Ragazzi, non c'è bisogno di fare ironia nè di banalizzare, la domanda è interessante e la soluzione non banale.
In molte risposte c'è un equivoco di fondo, ed è dovuto al fatto che Gianus fa riferimento al funzionamento dei classici trigger dei synth (e batterie elettroniche) analogiche, e ci sta chiedendo come fare per ricreare quel comportamento col MIDI.
Quindi provo a spiegare per chi non lo ha mai visto fare come si faceva:
la batteria elettronica (mettiamo un TR808) emetteva da una uscita separata il segnale di trigger e/o di gate (qualcosa tipo NOTE ON e DURATA)
Questo segnale (analogico) veniva ricevuto dall'ingresso Sync del sintetizzatore.
Cosa ci faceva il syntg con questo segnale?
1) ci sincronizzava (se le sue caratteristiche lo prevedevano) LFO, ADSR ecc... (E qui il MIDI ci permette di fare lo stesso)
ma anche e soprattutto (ed è qui il cuore della domanda di Gianus)
2) comandava l'arpeggiatore del synth indicandogli quando fare il note on (trigger) di ogni step dell'arpeggiatore e quanto farlo durare (gate)
esempio: l'arpeggiatore di un SH101 ha le modalità Up, Down, UP & Down. Se lo suoni così, da solo, ti fa tutte le note che stai premendo sulla tastiera in fila con medesimo tempo e durata.
Ma se sulla batteria elettronica programmi un pattern particolare diciamo sul Rimshot, e colleghi l'uscita trigger della batteria all'input trigger dell'arpeggiatore ecco che l'arpeggiatore del synt farà sempre le sue brave note Up, Down o UP & Down, ma le suonerà con il tempo (trigger e durata) previste dal pattern sulla batteria elettronica.
Era una modalità di lavoro standard, e che potete sentire in tutte le migliaia di dischi che prevedano arpe
Ecco degli esempi:
qui è tutto chiarissimo e spiegato dai sottotitoli http://www.youtube.com/watch?v=kCYhreM7kao
anche qui: http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=0_6J-G_yXqE#t=95s
Il problema nasce perchè nel sync MIDI la batteria elettronica (o il sequencer se è per questo) associano sempre il messaggio di note ON ad una specifica nota
Quindi a mia conoscenza, caro Gianus, quel tipo di comportamento non è facile da ricreare.
Puoi però contare sugli arpeggiatori molto più evoluti che ora equipaggiano molti synt.
Questi offrono molti più pattern dei soliti UP, Down e Up & Down. Addirittura ci sono synt che ti permettono di programmare tu stesso il pattern.
A quel punto sincronizzi con il Midi Clock tutte le varie macchine (basterà decidere quale "comanda" e quali saranno le "slave").
Non so se sono stato chiaro ma di sicuro sono stato lungo... ma almeno così ci capiamo