Guerra tra Piani Digitali ECONOMICI

maxpiano69 18-03-19 11.16
@ Riccardo_Gerbi
maxpiano69 ha scritto:
mi spiace Riccardo ma non riesco a credere che aggiungere anche la sola porta MIDI OUT (come ho scritto, anche come minijack e senza fornire il cavo se non come optional) vada ad incidere così tanto sul costo da renderlo un problema


Guarda che discuti con uno che pensava la stessa cosa, viceversa, numeri alla mano...

R.Gerbi
emo prendo atto (ma forse allora sono qualcosa in più di 10 cents emo)
Riccardo_Gerbi 18-03-19 11.24
maxpiano69 ha scritto:
(ma forse allora sono qualcosa in più di 10 cents )


Appunto, perché non c'è solo il costo del componente.

R.Gerbi
filigroove 18-03-19 12.04
@ Riccardo_Gerbi
filigroove ha scritto:
lo trovo superiore su tutti i suoni che contano (piano acustici ed elettrici), non solo per la qualità di Yamaha (che comunque c'è), ma anche per la deficienza della concorrenza.


Eh?
Yamaha sicuramente fornisce suoni di prim'ordine, ma anche gli altri non scherzano...

R.Gerbi
Eh?
maxpiano69 18-03-19 12.06
@ Riccardo_Gerbi
maxpiano69 ha scritto:
(ma forse allora sono qualcosa in più di 10 cents )


Appunto, perché non c'è solo il costo del componente.

R.Gerbi
Questo lo so, ma a livello HW non c'é molto di piú (considerando di quante porte dispongono i microcontroller moderni), il resto sono aggiunte SW, peraltro giá scritte per i modelli precedenti e che se ci si limita ad un OUT che replica l'equivalente USB sono davvero minime, ma... rischiamo di andare leggermente OT, il tema meriterebbe un topic dedicato.

Ci saranno di sicuro dei ragionamenti basati sui costi, ma il marketing gioca un ruolo non secondario in questa scelta.
Riccardo_Gerbi 18-03-19 12.27
maxpiano69 ha scritto:
Ci saranno di sicuro dei ragionamenti basati sui costi, ma il marketing gioca un ruolo non secondario in questa scelta.


(IMHO) il marketing è la sola causa di questa confusione...
Fino a quando i margini c'erano, in pochi dichiaravano che i pianoforti portatili "entry level" (perché di questo parliamo) erano destinati al semplice appassionato, perché ingolosivano anche il tastierista alla ricerca del controller MIDI pesato.

Adesso che i numeri li fai e metti ordine nel catalogo, i nodi saltano al pettine.

R.Gerbi
zerinovic 18-03-19 13.02
@ maxpiano69
Premesso che zerinovic parlava di profondità, "bella differenza" in termini di cosa? Cosa cambia all'atto pratico per l'esecutore, a parte prendere una custodia qualche cm. più capiente?
Non so... mi sfugge... la matematica da sola non dice sempre tutto (parola di ingegnere) emo
Piu che profondità, l'altezza o lo spessore...cioè la misura da terra al tasto.
É solo una cosa estetica...
Per il midi din, evidentemente i modelli K sono rivolti ad un utenza meno plug&play.(che però magari quando é plug, é plug...emo, vogliamo mettere la fermezza della connessione? Prima di cambiare un cavo midi ne cambio 20 di cavi usb...)
Sono d'accordo sul fatto che sia mercato...forse il piu economico dei DP con tastiera pesata possiede tutti e due, usb-(midi din solo midi out) vedi il thomann dp 26, alias medeli.
anonimo 18-03-19 13.10
@ paolo_b3
Ullallà:
Maggiore paletta sonora, audio over USB, e pare, dico pare, emo che i supporters riescano a tirarci fuori i suoni GM cioè un banco di 128 suoni generalisti. Anche come "plancia di comando" mi pare un po semplificata, ma non conosco bene P115.
Poi sono disponibili le app per i tablet e hai tutta una serie di funzioni che puoi capire meglio guardando una demo ufficiale.
Il banco GM è presente anche sul p115. La plancia di comando reale è fornita dall'app specifica per Ipad. Trattandosi di messaggi midi, si può utilizzare anche una midi app generica su android o Windows (con maggiore sbattimento).
Riccardo_Gerbi 18-03-19 13.11
zerinovic ha scritto:
forse il piu economico dei DP con tastiera pesata possiede tutti e due, usb-(midi din solo midi out)


No, anche l'artesia PA88H ha un MIDI Out, e l'interfaccia USB è anche audio.

R.Gerbi
zerinovic 18-03-19 14.07
@ Riccardo_Gerbi
zerinovic ha scritto:
forse il piu economico dei DP con tastiera pesata possiede tutti e due, usb-(midi din solo midi out)


No, anche l'artesia PA88H ha un MIDI Out, e l'interfaccia USB è anche audio.

R.Gerbi
Ecco appunto, se fosse una cosa che incide molto sul prezzo, lo avrebbero omesso senza pietà in un prodotto cosi economico.
Riccardo_Gerbi 18-03-19 14.42
zerinovic ha scritto:
Ecco appunto, se fosse una cosa che incide molto sul prezzo, lo avrebbero omesso senza pietà in un prodotto cosi economico.


Più semplicemente - e al momento - magari al cinese far la scheda costa niente, ma ancora non ha il know how per alimentarle con contenuti di rango (vedi alla voce Wavetable e algoritmi dei DSP, per esempio), ma soprattutto associando meccaniche di pregio come un brand blasonato.
Non si può ragionare/giudicare sul singolo elemento (o sulle proprie esigenze), ma sempre a carattere globale.

R.Gerbi



fulezone 18-03-19 14.51
La forma del FP30 è molto futuristica ma anche molto sobria, inoltre la Keybed è veramente eccezionale, ulteriore cosa anche a me dicevano che con con programmino connesso via midi si possono tirare tutti i suoni GS/GM dentro il piano!
Riccardo_Gerbi 18-03-19 14.55
fulezone ha scritto:
anche a me dicevano che con con programmino connesso via midi si possono tirare tutti i suoni GS/GM dentro il piano!


Se non vado errato, l'FP-30 ha un banco GM/GS impiegato per la riproduzione delle song che attinge dalla pen drive.
Vale per l'FP-30 ma si può estendere a qualsiasi strumento con banchi dedicati per il modo Song: se vuoi selezionare determinate timbriche credo possa bastare una qualsiasi DAW.

R.Gerbi
Raptus 18-03-19 15.00
@ zerinovic
Ecco appunto, se fosse una cosa che incide molto sul prezzo, lo avrebbero omesso senza pietà in un prodotto cosi economico.
Anche io sono per i digitali Yamaha p125/121 anche se le meccaniche di ES100 e FP30 sono superiori, parliamo però di entry level quindi si discute sempre di impressioni.
Concordo per la faccenda MIDI OUT, ok che con l'usb posso pilotare i moduli (madò ma non vi fa anni '90 sempre sta cosa dei moduli? Solo a me?) però se Yamaha voleva fare margine avrebbe potuto dare una impronta diversa al p121, in modo da ampliare il proprio bacino di utenza... cavolo i 73 tasti li fai per un motivo no?
Invece quale sarebbe il reale target del p121? Il bambino che vive in un appartamento di 50 metri quadri? Il musicista errante e squattrinato?
zerinovic 18-03-19 15.01
@ Riccardo_Gerbi
zerinovic ha scritto:
Ecco appunto, se fosse una cosa che incide molto sul prezzo, lo avrebbero omesso senza pietà in un prodotto cosi economico.


Più semplicemente - e al momento - magari al cinese far la scheda costa niente, ma ancora non ha il know how per alimentarle con contenuti di rango (vedi alla voce Wavetable e algoritmi dei DSP, per esempio), ma soprattutto associando meccaniche di pregio come un brand blasonato.
Non si può ragionare/giudicare sul singolo elemento (o sulle proprie esigenze), ma sempre a carattere globale.

R.Gerbi



Mha...fortunatamente di prodotti ce ne sono tanti e con una varietà di caratteristiche, piuttosto ampia.
mike71 18-03-19 16.35
Credo che l'eliminare il MIDI DIN sia una scelta di marketing. Mi ricordo fino a 4-5 anni fa che le tastiere da 100 € avevano DIN MIDI, poi improvvisamente la connessine ha iniziato a sparire, forse in concomitanza della sparizione del supporto MPU401 da Windows.
Se fosse un problema di hardware, se una tastiera ha una USB A per metterci un pendrive, l'hardware per avere il MIDI over USB come host c'è già e basterebbe un adattatore MIDI USB.
Certo bisognerebbe scrivere il software, ma non credo sarebbe un grosso problema, visto che un pezzo ci sarebbe già.


Ovviamente per utente casalingo avere quei connettori serve a poco.
Raptus 18-03-19 16.43
@ mike71
Credo che l'eliminare il MIDI DIN sia una scelta di marketing. Mi ricordo fino a 4-5 anni fa che le tastiere da 100 € avevano DIN MIDI, poi improvvisamente la connessine ha iniziato a sparire, forse in concomitanza della sparizione del supporto MPU401 da Windows.
Se fosse un problema di hardware, se una tastiera ha una USB A per metterci un pendrive, l'hardware per avere il MIDI over USB come host c'è già e basterebbe un adattatore MIDI USB.
Certo bisognerebbe scrivere il software, ma non credo sarebbe un grosso problema, visto che un pezzo ci sarebbe già.


Ovviamente per utente casalingo avere quei connettori serve a poco.
Sì, è palese che l'utenza sia il pubblico casalingo che sta imparando a suonare Fur Elise.
Quello che non mi torna è, relativamente al p121, lo scopo finale di un piano leggerissimo a 73 tasti restando fermamente convinti di volerlo dare al neofita.
Un qualsiasi insegnante di pianoforte non l'avrebbe mai consigliato ai suoi studenti (se pur inutili per molti di noi 88 tasti sono sempre lo standard), quindi per chi è pensato? Il musicista itinerante? Mi sembra veramente una forzatura.
Forse il problema è il fatto che la maggior parte delle moderne tastiere non accettano midi via usb in ingresso?
zerinovic 18-03-19 17.05
raptus ha scritto:
cavolo i 73 tasti li fai per un motivo no?

Nel forum ci sono tanti esempi, il pianista che vuole una pesata ridotta all'utile,dove 73 gli bastano, peso ridotto,dimensioni idem, un buon piano,una buona meccanica, e poco di piu...

Non pensare alla cosa dei moduli come al vecchio frigo rack...ma semplicemente come ad un (1) completamento.
A volte si cerca, immediatezza, ma anche edit approfondito.
Ecco che spezzando una lancia invece a favore del korg D1 dove avresti una selezione dei suoni con tasti dedicati, e una ottima keybed RH3,che puoi collegare ad una korg krome, tanto per restare in casa,e cosi avere possibilità di personalizzazione avanzate. Senza ricorrere ad apparecchi come kenton o altri.
Fabri72 18-03-19 17.32
@ zerinovic
raptus ha scritto:
cavolo i 73 tasti li fai per un motivo no?

Nel forum ci sono tanti esempi, il pianista che vuole una pesata ridotta all'utile,dove 73 gli bastano, peso ridotto,dimensioni idem, un buon piano,una buona meccanica, e poco di piu...

Non pensare alla cosa dei moduli come al vecchio frigo rack...ma semplicemente come ad un (1) completamento.
A volte si cerca, immediatezza, ma anche edit approfondito.
Ecco che spezzando una lancia invece a favore del korg D1 dove avresti una selezione dei suoni con tasti dedicati, e una ottima keybed RH3,che puoi collegare ad una korg krome, tanto per restare in casa,e cosi avere possibilità di personalizzazione avanzate. Senza ricorrere ad apparecchi come kenton o altri.
Per un uso come strumento unico il D1 rispetto agli altri concorrenti del 3d si differenzia per non avere lo split e nemmeno le casse. Somiglia alla Numa Compact prima serie.
Al contempo dovrebbe differenziarsi anche per un pannello che consente di accedere ai timbri meno alla cieca.
Per contro sembra meno robusto relativamente allo chassis
zerinovic 18-03-19 18.26
@ Fabri72
Per un uso come strumento unico il D1 rispetto agli altri concorrenti del 3d si differenzia per non avere lo split e nemmeno le casse. Somiglia alla Numa Compact prima serie.
Al contempo dovrebbe differenziarsi anche per un pannello che consente di accedere ai timbri meno alla cieca.
Per contro sembra meno robusto relativamente allo chassis
Sullo chassis non saprei, ma in effetti si somiglia al Numa compact, anche se ancora manca il midi on-off e local off-on. Con tasto dedicato.

In effetti i tasti sono luminosi, non con una lucetta...
Sul suono ero scettico all'inizio però ascoltandolo meglio, non mi sembra per niente male.
Per gli split, se la uso con un krome, ci pensa krome. Se uso solo il D1, con un app, che ora vanno di moda e relativo tablet, (mi occorrerà un interfaccia midi in tal caso) posso farlo cosi.
Attivando poi il modo multitimbrico a 16 parti. posso anche giocherellare con un software arranger.che tutto in uno pensa anche a richiamare suoni e impostazioni di split/layer.
Fabri72 18-03-19 21.27
@ zerinovic
Sullo chassis non saprei, ma in effetti si somiglia al Numa compact, anche se ancora manca il midi on-off e local off-on. Con tasto dedicato.

In effetti i tasti sono luminosi, non con una lucetta...
Sul suono ero scettico all'inizio però ascoltandolo meglio, non mi sembra per niente male.
Per gli split, se la uso con un krome, ci pensa krome. Se uso solo il D1, con un app, che ora vanno di moda e relativo tablet, (mi occorrerà un interfaccia midi in tal caso) posso farlo cosi.
Attivando poi il modo multitimbrico a 16 parti. posso anche giocherellare con un software arranger.che tutto in uno pensa anche a richiamare suoni e impostazioni di split/layer.
Qui nell'unboxing intorno al minuto 4.24 si vede il sotto.
Zeri, sei il MacGyver del forum. Apprezzo sempre il tuo saper spremere le potenzialità dagli strumenti limitando l'investimento.