, le prestazioni non sono assolutamente identiche, ma come tu stesso dici, nettamente a vantaggio del neodimio... poi come ogni cosa, se ne può fare un impiego giusto/corretto o meno, ma questo non è legato ai materiali stessi quanto ai progettisti, ai produttori, e ogni altra parte umana coinvolta... non so se ho reso l'idea di cosa sto cercando di far capire emo
serpaven 09-07-14 23.50
radjuice ha scritto:
non so se ho reso l'idea di cosa sto cercando di far capire


emo
textars 10-07-14 00.00
... credo di aver capito io per cui... E' tutto un dire...
emo
noleggioSound 10-07-14 00.16
io sono possessore di una coppia Dva s10 con 136db ognuno, e posso dire che una coppia di w28a ha più pressione sonora rispetto a le Dva s10, anche se nel manuale ce scritto 1000 watt rms per i dvs S10 seccondo me ne fa solo 500 rms veri l'uno.

per me è stato una vera delusione, ma se ci rifletti un po! 1000 watt in una unica cassa ? mi sembrano tanti quindi lo trovavo obbio 500 rms per ogni casa dva s10.emo

quindi a mio parere db Technologies non dice sempre la verità su i dati tecnici, e lo puoi scoprire anche dal consumo energetico che ha ogni cassa. io per le mie dva s10 mi assorbono come massimo 600 watt la coppia

Edited 9 Lug. 2014 23:05
radjuice 10-07-14 03.19
sgusa noleggiosound berghè sgusa ma quando dorevve azzorbire una cazza di 1000 watt??? emo
serpaven 10-07-14 09.13
radjuice ha scritto:
sgusa noleggiosound

dai... ...non è italiano! emo
noleggioSound 10-07-14 13.54
radjuice ha scritto:
sgusa noleggiosound berghè sgusa ma quando dorevve azzorbire una cazza di 1000 watt??? emo


non ho capito emo

da ciò che ho capito; allora, io ho un misuratore di assorbimento watt per il consumo e l'utilizzo per verificare l'assorbimento di ogni cassa audio, che lo trovo molto utile.

una cassa Dva S10 ha come assorbimento max 300 watt massimi e 260-280 continui dopo di che si attiva il limiter Led REd.

quindi massimi 300 watt l'uno che poi essendo un amplificatore classe d ha in consumo un assorbimento molto inferiore rispetto a le classe ab.

a mio parere e a mio aviso questa cassa dva S10 non ha più di 500 watt continui tondi!, che per me sono buoni per un subwoofer.

metre le dva s20 hanno un assorbimento massimo di 600/650 watt max.

pero una cosa che ho capito molto bene ed de per questo che mi piaciono moltissimo la seria Dva è che il suono va molto lontano ad esempio: i 1000 watt continui della coppia dva S10 non si sentono bene da vicino , perché sono pochi al aperto, ma se ti allontani un 40/50 metri li senti bene, probabilmente perché sono proiettate per funzionare in spazi aperti, non lo so, ma mi trovo molto bene.
in futuro mi voglio prendere un altra coppia Dva s10 e una coppia DVa s20. per averne 4000 watt RMS veriemoemoemo

la verità e questa!! si cerca sempre di fare meraviglie e miracoli con una o due o tre casse in spazzi aperti, che poi scopri che se vuoi potenza a volontà ci vogliono tanto investimento e parecchie casse.
emo
Edited 10 Lug. 2014 12:03
radjuice 10-07-14 16.36
noleggiosound la mia domanda era: "secondo te, quanto dovrebbe assorbire una cassa di 1000 w?"
a questa aggiungo come fai a dire che la dva 10 suona massimo 500 watt continui? e quanti watt rms sarebbero? e soprattutto che metodo di misura adotti? e infine cosa intendi con watt RMS veri?
nel tuo ultimo intervento, metti ancora una volta in evidenza alcuni fattori discussi e ridiscussi come:
- interessa più la pressione sonore in db che la potenza in watt
- la cassa open-air e una cassa per spazi chiusi, hanno per forza di cose caratteristiche diverse
- volume è diverso da potenza
- i fattori che incidono sulla gittata di una cassa non si limitano a dB e Watt
ad esempio, se una cassa alimentata da 100 watt di potenza, a parità di sensibilità, produce 100 db di pressione sonora, aumentandone l'alimentazione a 200 watt di potenza, si potrebbero ottenere 103 db di pressione sonora, il che verrebbe percepito come un chiaro aumento di volume, ma non come un raddoppio di volume (sottolineo la percezione e il fatto che un raddoppio di potenza non comporta un raddoppio di volume, ecco perchè potenza non è volume).
purtroppo il dB è una unità di misura logaritmica, per cui qualsiasi tentativo di spiegazione non logaritmica sarebbe approssimativa ed imprecisa...
giusto per dare un'idea dell'aumento di una grandezza fisica in rapporto ai decibel, tenendo conto dei fattori di moltiplicazione/divisione approssimati, se consideriamo un incremento di 42 decibel e uno di 43 decibel avremmo rispettivamente un valore di 16.000 e di 20.000 volte più grande.
42 dB -> 10+10+10+10+2 -> 10x10x10x10x1,6 -> 16.000
43 dB -> 10+10+10+10+3 -> 10x10x10x10x2 -> 20.000
dove per l'appunto 1,6 e 2 sono i fattori di moltiplicazione approssimati.
tengo a sottolineare che quanto scritto, vuole solo aiutare a consapevolizzare i neofiti su come certi fattori vengano sottovalutati, sminuiti, eccessivamente semplificati, se non distorti... per fare un discorso preciso bisognerebbe come minimo parlare dei logaritmi!
cmq io sono un cattivo insegnante, nel senso che spiegare in maniera semplice, mi risulta spesso difficile...
Edited 10 Lug. 2014 14:38
noleggioSound 10-07-14 17.27
radjuice ha scritto:
noleggiosound la mia domanda era: "secondo te, quanto dovrebbe assorbire una cassa di 1000 w?"
a questa aggiungo come fai a dire che la dva 10 suona massimo 500 watt continui? e quanti watt rms sarebbero? e soprattutto che metodo di misura adotti? e infine cosa intendi con watt RMS veri?
nel tuo ultimo intervento, metti ancora una volta in evidenza alcuni fattori discussi e ridiscussi come:
- interessa più la pressione sonore in db che la potenza in watt
- la cassa open-air e una cassa per spazi chiusi, hanno per forza di cose caratteristiche diverse
- volume è diverso da potenza
- i fattori che incidono sulla gittata di una cassa non si limitano a dB e Watt



Allora innanzitutto io ti parlo delle mie Dva S10, non parlo in generale.

quanto dovrebbe avere in assorbimento una cassa audio da 1000 watt? bhu non lo so, io ho utilizzato un misuratore watt in assorbimento lo puo comprare su E*bay, penso dipenda se classe ab, classe d, classe h

dico che la Dva S10 ha come potenza in watt solo 500 rms veri e non 1000 per vari fattori:
1 a orecchio
2 pressione sonora in db che risultano 136db ma che poi misurando con il fonometro a 1 metro non le ho mai visti nemmeno a 130db.
3 ho smontato l'amplificatore e ho visto solo 6 transistor di potenza a Mosfet che a mio avviso non erogano più di 100 watt l'uno che poi interviene sempre il limiter Led Roso che evita di andare al 100% della sua potenza.
4 il consumo e di solo 300 watt massimi, quindi va bene che in classe d, ma 1000 watt rms con un consumo di 300 watt? strano ed è ovvio, e più sensato pensare che sono 500 watt rms con assorbimento 300 watt.

io sono possessore di una coppia Dva s10, e le uso spesso quando faccio al aperto, per carità mi piacciono e ne voglio prendere altre , ma preferisco vedere la realtà e non rimanere nell'inganno che siano 1000 watt rms l'uno quando in verità sono solo 500 rms veri l'uno.

quando intendevo 1000 watt rms la coppia mi riferivo a due casse 500 rms + 500 rms , che penso siano 138/139 max db (teoricamente).
emoemo

textars 10-07-14 18.02
@ radjuice
noleggiosound la mia domanda era: "secondo te, quanto dovrebbe assorbire una cassa di 1000 w?"
a questa aggiungo come fai a dire che la dva 10 suona massimo 500 watt continui? e quanti watt rms sarebbero? e soprattutto che metodo di misura adotti? e infine cosa intendi con watt RMS veri?
nel tuo ultimo intervento, metti ancora una volta in evidenza alcuni fattori discussi e ridiscussi come:
- interessa più la pressione sonore in db che la potenza in watt
- la cassa open-air e una cassa per spazi chiusi, hanno per forza di cose caratteristiche diverse
- volume è diverso da potenza
- i fattori che incidono sulla gittata di una cassa non si limitano a dB e Watt
ad esempio, se una cassa alimentata da 100 watt di potenza, a parità di sensibilità, produce 100 db di pressione sonora, aumentandone l'alimentazione a 200 watt di potenza, si potrebbero ottenere 103 db di pressione sonora, il che verrebbe percepito come un chiaro aumento di volume, ma non come un raddoppio di volume (sottolineo la percezione e il fatto che un raddoppio di potenza non comporta un raddoppio di volume, ecco perchè potenza non è volume).
purtroppo il dB è una unità di misura logaritmica, per cui qualsiasi tentativo di spiegazione non logaritmica sarebbe approssimativa ed imprecisa...
giusto per dare un'idea dell'aumento di una grandezza fisica in rapporto ai decibel, tenendo conto dei fattori di moltiplicazione/divisione approssimati, se consideriamo un incremento di 42 decibel e uno di 43 decibel avremmo rispettivamente un valore di 16.000 e di 20.000 volte più grande.
42 dB -> 10+10+10+10+2 -> 10x10x10x10x1,6 -> 16.000
43 dB -> 10+10+10+10+3 -> 10x10x10x10x2 -> 20.000
dove per l'appunto 1,6 e 2 sono i fattori di moltiplicazione approssimati.
tengo a sottolineare che quanto scritto, vuole solo aiutare a consapevolizzare i neofiti su come certi fattori vengano sottovalutati, sminuiti, eccessivamente semplificati, se non distorti... per fare un discorso preciso bisognerebbe come minimo parlare dei logaritmi!
cmq io sono un cattivo insegnante, nel senso che spiegare in maniera semplice, mi risulta spesso difficile...
Edited 10 Lug. 2014 14:38
Questii concetti, di massima sono alla base, spero, di chiunque voglia avvicinarsi all'utilizzo (più o meno professionale) di una amplificazione.
Bello il fatto di rinfrescarli, mi piacerebbe sapere come applicarli a valutazione di prodotti pubblicizzati con
"cassa 1100 Watt musicali..."
Credo che, scusate se mi inserisco, una ipotizziamo una cassa che abbia un ampli che assorba 1000 Watt di picco, e 500 continui, debba a rigor di logica assorbirne 500 in modo continuo e 1000 per brevissimi attimi, mi pare millisecondi.
Ci sono periodi piu' lunghi che possono essere raggiunte potenze intermedie (credo siano i Watt EIAJ) che sia possibile assorbirne ed erogarne ad esempio 750 di Watt.
A meno che non esista il modo di assorbire 100 watt da parte dell'alimentatore, per farne poi raggiungere 1000 all'ampli, o 500 di watt.
emosia che possano essere rms, eiaj, max...
radjuice 10-07-14 18.27
noleggioSound ha scritto:
Allora innanzitutto io ti parlo delle mie Dva S10, non parlo in generale...
..................................................................
... quando intendevo 1000 watt rms la coppia mi riferivo a due casse 500 rms + 500 rms , che penso siano 138/139 max db (teoricamente).
emoemo

scusami noleggiosound, continuo a non capire... se dici di non sapere quanto dovrebbe assorbire una cassa da 1000 watt, come puoi asserire che è più sensato dire che le tue sono 500 watt con assorbimento 300 watt???
certo che per misurare i watt ad orecchio, devi avere un orecchio davvero straordinario: complimentoni emo
per quanto ne so io, un diffusore che eroga per esempio 1000 w rms non vuol dire che assorba/consumi 1000 w...
il consumo energetico dipende da alcuni fattori, non per ultimo dall'impedenza... inoltre se ci fai caso, la presa di alimentazione rilancio link della dva10, porta se non erro la dicitura 230V max 14A, o sbaglio? è un caso? cosa significa? in watt, quanto può supportare?
permettimi un'altra domanda: dal tuo nick si potrebbe evincere che noleggi o sbaglio?

textars ha scritto:
Questii concetti, di massima sono alla base, spero, di chiunque voglia avvicinarsi all'utilizzo (più o meno professionale) di una amplificazione.
Bello il fatto di rinfrescarli, mi piacerebbe sapere come applicarli a valutazione di prodotti pubblicizzati con
"cassa 1100 Watt musicali..."
Credo che, scusate se mi inserisco, una ipotizziamo una cassa che abbia un ampli che assorba 1000 Watt di picco, e 500 continui, debba a rigor di logica assorbirne 500 in modo continuo e 1000 per brevissimi attimi, mi pare millisecondi.
Ci sono periodi piu' lunghi che possono essere raggiunte potenze intermedie (credo siano i Watt EIAJ) che sia possibile assorbirne ed erogarne ad esempio 750 di Watt.
A meno che non esista il modo di assorbire 100 watt da parte dell'alimentatore, per farne poi raggiungere 1000 all'ampli, o 500 di watt.
emosia che possano essere rms, eiaj, max...

tex, siamo arrivati all'argomento serio, ossia, il nocciolo della questione quanti watt consuma effettivamente un ampli di x watt di potenza?
la risposta sembrerebbe facile, ma non è proprio così, visto che come per altre caratteristiche, il calcolo dipende da diversi fattori che vanno dall'impedenza, fino alla tipologia di elettronica utilizzata (nel senso se è classe A/B, D o quant'altro)... spero che intervenga qualcuno capace di spiegare il tutto in maniera semplice e a portata di tutti...
Edited 10 Lug. 2014 16:39