PLG AN e PLG DX Yamaha

michelet 21-06-18 07.24
@ anonimo
Ok Michelet , effettivamente la differenza la fanno gli effetti del Motif . Ho anche montato sul Motif Es7 una Plg150-An , ma purtroppo l'editor su Windows 10 non funziona ! Michelet , cortesemente sai dove trovare qualche banco gia' fatto per la scheda Plg150-An ? Grazie
Keyfax ha Regenerator e anche EasySounds dovrebbe avere qualcosa.
orange1978 21-06-18 08.28
@ anonimo
Ok Michelet , effettivamente la differenza la fanno gli effetti del Motif . Ho anche montato sul Motif Es7 una Plg150-An , ma purtroppo l'editor su Windows 10 non funziona ! Michelet , cortesemente sai dove trovare qualche banco gia' fatto per la scheda Plg150-An ? Grazie
ma perche, non si possono programmare direttamente dall'interfaccia del motif? serve avere un editor per programmare queste schede? :O

io pensavo si potesse accedere dai menu del motif ai parametri del generatore sonoro, mi sbagliavo?
michelet 21-06-18 09.49
@ orange1978
ma perche, non si possono programmare direttamente dall'interfaccia del motif? serve avere un editor per programmare queste schede? :O

io pensavo si potesse accedere dai menu del motif ai parametri del generatore sonoro, mi sbagliavo?
La questione sta nei seguenti termini (questo vale per tutte le schede PLG, ad esclusione mi sembra della XG che è multitimbrica):
Esistono le BOARD VOICES, cioè quelle che sono residenti nella scheda in ROM e sono "nude e crude". SI possono suonare tranquillamente.
Poi ci sono le PLUGIN VOICES, che sono le prime elaborate dalla catena effetti dello strumento ospite (Motif, Motif ES, S90, S90ES, Motif rack, Motif ES rack ecc. Queste vanno associate ai banchi PLG1,2 ecc.

Detto questo, Nel caso della Board Voice, questa viene modificata solamente attraverso l'editor apposito (spesso relegato a sistemi operativi obsoleti, anche se con certi accorgimenti sono riuscito ad installare AN1x Edit anche sotto Windows 10 e funziona benissimo).

Invece le Plugin Voice vengono modificate tramite un "offset editing", all'interno dello strumento ospite, cioè tramite un editing per scostamento. In pratica si possono modificare i parametri fondamentali del timbro, ma non rivoltarlo come un calzino, cosa fattibile solo con l'editor dedicato.
In altre parole, nel caso della PLG150-DX, non sarà possibile cambiare l'algoritmo della Voice, ma solo intervenire su filtro ed inviluppi e poco altro.
SimonKeyb 21-06-18 10.36
Come dice Michelet, purtroppo tutti i motori esterni implementati dalle schede (AN, VL, DX) sono accessibili solo da editor e non espandono il normale path di sintesi. Il fatto di essere "costretti" ad attaccare il tutto al computer magari anche con qualche casino per ovviare a problemi di compatibilità, è una cosa che mi ha più volte scoraggiato dall'acquistare una di queste schede.

Per me una cavolata di Yamaha è stata di non implementare i motori nelle macchine successive a motif es poichè prive di slot plug-in; se non altro perchè la waverom synth almeno fino a motif xf per me non è a livello dei motori AN, VL e DX
michelet 21-06-18 10.56
@ SimonKeyb
Come dice Michelet, purtroppo tutti i motori esterni implementati dalle schede (AN, VL, DX) sono accessibili solo da editor e non espandono il normale path di sintesi. Il fatto di essere "costretti" ad attaccare il tutto al computer magari anche con qualche casino per ovviare a problemi di compatibilità, è una cosa che mi ha più volte scoraggiato dall'acquistare una di queste schede.

Per me una cavolata di Yamaha è stata di non implementare i motori nelle macchine successive a motif es poichè prive di slot plug-in; se non altro perchè la waverom synth almeno fino a motif xf per me non è a livello dei motori AN, VL e DX
Non sei l'unico a pensarla in questo modo. Ricordo solo che scrissi un post su Motifator e successivamente su Yamahasynth, chiedendo come mai Yamaha avesse abbandonato lo sviluppo delle schede PLG a partire da Motif XS. Mi fu risposto da Phil Clendeninn, senior specialist di Yamaha USA, che quella era tecnologia sorpassata...
Continuo a manifestare la mia incredulità, visto che quella tecnologia, seppure sorpassata, avrebbe potuto essere ripresa in mano, sviluppata ed implementata nei nuovi prodotti.
Non ci spero molto, però quando tutti ci saremo dimenticati delle PLG, magari Yamaha le rimetterà negli strumenti, magari a livello software, facendoci credere che siano una novità.

E poi, Motif XF avrà pure una WaveROM molto estesa, però sempre costituita da campioni, da fotografie statiche di un timbro. Per quanto più limitata, PLG150-AN è "viva", basta solo pensare al suo Free EG e quante cose si posssno fare con questo.
SimonKeyb 21-06-18 11.23
michelet ha scritto:
Mi fu risposto da Phil Clendeninn, senior specialist di Yamaha USA, che quella era tecnologia sorpassata...
Continuo a manifestare la mia incredulità, visto che quella tecnologia, seppure sorpassata, avrebbe potuto essere ripresa in mano, sviluppata ed implementata nei nuovi prodotti.

penso che yamaha abbia da anni preso la via dell'immediatezza (strano a dirsi avendo uno dei S.O. più macchinosi) tralasciando "plus" come motori aggiuntivi per privilegiare una sottrattiva semplice basata sulla sola waverom pcm, si deduce allora che il target di mercato sarebbe il musicista "accendi e suona" anzichè il ricercatore; ma a questo punto però non si spiegherebbe la logica che ha portato alla concezione della super-fm machine: il montage.
c'è un pò di confusione qua emo
michelet ha scritto:
Non ci spero molto, però quando tutti ci saremo dimenticati delle PLG, magari Yamaha le rimetterà negli strumenti, magari a livello software, facendoci credere che siano una novità.

è quello cui molti hanno auspicato con l'uscita dei reface, ma a parte il DX gli altri non credo abbiano ereditato nulla dalle tecnologie delle schede, o meglio, non ho mai sentito paragonare il reface CS all'AN1x. Ovviamente VL non pervenuta.
michelet ha scritto:
E poi, Motif XF avrà pure una WaveROM molto estesa, però sempre costituita da campioni, da fotografie statiche di un timbro. Per quanto più limitata, PLG150-AN è "viva", basta solo pensare al suo Free EG e quante cose si posssno fare con questo.

Con buona pace del signor Clendeninn, per me non c'è proprio paragone emo
orange1978 21-06-18 15.16
ahhaa phil chii??? ma quello con i baffi bianchi? ma quello suona il blues in ciabatte nella veranda di casa sua in mississipi come minimo ma che ne sa di sintesi xD

l'ho sentito dire una follia un giorno, paragonava il suo synth vecchio al motif xf dicendo che aveva solo 4 forme d'onda e il motif invece 4 mila ahabhaha che paragoni del c....ahhahaah io solo per quello lo avrei licenziato a calci sulle pantofole, ma che significa?

...quindi secondo questa logica un arp2500 é inferiore anche alla roland u20 xD roba da matti product specialist mah....veramente il mondo a volte é incomprensibile.
anonimo 21-06-18 15.56
@ orange1978
ahhaa phil chii??? ma quello con i baffi bianchi? ma quello suona il blues in ciabatte nella veranda di casa sua in mississipi come minimo ma che ne sa di sintesi xD

l'ho sentito dire una follia un giorno, paragonava il suo synth vecchio al motif xf dicendo che aveva solo 4 forme d'onda e il motif invece 4 mila ahabhaha che paragoni del c....ahhahaah io solo per quello lo avrei licenziato a calci sulle pantofole, ma che significa?

...quindi secondo questa logica un arp2500 é inferiore anche alla roland u20 xD roba da matti product specialist mah....veramente il mondo a volte é incomprensibile.
Ciao Michelet , mi potresti inviare per favore il link del programma An1x Editor per Windows 10 ! Senza quel editor la scheda Plg150-An non si riesce a gestire ed a sfruttare tutte le sue potenzialita'.......Altrimenti mi tocca venderla 😆😆😆😆 Grazie
orange1978 21-06-18 16.23
ecco comunque questa é un occasione x ribadire un concetto che ho espresso piu volte in altre discussioni, ossia che secondo me uno strumento hardware va scelto anche in base a quanto sia dipendente da altre tecnologie come ipad ipod computer etc.

il montage per esempio, si dice che per essere usato come campionatore serva un software esterno perche digitalizzazione a parte, che si puo fare con decine di programmi, dal pannello non puoi creare mappe di multisamples.
questa la trovo una vera assurditá, ma almeno tutto il resto é completamente programmabile da pannello.

io personalmente non voglio avere strumenti che se staccati dal un editor software diventano inutilizzabili o quasi, a meno che non si parli di casi molto particolari ed estremamente economici, perche poi sistematicamente succedono queste cose, smettono di aggiornare l'editor e tanti saluti.
SimonKeyb 21-06-18 16.44
@ anonimo
Ciao Michelet , mi potresti inviare per favore il link del programma An1x Editor per Windows 10 ! Senza quel editor la scheda Plg150-An non si riesce a gestire ed a sfruttare tutte le sue potenzialita'.......Altrimenti mi tocca venderla 😆😆😆😆 Grazie
guarda, anche se non sono Michelet mi sono permesso di scrivere su google "PLG150AN windows 10" e il primo risultato che mi è venuto fuori è questo

primo post del tizio, c'è un link a un file zip che dovrebbe contenere tutto il necessario.
tempo impiegato: 20 secondi
anonimo 21-06-18 16.44
@ orange1978
ecco comunque questa é un occasione x ribadire un concetto che ho espresso piu volte in altre discussioni, ossia che secondo me uno strumento hardware va scelto anche in base a quanto sia dipendente da altre tecnologie come ipad ipod computer etc.

il montage per esempio, si dice che per essere usato come campionatore serva un software esterno perche digitalizzazione a parte, che si puo fare con decine di programmi, dal pannello non puoi creare mappe di multisamples.
questa la trovo una vera assurditá, ma almeno tutto il resto é completamente programmabile da pannello.

io personalmente non voglio avere strumenti che se staccati dal un editor software diventano inutilizzabili o quasi, a meno che non si parli di casi molto particolari ed estremamente economici, perche poi sistematicamente succedono queste cose, smettono di aggiornare l'editor e tanti saluti.
Orange , effettivamente la Plg150-An senza l'editor e quasi inutilizzabile ! Sopratutto perche' non si puo' gestire completamente dalla tastiera ! Ma anche se uno volesse solo utilizzarla con i soli banchi voice , in rete non si trova quasi niente ! Facendo un paragone con la scheda Korg Moss (Triton e Trinity) , per questa scheda si trovano online parecchi banchi di suoni e percio' si potrebbe anche non programmare con un editor ! Per la scheda Plg150-Dx il discorso e' un po' diverso , perche' la scheda esce gia' con 912 suoni in Rom e un banco da 64 user voice , dove crearti e salvarti le tue voice ! Come ha gia' detto Michelet , non si puo' gestire completamente dalla tastiera , ad esempio non si possono gestire gli algoritmi e gli operatori , ma in conpenso oltre a tutti qui suoni in rom , si possono inviare via data damp i banchi di suoni del Dx7 ! Concludo che secondo me , vale la pena comprare la Plg150-Dx , anche perche' si ha la sintesi Fm ma con gli effetti piu' moderni (motif) e la differenza col Dx7 si sente.......
orange1978 21-06-18 18.56
nel caso della dx si potrebbe anche programmare i suoni tramite dexed e poi trasferirli sulla motif, aggiustandone gli effetti dopo (mi auguro che almeno una mandata di delay e riverbero sia possibile farla via pannello!)

sul fatto della qualitá superiore dipende cosa intendi perche se vuoi davvero il suono della dx7 originale le alternative sono dx5, dx7, tx816 e poco altro, se davvero si vuole al 100% il suono dei convertitori a 12 bit.

il montage suona abbastanza bene in quel senso anche se non ho ancora avuto modo di testarlo a fondo ma essendo derivato dall fs1r è piu moderno, peró ha numerosi vantaggi tra cui creare istantaneamente una combi da 8 suoni per 8 operatori senza dover salvare 8 voices separate.
anonimo 21-06-18 18.57
@ anonimo
Orange , effettivamente la Plg150-An senza l'editor e quasi inutilizzabile ! Sopratutto perche' non si puo' gestire completamente dalla tastiera ! Ma anche se uno volesse solo utilizzarla con i soli banchi voice , in rete non si trova quasi niente ! Facendo un paragone con la scheda Korg Moss (Triton e Trinity) , per questa scheda si trovano online parecchi banchi di suoni e percio' si potrebbe anche non programmare con un editor ! Per la scheda Plg150-Dx il discorso e' un po' diverso , perche' la scheda esce gia' con 912 suoni in Rom e un banco da 64 user voice , dove crearti e salvarti le tue voice ! Come ha gia' detto Michelet , non si puo' gestire completamente dalla tastiera , ad esempio non si possono gestire gli algoritmi e gli operatori , ma in conpenso oltre a tutti qui suoni in rom , si possono inviare via data damp i banchi di suoni del Dx7 ! Concludo che secondo me , vale la pena comprare la Plg150-Dx , anche perche' si ha la sintesi Fm ma con gli effetti piu' moderni (motif) e la differenza col Dx7 si sente.......
La scheda Plg150-Dx puo' caricare via midi i banchi voice delle seguenti tastiere FM: DX7, DX1, TF1, TX116, TX816, TX7, DX5, DX72, FD, DX72D, DX7S, TX802 , non male che ne dite......
orange1978 21-06-18 19.05
@ anonimo
La scheda Plg150-Dx puo' caricare via midi i banchi voice delle seguenti tastiere FM: DX7, DX1, TF1, TX116, TX816, TX7, DX5, DX72, FD, DX72D, DX7S, TX802 , non male che ne dite......
ahaahaahah "tutte qll tastiere" xD...

....va che é una sola....Fm a 6 operatori...incarnata in svariati modelli che alla fine sono tutti esattamente uguali, a parte la generazione due che aveva qlc funzione in piu come i microintervalli, o il fractional scaling, sono esattamente tutte uguali.

non puo importare quindi i suoni dei vari chip fm a 4 operatori, che sono diversi, ne tanto meno i suoni programmati con la Afm che é sempre a 6 operatori ma ha parecchie funzioni in piu, ne tanto meno quelli a 8 operatori di fs1r e montage, non mi pare insomma questa grande rivoluzione.
anonimo 21-06-18 19.07
@ anonimo
La scheda Plg150-Dx puo' caricare via midi i banchi voice delle seguenti tastiere FM: DX7, DX1, TF1, TX116, TX816, TX7, DX5, DX72, FD, DX72D, DX7S, TX802 , non male che ne dite......
Orange , la scheda Plg150-Dx ha i convertitori a 16 bit e ha la possibilità di modellare il suono grazie a filtri passa bassi e passa alti e ad un
equalizzatore a due bande , mentre il chorus ed il reverbero che si possono gestire sia dal'edit della tastiera , ma anche dai potenziometri della tastiera in tempo reale e in piu' si possono aggiungere gli effetti della tastiera o expander in cui e' installata .
orange1978 21-06-18 19.13
@ anonimo
Orange , la scheda Plg150-Dx ha i convertitori a 16 bit e ha la possibilità di modellare il suono grazie a filtri passa bassi e passa alti e ad un
equalizzatore a due bande , mentre il chorus ed il reverbero che si possono gestire sia dal'edit della tastiera , ma anche dai potenziometri della tastiera in tempo reale e in piu' si possono aggiungere gli effetti della tastiera o expander in cui e' installata .
il suono non é a 16 bit....quello dipende dai convertitori dello strumento host.

non so il motore della dx7 internamente a quanto lavori ma penso a 16 anche nelle versioni mk1, era lo stadio di uscita DAC e la parte del circuito audio come gli OP amps ad essere diverso nell' originale, e i dac erano a 12bit...e quella cosa (sopratutto cio che ce dopo il convertitore) influisce abbastanza sul suono.

per esempio il roland jv1080 pur essendo peggiore del jv2080 avendo meno espansioni e un solo efx contro tre, suonava meglio e piu musicale della versione successiva perche lo stadio di uscita era migliore, convertitore diverso da qll del 2080.

la qualitá in uscita insomma dipenderá da dove lo colleghi, se nel motif classic o nel motif es o nella cs6, se la motif ha i convertitori a 24 bit anche se il motore della dx fosse a 16 ci sono poi gli effetti etc...e quindi suonerá diversa comunque sia dalla dx7 che dalla dx7II
anonimo 21-06-18 19.18
@ orange1978
il suono non é a 16 bit....quello dipende dai convertitori dello strumento host.

non so il motore della dx7 internamente a quanto lavori ma penso a 16 anche nelle versioni mk1, era lo stadio di uscita DAC e la parte del circuito audio come gli OP amps ad essere diverso nell' originale, e i dac erano a 12bit...e quella cosa (sopratutto cio che ce dopo il convertitore) influisce abbastanza sul suono.

per esempio il roland jv1080 pur essendo peggiore del jv2080 avendo meno espansioni e un solo efx contro tre, suonava meglio e piu musicale della versione successiva perche lo stadio di uscita era migliore, convertitore diverso da qll del 2080.

la qualitá in uscita insomma dipenderá da dove lo colleghi, se nel motif classic o nel motif es o nella cs6, se la motif ha i convertitori a 24 bit anche se il motore della dx fosse a 16 ci sono poi gli effetti etc...e quindi suonerá diversa comunque sia dalla dx7 che dalla dx7II
Orange una delle differenze tra la Dx7 e Dx72 sono propio i convertitori ! La prima gli aveva a 12 bit e la seconda a 16 bit !
anonimo 21-06-18 19.26
@ anonimo
Orange una delle differenze tra la Dx7 e Dx72 sono propio i convertitori ! La prima gli aveva a 12 bit e la seconda a 16 bit !
Orange ti confermo che la scheda Plg150-Dx monta convertitori a 16bit . Di seguito una discussione di un forum : In realtà la scheda usa la sintesi del primo DX7 con convertitori
aggiornati e nettamente più puliti e a 16 bit. E' meno acida del primo
orange1978 21-06-18 19.37
@ anonimo
Orange ti confermo che la scheda Plg150-Dx monta convertitori a 16bit . Di seguito una discussione di un forum : In realtà la scheda usa la sintesi del primo DX7 con convertitori
aggiornati e nettamente più puliti e a 16 bit. E' meno acida del primo
ma la scheda plg non dovrebbe montare alcun convertitore, penso si appoggi all'host e usi i convertitori del motif, perche montare un dac direttamente sulla scheda? non avrebbe senso, secondo me la scheda genera un segnale digitale che poi verrá convertito dal dac del motif anche perche si riducono i costi, ci sono gia i convertitori a bordo perche devo metterli anche su una scheda di espansione, no...non ha alcun senso!
anonimo 21-06-18 19.39
@ orange1978
ma la scheda plg non dovrebbe montare alcun convertitore, penso si appoggi all'host e usi i convertitori del motif, perche montare un dac direttamente sulla scheda? non avrebbe senso, secondo me la scheda genera un segnale digitale che poi verrá convertito dal dac del motif anche perche si riducono i costi, ci sono gia i convertitori a bordo perche devo metterli anche su una scheda di espansione, no...non ha alcun senso!
Ottieni i suoni classici del famoso sintetizzatore DX-7 di Yamaha. Il PLG150-DX presenta lo stesso sistema di generazione di toni polifonici FM a 16 voci, che ha preso d'assalto l'industria dei sintetizzatori. Questa scheda plug-in è un must per musicisti elettronici e compositori di musica contemporanea.

Compatibile con il sistema plug-in XG. FM produce voci dinamiche che evolvono e modificano il timbro con diverse velocità. Questi tipi di suoni non sono possibili con le architetture basate su PCM.
912 voci preimpostate e 64 postazioni utente pre-caricate con le voci originali DX7.

• Aggiunge 16 note di polifonia al sintetizzatore in cui è installato
• Capacità di ricezione in massa dei dati vocali, inclusi tutti i dati vocali creati per il DX7.
• Viene fornito con DX Easy Editor per un semplice editing vocale e DX Simulator per la modifica dettagliata.
• Accetta dati vocali dai seguenti sintetizzatori FM: DX7, DX1, TF1, TX116, TX816, TX7, DX5, DX72, FD, DX72D, DX7S, TX802 *