esiste un software che..?

paolo_b3 14-06-17 21.04
@ anonimo
se hai voglia di perdere tempo
No no... sono a posto emo
anonimo 15-06-17 10.31
Ci stiamo dimenticando una cosa fondamentale: uno spartito non fornisce mai tutte le informazioni necessarie all'esecuzione, ne da solo una traccia approssimativa.

Per esempio: dinamiche fini, lievissimi accelerando e ritardando, respiri necessari a rendere il senso del fraseggio...

Se prendessimo un'esecuzione di valzer di Chopin fatta da un grande pianista e la trascrivessimo con grande accuratezza, il risultato sarebbe assai differente da quello che Chopin stesso ha scritto

Quindi oltre a saper trascrivere, un software dovrebbe anche saper fare delle scelte su quello che va trascritto "così come suona" e quello che va invece "approssimato", e quali sono le "regole di approssimazione"...
anonimo 15-06-17 10.36
E rilancio: come cifrereste il primo accordo del Tristan und Isolde di Wagner emo?
paolo_b3 15-06-17 10.41
@ anonimo
Ci stiamo dimenticando una cosa fondamentale: uno spartito non fornisce mai tutte le informazioni necessarie all'esecuzione, ne da solo una traccia approssimativa.

Per esempio: dinamiche fini, lievissimi accelerando e ritardando, respiri necessari a rendere il senso del fraseggio...

Se prendessimo un'esecuzione di valzer di Chopin fatta da un grande pianista e la trascrivessimo con grande accuratezza, il risultato sarebbe assai differente da quello che Chopin stesso ha scritto

Quindi oltre a saper trascrivere, un software dovrebbe anche saper fare delle scelte su quello che va trascritto "così come suona" e quello che va invece "approssimato", e quali sono le "regole di approssimazione"...
Ti aspettavo...emo

Ecco un bello spunto per discernere tra ciò che è arte e ciò che non è arte: arte è tutto quanto non può essere codificato in un'applicazione per il calcolatore.
Per lo meno fino a quando non riusciremo a realizzare il mitico HAL 9000, la macchina che prova sentimenti.
Per ora siamo solo riusciti a produrre esseri umani che non provano sentimenti.
emo
anonimo 15-06-17 10.49
@ paolo_b3
Ti aspettavo...emo

Ecco un bello spunto per discernere tra ciò che è arte e ciò che non è arte: arte è tutto quanto non può essere codificato in un'applicazione per il calcolatore.
Per lo meno fino a quando non riusciremo a realizzare il mitico HAL 9000, la macchina che prova sentimenti.
Per ora siamo solo riusciti a produrre esseri umani che non provano sentimenti.
emo
Per poter avere un computer che codifica in maniera completa la musica, dovremmo costruire un computer che codifica in maniera credibile emozioni, sentimenti, filosofia, struggimenti e dubbi dell'essere umano
Roberto_Forest 15-06-17 11.26
Ma si parlava di codificare l'armonia di un brano mi pareva, non di riprodurlo
anonimo 15-06-17 11.34
@ Roberto_Forest
Ma si parlava di codificare l'armonia di un brano mi pareva, non di riprodurlo
È uguale: se anche avessi un software capace di trascrivere perfettamente un file audio, il risultato sarebbe diversissimo dallo spartito originale...proprio perché il file audio é: spartito originale+variazioni ritmico-dinamiche legate al sentire culturale di un'epoca+variazioni ritmico-dinamiche legate al sentire culturale personale
anonimo 15-06-17 11.35
inoltre ripeto: chi di voi sa codificare l'accordo del Tristano?
Dallaluna69 15-06-17 11.41
Conoscete il test di Turing?
Si mette un gruppo di persone a chattare. Ognuno deve indovinare se ha chattato con una persona o un software. E' molto interessante e accadono cose come questa
Ripeto: non sto dicendo che domani i computer sicuramente sapranno trascrivere un mp3, ma penso che tendiamo ad avere un'idea romantica di quello che l'uomo può fare e il computer no.
anonimo 15-06-17 11.47
@ Dallaluna69
Conoscete il test di Turing?
Si mette un gruppo di persone a chattare. Ognuno deve indovinare se ha chattato con una persona o un software. E' molto interessante e accadono cose come questa
Ripeto: non sto dicendo che domani i computer sicuramente sapranno trascrivere un mp3, ma penso che tendiamo ad avere un'idea romantica di quello che l'uomo può fare e il computer no.
Non é impossibile definire in maniera esaustiva tutte le regole che permettono di descrivere le relazioni tra uno spartito ed un'esecuzione...é solo molto, molto complesso...e bisogna definire in maniera credibile elementi di tipo emozionale
Roberto_Forest 15-06-17 11.51
Già i pezzi classici o jazz che non sono a tempo vol BPM metterebbero abbastanza in crisi un computer
paolo_b3 15-06-17 13.18
@ anonimo
inoltre ripeto: chi di voi sa codificare l'accordo del Tristano?
Del preludio?
Io direi Lab-6

Tengo gli addominali contratti... emo
anonimo 15-06-17 13.20
@ paolo_b3
Del preludio?
Io direi Lab-6

Tengo gli addominali contratti... emo
Non direi...emo
paolo_b3 15-06-17 13.42
@ anonimo
Non direi...emo
Fa semidiminuito?

Prima o poi ci azzecco per la teoria delle probabilità...
anonimo 15-06-17 13.49
@ paolo_b3
Fa semidiminuito?

Prima o poi ci azzecco per la teoria delle probabilità...
Premesso che la parola fine su quest'accordo non è ancora stata scritta...propenderei per B7(b5 13) con la b5 al basso e la 7 omessa, o meglio la 13 che ritarda (lungamente assai) sulla 7...

Non per nulla si parte in Amin e si cade su un E7...

Dunque un computer saprebbe capire ciò?
imola22000 15-06-17 13.53
@ michelet
Da quanto ne so (a meno che non sia stato capace di capirlo, il che è largamente possibile) Transcribe! permette di rallentare il brano musicale, suddividerlo in sezioni e attraverso un sistema di interpolazione tra pentagramma e forma d'onda l'utente "trova" la corrispondenza tra frequenza e nota. Transcribe ti dà strumenti per arrivare a capire qual è l'accordo ma non te lo dice espressamente.
Ripeto, siamo ancora molto lontani dal traguardo in cui un software interpreterà in modo univoco una sequenza di accordi, penso anzi non ci arriveremo mai. Il computer è solo uno scemo veloce.
Basta pensare al fatto che gli accordi possono essere denominati in vari modi, da qui si capisce che non potrà mai esistere un sistema automatizzato che li determini.
e si concordo
Trascribe mi è molto utile rallentare, cambiare tonalità ecc. è un tool molto comodo a mio avviso .....ti suggerisce pure l'accordo se evidenzi una parte , ma comunque ci devi mettere molto di tuo però ripeto mi è utile per lo studio dei brani

Ma questo sito ancora non parte ....come faccio a contattare un Utente
paolo_b3 15-06-17 14.10
@ anonimo
Premesso che la parola fine su quest'accordo non è ancora stata scritta...propenderei per B7(b5 13) con la b5 al basso e la 7 omessa, o meglio la 13 che ritarda (lungamente assai) sulla 7...

Non per nulla si parte in Amin e si cade su un E7...

Dunque un computer saprebbe capire ciò?
Dietro l'armonia del resto c'è un discorso molto complicato, che va anche oltre quello che è la mera trascrizione della musica. Se volessimo essere rigorosi allora il metodo migliore è scrivere le parti.
Io però distinguerei due aspetti del tuo discorso: l'armonia ha delle regole e possono essere codificate in un algoritmo, ammesso valga la pena, come dicevo. L'esecuzione invece coinvolge l'aspetto emozionale e qui interviene la qualità interiore dell'esecutore. Tuttavia possiamo anche far eseguire un brano al calcolatore, il nostro giudizio in fin dei conti si deve limitare a "mi piace" o "non mi piace".
maxpiano69 15-06-17 14.19
@ anonimo
Premesso che la parola fine su quest'accordo non è ancora stata scritta...propenderei per B7(b5 13) con la b5 al basso e la 7 omessa, o meglio la 13 che ritarda (lungamente assai) sulla 7...

Non per nulla si parte in Amin e si cade su un E7...

Dunque un computer saprebbe capire ciò?
Ma la domanda é: ha senso voler sempre e comunque codificare la musica come "accordi"?

Non potremmo parlare piuttosto, in questo caso ma non solo, di movimenti e spostamenti, orizzontali e verticali, graduali o netti, tra linee armoniche?

Alla fine il Tristano devo suonarlo in quel modo li, con quelle note li disposte in quel modo, qualunque nome io dia all'accordo che le sottintende, o no?
anonimo 15-06-17 14.24
@ maxpiano69
Ma la domanda é: ha senso voler sempre e comunque codificare la musica come "accordi"?

Non potremmo parlare piuttosto, in questo caso ma non solo, di movimenti e spostamenti, orizzontali e verticali, graduali o netti, tra linee armoniche?

Alla fine il Tristano devo suonarlo in quel modo li, con quelle note li disposte in quel modo, qualunque nome io dia all'accordo che le sottintende, o no?
Giustissimo da un punto di vista esecutivo

Ma per imparare l'armonia nell'ottica di uno studente di composizione è più efficiente la strategia degli accordi emo
benjomy 15-06-17 14.28
Mettiamo il caso che un giorno i computer riescano a codificare tutti gli accordi di un pezzo... a parte chela codifica spesso e' mera operazione didattica... ma la vera domanda e? Riusciranno mai a scrivere pezzi come il Tristano? Riusciranno mai ad eseguirliin maniera "artistica"? L'armonia e le aue regole sono molto interessanti ma per fortuna la musica non e' (solo) un susseguirsi di sccordi ma e'molto di piu...