@ drmacchius
mi inserisco per porre domande e non per fare analisi o aggiungere contenuti, ma il risultato m5s alle amministrative non lo capisco proprio come non capisco quello del PD.
Un partito che si fonda sull'antipolitica della partecipazione diretta dei cittadini stanchi della faziositä (se non della spudorata corruzione e illegalitä) della politica della prima e della seconda repubblica é proprio alle amministrative che dovrebbe raggiungere i risultati migliori.
Alle amministrative la gente vota il cittadino della porta accanto per quello che ha fatto nella vita o per quello che racconta la gente che lo conosce direttamente o dall'infanzia.
Un partito della vecchia repubblica che spopola alle amministrative invece puö essere il risultato dei tempi che cambiano e raccogliere i voti di protesta a un governo/regime che manda in malora il paese o semplicemente essere il sintomo dell'alternanza governativa futura.
Condivido l'analisi di ettore duilman riguardo alle origini bipartisan del m5s, ma questo spiega la difficoltä nel creare una coalizione governativa ma non dice nulla riguardo a un flop alle amministrative.
Il PD invece non puö essere il segno della protesta né della futura alternanza perché da vincitore é riuscito a pardere, ha disgustato il popolo dei tesserati, a fatto cascare i coglioni ai piü pragmatici degli attivisti politici....insomma, il voto alle elezioni non puö essere né segno di protesta né segno di fiducia.
Ma allora come si spiega la cosa?
Saranno mica i sotenitori del m5s che si sono astenuti dall'andare a votare e se sí perché?
Sarä mica che é la base di PD e SEL che ha appreso dal M5S e ha deciso di partecipare alla politica seriamente come la tradizione socialista vuole preparandosi a prendere a calci in culo le direzioni di partito qualunquiste, sminchiate cresciute a suon di mediaset e visagisti prestati da silvio?
Oppure é vero che nel M5S piü che gli show di Grillo e la retorica rubata dalla propaganda dei partiti "pirati nordeuropei" non c'é molto nel partito e i candidati non sono altro che dei pigiabottoni agli ordini di Grillo che, nel confronto diretto coi cittadini, non sono in grado di reggere il passo con gente che milita nei banchi dei consigli comunali da decenni?
L'eventuale rancore nei confronti delle mancate alleanze del m5s lo avrei capito come spiegazione di un Flop alle politiche................ma alle amministrative no, proprio per il progamma e il tipo di elettorato alle é li che ci sarebbe dovuto essere il boom....
qualcuno dall'interno puö dare qualche delucidazione a un esule che vive la politica del proprio paese solo dai giornali online?
Ottimo intervento Macchius.


Io interpreto il calo di consensi al M5s come una scarsa maturita' del popolo italiano.
I cambiamenti comportano sempre dei rischi, e quando il PD ha fatto il gioco del cercare di "Piddizzare" i grillini, gli italiani si sono spaventati per il periodo in cui il paese e' rimasto senza governo.
PD e PDL hanno inoltre continuato a giocare al gatto col topo (sulle spalle degli italiani) durante l'elezione del presidente della repubblica, mettendo sul serio a rischio l'intero paese.
In un paese normale l'elettorato avrebbe punito chi si e' permesso di giocare alle spalle del paese, per pura tattica, giochi di potere e garanzie nell'evitare quel cambiamento che chiedevano gli italiani
Infatti nonostante 60 milioni di persone al voro e' rimasto tutto peggio di prima, e non e' cambiato neppure il presidente della repubblica.
In un paese normale, gli elettori avrebbero punito chi non ha fatto nulla, ha sbarrato ogni cambiamento e si permette di governare con chi continuamente propone leggi salvamafia e salvaberlusconi, ma l'Italia e' l'Italia, ed ha quel brutto vizietto di voler restare 60 anni nella merda, per paura di uscirne fuori.
Comunque confermo il fatto che i dati sono falsati.
Gli itaglioni sono un popolo molto trascinabile e ne e' dimostrazione l'assurda ripresa di Berlusconi, che andando in televisione e radio 24 h su 24 per mesi, e' riuscito a riportare i consensi dai livelli piu' bassi della storia, fino quasi al sorpasso sul PD.
Analogamente molti elettori di Grillo hanno votato in massa ai tempi dei comizi giornalieri in tutta italia, ma ora che la campagna di Grillo e' stata inferiore, si e' dimostrato che il solo blog ed internet non sono sufficienti a convincere gli elettori.
Gli itaglioni hanno bisogno di cose ecclatanti : o di raffiche di balle sparate su tutte le tv e radio, oppure di comizi in tutte le piazze, traversate a nuoto e cose simili.
Siccome Grillo ha scelto il silenzio tv, forse per eccessivo timore o forse perche' legato da interessi di contratto con Casaleggio, con tale scelta ha pagato pesantemente un eccessivo silenzio mediatico, al quale ha fatto seguito la campagna dei media che (in assenza dei 5s) ha continuato a mettere in prima pagina le cose piu' futili sui grillini (calzini, piccole contestazioni interne ecc.) colpendo ai fianchi il movimento.
Fino a quando gli itaglioni si informeranno con striscia la notizia e le iene, le speranze di cambiamento saranno nulle.
Non so fino a quando durera', non lo so proprio : a Taranto c'e' una bomba enorme che si chiama ILVA ed e' pronta ad esplodere a causa dell'assenza dello stato (formato da partiti che son stati finanziati dai criminali dell'ILVA, e per questo non intervengono per salvaguardare l'ultima grande industria italiana di livello europeo).
Tra fuga dei cervelli e fuga degli imprenditori temo proprio che in Italia rischieranno di restare i meno coraggiosi e gli avanzi di materia grigia andata a male.