@ michelet
Benvenuta Giuliana
la diatriba tra acustico e digitale non si spegnerà mai...
Premesso che il pianoforte acustico rappresenta sempre la scelta migliore - ammesso sia almeno di qualtà - spesso bisogna fare i conti con vicini e condòmini poco tolleranti. Ho vissuto 30 anni con un condòminio terrorista che ad ogni minimo rumore o batteva con il manico della scopa o inviava raccomandate minacciose...
Potrebbe sussistere anche una terza via, quella dell'affitto (con eventuale riscatto) di un pianoforte verticale per l'intera durata degli studi. Il canone di affitto, normalmente non è particolarmente elevato, però si ha il vantaggio di studiare su uno strumento vero.
È vero che affittare un pianoforte non vuol dire esserne proprietari, ma qualora per innumerevoli motivi non si proseguissero o si interrompessero gli studi, si può sempre restituirlo.
Di contro, con il budget a disposizione, la scelta è abbastanza limitata, tenendo poi in considerazione che la svalutazione degli strumenti elettronici è costante ed irreversibile.
Un modello che mi sento di consigliare è Kawai ES110B, probabilmente uno tra i più vicini alla meccanica di un pianoforte vero.
Io non avrei problemi con condomini perché vivo in una casa indipendente ed ho anche molto spazio potrei anche mettere quello a coda , ma ovviamente tutto ha un costo! Volevo solo un consiglio su quale modello dirigermi per studiare visto che sono all’inizio. Poi non è che abbia 15 anni e il sogno di andare al conservatorio! Non ho potuto studiare all’epoca , ma il pianoforte è sempre stato una mia grande passione e adesso a 40 anni ho deciso di studiare ma ovviamente a livello diciamo amatoriale. Quindi non andrò certo a fare concerti, ma adoro il suo suono e suonarlo mi rilassa molto. Per il momento mi accontento di un digitale poi se riuscirò a comprare un pianoforte acustico.... be ne sarò felice sicuramente! Grazie comunque per le risposte 😘