@ anonimo
Premesso che la parola fine su quest'accordo non è ancora stata scritta...propenderei per B7(b5 13) con la b5 al basso e la 7 omessa, o meglio la 13 che ritarda (lungamente assai) sulla 7...
Non per nulla si parte in Amin e si cade su un E7...
Dunque un computer saprebbe capire ciò?
Ma la domanda é: ha senso voler sempre e comunque codificare la musica come "accordi"?
Non potremmo parlare piuttosto, in questo caso ma non solo, di movimenti e spostamenti, orizzontali e verticali, graduali o netti, tra linee armoniche?
Alla fine il Tristano devo suonarlo in quel modo li, con quelle note li disposte in quel modo, qualunque nome io dia all'accordo che le sottintende, o no?