bellideapaolo ha scritto:
devi entrare nel'ottica che se il suono del pianoforte non ti piace... LO CAMBI
Non fraintendermi, non sono proprio a 0 riguardo le conoscenze sul "cosa può fare" un nord stage

son giorni e giorni che leggo libri d'istruzioni,ascolto demo, guardo tutorial sulla creazione dei suoni nella sezione synth, ho programmato una giornata intera per andare in negozio a provarlo per ore e ho già creato una lista di suoni che vorrei campionare con sampler nord e inserire nella tastiera quando ( "e se" a questo punto) la comprerò :)
Parlando con il tastierista che l'ha utilizzata, mi ha detto che la memoria del nord stage 2 per i piani è minima, di conseguenza deve sempre scegliere un unico piano per la serata. In una situazione preparata è una cosa assolutamente plausibile:
Hai una band, il pianoforte deve uscire, poco importa della risonanza delle corde o del rumore del pedale e quant'altro: vai di pianoforte brillante.
In una situazione improvvisata però ti si ritorce contro una cosa del genere: è stato improvvisato un brano piano voce fuori programma, e il piano è apparso in tutta la sua campanellosità, e io ero li a chiedermi "ma con tutti i parametri a vista, non lo si poteva addolcire un po?". Voglio dire, non è che pretendo un passaggio stile Motif "Piano Rock---->Full concert grand" data la natura e la memoria dello stage (si, il mantra lo ripeto ogni giorno: la ns non è una workstation), però almeno la possibilità di editare il tutto e renderlo più "dolce" per esser "credibile" o avere comunque un suono "bello da ascoltare"
Da bravo tastierista qual'è (perchè vi assicuro,lo è) non credo non ci abbia pensato, quindi inizio a pensare che la possibilità di una cosa del genere non c'è (perlomeno sullo stage 2 precedente) se si carica la versione XL del piano e dunque non si ha spazio per un "secondo" di riserva :)
bellideapaolo ha scritto:
la ns non è uno stage piano che nasce e muore con quel suono!
Senza dubbio, ma se sei in serata da quanto ho capito, se hai messo il campionamento "sbagliato" e te ne accorgi per il service con casse che non conosci o che non avevi previsto...che fai?
bellideapaolo ha scritto:
molto probabilmente a quel tastierista quel suono che a te ha fatto cacare, a lui faceva venire la pelle d'oca! o perché usciva bene da mix
Propendo,stando alle sue spiegazioni, per la seconda ipotesi
Chiarifico che sto solo esprimendo un dubbio da "pianista", in generale la nord la adoro e potessi la comprerei anche oggi.è una macchina che amo soprattutto per gli hammond spaccaculi e in generale per la filosofia del "hai tutto a portata di mano per l'editing, niente menù". Però proprio perchè la comprerei come "macchina tutto fare" (quindi vst a casa, se il progetto non richiede chissà quale pulizia o suono particolare), mi preoccupa una situazione in cui potrei aver "sbagliato" o "calcolato male" l'impatto di un determinato pianoforte caricato sullo stage, e non vi posso porre rimedio in tempo reale...

Tutto qui.
Diciamocela tutta: è un pò come quando tutti felici,alle prime esperienze, con la prima workstation entry/mid level ci si prepara un pad con sfumature e suoni dolci e avvolgenti, per poi scoprire l'amara realtà del "il pad deve bucare, le sfumature le senti solo a casa se hai una band che "spara" " e allora via, di pad generico presente.