Mi piacerebbe vedere una statistica di quale tastiera pilota il "supernatural" ed abbinarci chi dice che gli piace e chi no.
I fattori che influenzano questo timbro sono principalmente due
1) tipo di tastiera : sulle synth non rende come dovrebbe, mentre sulle pesate di qualità si fa apprezzare nelle sue reali potenzialita'
2) : abitudine all'uso di timbri di piano grintosi e squillanti. : il supernatural accentua il realismo, e nella realta' i pianoforti acustici hanno un suono meno grintoso rispetto ai tanti campionati digitali che usiamo.
Quando ci si abitua a suoni grintosi e squillanti (ma meno realistici) anche un maggior realismo puo' dare senso di disagio.
La differenza si sente nelle registrazioni : provate a registrare un brano con un supernatural e riascoltarlo : sapra' tanto meno di sintetico rispetto ai timbri che normalmente "escono".
E' un po' lo stesso effetto che confonde le idee a chi suona i pianoforti gem (derivazione realpiano e promega) : se avete notato molti utenti dicono la stessa cosa di questi pianoforti, eppure quando vengono registrati ci si rende conto del loro livello di realismo. (provate a sentire una registrazione di fazioli promega : forse e' l'unico strumento hardware che si fa difficolta' a riconoscere che e' sintetico e non acustico).
Poi c'e' un terzo punto che e' quello dei gusti personali e li ognuno ha le sue sacrosante ragioni.
Io i supernatural li piloto da Clavinova con grande soddisfazione, ma quando li metto sul Fantom (eppure e' un roland!) cambia tutto, e tendo ad andare sui "Bright".
Se vogliamo proprio essere pignoli, rispetto al grand di Clavinova e' un po' piu' ricco di armoniche, ma decade un po' piu' velocemente. Il risultato e' che i due timbri (yamaha e Roland) si compensano e assieme danno il massimo (cosa che pero' cerco di evitare).
D'altro canto Baglioni nei suoi concerti amava mischiare Roland e Kurzweil per sfruttare i relativi punti forti dei due timbri, ottenendo cosi' un maggiore realismo timbrico.
Lo strumento perfetto non esiste, e sta a noi tirare fuori il meglio dagli strumenti che abbiamo (Senza esagerare, rischiando di impastare il suono).
come sempre : de gustibus..
kaiman.
Edited 8 Mar. 2015 0:54