Roland new Synth @ namm 2019

greg 27-10-18 02.42
anumj ha scritto:
sampler? Perchè oggi se vuoi avere librerie di campioni con qualità elevata devi per forza portarti un computer, scheda audio e accrocchi vari, con ovvie competenze informatiche (che non tutti hanno), invece di avere uno strumento appositamente creato

Quasi esatto. La realtà è anche il fatto che molti vogliono semplicemente uno strumento da suonare, non essere in gamba coi software.....
Io penso che in questo momento con un S9 dexibel più un Moog One sopra, credo che si abbia già un corredo serio per avereuna tavolozza sonora di qualità e anche avere una certa presenza rispetto al resto del gruppo. Poi ci vogliamo aggiungere un campionatore, rompler Roland........ Ben venga
fulezone 27-10-18 10.00
SimonKeyb ha scritto:
avranno fatto anche "giocattoli" (boutique) ma vorrei ricordare che in mezzo hanno buttato fuori anche il system 500, un synth con un suono della madonna di cui mi sembra nessuno parli.

Io sono Rolandiano da sempre, ho suonato praticamente tutta la serie E quella vera, dalla E-Pro alla E15, E-20 alla E35 alla E70, ho suonato e posseggo, anche se non funziona più la mitica D-70 usata come master come sinth, posseggo un RA-500 che sarebbe un G800 in formato espander, ho avuto una R5 una batteria elettronica, ora ho una FA-08,
ho suonato svariati HP e KR (pianoforti digitali roland) non ho mai capito perchè fare macchina potenti con l'aspetto giocattoloso, a partire già dalla E66, al RA95 (erede del RA90 che aveva già un aspetto più professionale) per quanto riguarda la FA ha tantissimi controsensi è potente quasi come i top di gamma ma è plasticosa in maniera inverosimile, ha una tastiera non male e nemmeno tanto pesante e hanno aggiunto una tavola pesantissima di truciolato, l'aspetto non è nemmeno tanto male, è solida e robusta ma di plastica e l'hanno fatto lucida... per correre ai ripari di questo lucido osceno hanno fatto le mascherine plastiche...
Poi esce l'RD-800 che ha una struttura al top, tastiera al top, suoni al top, ora RD-2000 altro TOP,
tornando al passato però ricordo che suonavo sia una M1 che una T3 e avevano la stessa struttura al top della D70,
poi iniziai a suonare in una associazione che mi comprò ai tempi una Korg i40HD per fare sia Karaoke che pianobar e anche li l'aspetto plasticoso e giocattoloso non rispecchiavano le vere potenzialità dello strumento che suonava per i tempi veramente veramente bene!

In un film che si chiama l'avvocato del diavolo Al Pacino diceva: guarda ma non toccare, tocca ma non godere, lecca ma non gustare, stessa cosa sembra fare la Roland ti do potenzialità enormi ma faccio in modo che qualcosa non ti appaghi del tutto, forse quel qualcosa è risparmio in termini economici, ma siamo sempre li il mediocre è destinato a fallire sempre, lo scarso è già fallito!

Vogliamo prendere la VR09? Ha potenzialità eccelse con una keybed mediocre costo irrisorio per quello che da e molti la chiamano
il coltellino svizzero!
Prendiamo la EA-07? Potenzialità infinite ma non sfruttate, perchè???? Bhooo io la comprerei ma non faccio più pianobar.
Synthex77 27-10-18 17.21
Il synth digitale high end è morto... vanno bene le scatolette economiche...

Oramai il software ha vinto a mani basse in studio... E anche live dice la sua...

Chi si compra un nuovo V-Synth a 3000 euro quando ci sono plugghi da 100 euro che se lo pappano...

Capisco il feticismo analogico... Ma oramai sul digitale le Cpu da Pc hanno stravinto...
orange1978 27-10-18 17.31
@ Synthex77
Il synth digitale high end è morto... vanno bene le scatolette economiche...

Oramai il software ha vinto a mani basse in studio... E anche live dice la sua...

Chi si compra un nuovo V-Synth a 3000 euro quando ci sono plugghi da 100 euro che se lo pappano...

Capisco il feticismo analogico... Ma oramai sul digitale le Cpu da Pc hanno stravinto...
eppure le nord producono ancora ottimi virtual analogue, e waldorf è pronta a rilasciare un synth digitale da 4000 euro, come mai secondo te? forse in europa siamo piu diciamo ancorati a questo tipo di strumenti mentre i giapponesi puntano solo alla commercialità?

poi se pensiamo...sia Montage che Kronos sono due synth digitali high end, anche se rientrano nella categoria workstations, ma yamaha insiste a dire che montage non è una workstation a tal punto da levargli il sequencer cosi come il campionatore.

allora mi domando...se esiste Montage non potrebbe esistere un vsynth con tutte le librerie di campioni roland preinstallate e una flash enorme per caricare i propri samples? e ovviamente una massiccia polifonia come jupiter 80?
anumj 27-10-18 18.28
@ Synthex77
Il synth digitale high end è morto... vanno bene le scatolette economiche...

Oramai il software ha vinto a mani basse in studio... E anche live dice la sua...

Chi si compra un nuovo V-Synth a 3000 euro quando ci sono plugghi da 100 euro che se lo pappano...

Capisco il feticismo analogico... Ma oramai sul digitale le Cpu da Pc hanno stravinto...
secondo tale ragionamento le aziende che producono strumenti elettronici dovrebbero chiudere a 'sto punto.

perchè sarebbe solo il synth ha essere morto e non, per esempio, il piano digitale, piuttosto che l'arrange o il clone B3?
Eppure di roba virtuale è pieno il web e pure free.

la realtà invece è diversa (come spiega anche orange) proprio perchè un plug in da 100 euro (più minimo 1300 di pc... ) per quanto valido e utile non vince affatto contro uno strumento hardware interamente progettato e costruito intorno ad un engine sonoro ben preciso. Possiamo fare tutti i test che desideri.

poi per curiosità quale sarebbe l'alternativa seria ad un V-Synth?
orange1978 27-10-18 19.43
anumj ha scritto:
poi per curiosità quale sarebbe l'alternativa seria ad un V-Synth?


secondo me potrebbe essere reaktor con tutti i suoi accessori, ossia quegli instrument "reaktor based" che importi un campione e poi lo massacri in ogni modo, ossia form, contour, rounds etc...
ma per averli devo comprare komplete, diciamo la versione intermedia va bene, sui 600 euro, ma rimane comunque un problema, ossia l'integrazione "fisica", che hanno macchine come vsynth con d-beam e time trip pad, controllers etc.

soluzione? la tastiera native instruments che si integra perfettamente con il komplete...ma costa altri 600 euro, siamo gia a 1200, aggiungiamo il computer, una scheda audio buona, siamo gia oltre il prezzo di un vsynth.

allora un vsynth oggi fatto come il GT, lento, impacciato, con quella gerarchia poco comoda e 50 mega scarsi di samples, lo dico anche io, a 2800 euro è una stronzata, ma un vsynth fatto bene, snello, con dentro tutta la eredità di sound design roland, magari in grado di gestire 8 parti anziche una o due, funzioni di scheda audio usb come la fa08, beh secondo me sarebbe uno strumento che molti ancora vorrebbero, io ne comprerei subito uno!
anumj 27-10-18 23.21
@ orange1978
anumj ha scritto:
poi per curiosità quale sarebbe l'alternativa seria ad un V-Synth?


secondo me potrebbe essere reaktor con tutti i suoi accessori, ossia quegli instrument "reaktor based" che importi un campione e poi lo massacri in ogni modo, ossia form, contour, rounds etc...
ma per averli devo comprare komplete, diciamo la versione intermedia va bene, sui 600 euro, ma rimane comunque un problema, ossia l'integrazione "fisica", che hanno macchine come vsynth con d-beam e time trip pad, controllers etc.

soluzione? la tastiera native instruments che si integra perfettamente con il komplete...ma costa altri 600 euro, siamo gia a 1200, aggiungiamo il computer, una scheda audio buona, siamo gia oltre il prezzo di un vsynth.

allora un vsynth oggi fatto come il GT, lento, impacciato, con quella gerarchia poco comoda e 50 mega scarsi di samples, lo dico anche io, a 2800 euro è una stronzata, ma un vsynth fatto bene, snello, con dentro tutta la eredità di sound design roland, magari in grado di gestire 8 parti anziche una o due, funzioni di scheda audio usb come la fa08, beh secondo me sarebbe uno strumento che molti ancora vorrebbero, io ne comprerei subito uno!
si ci sono ottimi software per l'elaborazione della pcm, sintesi granulare etc...
a parte i costi, come fai bene ad evidenziare (ad onor del vero oltre 600 di SW e 600 di tastiera, almeno altri 1000 euro per un PC all'altezza bisogna calcolarlo e siamo già a 2200 euro), è l'organicità e la sinergia tra pcm e v.a. del VSynth che secondo me è difficile da raggiungere.
orange1978 27-10-18 23.46
@ anumj
si ci sono ottimi software per l'elaborazione della pcm, sintesi granulare etc...
a parte i costi, come fai bene ad evidenziare (ad onor del vero oltre 600 di SW e 600 di tastiera, almeno altri 1000 euro per un PC all'altezza bisogna calcolarlo e siamo già a 2200 euro), è l'organicità e la sinergia tra pcm e v.a. del VSynth che secondo me è difficile da raggiungere.
anche omnisphere nei nuovi aggiornamenti ha molte delle cose simili a vsynth.....però comunque il roland ha delle cose che se ci penso non trovo facilmente in ogni plug in.

per esempio prendendo la versione reloaded....semplice struttura con due oscillatori....entrambi vanno nel mix....e poi dentro cosm 1 e cosm 2....e nel tva....algoritmo semplice semplice.

proviamo ora pero a immaginare un loop pcm controllato dal time trip pad, che nello stadio mix va a modulare in fm una forma d'onda synth o una seconda pcm, o addirittura una cross modulation in cui entrambi si modulano a vicenda, e il risultato dentro due side band filters cosm o dentro due filtri tvf a 12 dB stile jd990....

con reaktor, max msp o csound puoi farlo.....ma quanto ci vuole a programmare degli ensambles o progetti cosi? anche con il kyma....se poi li integri con OSC e controlli esterni puoi fare mille cose ma non è un setup che a me piace.

io quando vedo quei setup incasinati da musicista sperimentale con mac book pro, alimentatore bianco, kyma pacarana, ableton live, controller esterno per arduino, wii mote, roli, etc etc cavi ovunque.....visivamente mi fa un casino bah....non mi ispira per nulla.

....poi invece penso a un bel setup con ad esempio un bel fender rhodes, sopra un prophet 6 e accanto un vsynth con sopra un prophecy o un yamaha vl1 .....e cazzo vuoi mettere? questi sono setup da tastieristi alla zawinul o mays che a me non piacciono loro è vero, ma è un setup per MUSICISTI che interagiscono con il loro strumento.

io non avrei dubbi anche se avrei meno possibilità sonore preferisco cento volte andare a suonare in una band con un vsynth sotto e sopra un prophet xl o un moog one, che con computer due master scheda audio controller qui controller la wiimote etc etc ma assolutamente non è il genere di situazione che va bene per un tastierista, è troppo complesso, non funziona una di quelle cose sei nella merda, troppe variabili.
anumj 28-10-18 00.15
orange1978 ha scritto:
questi sono setup da tastieristi alla zawinul o mays che a me non piacciono loro è vero, ma è un setup per MUSICISTI che interagiscono con il loro strumento.

emo
Solo i grandi instaurano un legame di fiducia con il loro strumento. Cambiare strumento per questi è traumatico, come cambiare identità. Te ne accorgi nei dischi, nelle fasi transitorie, diciamo di 'sperimentazione', cioè dove l'artista è costretto ad abbandonare il suo strumento per guardare verso le nuove opportunità, nuove possibilità, che spesso non sono adeguate al suo linguaggio.
E' normale quindi la diffidenza verso il nuovo. Non stiamo parlando di scarpe nuove, ma della 'nostra voce' e prima di doverla cambiare con qualcos'altro è giusto essere prudenti, senza necessariamente farsi trascinare da facili entusiasmi.
orange1978 28-10-18 01.05
eh si, se alla fine usi il synth come pad machine per riempire gli spazi vuoti oppure per qualche campanello, suonino qua e la nel disco, come certe band rock, vedi non so guns and roses, aerosmith, anche i blur.....ci sono tanti modi per ottenere la stessa cosa.

....ma se il synth diventa appunto la tua voce personale e unica, che deve distunguerti come artista, è traumatico si, pensiamo ad esempio ad axl roses dei guns appunto, vagli a dire di cambiar voce con quella di pavarotti o anche di stevie wonder, per quanto non parliamo di cagoni, ma di grandi artisti, ti direbbe no assolutamente.
i chitarristi lo hanno capito da tempo, pensiamo a mark knoplfer o hendrix senza fender stratocaster o slash dei guns senza la gibson les paul...

il sintetizzatore usato come strumento solista e di primo piano diventa al pari della tua vocalità, poi suono a parte, molto è anche una questione di feeling con lo strumento, con la sua architettura ed ergonomia!
se ti trovi bene con la sua interfaccia utente che rispecchia il tuo modus operandi mentale, sicuro riesci a esprimerti meglio con esso, anche perche a differenza di un piano a coda dove ogni modello di marca diversa sostanzialmente è uguale all'altro, ogni sintetizzatore è fatto in maniera differente rispetto a un analogo concorrente.

per questo motivo sarebbe sicuro piu traumatico tanto per dire per un rick wakeman passare da un minimoog ad un arp 2600 che per un maurizio pollini passare da uno steinway a uno yamaha s6.
Synthex77 28-10-18 15.44
@ anumj
secondo tale ragionamento le aziende che producono strumenti elettronici dovrebbero chiudere a 'sto punto.

perchè sarebbe solo il synth ha essere morto e non, per esempio, il piano digitale, piuttosto che l'arrange o il clone B3?
Eppure di roba virtuale è pieno il web e pure free.

la realtà invece è diversa (come spiega anche orange) proprio perchè un plug in da 100 euro (più minimo 1300 di pc... ) per quanto valido e utile non vince affatto contro uno strumento hardware interamente progettato e costruito intorno ad un engine sonoro ben preciso. Possiamo fare tutti i test che desideri.

poi per curiosità quale sarebbe l'alternativa seria ad un V-Synth?
Le aziende serie si stanno girando ai vst, vedi Korg prima, Roland poi... Con strumenti virtuali molto interessanti.

Il piano digitale, il clone B3 e l'arranger vanno nella voce "live" non studio... Il musicista live medio non è ancora pronto alla master con il pc attaccato...

Il Pc oramai in casa ce l'abbiamo tutti, e non serve un pc da 1300 euro per fare buona musica... Giusto la metà e fai di più che con qualsiasi workstation da mille euro, inoltre fai anche altro...

Alternativa ai V-synth? Di tutto e di più... Ma soprattutto, a chi serve il v-synth se non a qualche estimatore?

Ho visto fior di musicisti comprarsi il mini ad esempio che magari avevano provato fumati in qualche negozio e conquistati dal filtro moog, e continuare a produrre con Monark, tanto nel mix suona uguale, o della serie, non ho voglia di collegarlo e registrare, e il mini finire sul mercatino...

Live è una filosofia ancora diversa... Sa più di "suonare uno strumento vero", ma in studio non c'è gioco...

E' solo feticismo...

Discorso a parte lo fa l'analogico... Ma se negli anni 80 serviva il synth analogico vero, oggi si parla ancora di feticismo... Vuoi quel suono, spendi decine di migliaia di euro, e poi la tua musica l'ascoltano nello speaker del telefonino o con casse blututh o come diavolo si scrive da 30 euro... Non c'è più la cultura del suono... E' solo feticismo...

La gente fa hit con fruitiloops... E noi qui a fare i mutui per il moog one? A far che?
Spirit 28-10-18 17.45
Synthex77 ha scritto:
La gente fa hit con fruitiloops... E noi qui a fare i mutui per il moog one? A far che?


Comprendo bene che oggi si fanno le hit con FL e comprendo pure che alcuni VSTI sono talmente fatti bene che ormai sono in grado di competere con l'hardware e risultano vincenti per quanto concerne i costi... ma.... perchè liquidare l'amore di quelli che apprezzano l'hardware a mero feticismo??? Lo trovo così riduttivo... tanto quanto il cercare di screditare i vsti perchè non suonano perfettamente analogici e quindi risulteranno sempre e cmq di serie B.

Non riesco a parteggiare per uno fra i due mondi (software e hardware) che per me sono e restano solo 2 delle tante facce di una realtà variegata come la Musica.
orange1978 28-10-18 18.00
@ Synthex77
Le aziende serie si stanno girando ai vst, vedi Korg prima, Roland poi... Con strumenti virtuali molto interessanti.

Il piano digitale, il clone B3 e l'arranger vanno nella voce "live" non studio... Il musicista live medio non è ancora pronto alla master con il pc attaccato...

Il Pc oramai in casa ce l'abbiamo tutti, e non serve un pc da 1300 euro per fare buona musica... Giusto la metà e fai di più che con qualsiasi workstation da mille euro, inoltre fai anche altro...

Alternativa ai V-synth? Di tutto e di più... Ma soprattutto, a chi serve il v-synth se non a qualche estimatore?

Ho visto fior di musicisti comprarsi il mini ad esempio che magari avevano provato fumati in qualche negozio e conquistati dal filtro moog, e continuare a produrre con Monark, tanto nel mix suona uguale, o della serie, non ho voglia di collegarlo e registrare, e il mini finire sul mercatino...

Live è una filosofia ancora diversa... Sa più di "suonare uno strumento vero", ma in studio non c'è gioco...

E' solo feticismo...

Discorso a parte lo fa l'analogico... Ma se negli anni 80 serviva il synth analogico vero, oggi si parla ancora di feticismo... Vuoi quel suono, spendi decine di migliaia di euro, e poi la tua musica l'ascoltano nello speaker del telefonino o con casse blututh o come diavolo si scrive da 30 euro... Non c'è più la cultura del suono... E' solo feticismo...

La gente fa hit con fruitiloops... E noi qui a fare i mutui per il moog one? A far che?
Sicuramente molte delle cose che hai detto sono vere, ad esempio che molti pur comprando l'hardware poi continuano a produrre con il software perche é piu veloce e comodo.


....peró non la farei cosi drastica, io conosco personalmente alcuni musicisti professionisti come ad esempio un ragazzo che ha uno studio a milano, tastierista di personaggi famosi come la pausini, lui ha tutto komplete arturia east west etc.....vst insomma di qualita eccelsa, ma nei vari cd pop italiano dove suona ci sono molti synth veri come prophet, ob6, minimoog, jupiter80, lui li ha tutti.
e gruppi come muse, coldplay o radiohead usano eccome l'hardware e non solo loro, e parlo in studio non dal vivo, lasciamo stare i produttori di musica edm o dance ma mi pare che se le aziende e oggi son tante continuano a sfornare hardware di ogni prezzo e dimensione forse un po di richiesta cé ancora....o no?
Synthex77 28-10-18 23.40
@ orange1978
Sicuramente molte delle cose che hai detto sono vere, ad esempio che molti pur comprando l'hardware poi continuano a produrre con il software perche é piu veloce e comodo.


....peró non la farei cosi drastica, io conosco personalmente alcuni musicisti professionisti come ad esempio un ragazzo che ha uno studio a milano, tastierista di personaggi famosi come la pausini, lui ha tutto komplete arturia east west etc.....vst insomma di qualita eccelsa, ma nei vari cd pop italiano dove suona ci sono molti synth veri come prophet, ob6, minimoog, jupiter80, lui li ha tutti.
e gruppi come muse, coldplay o radiohead usano eccome l'hardware e non solo loro, e parlo in studio non dal vivo, lasciamo stare i produttori di musica edm o dance ma mi pare che se le aziende e oggi son tante continuano a sfornare hardware di ogni prezzo e dimensione forse un po di richiesta cé ancora....o no?
Ma si... L'hw si usa ancora, ma in studio non serve più, tutto qui...

Poi uno è libero di fare pezzi interi con un monofonico del 77, l'ho fatto anche io... Ma non serve...

Prima il synth o l'expander erano necessari, altrimenti non facevi nulla...

Adesso ci sono nuove leve che iniziano con il software, per poi conoscere l'hw, e tornare sul software quanto capiscono che è più facile e i risultati non dissimili...

Quindi il futuro è software, amenochè i produttori ci stupiscano con macchine che suonano e a prezzi decenti, e parlo di 96/24 interni con polifonia adeguata e convertitori degni... Non è certo il Prophet X il futuro dell'hardware...

L'analogico è un discorso differente. Ma rimane feticismo lo ripeto, non serve più...
greg 29-10-18 00.20
@ fulezone
SimonKeyb ha scritto:
avranno fatto anche "giocattoli" (boutique) ma vorrei ricordare che in mezzo hanno buttato fuori anche il system 500, un synth con un suono della madonna di cui mi sembra nessuno parli.

Io sono Rolandiano da sempre, ho suonato praticamente tutta la serie E quella vera, dalla E-Pro alla E15, E-20 alla E35 alla E70, ho suonato e posseggo, anche se non funziona più la mitica D-70 usata come master come sinth, posseggo un RA-500 che sarebbe un G800 in formato espander, ho avuto una R5 una batteria elettronica, ora ho una FA-08,
ho suonato svariati HP e KR (pianoforti digitali roland) non ho mai capito perchè fare macchina potenti con l'aspetto giocattoloso, a partire già dalla E66, al RA95 (erede del RA90 che aveva già un aspetto più professionale) per quanto riguarda la FA ha tantissimi controsensi è potente quasi come i top di gamma ma è plasticosa in maniera inverosimile, ha una tastiera non male e nemmeno tanto pesante e hanno aggiunto una tavola pesantissima di truciolato, l'aspetto non è nemmeno tanto male, è solida e robusta ma di plastica e l'hanno fatto lucida... per correre ai ripari di questo lucido osceno hanno fatto le mascherine plastiche...
Poi esce l'RD-800 che ha una struttura al top, tastiera al top, suoni al top, ora RD-2000 altro TOP,
tornando al passato però ricordo che suonavo sia una M1 che una T3 e avevano la stessa struttura al top della D70,
poi iniziai a suonare in una associazione che mi comprò ai tempi una Korg i40HD per fare sia Karaoke che pianobar e anche li l'aspetto plasticoso e giocattoloso non rispecchiavano le vere potenzialità dello strumento che suonava per i tempi veramente veramente bene!

In un film che si chiama l'avvocato del diavolo Al Pacino diceva: guarda ma non toccare, tocca ma non godere, lecca ma non gustare, stessa cosa sembra fare la Roland ti do potenzialità enormi ma faccio in modo che qualcosa non ti appaghi del tutto, forse quel qualcosa è risparmio in termini economici, ma siamo sempre li il mediocre è destinato a fallire sempre, lo scarso è già fallito!

Vogliamo prendere la VR09? Ha potenzialità eccelse con una keybed mediocre costo irrisorio per quello che da e molti la chiamano
il coltellino svizzero!
Prendiamo la EA-07? Potenzialità infinite ma non sfruttate, perchè???? Bhooo io la comprerei ma non faccio più pianobar.
Scusa. Da come parli credi di aver suonato strumenti professionali Roland. Io penso che se non hai mai suonato un analogico Roland, una vera workstation, se non i primi campionatori tipo S50, S770....... Posseduto D50 o VSynth..... JX10 O Juno 60, non dico, per carità JP8, RD1000........ Allora si che ci si può definire Rolandiani purosangue
anonimo 29-10-18 10.35
Se fossi in una multinazionale prenderei in considerazione l'idea di produrre:

1) hardware senza motore ma con tutto ciò che serve "intorno" (tastiera, display, controlli, convertitori, memorie, interfacce etc etc)

2) software vario da "innestare" sul predetto hardware
anonimo 29-10-18 10.38
@ anonimo
Se fossi in una multinazionale prenderei in considerazione l'idea di produrre:

1) hardware senza motore ma con tutto ciò che serve "intorno" (tastiera, display, controlli, convertitori, memorie, interfacce etc etc)

2) software vario da "innestare" sul predetto hardware
è il motivo per cui sto prendendo solo tastiere con audio over usb, ci metti sopra un ipad o un mac attacchi un solo cavo usb e sei a posto
maxpiano69 29-10-18 10.57
@ anonimo
Se fossi in una multinazionale prenderei in considerazione l'idea di produrre:

1) hardware senza motore ma con tutto ciò che serve "intorno" (tastiera, display, controlli, convertitori, memorie, interfacce etc etc)

2) software vario da "innestare" sul predetto hardware
Lo hanno già fatto, Kronos di fatto è quello e nulla vieterebbe a Korg di "innestarci" SW diverso; ma ci sono anche stati i vari Muse Receptor o i prodotti Open Labs (potremmo includere nella lista perfino il Roland System8 in un certo senso); il problema di questi prodotti è l'obsolescenza HW dovuta alla rapidità con cui evolve la piattaforma HW dei computer (che fa da riferimento) ed i costi legati allo sviluppo e manutenzione di una piattaforma SW proprietaria o almeno semi-proprietaria.

Alla fine la soluzione ottimale oggi è piuttosto una master con una buona dotazione di controlli, display e integrabile in maniera "utilizzabile" (user friendly) con un software per computer, meglio ancora se dotata di adeguata scheda audio on board.

Purtroppo al momento che io sappia esistono le une (vedi Native Instruments Komplete Kontrol o Akai Advance) o le altre (varie tastiere, mute o con suoni on board, che supportano USB Audio).

Vedremo intanto cosa sarà questo nuovo prodotto di Roland, ma se ci sta lavorando un sound designer come Gattobus mi aspetto un synth/workstation dotato di suoni propri.
Spirit 29-10-18 12.45
@ anonimo
Se fossi in una multinazionale prenderei in considerazione l'idea di produrre:

1) hardware senza motore ma con tutto ciò che serve "intorno" (tastiera, display, controlli, convertitori, memorie, interfacce etc etc)

2) software vario da "innestare" sul predetto hardware
Se fossi Roland proverei, invece, ad ampliare l'idea già espressa con il JD-XA, aumentando il numero di voci analogiche (possibilmente 8) e sostituirei la parte digitale natural con sintesi ACB e DCB continuando l'idea del "Cross-over" dei parametri tra analogico e digitale e aggiungendo la possibilità di layering tra voci digitali e analogiche.
giangisan 30-10-18 09.22
@ Spirit
Se fossi Roland proverei, invece, ad ampliare l'idea già espressa con il JD-XA, aumentando il numero di voci analogiche (possibilmente 8) e sostituirei la parte digitale natural con sintesi ACB e DCB continuando l'idea del "Cross-over" dei parametri tra analogico e digitale e aggiungendo la possibilità di layering tra voci digitali e analogiche.
Vedrai che faranno un jd 0xa boutique emoemoemo