Io penso che tutte le aziende abbiano a che fare con questo problema. Sin da quando sono nati gli strumenti musicali fatti di hardware & software, i prodotti sono collaudati in laboratorio da tester dedicati che possono provare centinaia, migliaia di condizioni d'uso dello strumento alla ricerca dei guasti possibili. Poi arriva il giorno in cui il prodotto viene distribuito e nascono immediatamente altre migliaia di condizioni d'uso inaspettate dai progettisti. Per questo tutte le case rilasciano versioni successive del sistema operativo dei propri prodotti.
Forse in passato la fase di collaudo alpha e beta era molto più approndita, non lo so. Ricordo che quando avevo comprato la Korg i3 (che anni!) questa era celebre per essere "bug free", cioè senza guasti software. Poi chissà, magari da qualche parte nel mondo, deve essere venuto fuori qualcuno che ha usato lo strumento in un modo particolare e strambo da mandarla in tilt. Magari no, non lo so.
Però, a fronte dello sterminato numero di funzioni software disponibili negli arranger di oggi, mi sembra che il livello di difettosità sia abbastanza basso.
Nel caso specifico di Ketron, ad esempio, l'ultimo rilascio va a risolvere il problema di lentezza nell'apertura delle cartelle USB. Ma non era un guasto "in sé". Era piuttosto il fatto che alcuni hanno l'abitudine di
ammucchiare i file MIDI e MP3 sulla cartella root della memoria flash in modo non ordinato. Questo caso specifico richiede che il programmatore abbia gestito una particolare tecnica di lettura dell'indirizzario della cartella. Ma il nuovo software risolve un guasto oppure semplicemente riduce i tempi di attesa per la lettura del contenuto della memoria flash? Per carità, bastava salvare i file in cartelle ordinate per ottenere letture immediate. Un caso analogo (peggiore) era successo a me con la prima versione del software di Yamaha Tyros1: quando si collegava la Tyros al PC, poi si restava un'ora a guarda la clessidra sullo schermo girare a vuoto. Poi per fortuna, Yamaha ha capito il problema e ha rilasciato il software successivo con la capacità di leggere direttamente l'hard-disk della Tyros1 tramite USB.
Io trovo interessante che le case produttrici di strumenti musicali continuino a seguire i propri prodotti nel tempo e a rilasciare correzioni software per molti anni (come sta facendo Ketron). E' un fatto positivo.
Poi per carità, forse sono solo uno a cui piace vedere sempre e solo il mezzo bicchiere pieno.Forse...
Alla salute!