NP4

benjomy 11-04-18 17.46
@ paolo_b3
Ma tra quando hai usato l'ultima volta il compact e la prima volta che hai usato l'88 c'è stato lo stacco fra i suoni? emo
seamless acquisitionemo
CoccigeSupremo 11-04-18 21.27
Seamless transition.... per cosa? Da piano a sample? A 3000 cucuzze?

Comunque dopo questo annuncio, mi aspetto a breve un Nord Lead 5....
orange1978 12-04-18 00.21
a me piace molto questo nord piano 4.

La polifonia che era molto importante come feature é stata notevolmente ampliata, hanno aggiunto i piano filters e altre chicche interessanti, tra cui 512 mega di memoria per i samples, in questo modo diventerá il vero sogno dei tastieristi alla wakeman o banks!
infatti si posdono caricare numerosi suoni di mellotron e affini, e in un solo strumento hai pianoforte acustico, elettrico e mellotron! cacchio....fossimo nel 1970 avrebbero fatto i soldi a palate.

secndo me la memoria da un giga é poca peró nemmeno tanto, la libreria é immensa ma alla fine....gia avere uno strumento che puo sempre essere aggiornato é una conquista (solitamente unp stage piano nasce e muore cosi) normalmente un pianista sul palco ha anzi aveva negli anni 70/80....pianoforte a coda, rhodes (o wurli), hammond...oppure rmi o altro e clavinet.

cazzo con un giga cmq hai almeno due coda e due verticali, svariati rhodes e wurli, cp80, e ti avanza qualcosina ancora mi sa per i piani elettrici digitali.
Dai 2 giga sarebbero stati meglio senza alcun dubbio ma non sono cmq pochi...e nessuno impedisce di cambiare suoni a seconda della gig...per esempio per un concerto in cui voglio assoluta precisione potre caricare yamaha binaural e italian grand...in un altro dove voglio piu personalitá metto uno steinway lady b e tre verticali e cosi via.

insomma, poteva andare meglio come sempre ma non mi pare tanto male dopotutto.
MiLord 12-04-18 00.34
orange1978 ha scritto:
secndo me la memoria da un giga é poca peró nemmeno tanto, la libreria é immensa ma alla fine....gia avere uno strumento che puo sempre essere aggiornato é una conquista (solitamente unp stage piano nasce e muore cosi) normalmente un pianista sul palco ha anzi aveva negli anni 70/80....pianoforte a coda, rhodes (o wurli), hammond...oppure rmi o altro e clavinet.

Possono mettere più memoria. Se non altro per non farsi criticare. Però effettivamente di quanti pianoforti abbiamo bisogno? Cupo, meno cupo, io dico che la differenza la fa il tocco non solo il campione. Certamente essendo digitale e non reale, il campione fa tantissimo, dato che il piano campionato non può essere soggetto solamente al tocco come un acustico, non avendo la possibilità di riprodurre le armoniche e le infinite sfumature. Però boh, io dico che con uno o due pianoforti buoni uoi suonarci tutti i repertori ad alti livelli. E qui ce ne possono stare più di due. Un minimo di furberia da parte di nord nel mettere due giga ci può stare, se non altro per non essere giudicata tirchia emo. Però, a mio giudizio, lo strumento è già completo così.
benjomy 12-04-18 01.09
@ CoccigeSupremo
Seamless transition.... per cosa? Da piano a sample? A 3000 cucuzze?

Comunque dopo questo annuncio, mi aspetto a breve un Nord Lead 5....
Da piano+pad a un piano+archi ad esempio...
maxpiano69 12-04-18 07.46
@ MiLord
orange1978 ha scritto:
secndo me la memoria da un giga é poca peró nemmeno tanto, la libreria é immensa ma alla fine....gia avere uno strumento che puo sempre essere aggiornato é una conquista (solitamente unp stage piano nasce e muore cosi) normalmente un pianista sul palco ha anzi aveva negli anni 70/80....pianoforte a coda, rhodes (o wurli), hammond...oppure rmi o altro e clavinet.

Possono mettere più memoria. Se non altro per non farsi criticare. Però effettivamente di quanti pianoforti abbiamo bisogno? Cupo, meno cupo, io dico che la differenza la fa il tocco non solo il campione. Certamente essendo digitale e non reale, il campione fa tantissimo, dato che il piano campionato non può essere soggetto solamente al tocco come un acustico, non avendo la possibilità di riprodurre le armoniche e le infinite sfumature. Però boh, io dico che con uno o due pianoforti buoni uoi suonarci tutti i repertori ad alti livelli. E qui ce ne possono stare più di due. Un minimo di furberia da parte di nord nel mettere due giga ci può stare, se non altro per non essere giudicata tirchia emo. Però, a mio giudizio, lo strumento è già completo così.
Non li avessero messi (i 2Gb) sul NS3 nessuno avrebbe "protestato", ma visto che tecnicamente si puó fare e l'NP3 era allineato al NS2EX ... la memoria maggiorata sarebbe utile non tanto o non solo per caricare un maggior numero di pianoforti (attuali), ma per caricarne di nuovi, in futuro, magari con piú layers e di conseguenza di maggiori dimensioni (vedi l'introduzione degli XL, che non esistevano ai tempi del Classic/EX)
benjomy 12-04-18 10.23
@ maxpiano69
Non li avessero messi (i 2Gb) sul NS3 nessuno avrebbe "protestato", ma visto che tecnicamente si puó fare e l'NP3 era allineato al NS2EX ... la memoria maggiorata sarebbe utile non tanto o non solo per caricare un maggior numero di pianoforti (attuali), ma per caricarne di nuovi, in futuro, magari con piú layers e di conseguenza di maggiori dimensioni (vedi l'introduzione degli XL, che non esistevano ai tempi del Classic/EX)
e poi, diciamocela tutta, un po' di spazio serve sempre. quindi.,. perchè non mettercelo??? questa mossa proprio non l'ho capita..
orange1978 12-04-18 11.49
@ benjomy
e poi, diciamocela tutta, un po' di spazio serve sempre. quindi.,. perchè non mettercelo??? questa mossa proprio non l'ho capita..
probabilmente per non crearsi concorrenza al nord stage 3, se infatti facessero ad esempio un nord electro 6 /88 tasti diffcilmente io prenderei la stage! perche quel synth pur essendo bello mi convince assai poco, nel senso che lo trovo non abbastanza potente per competere con un synth vero o una workstation come kronos o montage, pur suonando bene....e se lo avessero fatto ancora piu potente tipo un vero nord wave probabilmente gli sarebbe costato troppo e gia é molto costoso.

se le ragioni fossero queste non le condivido come strategia, ma possono essere altre e non lo possiamo sapere, ad esempio potrebbe essere che clavia abbia all epoca del nord stage 2ex acquistato un grande lotto di memorie da un giga, e le abbia pagate pochissimo avendone prese in quanitá industriale e in qualche modo ora deve smaltirle.

Successe la stessa cosa con Sinclair ai tempi dello spectrum con le fsmpse memorie fallate che erano tipo da 16k ma ne andavano solo 8k...o commodore che ai tempi del vic20 che era in grado volendo di supportare tranquillamente 64k di ram (il processore 6502 ha un data bus a 16 bit) fu in realta progettato con vergognosi 5k di ram perche commodore aveva in casa tonnellate di banchi di memoria cosi e jack tramiel ordinó che il computer fosse progettato per sfruttare queste rimanenze oltre che il processore vic che fu progettato all inizio per essere venduto sul mercato per applicazioni di terminali, videogames etc...ma nessuno fu interessato all'acquisto e alla fine costruirono il vic20 usando queste parti che erano gia in casa (e gli andó di culo visto il grande successo)

a volte le ragioni di scelte inspiegabili di alcune aziende non le possiamo comprendere, si tende sempre a colpevolizzare e dire "e ma potevano e ma dovevano etc etc" ma spesso sono scelte quasi obbligate per ragioni che nemmeno immaginiamo.
sterky 12-04-18 11.53
@ orange1978
probabilmente per non crearsi concorrenza al nord stage 3, se infatti facessero ad esempio un nord electro 6 /88 tasti diffcilmente io prenderei la stage! perche quel synth pur essendo bello mi convince assai poco, nel senso che lo trovo non abbastanza potente per competere con un synth vero o una workstation come kronos o montage, pur suonando bene....e se lo avessero fatto ancora piu potente tipo un vero nord wave probabilmente gli sarebbe costato troppo e gia é molto costoso.

se le ragioni fossero queste non le condivido come strategia, ma possono essere altre e non lo possiamo sapere, ad esempio potrebbe essere che clavia abbia all epoca del nord stage 2ex acquistato un grande lotto di memorie da un giga, e le abbia pagate pochissimo avendone prese in quanitá industriale e in qualche modo ora deve smaltirle.

Successe la stessa cosa con Sinclair ai tempi dello spectrum con le fsmpse memorie fallate che erano tipo da 16k ma ne andavano solo 8k...o commodore che ai tempi del vic20 che era in grado volendo di supportare tranquillamente 64k di ram (il processore 6502 ha un data bus a 16 bit) fu in realta progettato con vergognosi 5k di ram perche commodore aveva in casa tonnellate di banchi di memoria cosi e jack tramiel ordinó che il computer fosse progettato per sfruttare queste rimanenze oltre che il processore vic che fu progettato all inizio per essere venduto sul mercato per applicazioni di terminali, videogames etc...ma nessuno fu interessato all'acquisto e alla fine costruirono il vic20 usando queste parti che erano gia in casa (e gli andó di culo visto il grande successo)

a volte le ragioni di scelte inspiegabili di alcune aziende non le possiamo comprendere, si tende sempre a colpevolizzare e dire "e ma potevano e ma dovevano etc etc" ma spesso sono scelte quasi obbligate per ragioni che nemmeno immaginiamo.
Nord electro 6 hp, presente nel catalogo!!
Non ha pitch e modulation wheel, ma se non servono....
anonimo 12-04-18 11.53
la memoria in più non serve a caricare i campioni esistenti ma ad aprire la strada a nuovi campioni di piano più dettagliati e profondi, gli attuali sono buoni ma mancano di profondità rispetto ai vst, il nord piano in quanto stage puro deve differenziarsi dagli altri prodotti nord non basta il solo tasto per fare la differenza.
orange1978 12-04-18 11.59
@ sterky
Nord electro 6 hp, presente nel catalogo!!
Non ha pitch e modulation wheel, ma se non servono....
No mi spiace ma Nord Electro 6 hp ha il tasto pesato ma non é un 88 tasti.

e se per suonare il mio repertorio mi servissero gli 88 tasti pesati? e magari anche suoni di organo? avrei una sola scelta, nord stage 3/88...
orange1978 12-04-18 12.06
@ anonimo
la memoria in più non serve a caricare i campioni esistenti ma ad aprire la strada a nuovi campioni di piano più dettagliati e profondi, gli attuali sono buoni ma mancano di profondità rispetto ai vst, il nord piano in quanto stage puro deve differenziarsi dagli altri prodotti nord non basta il solo tasto per fare la differenza.
dovrebbe essere cosi, ma non attualmente non lo é.

A parte che questi suoni piu dettagliati esistono solo nella tua fantasia, e a realizzarli clavia dovra spenderci tempo e soldi, sará una cosa insomma che chissa quando la vedremo, e inoltre non dimentichiamoci che lo scopo di clavia non penso sia fare concorrenza ai vst in studio (che tanto é impossibile!) ma piu che altro dire la sua nel settore stage/live.

e in questo settore anche se esistono vst enormi che offrono ancora piu dettaglio e profonditá, i prodotti clavia non temono a livello di suono alcuna concorrenza in quel senso rispetto ad altri marchi blasonati tanto che in ogni situazione live seria anche con nomi molto importanti si vede almeno un nord electro sul palco, quindi comunque la loro strategia funziona.

un mio amico negoziante mi ha confidato che non riescono a stare agli ordini con nord stage3 nel senso che sono piu quelli che lo ordinano che quelli che arrivano, stando quindi a cio che si sente il prodotto cosi com é strutturato pare funzionare bene sul mercato.
anonimo 12-04-18 12.28
@ orange1978
dovrebbe essere cosi, ma non attualmente non lo é.

A parte che questi suoni piu dettagliati esistono solo nella tua fantasia, e a realizzarli clavia dovra spenderci tempo e soldi, sará una cosa insomma che chissa quando la vedremo, e inoltre non dimentichiamoci che lo scopo di clavia non penso sia fare concorrenza ai vst in studio (che tanto é impossibile!) ma piu che altro dire la sua nel settore stage/live.

e in questo settore anche se esistono vst enormi che offrono ancora piu dettaglio e profonditá, i prodotti clavia non temono a livello di suono alcuna concorrenza in quel senso rispetto ad altri marchi blasonati tanto che in ogni situazione live seria anche con nomi molto importanti si vede almeno un nord electro sul palco, quindi comunque la loro strategia funziona.

un mio amico negoziante mi ha confidato che non riescono a stare agli ordini con nord stage3 nel senso che sono piu quelli che lo ordinano che quelli che arrivano, stando quindi a cio che si sente il prodotto cosi com é strutturato pare funzionare bene sul mercato.
non ci capiamo qui il nord stage non c'entra nulla e i vst erano un metro di paragone non il fatto che debbano farci concorrenza, il nord piano è un prodotto che non ha identità è l'unico nord che è quasi invendibile come usato e penso ne vendano pochi anche nuovi, il motivo è semplice non c'è una differenza tra suono di piano del np e gli altri prodotti nord, chi compra uno stage piano non ha interesse ad avere 2000 suoni ma vuole avere il miglior suono di piano, di rhodes e qualche altro suono di contorno, per il resto ci sono gli altri prodotti nord.
orange1978 12-04-18 12.39
@ anonimo
non ci capiamo qui il nord stage non c'entra nulla e i vst erano un metro di paragone non il fatto che debbano farci concorrenza, il nord piano è un prodotto che non ha identità è l'unico nord che è quasi invendibile come usato e penso ne vendano pochi anche nuovi, il motivo è semplice non c'è una differenza tra suono di piano del np e gli altri prodotti nord, chi compra uno stage piano non ha interesse ad avere 2000 suoni ma vuole avere il miglior suono di piano, di rhodes e qualche altro suono di contorno, per il resto ci sono gli altri prodotti nord.
ma su questo si, anche io l'ho pensato spesso, anzi io fossi stato clavia avrei prodotto due strumenti da palco e basta ossia nord stage e nord electro entrambi in versione anche 88 tasti.

e per quel che riguarda nord piano avrei invece fatto una cosa completamente diversa ossia qualcosa come kawai es8, che possa essere dotato di uno stand e diventare un elegante pianoforte anche in casa, con una meccanica di livello ancora piu alto senza preoccuparmi troppo del peso tanto non sarebbe destinato al mercato stage, e amplificato.
in questo modo avrebbe potuto fare concorrenza a prodotti roland e kawai destinati a scuole o studenti.

il problema é che clavia non é in grado di costruirsi le meccaniche quindi dovrebbe comunque acquistarle esterne e gia paghi moltissimo di piu che fartele tu come roland ad esempio, e inoltre tutto il discorso sull amplificazione interna.

morale della favola sarebbe un bello strumento ma temo che considerando i prezzi clavia costerebbe piu del doppio rispetto a un kawai es8 o prodotti simili e alla fine sarebbe troppo costoso per lo studente normale, e troppo poco appetibile magari per una scuola che a quel punto prenderebbe un digitale tipo yamaha a mobile o addirittura casio hybrid (che cmq a me non piace come meccaniche).

Clavia comunque sul nord piano 3/4 discorso sonoro a parte che appunto é lo stesso del nord stage/electro come giustamente noti, punta un po sul fatto che la meccanica del nord piano é pensata per essere piu pianistica con tecnologia virtual hammer per i ribattuti (doppio scappamento) e triplo sensore etc...se la giocano da quel punto di vista che peró anche secondo me in effetti non é cosi determinante, pianisticamente a livello di meccanica non noto differenze abissali tra stage e nord piano, mentre noto una notevole differenza a livello di meccanica tra gli strumenti clavia e roland rd2000 per esempio.
anonimo 12-04-18 12.48
@ orange1978
ma su questo si, anche io l'ho pensato spesso, anzi io fossi stato clavia avrei prodotto due strumenti da palco e basta ossia nord stage e nord electro entrambi in versione anche 88 tasti.

e per quel che riguarda nord piano avrei invece fatto una cosa completamente diversa ossia qualcosa come kawai es8, che possa essere dotato di uno stand e diventare un elegante pianoforte anche in casa, con una meccanica di livello ancora piu alto senza preoccuparmi troppo del peso tanto non sarebbe destinato al mercato stage, e amplificato.
in questo modo avrebbe potuto fare concorrenza a prodotti roland e kawai destinati a scuole o studenti.

il problema é che clavia non é in grado di costruirsi le meccaniche quindi dovrebbe comunque acquistarle esterne e gia paghi moltissimo di piu che fartele tu come roland ad esempio, e inoltre tutto il discorso sull amplificazione interna.

morale della favola sarebbe un bello strumento ma temo che considerando i prezzi clavia costerebbe piu del doppio rispetto a un kawai es8 o prodotti simili e alla fine sarebbe troppo costoso per lo studente normale, e troppo poco appetibile magari per una scuola che a quel punto prenderebbe un digitale tipo yamaha a mobile o addirittura casio hybrid (che cmq a me non piace come meccaniche).

Clavia comunque sul nord piano 3/4 discorso sonoro a parte che appunto é lo stesso del nord stage/electro come giustamente noti, punta un po sul fatto che la meccanica del nord piano é pensata per essere piu pianistica con tecnologia virtual hammer per i ribattuti (doppio scappamento) e triplo sensore etc...se la giocano da quel punto di vista che peró anche secondo me in effetti non é cosi determinante, pianisticamente a livello di meccanica non noto differenze abissali tra stage e nord piano, mentre noto una notevole differenza a livello di meccanica tra gli strumenti clavia e roland rd2000 per esempio.
si hai ragione, tornando ai campioni sono due anni che nord non tira fuori qualcosa di nuovo per i modelli a coda e siamo fermi ai campioni xl da 200mb, non so se sia un limite della macchina mi sembrerebbe strano, basterebbe fare dei campioni xxl della libreria esistente tanto penso che il campionamento base dei loro pianoforti sia stato fatto ad alta risoluzione con parecchi layer e poi ridotto ed adattato, quindi non credo sia un grosso lavoro
maxpiano69 12-04-18 12.54
@ anonimo
si hai ragione, tornando ai campioni sono due anni che nord non tira fuori qualcosa di nuovo per i modelli a coda e siamo fermi ai campioni xl da 200mb, non so se sia un limite della macchina mi sembrerebbe strano, basterebbe fare dei campioni xxl della libreria esistente tanto penso che il campionamento base dei loro pianoforti sia stato fatto ad alta risoluzione con parecchi layer e poi ridotto ed adattato, quindi non credo sia un grosso lavoro
In ogni caso credo che Nord/Clavia commissioni a terzi. la produzione dei nuovi campioni di piano; la gestione di piú layer o altre modifiche strutturali invece probabilmente richiederebbero una qualche modifica al Piano engine e/o al formato .npno, quindi piú laboriose.
sterky 12-04-18 12.56
@ orange1978
No mi spiace ma Nord Electro 6 hp ha il tasto pesato ma non é un 88 tasti.

e se per suonare il mio repertorio mi servissero gli 88 tasti pesati? e magari anche suoni di organo? avrei una sola scelta, nord stage 3/88...
Azz, vero scusa!!
anonimo 12-04-18 13.01
@ maxpiano69
In ogni caso credo che Nord/Clavia commissioni a terzi. la produzione dei nuovi campioni di piano; la gestione di piú layer o altre modifiche strutturali invece probabilmente richiederebbero una qualche modifica al Piano engine e/o al formato .npno, quindi piú laboriose.
quindi si limitano a fare delle minestre riscaldate emo

pensa il differente impatto se il nord piano 4 avesse avuto 2gb di memoria con suoni di piano xxl dedicati da 500mega...
maxpiano69 12-04-18 13.07
@ anonimo
quindi si limitano a fare delle minestre riscaldate emo

pensa il differente impatto se il nord piano 4 avesse avuto 2gb di memoria con suoni di piano xxl dedicati da 500mega...
Non proprio, credo che comunque commissionino campionamenti "dedicati" (se poi il terzista riscalda le minestre e gliele passa come nuove, bravo lui emo), almeno sulla Sample Library mi risulta facciano cosí (vedi la sigla del terzista nel nome del sample) per cui credo sia lo stesso per i pianoforti.

Per implementare i suoni "XXL" dipende da cosa intendi, se gli XL hanno giá un sampleset per tasto ed il numero di layers é fisso, al max puoi incrementare la porzione priva di loop; altrimenti come dicevo per cambiamenti piú "sensibili" credo che non basti solo aumentare la memoria (ma sono mie personali ipotesi, sia chiaro).
orange1978 12-04-18 13.21
si comunque non è solo la memoria a incidere sulla qualitá sonora a meno che non si parli di svariati giga contro pochi mega.

Ne é un esempio il japanese grand della serie kurzweil forte, dovrebbe occupare circa 4 giga che sono ben di piu dei 150/200 mega di clavia che per onestá pero sono compressi riducendone di quasi tre volte lo spazio con il loro algoritmo proprietario (loseless, non ci sono perdite di qualita) ma anche cosi se il suono fosse anche 500/600 mega contro i 4 giga del forte non mi pare quest ultimo sia superiore anzi, credo sia uno dei peggior campioni mai sentiti, gnucco e metallico sui registri medi...e l'altro pianoforte il german grand che occupa altri 4 giga a detta di kurzweil senza compressioni, é meglio senza dubbio rispetto al japanese ma non mi sembra superiore ai suoni clavia, del resto basta ascoltare le demo sui due siti per rendersene conto, i suoni kurzweil nuovi mi sembrano poco bilanciati sui alcuni registri e a volte ruvidi, pesanti...

Questo per dire che non é solo la quanitá di ram o rom a fare bello un suono, e proprio parlando di kurzweil i loro campionamenti vecchi fatti per k2600 come i piani elettrici o gli archi solo, che erano realizzati da gente con le palle che probabilmente oggi non lavora piu li, pur essendo piccoli occupando pochi mega ancora oggi sono competitivi e tengono testa a suoni ben piu grossi, io per esempio preferisco i pochissimi mega di archi solisti della pc3 che i 64 mega della scheda strings srx di roland integra....li trovo piu musicali anche se facendo i conti la scheda roland ha praticamente 64 mega solo di archi che eqjivalgono come spazio a tutti i suoni contententi nella rom di pc3 in cui ci sono non solo archi ma anche pianoforti, piani elettrici, cori etc etc xD

Lo spazio in certe situazioni é un fattore determinante ma nella maggior parte dei casi non é il solo fattore determinante, lo spazio é appunto "relativo" 😂