jacus78, poche idee ma confuse...
delle due l'una, o non parli con tua moglie o non si occupa di bonifici ed iban!
il codice CIN ha la funzione di carattere di controllo dell'esatta trascrizione dei successivi 22 caratteri, un po' come l'ultima cifra del codice fiscale. non è certamente il CIN che determina se un IBAN fa capo ad un conto corrente o ad una carta di credito ricaricabile ma l'insieme di ABI e CAB.
l'ABI identifica l'istituto di credito
il CAB l'agenzia sul quale è tenuto il conto, fondamentalmente da' una allocazione geografica e l' ultima cifra determina il numero dell'agenzia (es. 0 se è la filiale, 1, o 2 se l'agenzia n. 1 o 2 etc..)
le ultime 12 cifre sono il numero del conto corrente, se il conto ha un numero inferiore di cifre si interpongono tanti 0 sino a completare le 12 richieste dall'IBAN.
se vai in banca a fare un bonifico su di un conto carta ricaricabile sul terminale dell'operatore appare l'istituto di credito e la sede operativa che tale istituto ha scelto per gestire i conti carta ricaricabile, ma nessuna indicazione che trattasi di conto corrente reale o di carta di credito ricaricabile. è ovvio che l'impiegato allo sportello dovrebbe capire che trattasi di un conto carta (se sono di lercara friddi e ti do un CAB di roma ad esempio dovrei/potrei insospettirmi) ma nessuno vieta di aprire un conto corrente nella capitale, così come molti conti correnti online reali sono domicilati (CAB) nella sede centrale della banca (FINECO ad esempio).
nell'IBAN non vi è quindi alcun riferimento al ricevitore che registra e consegna la carta di credito ricaricabile in quanto il campo CAB è sempre valorizzato con la sede operativa che l'istituto di credito emittente ha scelto per la gestione dei conto/carta ricaricabile.
Ribadisco che stiamo disquisendo sulla possibilità di eludere più o meno facilmente le regole che teoricamente garantirebbero la piena rispondenza tra il codice IBAN ed il titolare e che comunque trattasi di un comportamento fuori dalla legalità, perseguibile penalmente, ma che purtroppo può verificarsi. è bene che chi ritiene il solo IBAN sicuro e magari effettua il bonifico online (meno controlli e verifiche rispetto a farlo fisicamente in banca) sappia che se non
stà accuorto comunque il rischio truffa resta.
textar, per effettuare un bonifico basta il nominativo ed il codice iBAN non serve altro.
Edited 8 Lug. 2013 11:17