@ tsuki
Mha'.... Ragazzi,l'acustico è una cosa,l'elettrico un'altra. Sentitevi un qualunque trio jazz e sentirete cosa è il suono del pianoforte,del contrabbasso,della batteria...NIET campionamento,GIGA,ventole e puxxanate varie.
Io anziché suicidarmi con la musica classica,quando ri-sento Bach,Chopin, e i GRANDI impazzisco;quando sento suonare Petrucciani divento matto...altro che gica mega cicci e ciacci...Legno,acciaio,corde che vibrano e tecnica prodigiosa,sensibilita' e genio....Bazzico da tanto nel mondo dello strumento elettrico,ed eccezion fatta per l'Hammond e l'Organo a canne (il rodhes non mi da' emozioni) vedo sempre che è un surrogato del classico.Che poi uno strumento elettronico dia nuove possibilita' sonore e nuove frontiere siamo d'accordissimo....Ma una discussione dove qualcuno dichiara il pianoforte acustico praticamente "vecchio,superato",non so...Non mi sembra attendibile. Secoli di Grande Musica,vibrazioni mosse dai materiali naturali,e non dal silicio,sfumature incredibili che sono colte dal talento di chi le sa usare davvero...Io MI INCHINO davanti all'acustico.
Concordo pienamente, ma allo stesso tempo dico che in un gruppo moderno, elettrico diciamo, suona quasi meglio un piano campionato.
Nelle nostre piccole realtà ovviamente!!