Passaggio da tempo semplice a tempo composto

vin_roma 24-11-17 03.05
@ clouseau57
120 bpm 4/4
120 bpm 6/8
le battute per minuto restano inalterate , ma la divisione e' diversaemo
Col cavolo che Cubase fa questo...
SavateVoeanti 24-11-17 15.17
Anch'io me lo son sempre chiesto, quindi in definitiva il concetto è che all'interno di una battuta si possono cambiare tutti i tempi che si vogliono a condizione che la durata della battuta resti invariata?
Whoispink 24-11-17 17.12
@ vin_roma
Col cavolo che Cubase fa questo...
Sarà anche col cavolo ma ho appena controllato, in Cubase 9.5 con il click pattern di default, e nei Cubase precedenti, Cubase si comporta esattamente allo stesso modo dei due metronomi su you tube. Poi ripeto, in Cubase 9.5 i click pattern possono essere impostati come si vuole, ad es. per il 6/8 c'è un preset click pattern che si chiama 3+3 che mette correttamente un accento forte sull'1 e uno debole sul 4, e comunque uno può crearsi tutti i click pattern che vuole.
Whoispink 24-11-17 17.30
@ SavateVoeanti
Anch'io me lo son sempre chiesto, quindi in definitiva il concetto è che all'interno di una battuta si possono cambiare tutti i tempi che si vogliono a condizione che la durata della battuta resti invariata?
Sinceramente ancora non l'ho capito ... considerazione a margine: dialogare di teoria musicale è sempre una fatica bestia, ognuno usa per riferirsi allo stesso concetto termini diversi, in base all'abitudine o altro. Finché uno legge un libro articolo etc., l'autore (si spera) usa i termini in modo coerente, ma dialogando il tutto spesso si incasina inutilmente. Ho l'impressione che ai musicisti, in fondo, questo piaccia...Mi sembra un po' lo stesso meccanismo mentale dell'uso a sproposito del "piuttosto che".

PS con all'"interno di una battuta" intendevi invece "all'interno di un brano" o similia, no?
Whoispink 24-11-17 17.36
SavateVoeanti, mi rendo conto ora che la mia considerazione a margine sembra indirizzata a te. Non è così, è una considerazione generale. emo
SavateVoeanti 24-11-17 17.59
Secondo me è un impressione che a qualcuno piaccia, o forse a qualcuno può risultare emozionante usare termini che non usa mai con nessuno perchè non si trova mai nessuno con cui parlare di teoria, allora è facile che assuma atteggiamenti a volte neanche tanto simpatici, un po come gli universitari che imparano le parole difficili e poi si atteggiano nell'usarle nei discorsi, ma è una cosa che dovrebbe svanire col tempo a suon di usarle.
emo
Whoispink ha scritto:
PS con all'"interno di una battuta" intendevi invece "all'interno di un brano" o similia, no?

uhm no, intendo quella che a volte viene chiamata "battuta" e a volte "misura", che sul pentagramma è segnato dallo spazio che c'è tra due stanghette, e la somma del valore delle note al suo interno deve essere uguale al tempo segnato in chiave, ecco un'immagine
Whoispink 24-11-17 18.12
@ Whoispink
Sinceramente ancora non l'ho capito ... considerazione a margine: dialogare di teoria musicale è sempre una fatica bestia, ognuno usa per riferirsi allo stesso concetto termini diversi, in base all'abitudine o altro. Finché uno legge un libro articolo etc., l'autore (si spera) usa i termini in modo coerente, ma dialogando il tutto spesso si incasina inutilmente. Ho l'impressione che ai musicisti, in fondo, questo piaccia...Mi sembra un po' lo stesso meccanismo mentale dell'uso a sproposito del "piuttosto che".

PS con all'"interno di una battuta" intendevi invece "all'interno di un brano" o similia, no?
Comunque sì (il tormentone continua...) sembrerebbe che, diversamente da quanto sarei portato a ritenere corretto, la costante è la durata di una nota dello stesso valore. Es.: se ho una semiminima che a 120 bpm in 4/4 dura 0,5 secondi, sembrerebbe che passando ad un tempo composto senza nessuna indicazione, la stessa semiminima debba durare ancora 0,5 secondi e non 0,33... secondi (di conseguenza semiminima puntata = 0,5 secondi) come pensavo. Boh.
vin_roma 24-11-17 18.14
Whoispink ha scritto:
in Cubase 9.5 i click pattern possono essere impostati come si vuole, ad es. per il 6/8 c'è un preset click pattern che si chiama 3+3

Questo mi piace...
Whoispink 24-11-17 18.21
SavateVoeanti ha scritto:
uhm no, intendo quella che a volte viene chiamata "battuta" e a volte "misura"


ecco emo

SavateVoeanti ha scritto:
la somma del valore delle note al suo interno deve essere uguale al tempo segnato in chiave


non mi è chiaro cosa intendi...vedi il post che ho appena inviato, qui sopra, intendi quello?
vin_roma 24-11-17 18.32
Whoispink ha scritto:
Comunque sì (il tormentone continua...) sembrerebbe che, diversamente da quanto sarei portato a ritenere corretto, la costante è la durata di una nota dello stesso valore.

Questo non mi piace ...ma in fondo Cubase ragiona così: considera il tempo composto a se stante, con una velocità metronomica da decidere, non, come nello svolgimento complesso di un brano, come suddivisione ternaria "per aumentazione" di una precedente suddivisione binaria nel qual caso si dovrebbe modificare la velocità delle crome, no, le lascia così: se in 4/4 a 120 di metronomo le crome sono a 240 ...nel 6/8 le crome le terrà sempre a 240.

Ma se in Cubase 9.5 esiste la possibilità, a parte quella manuale di modificare il metronomo, di cambiare l'accentazione in 3+3 e non con quel fastidioso 1+5 a mitraglia, o 1+8 del 9/8, ...già è qualcosa.

Anch' io odio l'uso improprio del "piuttosto che" emo
vin_roma 24-11-17 18.39
SavateVoeanti ha scritto:
uhm no, intendo quella che a volte viene chiamata "battuta" e a volte "misura", che sul pentagramma è segnato dallo spazio che c'è tra due stanghette, e la somma del valore delle note al suo interno deve essere uguale al tempo segnato in chiave, ecco un'immagine

Savate mi sembra chiaro, battuta o misura sono la stessa cosa ed è anche ovvio che la somma delle figure della divisione dovranno sempre riempire la capacità della frazione che indica il tempo: 4/4, 7/8, 3/4...

Forse "se stamo a 'ncarta' da soli...", non sono stati usati, perlomeno in questo thread, termini errati.
Whoispink 24-11-17 19.28
@ SavateVoeanti
Anch'io me lo son sempre chiesto, quindi in definitiva il concetto è che all'interno di una battuta si possono cambiare tutti i tempi che si vogliono a condizione che la durata della battuta resti invariata?
Sì sì avevi chiarito in che senso battuta, quello che non mi è chiaro è cosa intendi per durata invariata, il tempo in secondi come in "la battuta x dura y secondi"? Se intendevi questo allora vale solo per passaggi del tipo da 4/4 a 12/8, da 3/4 a 9/8 etc., se passo da 4/4 a 6/8 la battuta non avrà la stessa durata.

Mi riferisco al comportamento di cui parla vin_roma (aumentazione) dove la costante sarebbe il beat e non la durata di figure musicali analoghe. Anche a me, come dice vin_roma, sembrerebbe corretto applicare il concetto di aumentazione, ma tutti i metronomi che ho visto finora (per non fossilizzarsi su Cubase) si comportano nell'altro modo.
SavateVoeanti 24-11-17 20.35
Ok quindi forse non ho capito, fate sempre riferimento al funzionamento di Cubase e gli altri programmi?
Perchè io il dubbio ce l'ho anche direttamente dal foglio senza usare programmiemo
Whoispink 24-11-17 21.03
SavateVoeanti ha scritto:
fate sempre riferimento al funzionamento di Cubase e gli altri programmi?


Sì a metà emo, ci sono 2 possibilità:

- possibilità 1 (Cubase e metronomi vari): passando da tempo semplice a composto rimane costante la durata (in secondi o quello che è) delle figure musicali (della semiminima, della croma etc.);

- possibilità 2 ("aumentazione" come dice vin_roma): passando da tempo semplice a composto rimane costante la durata (in secondi o quello che è) dei beat, delle battute, delle pulsazioni, dei tempi o come li si vuole chiamare (ovvero in 4/4 il quarto o semiminima; nei tempi composti con denominatore l'8vo, le semiminime puntate o le terzine di ottavi o come li si vuole chiamare).

Vin_roma ci dice che vale la due, io tendo ad essere d'accordo con lui, ma resta il fatto che i metronomi si comportano secondo la possibilità 1 (salvo smentite: se qualcuno trova un metronomo che si comporta come nella possibilità 2 per favore me lo faccia sapere...)

Ora è più chiaro? emo
vin_roma 24-11-17 23.15
...in realtà la dicitura "per aumentazione" è un termine teorico, perlomeno ai miei tempi si usava, ed esiste quando, a parità di figurazione, si ha bisogno di un numero di eventi superiore alla divisione ordinaria.

E m'hai fatto fa' la figura del teorico rompic... emo


Comunque, tornando ai programmi di editing musicale:
Penso che alla Steinberg, come in altre case, si siano posti questa domanda ma alla fine avranno scelto la soluzione che abbiamo sotto "le orecchie" probabilmente perché, in base alla media, avranno pensato di adottare una soluzione buona per il 95% degli utenti: se il metronomo è a 120 le crome verranno create di conseguenza, tempi composti compresi. In quanti sanno cosa rende diverso un terzinato lento da un valzer?
In fondo questo problema lo rileviamo noi che magari usiamo in maniera spinta la scrittura e siamo abituati al giusto fatto che un tempo composto è un derivato diretto del tempo semplice ed esiste nella precisa dimensione di questo, non in una sua estensione arbitraria!
Whoispink 25-11-17 09.31
vin_roma ha scritto:
...in realtà la dicitura "per aumentazione" è un termine teorico, perlomeno ai miei tempi si usava, ed esiste quando, a parità di figurazione, si ha bisogno di un numero di eventi superiore alla divisione ordinaria.

E m'hai fatto fa' la figura del teorico rompic...


Ma no dai, ritengo il tuo chiarimento utile nella pratica a me, ma spero anche ad altri che leggono qui e che potrebbero trovarsi occasionalmente nel dubbio su come interpretare un cambiamento di tempo di questo tipo. Magari alcuni, fuorviati dal funzionamento dei metronomi software, non si sono mai posti il problema e danno per scontata la costante "durata delle figure musicali".

E sì, avevo capito che il significato di aumentazione è più ampio rispetto a quanto è in discussione qui.

vin_roma ha scritto:
Penso che alla Steinberg, come in altre case, si siano posti questa domanda ma alla fine avranno scelto la soluzione che abbiamo sotto "le orecchie" probabilmente perché, in base alla media, avranno pensato di adottare una soluzione buona per il 95% degli utenti: se il metronomo è a 120 le crome verranno create di conseguenza, tempi composti compresi. In quanti sanno cosa rende diverso un terzinato lento da un valzer?


Sì, sarà così. Grazie di nuovo, ciao.
SavateVoeanti 25-11-17 15.41
Whoispink ha scritto:
Ora è più chiaro? emo

Si ora è chiaro, in realtà eri stato chiaro anche prima, non avevo colto l'esclusività del riferimento al programma del pc

Thanke a tutti e due che adesso se un giorno dovessi usare il programma saprò già di che morte morirò emo