Midi: Chi vuole aiutare un "vecchione"

alchemy1 01-04-13 21.46
@ gianus
daccordissimo per quanto riguarda aftertouch, filter mod., pitch mod., mentre per la velocity é impossibile se il TRIGGER arriva via MIDI, no? Cioé più che impossibile non ha senso...
Vorrei cmq precisare che le tre ragazzuole hanno molto molto da fare intanto, nel senso che non é che le sto alleggerendo per rendere loro la vita facile, ehemo
La velocity,come molti altri parametri,ha un valore che va dallo 0 al 127 (in certi casi da 0 a 100 come per es il dx7 mk1) tale valore puo essere inviato al generatore sonoro (interno od esterno che sia) attraverso uno piu controller come ad esempio la tastiera stessa (quindi ,rapportata alla dinamica con cui la si suona)o con dei valori di velocirty preassegnati ,come ad esempio in una sequenza midi. Volendo ,il parametro velocity ,lo si puo assegnare ad uno slider od un potenziometro,ed avere la sua " dinamica" assegnata alla posizione dello stesso.Se sara a meta, avremo un valore di velocity 64 (su una scala 1-127) e cosi via.Cio dipende pero dalle potenzialita dello strumento che si utilizza.Se questi, è predisposto per tale assegnazione bene, altrimenti ci vuole un controller esterno in grado di farlo,e inserirlo nella catena midi.
Tra i vari controller, è pensabile anche un breath controller ( a fiato) molto in voga qualche decennio fa per emulare al meglio i syth..a fiato...
Edited 1 Apr. 2013 19:48
bigsquash 02-04-13 01.22
comunque Gianus, è una cosa bella strana quella che nhai in mente di fare, per me. Oppure sono io che sono ottuso. Che la RX mandi in sync tutto è inevitabile, e fin qui va bene. Che magari suoni note che tu non vuoi che i synth suonino, beh allora , ammesso che la rx non abbia un settaggio per dirle MIDI NOTE OUT OFF, allora basta metterla su un canale midi diverso dai synth.

Per il resto mi sembra che tu voglia fare un effetto tipo gate sui synth. Cosa che forse otterresti anche con certi arpeggiatori. Se la riuscissi a ottenere dalla rx5 comunque saresti costretto a tenrela su tutti i synth. Non credi?
Ema996 02-04-13 13.33
..... Caro gianus, per fare quello che vuoi tu servirebbe oltre al MIDI Time Code (Clock) servirebbe un MIDI Machine Control (Sincronismi di Start e Stop) e molte più implementazioni che come sugerito da altri utenti sarebbero più gestibili attraverso un Sequencer esterno.
La batteria elettronica MIDI allo start invia alla sua porta MIDI Out il Clock e le note specifiche che vengono impiegate dai singoli strumenti percussivi oltre alla eventuale gestione MMC, inoltre avresti un problema di canali MIDI ovvero dovresti gestire tutte le tastiere attraverso un solo canale MIDI utilizzando una connessione In Trou.....
Alla fine tutto si può fare... ma certo servono anche altri apparecchi e soprattutto che i device collegati abbiano la possibilità di interpretare tanti ma tanti comandi MIDI.....
garubi 02-04-13 13.38
Ragazzi, non c'è bisogno di fare ironia nè di banalizzare, la domanda è interessante e la soluzione non banale.

In molte risposte c'è un equivoco di fondo, ed è dovuto al fatto che Gianus fa riferimento al funzionamento dei classici trigger dei synth (e batterie elettroniche) analogiche, e ci sta chiedendo come fare per ricreare quel comportamento col MIDI.

Quindi provo a spiegare per chi non lo ha mai visto fare come si faceva:
la batteria elettronica (mettiamo un TR808) emetteva da una uscita separata il segnale di trigger e/o di gate (qualcosa tipo NOTE ON e DURATA)
Questo segnale (analogico) veniva ricevuto dall'ingresso Sync del sintetizzatore.
Cosa ci faceva il syntg con questo segnale?
1) ci sincronizzava (se le sue caratteristiche lo prevedevano) LFO, ADSR ecc... (E qui il MIDI ci permette di fare lo stesso)

ma anche e soprattutto (ed è qui il cuore della domanda di Gianus)

2) comandava l'arpeggiatore del synth indicandogli quando fare il note on (trigger) di ogni step dell'arpeggiatore e quanto farlo durare (gate)
esempio: l'arpeggiatore di un SH101 ha le modalità Up, Down, UP & Down. Se lo suoni così, da solo, ti fa tutte le note che stai premendo sulla tastiera in fila con medesimo tempo e durata.
Ma se sulla batteria elettronica programmi un pattern particolare diciamo sul Rimshot, e colleghi l'uscita trigger della batteria all'input trigger dell'arpeggiatore ecco che l'arpeggiatore del synt farà sempre le sue brave note Up, Down o UP & Down, ma le suonerà con il tempo (trigger e durata) previste dal pattern sulla batteria elettronica.

Era una modalità di lavoro standard, e che potete sentire in tutte le migliaia di dischi che prevedano arpe
Ecco degli esempi:
qui è tutto chiarissimo e spiegato dai sottotitoli http://www.youtube.com/watch?v=kCYhreM7kao
anche qui: http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=0_6J-G_yXqE#t=95s

Il problema nasce perchè nel sync MIDI la batteria elettronica (o il sequencer se è per questo) associano sempre il messaggio di note ON ad una specifica nota
Quindi a mia conoscenza, caro Gianus, quel tipo di comportamento non è facile da ricreare.
Puoi però contare sugli arpeggiatori molto più evoluti che ora equipaggiano molti synt.
Questi offrono molti più pattern dei soliti UP, Down e Up & Down. Addirittura ci sono synt che ti permettono di programmare tu stesso il pattern.
A quel punto sincronizzi con il Midi Clock tutte le varie macchine (basterà decidere quale "comanda" e quali saranno le "slave").

Non so se sono stato chiaro ma di sicuro sono stato lungo... ma almeno così ci capiamo emo
ettore_duliman 02-04-13 16.09
@ gianus
Sì, ho provato e si sincronizza tutto, però il mio problema é proprio questo.emo Ogni strumento della drum machine pilota OLTRE AL TRIGGER anche una nota, ed inoltre il suono della tastiera NON é subordinato al fatto che qualcuno prema un tasto... ma solo al fatto che la drum sia avviata.
Ripeto, per chiarezza, il risultato che vorrei ottenere: faccio un accordo sulla tastiera, non deve uscire alcun suono, dò lo start alla drum machine, dove avrò programmato, ad esempio, un legnetto su ogni primo quarto, e quel l'accordo suonerà come se io lo battessi a ogni primo quarto (e quindi seguirá l'ADSR, i vettori, etc) ma solo finché tengo i tasti pigiati sulla tastiera. Se alzo, mentre la batteria continua ovviamente a suonare, la tastiera smette di suonare (compatibilmente con la coda del release), se premo un altro accordo, suonerá su ogni primo quarto, e così via...
questo è l'effetto trance gating, o ci somiglia molto

http://www.youtube.com/watch?v=t-ayRjAhJX8&feature=youtu.be&t=2m05s

ma oggi non si usa in questo modo, è molto più comodo eseguirlo tramite un arpeggiatore programmabile, oppure un sequencer, in grado di ripetere non solo note ma anche accordi

non c'è nessuno che tiene un accordo su un synht e aspetta che una drum machine generi le temporizzazioni: o si fanno i ribattuti a mano oppure si usa un arpeggiatore o un sequencer

col waldorf blofeld ad esempio posso farlo impostanto l'arpeggiatore in modalità chord (utilizzando una qualsiasi metrica in sedicesimi)

in questo modo la drum machine si limita a generare il master midi clock

se il proprio synth dispone di un adeguato arpeggiatore, si usa quello, altrimenti un sequencer con il pattern pre-programmato

questa la mia umile diagnosi
Edited 2 Apr. 2013 14:10
ettore_duliman 02-04-13 16.40
perlaltro confermo che con il midi non si può fare esattamente quello che chiedi

col midi non è possibile inviare un "trigger" senza specificare cosa

i messaggi midi devono essere completi:

- tipo di evento evento (note on, note off, program change, control change, bank change ...)
- informazioni sull'evento (altezza nota, velocity, numero control change, numero banco, ...)

al massimo potresti triggerare eventi volume o expression (per simulare un'onda quadra di volume 127 - volume 0) ma in questo modo perderesti la ripartenza dell'adsr ad ogni ciclo

mi ripeto:

- o arpeggiatore
- o sequencer (pattern pre-programmati)
- eventualmente ritornare all'analogico con i controlli cv/gate

oggi sta tornando di moda il cv/gate, ci sono alcune interfacce midi cv/gate, e molti synth analogici integrano già alcune porte cv/gate, ad esempio in casa doepfer e mfb
gianus 02-04-13 18.00
x bigsquash:
...bè ti assicuro che la cosa che voglio fare HA un senso, ed è giusto quello che dici, cioè che voglio ottenere un effetto Gate.

x Ema996:
hmhmhm no, non voglio le note. Non voglio sequenze preordinate.

x garubi
emopenso che tu abbia DAVVERO inquadrato il problema. Anzi, sei andato anche oltre, ovvero hai inquadrato le mie aspettative FUTURE per il midi, ovvero LFO, ADSR, S&H etc. (magari!!)
Per quanto riguarda l'arpeggiatore: certo che il microkorg ce l'ha eccome, MA come posso sincronizzare il suo time con il midi?, anche qui: magari!!
I vantaggi della soluzione che sto cercando sono molti, ma il più importante è che sulla drum NON devo programmare null'altro che il click.. e le note vengano fatte dalle manine ;); non devo programmare grandi sequenze, basterebbe che su uno strumento della drum che si mette a volume zero si programmi un click e su un altro strumento, sempre a zero volume si programma un altro click; poi si dice alla prima tastiera di triggerarsi sul primo strumento e alla seconda sul secondo.

x ettore_duliman
spero davvero che non sia così, mi crolla un mito: ciò che 30 anni fa riuscivamo a fare con 2 (DUE!) jack, uno sul trigger in e l'altro sul VCA, o sul GATE, e poi potevamo metterlo nell'LFO, nel VCF ottenendo un "aperto-chiuso" e chi più ne ha più ne metta, non si riesce proprio a fare col midi??

in ogni caso, il mio PRIMO obbiettivo è qui:

superato questo, mi piacerebbe sperimentare le bellissime cose prospettate da garubi

GRAZIE A TUTTI siete davvero gentili!
Edited 2 Apr. 2013 16:04
Animapone 02-04-13 18.32
gianus ha scritto:
spero davvero che non sia così, mi crolla un mito: ciò che 30 anni fa riuscivamo a fare con 2 (DUE!) jack, uno sul trigger in e l'altro sul VCA, o sul GATE, e poi potevamo metterlo nell'LFO, nel VCF ottenendo un "aperto-chiuso" e chi più ne ha più ne metta, non si riesce proprio a fare col midi??

Ogni tecnologia ha le sue peculiarità, e pensare di replicare il workflow utilizzato con una tecnologia su di un'altra a volte è un errore. Questo è proprio il tuo caso, stai tentando di ripetere l'impostazione che adottavi con i synth analogici utilizzando però la tecnologia midi, che (come si desume dalle risposte che ti hanno dato) ha altre peculiarità.
Nel tuo caso ti consiglio di "ripensare" lo schema in base alle caratteristiche degli strumenti a disposizione e delle possibilità del midi.

Purtroppo, pur "sguazzando" abbastanza nel midi, non mi sono mai interessato alla sincronizzazione dei clock delle tastiere e all'uso di arpeggiatori (nei miei gruppi suoniamo tutto live senza basi e senza click al batterista), per cui non posso esserti di aiuto sul tuo problema. Comunque sono sicuro che, riprogettando la soluzione alla luce delle possibilità del midi, potrai realizzare quanto da te voluto.


gianus 02-04-13 19.57
...inizio a vedere la LUCE in fondo al tunnel: mi sa proprio che con il microKorg con il MIDI faccio tutto ciò che voglio... con le altre tastiere pare proprio di no, ma almeno una sì! e pare proprio che faccia di ogni: addirittura il sync del delay, del VCF, il sync dell'LFO e anche il sync dell'arpeggiatore..
Vi saprò dire.
ettore_duliman 02-04-13 20.15
Dovresti riuscire a farlo con tutte le tastiere degli ultimi 10 anni, salvo qualche eccezione

È importante scegliere un dispositivo midi che funga da master midi clock (di solito la drum machine va bene), mentre tutte le altre dovrebbero essere impostate come clock slave (da qualche parte c'è sempre un menu system o global)

Infine è normale aspettarsi che lfo, delay e arpeggiatori siano sincronizzabili al clock midi, salvo appunto eccezioni

Purtroppo è consigliato sempre leggere i manuali pdf prima di acquistare i synth, e sceglierli non solo sula base del suono ma anche delle caratteristiche offerte (le implementazioni midi non sono mai complete al 100%)
Edited 2 Apr. 2013 18:16
garubi 03-04-13 12.12
ettore_duliman ha scritto:
Dovresti riuscire a farlo con tutte le tastiere degli ultimi 10 anni, salvo qualche eccezione

È importante scegliere un dispositivo midi che funga da master midi clock (di solito la drum machine va bene), mentre tutte le altre dovrebbero essere impostate come clock slave (da qualche parte c'è sempre un menu system o global)

Infine è normale aspettarsi che lfo, delay e arpeggiatori siano sincronizzabili al clock midi, salvo appunto eccezioni

Sì sì guarda che se il manuale è fatto come si deve dovresti trovare già dal sommario una sezione sul sync MIDI
dove probabilmente si fa riferimento al sync, midi time code, ecc. Inoltre nelle sezioni che riguardano la programmazione dei timbri, magari con poca evidenza, dovrebbe esserci un riferimento al sync di inviluppi ecc al MIDI clock.
Il sync al MIDI clock di inviluppi ecc è davvero una caratteristica molto diffusa nelle tastiere e nei synth degli ultimi 15 anni. Magari è poco "citata" perchè non è molto usata.


A proposito di manuali: occhio perchè ultimamente per diversi prodotti c'è la tendenza ad allegare un manuale striminzito stampato, ma poi sul sito o in un CD allegato c'è il manuale completo.
gianus 03-04-13 20.26
ma se io vi posto le pagine TOSTE degli schemi MIDI della rx5, della sy22 e del microkorg, mi date una mano a capirci qualcosa??emo
zaphod 03-04-13 21.39
ciao Gianus,
intervengo ora e spero non a sproposito.
Ho capito la domanda che hai posto (molto bella) e alcune risposte date dagli altri forumer sono state molto interessanti, sicuramente al di là delle mie competenze!
Comunque: ho posseduto Korg Kronos per pochi mesi, e ho appena dato un'occhiata al sistema Karma: l'ho usato ma non imparato nè tantomeno padroneggiato. Ma mi pare di aver capito che possa fare tutto quello che tu chiedi! Ovviamente, dovresti rinunciare alla batteria elettronica Yamaha, oppure pilotarla via midi dal Kronos (o similare)
ettore_duliman 03-04-13 22.29
@ gianus
ma se io vi posto le pagine TOSTE degli schemi MIDI della rx5, della sy22 e del microkorg, mi date una mano a capirci qualcosa??emo
ho dato un'occhiata al manuale microkorg

imposta il midi clock come external

resolution: 1/8 oppure 1/4

gate: basso (10? 20?)

type: trigger

range: 1

a questo punto quando parte la drum machine, se premi un accordo sulla tastiera, dovresti sentire l'accordo ripetuto in ottavi o in quarti

tuttavia mi sembra che tu non possa scegliere la metrica che desideri, ma solo quelle standard configurabili tramite resolution


insisto che secondo me non dovresti riuscire ad ottenere ciò che hai descritto, ovvero un trigger dalla drum machine, ma qualcosa dovresti sentire

credo che dovresti prendere in considerazione la possibilità di acquistare un synth più moderno con un buon arpeggiatore programmabile (tipo step sequencer): mi viene in mente il blofeld (ma ha problemi di midi sync, almeno il mio), credo l'alesis ion, anche il mopho x4 e sicuramente il virus
gianus 03-04-13 22.39
Grande! Domani sera provo immediatamente emo
gianus 05-04-13 22.20
Per ettore_duliman: intuisco bene che la strada a te indicata risolve una marea di miei desideri. Il Casio CTK 601 ha una interfaccia MIDI troppo limitata, quindi lo escludiamo dalla catena, l'OSCar é troppo un casino, mentre invece x qto riguarda il microKorg e la sy22 ci siamo proprio.
Solo che... Mi vergogno un po' a dirlo, ma dopo qualche ora di tentativi (anche con qualche risultato interessante..) non è che, manuale di rx5 e di microKorg alla mano, potresti aiutarmi "un po' di più ?"
emoemoemo
ettore_duliman 05-04-13 23.44
proviamo così

questa rx5 è piuttosto complicata, ma anche completa

mi resta il dubbio se per inivare il midi clock sia necessario anche inviare i channel messages (in teoria no)

per i numeri di pagina mi riferisco ai manuali pdf inglesi che ho trovato


---su rx5

sync mode: clock internal (pag 56)

midi job #01: ch message on (pag 62)
midi job #04: note asgn: voice
midi job #03: transmit ch #10 (standard per drum machine)


---su microcorg

midi ch: 1 (diverso dal canale della dm) (pag 51)
midi clock: external
impostazioni arpeggiatore come nel precedente messaggio



rx5 midi out -> microkorg midi in


ora mi aspetto che facendo partire un pattern dalla rx5 gli accordi suonati sul microcorg suonino ribattutti in quarti o ottavi, incrociamo le dita
gianus 06-04-13 12.57
Grandissimo: I numeri di pagina corrispondono con miei, non vedo l'ora di andare a provare lunedì sugli strumenti in carne ed ossa!
Grazie ancoraemo
gianus 11-04-13 17.30
Insomma: più o meno. Per ora "va". In modo non soddisfacente... Ma credo siamo sulla strada giusta: l'arpeggiatore parte solo quando premo i tasti, ma non è "quadrato", é un po' sfasato. Va a tempo, CIRCA, e il fatto che siamo sulla strada giusta é dato dal fatto che il time dell'arpeggiatore l'ho messo volutamente distantissimo dal time del click midi. Vi terrò aggiornati.
ettore_duliman 12-04-13 13.43
mi stavo informando sui problemi di sincronizzazione

sembra che affliggano molti arpeggiatori, anche il microkorg

praticamente, per come sono implementati i messaggi di tempo midi, l'arpeggiatore è in grado di stare a tempo, ma non di sincronizzarsi con il beat

se pigi i tasti dell'arpeggiatore con 1/16 di ritardo, l'arpeggio resterà a tempo, ma sempre con 1/16 di ritardo

almeno così sembrerebbe, devo approfondire questa cosa

http://www.ofrecordings.com/2008/04/27/how-to-keep-the-microkorg-arpeggiator-in-sync/


Last week Aaron and I were raving it up– he with his Doepfer, I with my microKorg. We were frustrated, however, by our difficulty getting the microKorg to stay synced up. After much investigation, I unearthed the cause and solution to our problem.

When the microKorg’s clock is set to EXT, it accepts MIDI clock from the master. MIDI clock is a series of ticks sent at regular intervals. The synth can calculate the master tempo from the time between ticks. But MIDI clock contains no information about bars and beats. (Other MIDI protocols do, but the microKorg does not accept them as far as I can tell.) So the synth matches its tempo to the master, but it has no knowledge of how to line up the first beat with the master. The arpeggiator might start on the beat just by chance, but it’s just as likely to start halfway between beats.