Physis piano viscount k4: impressioni di uso

maxpiano69 15-08-14 00.45
@ bigsquash
Max, vieni a Rivoli a provarlo....emo
Yes! Al rientro dalle ferie vedo di organizzarmi, grazie in anticipo! emo
bigsquash 15-08-14 02.13
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Grazie amici.

Allora per JudoLudo: il termine usato dai programmatori di K4 (Virtual Instrument) per indicare l'elenco di nomi delle patch ( e dei controller...) è fuorviante. Non ha nulla a che vedere con il protocollo VST inventato da Steinberg.

Io non ho ancora usato K4 per pilotare un PC, ma inevitabilmente funzionerà per tutte le questioni del MIDI, perchè manda i messaggi di cambio programma e di cambio banco (MSB e LSB).
E qui viene il bello.
Anzi non posso dirvelo. Cioè, mi hanno dato in uso, a mio rischio e pericolo, un programmino piccolo piccolo che usano loro per costruirmi da me i miei Virtual Instrument ( intesi VI secondo K4). Mi spiego: siccome il mio D550, per esempio, ha caricate solo patches fatte da me, mi sono inserito io tutti i nomi delle patch ( sai che fatica, sono solo 64) nel programmino, e ne ho creato il mio VI personalizzato. Funziona alla grande. Dalla K4 mi seleziono il mio suono leggendo direttamente il nome sulla K4! potrei tenere gli expander anche in mansarda, senza dovermi più piegare, girare, inginocchiare al buoi per cercare la patch... Che comodità invece che fare sempre su e giù, piegarti per controllare il suono, al buio su un palco...

Di più. Se conoscete il VK8M sapete che non ha display. Quindi dovete richiamare le patch ricordandovi i numeri. Impossibile. Però attraverso i VI di K4 il nome potete darlo eccome, ed ecco che se volete richiamare sempre lo stesso settaggio di drawbar che avete chiamato Crazyleslie, non dovete più ricordarvi un numero insignificante, ma cercate direttamente il nome! Hurrà...


Aggiungo ancora questo dettaglio. In realtà non c'è bisogno di creare un VI ( di K4) intero dal niente per usarlo. Per cominciare a usarlo basta inserire le patches che si usano. Esempio: il mio Proteus 2000 ha molti suoni nei banchi user modificati da me. Siccome i banchi user sono 127 x 3 patches, ma io ne ho fatte nuove solo una quarantina, io comincio inserendo nel mio VI (di K4) personalizzato solo quelle che man mano uso nei miei setup.
E questo si fa anche comodamente da K4, senza passare su PC con il loro famoso programmino segreto.
Provo a spiegarmi meglio: Se in un pezzo uso il program 40 nome ANAdigi su Proteus, mi inserisco il nome, direttamente su K4, sullo slot 40. Ovviamente il 41 mi risulterà blank su K4, finchè magari tra un mese lo userò riempiendolo con una patch che uso. Così intendo dire che non hai bisogno di caricare il nome di tutti i preset che usi su Omnisphere per cominciare, puoi anche inserirli uno alla volta. E non è detto che magari per gli strumenti più diffusi, tipo Omnisphere appunto, non possano farlo direttamente dalla Viscount, visto che poi potranno comunque mettere quella libreria come VI a disposizione di tutti.

ah, sembra che nella prossima release i VI possano essere più di 10...

non so, mi sembra di spiegarvi con un gran casino, ma credetemi, è estremamente semplice

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Edited 15 Ago. 2014 8:52
bigsquash 15-08-14 02.15
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Dove l'ho comprata?
Comprata da Merula a Bra. Se mi ricordo bene tipo 1870 euro , o simili. Non di più di sicuro. Era appena stata scartata e il ragazzo neanche aveva potuto provarla, solo accenderla. L'ho provata in cuffia per un'ora e l'ho re-impacchettata. Neanche da bambino ero così contento, bello scemo, eh? emoemo
Secondo me li vale tutti.
Considerate che suona come il Physis, e ha più funzioni della MC3000...
Edited 15 Ago. 2014 8:33
bigsquash 15-08-14 02.16
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ah, anche ai pedali, come alle Wheel , potete dare un nome. Per ogni singola patch: così se nella patch 80 il pedale controlla il cutoff di due expander, possiamo chiamarlo "cutoff", ma nella patch 81 lo stesso pedale potrà chiamarsi "volume", per esempio...

La cosa carina è che quando toccate uno degli slider o dei bottoni, per un paio di secondi compare sul display la schermata relativa al control bank in questione, permettendovi di confermare quale avete usato e cosa state facendo..


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Edited 15 Ago. 2014 8:46
zaphod 15-08-14 10.31
bigsquash ha scritto:
non so, mi sembra di spiegarvi con un gran casino, ma credetmi, è estremamente sempplice

Ti spieghi benissimo, e la cosa è talmente semplice e comoda che mi chiedo come mai nessuno ci avesse pensato prima, a mettere una funzione così su una master! È l'uovo di Colombo!
bigsquash 15-08-14 10.37
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A chi me lo ha chiesto rispondo sì, è il modello EX. Sicuramente NON funziona anche da scheda audio, eprlomeno non al momento. A dirla tutta non ho la sensazione che sia un loro obiettivo. però qui andiamo su un campo che nnon è il mio, le previsioni del futuro o la lettura della mente (altrui, già faccio fatica con la mia...)emo

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bigsquash 15-08-14 10.43
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Cose che mancano?

Nei parametri del transpose il massimo che potete mdificare è 24 toni, cioè due ottave. Per me è poco e non so perchè tutti i programmatori di questi sistemi delle master mettono questa limitazione. Immaginiamo di voler fare un bel pad di archi sottili, con tanta "aria", e suonarli nelle due ottave inferiori con la sinistra... Impossibile, a meno che non ci mettiamo a riprogrammare inutilmente una nuova patch sul nostro expander, alzandone il coarse tuning di una o due ottave. Anche qui il limite ( che io credo facilmente risolvibile c'è).

Ah, ecco un'altra cosa. Per ogni zona voi potete settare se PUO' essere trasposta oppure no. Tipo: se avete una zona dedicata a percussioni o a lanciare loop o a che ne so io, potete disattivare la trasposizione. Per le altre zone per cui lasciate il parametro transpose su ON, c'èun tasto apposito sulla master (evviva i tasti dedicati!! niente sottomenù per le funzioni da raggiungere immediatamente!) che permette di trasporre tutte le suddette zone in una vota sola! Hurrà, neanche sulla MC3000 c'era, e ogni volta che il cnatante voleva abbassare o alzare la tonalità bisognava entrare in tutte le zone a cambiare il semitono...
anche questa una grande e comodissima idea

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bigsquash 15-08-14 10.44
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PS: per chi vuole posso postare delle immagini delle schermata del display come esempio. se mi spiegate solo come si fa..

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bigsquash 15-08-14 10.56
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Riflettevo sul perchè questa cosa dei VI mi entusiasma tanto.
Esempio: sto cercando un suono di pad con un bel po' di respiro. Mi ricordo che ne avevo due o tre giusto si D550.
Modo vecchio: mi chino su D550, in ginocchi nel rach al buoi. Trovo il tasto INC e comincio a passare da un suono all'atro cercando di mantenere una mano sui tasti per sentire come suonano
MODO di K4 con i VI: quando selezionate il program change sulla zona per il D550 vi si apre una schermata con almeno 24 patch da cui scegliere!! Altro che passare di suono in suono per cercare quello giusto!! a colpo d'occhio trovo subito quello che voglio, e sono ancora comodamente seduto sulla mia master...

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maxpiano69 15-08-14 11.18
La funzione VI (che come hai spiegato bene in realtá é un Virtualizzatore/mappatore di strumenti esterni HW o anche SW) mi sembra davvero una bella trovata, vuol dire che chi ha scritto il software della K4/5 ha ben presente le esigenze di chi usa master keyboard in setup anche complessi.
bigsquash 15-08-14 11.26
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Ancora sui suoni interni.
Dicevo che c'è un effetto di modulazione comune ai due suoni interni ( regolabile ovviamnete la madata per ognuno dei due suoni) e un riverbero comune ai due suoni interni (idem).
Vi ho detto che invece ognuno dei due suoni ha un suo effetto dedicato.
Bene, ho dimenticato di dirvi che ognuno dei due suoni ha un suo compressore dedicato e un suo equalizzatore dedicato.
Ora, se il riverbero(o delay) e il chorus sono in comune, e il compressore e l'equalizzatore sono previsti separatamente, l'effetto dedicato è libero di fare qualunque cosa vuole, senza doverlo destinare a compressione, a equalizzazione, o a un banale chorus o a un banale riverbero, no?
Ah, se mi ricordo bene c'è anche un simulatore di amplificatore dedicato per ognuno dei due suoi interni!


Totale per ogni patch di suoni interni: 4 effetti, due equalizzatori e due compressori e due simulatori di amplificatore.
Direi molto ricca la dotazione...

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bigsquash 15-08-14 11.37
@MAX.

E' così. mi sono stupito anche io.
Il sistema operativo è pieno di comodità incredibili.
Esempio: metti che il mio VI del MOTIF sia caricato. Me lo modifico, perchè voglio che il motif suoni solo sui canali MIDI 11 e 12. All'interno delle impostazioni del VI, oltre che a modificarmi i nomi delle patch che mi sono personalizzato, posso anche impostare i canali MIDI su cui MOTIF suonerà. Quindi non potrò mai più sbagliare impostando il canale MIDI sbagliato: quando scelgo un patch dal VI di MOTIF potrà suonare solo su MIDI CH 11 o 12.

se non è pratico questo...

Sai quando hai fatto un setup complesso e invece del suono di basso ti suona un flauto di pan? ecco, adesso non rischi più...
berlex65 15-08-14 12.13
Ciao scusa ancora una cosa che mi pare di non aver letto: la meccanica com'è?? E' valida per un pianista?
Grazie e ciao..

Ciao
Paolo
bigsquash 15-08-14 13.55
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Gia. La meccanica. Hai ragione, non ne ho parlato, ma appositamente. Perchè questo è un argomento che stimola sempre polemiche aspre.
Premetto che io nasco come pianista, scarso ma pianista. Ho suonato per anni con Elka MK88 che ancora ho, e di cui apprezzo la meccanica. Da anni suono MC3000 e mi trovo bene pure con quella, ma preferisco la meccanica di ELKA.
A me questo strumento piace moltissimo. Non ha il doppio scappamento, che peraltro hanno solo i pianoforti digitali di fascia altissima, ma non ne sento la mancanza. E' una meccanica pesata, ma pesata molto bene.
Io mi ci trovo benissimo. E il motivo in realtà è che secondo me è tarata molto bene per i suoni suoi. Se uno riesce a controllare molto bene i pianissimo ( riesci a suonare pianissimo ma sentendo bene tutte le note) e senti una grande dinamica aumentando la tua forza, allora a me piace. Cosa che per esempio non mi ha soddisfatto ( personalmente, ripeto) nei Clavia provati in negozio con cuffie scadenti, in cui non riesco a ottenere pianissimo e fortissimo in maniera lineare. Qui invece si. La tastiera è pesata in un modo che mi piace e risponde molto bene.

Qui apro anche una riflessione: nessun pianoforte ha una meccanica e una pesatura che risponde uguale a un altro. Quando diciamo tastiera pesata come un pianoforte, secondo me siamo ancora generici. Ci sono dei Petrof con meccaniche durissime e Yamaha più morbidi. Su ognuno, se è buono, dopo un po' ti abitui a tirare fuori il suono giusto. Come quando cambi l'automobile, che all'inizio non ti trovi con la frizione, e dopo un po' ti sei perfettamente abituato. Ecco , io mi sono abituato in maniera che mi soddisfa tantissimo, più che con qualunque altro pianoforte digitale io abbia provato. Però non sono un professionista, ovviamente.

E ti ricordo, ovviamente, che ogni zona può avere la sua curva di dinamica personalizzata, differente dalla zona successiva. Non l'ho specificato ma è così.

Spero di averti risposto adeguatamente. Oltre questo, non ti resta che metterci le mani tu sopra e valutare.
Edited 15 Ago. 2014 12:24
maxpiano69 15-08-14 15.01
@ bigsquash
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PS: per chi vuole posso postare delle immagini delle schermata del display come esempio. se mi spiegate solo come si fa..

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Postale su imageshack e poi metti il link qui emo
bigsquash 15-08-14 17.31
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Ah, sentite questa che carina. Lo chasis è di metallo. Leggero, ma credo proprio che sia di metallo. Perlomeno la parte frontale. Che cosa si sono inventati per rendere più fruibile la pletora doi controller? per fare in modo di ricordare più facilmente che nel control bank 1 il terzo slider è la mandata riverbero, il secondo bottone è il tio di riverbero?
Con il K4 vi spediscono delle strisce magnetiche che voi appoggiate in corrispondenza di slider, bottoni o rotelle, con scritto sopra che cosa comandano. Dico io, ma invece di pensarci anni fa, invece di imbrattare di nastro da tappezziere tutte le nostre master ( io almeno) perchè non pensarci prima? mi sono comprato altri due fogli magnetici A4 da cui mi ritaglio le strisce e mi scrivo i parametri che comando con i control banks che mi sono creato da me.

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bigsquash 15-08-14 17.31
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se non vi secca io continuo a postare, eh? so che sembro noioso...
bigsquash 16-08-14 14.08
questa dovrebbe essere una immagine delle simpatiche strisce magnetiche


emo



sto provando a incorporare le immagini ma funziona poco. proviamo anche così...

https://imageshack.com/a/yMYz/1


Edited 16 Ago. 2014 12:18
bigsquash 16-08-14 20.35
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oggi ho scoperto che in realtà anche le rotelle e gli slider hanno un valore da minimo a massimo. Così, se non volete superare il filtro o il volume prefissato, basta che invece che 127 ci mettete un valore più basso. Così al buio di un palco gli errori sono ancora più ridotti al minimo....
maxpiano69 17-08-14 12.58
@ bigsquash
questa dovrebbe essere una immagine delle simpatiche strisce magnetiche


emo



sto provando a incorporare le immagini ma funziona poco. proviamo anche così...

https://imageshack.com/a/yMYz/1


Edited 16 Ago. 2014 12:18
Va bene, ma il link devi inserirlo come tale, ovvero usando il pulsante "img" o "www", quelli sopra le faccine dell'editor del forum da cui stiamo scrivendo.

Tipo cosí o cosí

PS: quella delle strisce magnetiche é una genialata fighissima! emo
Edited 17 Ago. 2014 11:00