Probabile truffa...

serpaven 08-07-13 09.08
jacus78, poche idee ma confuse...emo
delle due l'una, o non parli con tua moglie o non si occupa di bonifici ed iban! emo

il codice CIN ha la funzione di carattere di controllo dell'esatta trascrizione dei successivi 22 caratteri, un po' come l'ultima cifra del codice fiscale. non è certamente il CIN che determina se un IBAN fa capo ad un conto corrente o ad una carta di credito ricaricabile ma l'insieme di ABI e CAB.

l'ABI identifica l'istituto di credito

il CAB l'agenzia sul quale è tenuto il conto, fondamentalmente da' una allocazione geografica e l' ultima cifra determina il numero dell'agenzia (es. 0 se è la filiale, 1, o 2 se l'agenzia n. 1 o 2 etc..)
le ultime 12 cifre sono il numero del conto corrente, se il conto ha un numero inferiore di cifre si interpongono tanti 0 sino a completare le 12 richieste dall'IBAN.

se vai in banca a fare un bonifico su di un conto carta ricaricabile sul terminale dell'operatore appare l'istituto di credito e la sede operativa che tale istituto ha scelto per gestire i conti carta ricaricabile, ma nessuna indicazione che trattasi di conto corrente reale o di carta di credito ricaricabile. è ovvio che l'impiegato allo sportello dovrebbe capire che trattasi di un conto carta (se sono di lercara friddi e ti do un CAB di roma ad esempio dovrei/potrei insospettirmi) ma nessuno vieta di aprire un conto corrente nella capitale, così come molti conti correnti online reali sono domicilati (CAB) nella sede centrale della banca (FINECO ad esempio).

nell'IBAN non vi è quindi alcun riferimento al ricevitore che registra e consegna la carta di credito ricaricabile in quanto il campo CAB è sempre valorizzato con la sede operativa che l'istituto di credito emittente ha scelto per la gestione dei conto/carta ricaricabile.

Ribadisco che stiamo disquisendo sulla possibilità di eludere più o meno facilmente le regole che teoricamente garantirebbero la piena rispondenza tra il codice IBAN ed il titolare e che comunque trattasi di un comportamento fuori dalla legalità, perseguibile penalmente, ma che purtroppo può verificarsi. è bene che chi ritiene il solo IBAN sicuro e magari effettua il bonifico online (meno controlli e verifiche rispetto a farlo fisicamente in banca) sappia che se non stà accuorto comunque il rischio truffa resta.

textar, per effettuare un bonifico basta il nominativo ed il codice iBAN non serve altro.

Edited 8 Lug. 2013 11:17
textars 08-07-13 14.52
In linea pratica si, Serpaven, di solito la mia banca o la posta oppure istituti dove non sono conosciuto, a meno che non si tratti di clienti con conti da 6 zeri conosciuti e straconosciuti abituati a lavorare e muovere di continuo capitali mezzo bonifico controllano chi 6 e perché fai il versamento, mi sono stati chiesti i documenti di riconoscimento perché effettuavo un versamento su un conto ad un nominativo Laziale.... Non è proprio come andare al supermercato, per le mie esperienze...
Poi non so. Magari se si tratta di un bonifico "on-line"... Le cose possono cambiare...emo
emo
Edited 8 Lug. 2013 12:54
serpaven 08-07-13 15.36
si, in banca è tutto più complicato ma c'è probabilmente più attenzione da parte del personale a pararsi il cul@ da sanzioni per violazioni della normativa antiriciclaggio che a tutelare i clienti, quindi sopratutto se non sei correntista fanno più controlli su di te che versi che su chi riceve. ma ribadisco che per bonifici su carte ricaricabili con iban l'operatore visualizzerà comunque un conto corrente, un istituto di credito ed una agenzia che è quella delegata ad operare su tutte le carte del circuito.

per quanto mi riguarda non faccio più bonifici allo sportello da una decina d'anni.
Edited 8 Lug. 2013 13:37
jacus78 08-07-13 17.01
serpaven ha scritto:
jacus78, poche idee ma confuse...emo
delle due l'una, o non parli con tua moglie o non si occupa di bonifici ed iban! emo

il codice CIN ha la funzione di carattere di controllo dell'esatta trascrizione dei successivi 22 caratteri, un po' come l'ultima cifra del codice fiscale. non è certamente il CIN che determina se un IBAN fa capo ad un conto corrente o ad una carta di credito ricaricabile ma l'insieme di ABI e CAB.

l'ABI identifica l'istituto di credito

il CAB l'agenzia sul quale è tenuto il conto, fondamentalmente da' una allocazione geografica e l' ultima cifra determina il numero dell'agenzia (es. 0 se è la filiale, 1, o 2 se l'agenzia n. 1 o 2 etc..)
le ultime 12 cifre sono il numero del conto corrente, se il conto ha un numero inferiore di cifre si interpongono tanti 0 sino a completare le 12 richieste dall'IBAN.

se vai in banca a fare un bonifico su di un conto carta ricaricabile sul terminale dell'operatore appare l'istituto di credito e la sede operativa che tale istituto ha scelto per gestire i conti carta ricaricabile, ma nessuna indicazione che trattasi di conto corrente reale o di carta di credito ricaricabile. è ovvio che l'impiegato allo sportello dovrebbe capire che trattasi di un conto carta (se sono di lercara friddi e ti do un CAB di roma ad esempio dovrei/potrei insospettirmi) ma nessuno vieta di aprire un conto corrente nella capitale, così come molti conti correnti online reali sono domicilati (CAB) nella sede centrale della banca (FINECO ad esempio).

nell'IBAN non vi è quindi alcun riferimento al ricevitore che registra e consegna la carta di credito ricaricabile in quanto il campo CAB è sempre valorizzato con la sede operativa che l'istituto di credito emittente ha scelto per la gestione dei conto/carta ricaricabile.

Ribadisco che stiamo disquisendo sulla possibilità di eludere più o meno facilmente le regole che teoricamente garantirebbero la piena rispondenza tra il codice IBAN ed il titolare e che comunque trattasi di un comportamento fuori dalla legalità, perseguibile penalmente, ma che purtroppo può verificarsi. è bene che chi ritiene il solo IBAN sicuro e magari effettua il bonifico online (meno controlli e verifiche rispetto a farlo fisicamente in banca) sappia che se non stà accuorto comunque il rischio truffa resta.



la mia banca è differente.emo


conosci Lercara Friddi?
ps...l'amministratore mi ha editato un pezzo del mio post che faceva riferimento al SE si fosse trovato il modo di fregar la banca ecc ecc riferito all'utente serpaven ma comunque scritto in maniera molto ironica....
tengo a precisare che non era volontà mia dare del "truffatore" a nessuno dei forumers......se suddetto passo fosse stato male interpretato da chicchiessia chiedo scusa pubblicamente.
Edited 8 Lug. 2013 15:09
jacus78 08-07-13 17.12
serpaven ha scritto:
ma ribadisco che per bonifici su carte ricaricabili con iban l'operatore visualizzerà comunque un conto corrente, un istituto di credito ed una agenzia

già, ma se volessero approfondire un pelo, noterebbero che l'agenzia è quella del tabaccaio e non una bancaria.
il problema casomai è che devi essere tu a chiedergli di approfondire perchè loro di per sè non lo fanno.
in più per ragioni di privacy non daranno informazioni direttamente al cliente, ma si limiteranno a dirti che quel conto è aperto presso un istituto di credito.

Edited 8 Lug. 2013 15:27
serpaven 08-07-13 21.48
jacus78 ha scritto:
già, ma se volessero approfondire un pelo, noterebbero che l'agenzia è quella del tabaccaio e non una bancaria.

arridaje!
NOOOOOOO!!! emo
il ricevitore che ha abbinato la carta al nominativo (non possiamo dire che l'ha emessa perchè di semplice abbinamento o registrazione trattasi) non risulta in nessun modo! emo
per la terza (e spero) ultima volta, la carta ricaricabile risulta abbinata all'ABI dell'istituto di credito ed al CAB della sede o filiale bancaria fisica o solo nominale (in alcuni casi coincide con la sede legale dell'emittente) che tale istituto di credito ha deputato alla gestione del business, lasciati "pregare" da uno che da anni lavora in questo settore.

jacus78 ha scritto: conosci lercara friddi?

conosco tutta la sicilia per averla girata per lavoro in lungo ed in largo per trent'anni.
Edited 8 Lug. 2013 23:41
am0 08-07-13 22.44
jacus, passagli tua moglie, così si mettono d'accordo
emoemoemo
jacus78 08-07-13 23.22
con tutto il rispetto....se lo può sognare!!emo
ettore_duliman 08-07-13 23.25
@ am0
jacus, passagli tua moglie, così si mettono d'accordo
emoemoemo
passagli in che senso?

al telefono oppure... emo ?

no perché a giudicare dagli avatar jacus non ha speranze...
jacus78 09-07-13 00.02
uhmm mi sa che non conosci il personaggio del mio avatar....è "sentenza"......sono gli altri a non avere scampo.emo
è vero che muore nel triello finale, ma è morto da duro solo perchè il protagonista non era lui.emo
Edited 8 Lug. 2013 22:05
serpaven 09-07-13 01.37
beh, la foto del mio avatar ha circa 35 anni... emo

cmq, CIN, ABI e CAB a parte le procedure di emissione, registrazione ed attivazione di una carta di credito ricaricabile in un canale extrabancario sono differenti da quelle normalmente utilizzate dalle banche, probabilmente per questo motivo parlavamo di cose differenti su due livelli differenti non intersecanti.
textars 09-07-13 09.39
.... Bè... Se hanno ricaricato una post pay si sono presi un grosso rischio, mai utilizzare certi sistemi se non si è piu' che sicuri di quello che si sta facendo... Quindi immagini reali del prodotto e controprove... Se cosi' ha fatto sono soldi persi, anche se ha utilizzato Paypal e chissa' cos'altro...
emo