michelet ha scritto:
Quindi, mi chiedo, perché c'è gente che chiede somme palesemente esagerate, pur sapendo che sta vendendo uno strumento dai ricambi di difficile, se non impossibile reperibilità.
Perché sanno che possono sfruttare la moda del momento per fare dei soldi che altrimenti si sognerebbero.
E questo non succede solo con i synth, sta succedendo con un po' tutto ciò che è vecchio, dove negli annunci l'appellativo "vintage" (che di persè identifica un bene si attempato, ma anche di pregio) viene appiccicato su qualsiasi rottame di qualsiasi tipo trovato in cantine e mansarde, basta che sia un aggeggio elettrico/elettronico ed abbia più di 10/15 anni a giustificare un prezzo palesemente folle. La parola "vintage" nella testa bacata di certe persone si sta progressivamente svuotando del suo significato, per diventare solo un sinonimo più raffinato ed orecchiabile di "vecchio".
Un altro mondo con cui sono a contatto per esempio è quello del retrocomputing, ed in questi ultimi tempi si sta assistendo ad una guerra al rialzo dei prezzi ancora più indecente rispetto a quella che sta accadendo da anni nel mondo dei synth. Roba che un IBM AT (un computer del 1985) ora lo si trova in vendita sui mercatini a 1500 euro,
e c'è gente che lo compra. Io un IBM AT lo trovai in discarica 4 anni fa, me lo presi e lo rimisi in sesto, senza spendere nemmeno un centesimo. Analogamente a chi negli anni '90 s'è comprato i Jupiter 8 o gli Oberheim OB-Xa per 500'000 lire.
E qui non c'è nemmeno la giustificazione del dire "apparecchi con queste caratteristiche non ne fanno più oggi", qui stiamo parlando di oggetti che non sono altro che rottami elettronici (con buona pace di chi li vende e li vuol far passare per autentici tesori), che oggi non hanno più nessun senso e nessuno scopo, perché non li si possono più utilizzare in modo produttivo per via della loro obsolescenza. Almeno con un synth vintage ci si può ancora fare della buona musica. Sono belli solo per chi è appassionato e li apprezza, come il sottoscritto, che però non spenderebbe mai queste cifre folli per un computer di 20/30 e rotti anni fa.
Un altro esempio ancora più folle: voi spendereste mai 80$ più spedizioni per
questa lampada a risparmio energetico? Usata, oltrettutto. Mentre io di queste lampade, precisamente del modello di quell'annuncio, ne ho trovate letteralmente a chili all'isola ecologica ed ancora funzionanti (ne ho una scatola piena con tutte quelle che ho raccolto), c'è chi tenta di venderle a cifre 4 volte superiori al loro prezzo di quando erano nuove, solo perché sono vecchie, e quindi nella testa bacata di quell'inserzionista,
vintage.
Alla legge della domanda e dell'offerta aggiungerei quindi altri due fattori, forse i più determinati: la moda e la voglia di speculare. Al giorno d'oggi il vecchio va di moda, poco importa se è vecchio di pregio (quindi vintage nel vero senso della parola) o vecchio e basta. Basta che abbia più di tot anni sulle spalle e si tenta di venderlo a cifre assurde.