L'erede di r. wright

secret87 05-12-13 23.30
Ascolta qui
Questo è solo un esempio di come anche oggi,con chiaro riferimento a suoni più vecchi come ad esempio in questo brano il suono di piano o il mellotron, siano comunque utilizzati,ma dietro c'è un approccio di esecuzione e musicale differente.
Poi se riuscite a capirla perché magari da spiegare non mi è semplice, è bene,altrimenti pace. emo
Alarico 05-12-13 23.35
@ secret87
Alarico ha scritto:
Ha ragione "secret87"
Suoni vecchi ed inutili... emo

DILLO A LUI che è vecchio emo
Basta chiudere gli occhi, ascoltare e questi "suoni vecchi e inutili" teletrasoprtano la tua mente il luoghi lontani e misteriosi....
Certo che serve tanto spazio per tenere cotanta roba "inutile" emo


Se forse vi sforzaste di più a capire cosa una persona voglia dire,probabilmente evitereste anche prese in giro verso altri.
Tra Jarre e il video postato iniziale c'è un abisso sia di concezione musicale sia come sono inseriti i suoni!
Stai parlando con uno che adora synth vintage e con una certa pasta sonora,semplicemente però usati in maniera diversa.
E il mio "inutile" non era riferito alla strumentazione,perché ad averceli strumenti simili.
Non sono mica deficiente da non capire che certi strumenti siano importanti a livello storico e musicale.
Detto ciò suonate quello che volete come meglio credete e ascoltate quello che più vi aggrada,io ho solo detto la mia,però a quanto pare le idee diverse in questo forum sono sempre prese sempre in negativo o per la serie "Ma che dice questo qui?!?! E' fuori?!?"
Comunque dopo questo post non credo di dover più commentare,anche perché non avrei più nulla da dire.
Buona musica a tutti.

Ps: Jarre è chiaro che continui su una linea musicale consona al sua modo di suonare,perché è nato così e morirà così. Non credo che da Jarre ci si possa aspettare un brano Dubstep o techno berlinese. Quindi va da sé che se ascolto lui, so a che tipo di suono vado incontro, mentre se oggi come oggi io ascoltassi un tastierista che nel 2013 ha ancora un'impostazione simile a quella del primo video mi viene da pensare che suoni un po' troppo "vecchio" come approccio allo strumento.
Questa cosa poi, non sono io l'unico a dirlo,ma tanti altri musicisti meno importanti e non.
Ti poto un altro esempio: se tu ascoltassi un chitarrista alle prese ancora con mega assoloni da 3 minuti l'uno,non ti vengono in mente subito gli anni '80?!? emo
Poi ripeto massima stima per tutti e per tutto.
A me si, e lo stesso vale per i tastieristi.

Buona serata.
Edited 5 Dic. 2013 22:20
Mi spiace che il mio intervento sia stato frainteso.
Nessuna presa in giro, ci mancherebbe.
Non sono stato solo io ad aver mal interpretato il tuo precedente intervento.
Suoni "vecchi" e "inutili" sono aggettivi che hai utilizzato tu.

Approfitto appunto di "ricondividere" un video postato tempo fa dal nostro Admin Roberto per vedere e sentire come, anche in una produzione moderna, questi strumenti apparentemente datati si fanno largo senza problemi tra una folla di neo prodotti che "personalmente" trovo sterili...



secret87 05-12-13 23.43
Bèh si il mio "vecchi" e "inutili" erano da contestualizzare nell'argomento.
Tutto qui,credevo non andasse spiegato,perché mi sembrava ovvio che erano aggettivi forzati per far capire meglio il concetto.
emo
Alarico 05-12-13 23.52
@ secret87
Bèh si il mio "vecchi" e "inutili" erano da contestualizzare nell'argomento.
Tutto qui,credevo non andasse spiegato,perché mi sembrava ovvio che erano aggettivi forzati per far capire meglio il concetto.
emo
emo

Comunque attendo ora un intervento di Anumj, Orange, Mima, am0, Giacomo_torino o altri maxi esperti di sintesi per sapere che oscillatori utilizza Jarre per conciarsi i capelli in quel modo a 65 anni suonati emo
SavateVoeanti 06-12-13 05.22
@ mima85
SavateVoeanti ha scritto:
Ma!emo io ho il Juno6 e non posso fare il glissato se non muovendo il joistik, e comunque non più di una quinta mi pare.
Pensavo che la differenza tra Juno6 e Juno106 fosse che il 106 ha in più le memorie... non anche altre funzioni.


Riassunto delle differenze:

1) Memorie: Juno 6 - niente memorie; Juno 60 - 56; Juno 106 - 128.
2) Arpeggiatore: Juno 6/60 ce l'hanno, Juno 106 lo perde.
3) Portamento/Glissando: Juno 6/60 non ce l'hanno, Juno 106 ce l'ha.
4) PWM modulata anche dall'inviluppo e non solo da LFO o manuale: Juno 6/60 lo possono fare, Juno 106 no.
AZZ!! Thanks della per il riassunto.. peccato però, secondo me tutti i sinth dovrebbero avere il glissato, come si fa a stare senza?

emo...... mi viene un dubbio, essendo polifonico come si comporta il glissato se al posto di fare una nota alla volta ne faccio per esempio 2 alla volta? come fa il sinth a capire se da ognuna delle prime 2 note deve andare su quali delle altre 2? (scusa se ho formulato male la domanda, ma spero si capisca lo stessoemo)

cioè se per esempio faccio assieme do e mi, e poi assieme fa e la, cosa succede, il do va al fa e il mi va al la? oppure il do va al la e il mi al fa?
mima85 06-12-13 10.16
Alarico ha scritto:
Comunque attendo ora un intervento di Anumj, Orange, Mima, am0, Giacomo_torino o altri maxi esperti di sintesi per sapere che oscillatori utilizza Jarre per conciarsi i capelli in quel modo a 65 anni suonati emo


Dev'essere qualcosa tipo quello che ha in testa Emmet Brown in questa foto emo

Comunque grazie per il "maxi esperto" di sintesi, anche se forse sei stato un po' troppo largo emo

emo
mima85 06-12-13 10.22
SavateVoeanti ha scritto:
emo...... mi viene un dubbio, essendo polifonico come si comporta il glissato se al posto di fare una nota alla volta ne faccio per esempio 2 alla volta? come fa il sinth a capire se da ognuna delle prime 2 note deve andare su quali delle altre 2? (scusa se ho formulato male la domanda, ma spero si capisca lo stessoemo)

cioè se per esempio faccio assieme do e mi, e poi assieme fa e la, cosa succede, il do va al fa e il mi va al la? oppure il do va al la e il mi al fa?


Le 6 voci vengono assegnate ciclicamente, quindi semplicemente quando alla nota che si suona viene assegnato un oscillatore, questo fa il glissando a partire dall'ultima nota in cui questo è stato lasciato.

Per esempio, se tu fai la classica scala di DO, dopo aver suonato le prime 6 note hai gli oscillatori in questa situazione:

Voce 1: DO
Voce 2: RE
Voce 3: MI
Voce 4: FA
Voce 5: SOL
Voce 6: LA

Quando andrai a suonare il SI, a questa nota verrà riassegnata la voce 1, quindi l'oscillatore farà il glissando a partire dal DO in cui era stato lasciato, quando suoni il DO dell'ottava successiva verrà assegnata la voce 2, quindi farà il glissando a partire dal RE, e via dicendo.

Questa cosa vale in qualsiasi modo suoni, sia se fai scale, accordi, melodie varie, ecc...
Edited 6 Dic. 2013 9:24
am0 06-12-13 10.47
Su alcuni dei primi sintetizzatori controllati a microprocessore è addirittura possibile variare la modalità di assegnazione delle voci, per esempio ciclico per note diverse, ma se tu ribatti la stessa nota usa lo stesso oscillatore, oppure se rilasci tutte le note inizia sempre dal primo oscillatore invece di continuare nella scansione.
Giocando sul fatto che la polifonia è al massimo 8 note, con timbri che utilizzano release lunghi si riescono ad ottenere giochetti simpaticiemo
SavateVoeanti 07-12-13 04.30
uhm, quindi non è che posso fargli fare quello che voglio, devo aspettare di fare le 6 (o 8 note che siano) prima di sentire un glissato?.. o forse non ho capito un hazzemo
am0 07-12-13 09.47
Ti ho confuso le ideeemo, in genere funziona come ha descritto bene mima.