Biglino, che ne pensate?

markelly2 22-02-20 20.47
vin_roma ha scritto:
Mmmmh, non ci siamo.
Se riducete con sufficienza Biglino agli alieni ...siamo lontani.

Scusa Vin, in realtà nemmeno l'ho ascoltato emo
Mi son fidato dell'opinione di Markc.
Mi riprometto di informarmi, appena avrò sufficiente tempo, anche perché mi incuriosisce capire sulla base di quali studi va a interpretare a modo suo un libro che già ha avuto decine di interpretazioni, compresa l'unica che finora ha già convinto anche me.
vin_roma 22-02-20 21.28
@ markelly2
vin_roma ha scritto:
Mmmmh, non ci siamo.
Se riducete con sufficienza Biglino agli alieni ...siamo lontani.

Scusa Vin, in realtà nemmeno l'ho ascoltato emo
Mi son fidato dell'opinione di Markc.
Mi riprometto di informarmi, appena avrò sufficiente tempo, anche perché mi incuriosisce capire sulla base di quali studi va a interpretare a modo suo un libro che già ha avuto decine di interpretazioni, compresa l'unica che finora ha già convinto anche me.
Mah, lo prendo con le pinzette ma è una voce che pone interrogativi, fuori dai preconcetti dogmatici ...e, molte cose filano ed hanno più senso.

Lui è un esperto di lingue antichissime ed è stato studioso e traduttore ufficiale della Bibbia per le Ed. Paoline e per molti altri testi storici e religiosi.
anonimo 22-02-20 21.41
@ vin_roma
Mark_c, visto che grazie alla fede non hai dubbi, mi spieghi chi è Dio, praticamente?
caro Maestro, se posso rivolgermi a te così, purtroppo ho ancora oggi tantissimi dubbi in tema di fede, ecco perchè riempio il forum con tutte le mie domande banalotte, ma lo faccio in buona fede sperando di trovare anch'io una risposta.
Io da qualche tempo ho imparato a fidarmi delle mie sensazioni e mi lascio guidare da queste; ed è proprio grazie a questa fiducia ho scoperto: il libro degli spiriti, il vangelo degli spiriti ed altre letture interessantissime per me.
Tali letture, hanno risposto in parte ad alcune delle mie domande, ecco perchè mi sento di consigliarle.
Uno però protrebbe chedersi: ma perchè hai la necessità di comunicare quello che hai letto agli altri?
Sinceramente non lo so, ho questa percezione e la seguo.

Se ricordo bene, anche tu mi avevi detto di aver sperimentato la meditazione ed attraverso essa di aver provato alcune strane sensazioni, ecco, per me sai come si fa, lasciati guidare.

Mi chiedi chi è Dio per me: se hai tempo rinnovo la mia preghiera, prova a leggere il libro di Allan Kardec. Io, oggi come oggi, mi ritroverei a risponderti a modi pappagallo con cose che ho letto in quei libri. Ti dico solo che dopo averli letti, credo di avere avuto solo conferme di cose che intuivo già, come le intuivo non lo so, altra percezione inspiegabile.
Magari anche tu leggendo ti accorgerai che le cose scritte in quei libri le sapevi già e semplicemente, le avevi solo dimenticate.
anonimo 22-02-20 21.47
@ markelly2
vin_roma ha scritto:
Mmmmh, non ci siamo.
Se riducete con sufficienza Biglino agli alieni ...siamo lontani.

Scusa Vin, in realtà nemmeno l'ho ascoltato emo
Mi son fidato dell'opinione di Markc.
Mi riprometto di informarmi, appena avrò sufficiente tempo, anche perché mi incuriosisce capire sulla base di quali studi va a interpretare a modo suo un libro che già ha avuto decine di interpretazioni, compresa l'unica che finora ha già convinto anche me.
scusa se ti ho fuorviato ma

vin_roma 22-02-20 22.33
@ anonimo
scusa se ti ho fuorviato ma

Si, parlano, parlano, parlano, criticano, deridono, fanno accostamenti... ma non dicono niente in favore del loro punto di vista, solo critiche, come se a prescindere ci sia solo la loro verità.

...cioè, quelli che criticano Biglino per le sue tesi fantasiose sono quelli che parlano di acqua in vino, resuscitazioni e miracoli vari?
Minchia!

Se non ci fossero stati quelli che ebbero il coraggio di calpestare i dogmi (Galileo, G.Bruno) a quest'ora staremmo ancora sotto un Papa Re a combattere contro gli antagonisti di sempre, quelli con la mezza luna.

Tama72 23-02-20 12.09
@ anonimo
«Solo gli stupidi non hanno dubbi!». «Ne sei sicuro?». «Certo, non ho dubbi!», scriveva Luciano De Crescenzo, recentemente scomparso. E in maniera altrettanto perentoria mi sento di scrivere che «solo chi ha poca fede in Dio non ha dubbi». Forse per questo l’autore di questa lettera, invoca pietà per coloro che dubitano. Perché chi vive nel dubbio, vive il tormento della fede, un fuoco divorante che non lascia tregua. Una fede vera è un eterno combattimento. Anche le fedi più solide hanno dubitato, forse anche solo dubitato che Dio si stia sbagliando. Penso ad Abramo al quale Dio ha chiesto di sacrificare quel figlio che gli aveva appena donato. Credo abbia pensato in cuor suo che forse era tutto un equivoco. Anche Abramo ha dubitato: dubitato della cattiveria di Dio. La fede esce rafforzata dal dubbio, quando questo si allontana, quando come il fuoco si addormenta, senza mai spegnersi, rimanendo come una brace accesa nella nostra vita. È in questo momento che il dubbio genera stupore e lo stupore genera la gioia della scoperta e produce la fede che salva. «Ogni cosa è possibile per chi crede», dice Gesù al padre del giovane indemoniato. «Io credo ma vieni in aiuto della mia incredulità», risponde quel padre. Sì lui crede, meglio, vuole credere con tutto se stesso, ma sente che qualcosa lo frena e capisce che solo il Signore può donargli una fede solida. Anche la fede non viene da noi, ma è dono di Dio. Amen!
Chi ha poca fede non ha dubbi ? Quindi è stupido ? Semmai è il contrario , se uno crede in Dio non ha dubbi, è chi non sa se esiste che ha dei dubbi
anonimo 23-02-20 16.33
@ Tama72
Chi ha poca fede non ha dubbi ? Quindi è stupido ? Semmai è il contrario , se uno crede in Dio non ha dubbi, è chi non sa se esiste che ha dei dubbi
cito un articolo

«Ci sono dei momenti in cui pensi: c'è un Dio? E dov'è Dio?». Se a fare queste affermazioni davanti all'occhio indiscreto delle telecamere della Bbc è l'arcivescovo di Canterbury, cioè il primate della Chiesa anglicana, il clamore è assicurato. L'arcivescovo Justin Welby ha infatti «confessato» davanti ai fedeli di essere talvolta assalito da «dubbi» sull'esistenza di Dio.
anonimo 23-02-20 16.53
@ vin_roma
Si, parlano, parlano, parlano, criticano, deridono, fanno accostamenti... ma non dicono niente in favore del loro punto di vista, solo critiche, come se a prescindere ci sia solo la loro verità.

...cioè, quelli che criticano Biglino per le sue tesi fantasiose sono quelli che parlano di acqua in vino, resuscitazioni e miracoli vari?
Minchia!

Se non ci fossero stati quelli che ebbero il coraggio di calpestare i dogmi (Galileo, G.Bruno) a quest'ora staremmo ancora sotto un Papa Re a combattere contro gli antagonisti di sempre, quelli con la mezza luna.

cito un articolo interessante

Chi non ha mai sentito parlare della nuova moda newaggiarola (in realtà risalente agli anni 60) che identifica il Dio della Bibbia con un “alieno”? Dopo Zacharia Sitchin, il suo epigono italiano é Mauro Biglino, che a partire da una presunta conoscenza dell’ebraico masoretico vanta molte pubblicazioni di successo in cui spiega “ai profani” come il Dio pregato da millenni sia stato solo un capriccioso extraterrestre. Qui di seguito, il biblista e semitologo Danilo VALLA smonta a pezzi queste elucubrazioni biblico-ufologiche…

Prof. Danilo Valla a confronto con il Prof. Mauro Biglino
pubblicata da Gli Occhi Della Verita’ il giorno giovedì 24 novembre 2011 alle ore 13.04 ·

Biglino: “Barà” in Genesi 1:1 è composto da due parti: una preposizione “B-“ che indica l’atteggiamento con cui si fa qualcosa e significa “con gioia con soddisfazione” e “Ra” che significa “vedere”.

Risposta di Danilo Valla:La radice Barà nell’AT c’è 49 volte (7×7) sempre col significato di creare qualcosa dal nulla e sempre con soggetto Dio. Il significato della preposizione B- da lui proposto non esiste, è una sua invenzione.

Biglino: “Elohim” è plurale e indica sempre una pluralità di individui.

Risposta di Danilo Valla: Quando “Elohim” indica il vero Dio, ha sempre il verbo al singolare. Questo il prof. Biglino non lo dice. E’ una splendida rappresentazione della Trinità.

Biglino: “Ruah” (Genesi 1:2) significa “vento” o “ ciò che viaggia veloce nell’aria”e non “spirito” e nell’AT non c’è il concetto di spirito. Deriva dal sumerico RU-A che veniva scritto con due segni che somigliano a un aereo o un’astronave sopra l’acqua.

Risposta di Danilo Valla: Nella lingua dei Sumeri, “a” significa “acqua” ma nella parola ebraica “ruah” la “a” non c’è, si tratta di un “patah furtivum” che è stato aggiunto per facilitare la pronuncia della heth. In “ruah” ci sono una resh, una vau e una heth. “Ruah”, con il suo significato e senza divisioni, è attestato, oltre che in Ebraico, in Fenicio, Samaritano, Mandaico, Siriaco, Ugaritico, Aramaico, Arabo. Se derivasse davvero dal sumerico qualche lingua avrebbe mantenuto una parvenza del significato originario.

Nell’AT “ruah” vuol dire a volte “vento” ma molto spesso significa “spirito”. Una prova evidente si trova in Esodo 31:1-3 e 35:30-31, nel caso di Betsaleel che fu riempito di “Ruah Elohim” = “spirito di Dio”, per realizzare le opere artistiche del Tabernacolo e per inegnare ad altri. Vi immaginate se fossero stati riempiti di vento? Una scena tipo film demenziale americano.

Biglino: “Iahweh”, il tetragramma. Non se ne conosce la pronuncia, è giusto anche “Geova”. I TDG non sbagliano. Eccetera.

Risposta di Danilo Valla: Il mio video su You Tube “Geova non è il nome di Dio” risponde a questa affermazione. “In base a considerazioni filologiche e alle trascrizioni in greco nei Padri della Chiesa si è stabilito che la pronuncia originaria del tetragramma era Iahwè” (Jenni-Westermann). Origene, per esempio, nell’Exapla, trascrive in greco il tetragramma ebraico con Iawè.

Biglino: “Merahhèfet” (Genesi 1:2) significa “aleggiava, planava”.

Risposta di Danilo Valla: In realtà “merahhèfet” (intensivo con significato causativo) indica la produzione di forti vibrazioni o onde ad altissima frequenza. Che infatti sono all’origine della succesiva immediata produzione della luce. Tutto infatti era “senza forma e invisibile” (v.2) quindi si trattava di energia e per mezzo della luce l’energia diventa massa. Come Einstein confermerà in tempi recenti.

Non credo sia utile continuare. Il prof. Biglino non ne dice una giusta e continuare sarebbe tempo sprecato. Bastano queste considerazioni per capire che le affermazioni del prof. Biglino non hanno alcun senso.
vin_roma 23-02-20 18.14
@ anonimo
cito un articolo interessante

Chi non ha mai sentito parlare della nuova moda newaggiarola (in realtà risalente agli anni 60) che identifica il Dio della Bibbia con un “alieno”? Dopo Zacharia Sitchin, il suo epigono italiano é Mauro Biglino, che a partire da una presunta conoscenza dell’ebraico masoretico vanta molte pubblicazioni di successo in cui spiega “ai profani” come il Dio pregato da millenni sia stato solo un capriccioso extraterrestre. Qui di seguito, il biblista e semitologo Danilo VALLA smonta a pezzi queste elucubrazioni biblico-ufologiche…

Prof. Danilo Valla a confronto con il Prof. Mauro Biglino
pubblicata da Gli Occhi Della Verita’ il giorno giovedì 24 novembre 2011 alle ore 13.04 ·

Biglino: “Barà” in Genesi 1:1 è composto da due parti: una preposizione “B-“ che indica l’atteggiamento con cui si fa qualcosa e significa “con gioia con soddisfazione” e “Ra” che significa “vedere”.

Risposta di Danilo Valla:La radice Barà nell’AT c’è 49 volte (7×7) sempre col significato di creare qualcosa dal nulla e sempre con soggetto Dio. Il significato della preposizione B- da lui proposto non esiste, è una sua invenzione.

Biglino: “Elohim” è plurale e indica sempre una pluralità di individui.

Risposta di Danilo Valla: Quando “Elohim” indica il vero Dio, ha sempre il verbo al singolare. Questo il prof. Biglino non lo dice. E’ una splendida rappresentazione della Trinità.

Biglino: “Ruah” (Genesi 1:2) significa “vento” o “ ciò che viaggia veloce nell’aria”e non “spirito” e nell’AT non c’è il concetto di spirito. Deriva dal sumerico RU-A che veniva scritto con due segni che somigliano a un aereo o un’astronave sopra l’acqua.

Risposta di Danilo Valla: Nella lingua dei Sumeri, “a” significa “acqua” ma nella parola ebraica “ruah” la “a” non c’è, si tratta di un “patah furtivum” che è stato aggiunto per facilitare la pronuncia della heth. In “ruah” ci sono una resh, una vau e una heth. “Ruah”, con il suo significato e senza divisioni, è attestato, oltre che in Ebraico, in Fenicio, Samaritano, Mandaico, Siriaco, Ugaritico, Aramaico, Arabo. Se derivasse davvero dal sumerico qualche lingua avrebbe mantenuto una parvenza del significato originario.

Nell’AT “ruah” vuol dire a volte “vento” ma molto spesso significa “spirito”. Una prova evidente si trova in Esodo 31:1-3 e 35:30-31, nel caso di Betsaleel che fu riempito di “Ruah Elohim” = “spirito di Dio”, per realizzare le opere artistiche del Tabernacolo e per inegnare ad altri. Vi immaginate se fossero stati riempiti di vento? Una scena tipo film demenziale americano.

Biglino: “Iahweh”, il tetragramma. Non se ne conosce la pronuncia, è giusto anche “Geova”. I TDG non sbagliano. Eccetera.

Risposta di Danilo Valla: Il mio video su You Tube “Geova non è il nome di Dio” risponde a questa affermazione. “In base a considerazioni filologiche e alle trascrizioni in greco nei Padri della Chiesa si è stabilito che la pronuncia originaria del tetragramma era Iahwè” (Jenni-Westermann). Origene, per esempio, nell’Exapla, trascrive in greco il tetragramma ebraico con Iawè.

Biglino: “Merahhèfet” (Genesi 1:2) significa “aleggiava, planava”.

Risposta di Danilo Valla: In realtà “merahhèfet” (intensivo con significato causativo) indica la produzione di forti vibrazioni o onde ad altissima frequenza. Che infatti sono all’origine della succesiva immediata produzione della luce. Tutto infatti era “senza forma e invisibile” (v.2) quindi si trattava di energia e per mezzo della luce l’energia diventa massa. Come Einstein confermerà in tempi recenti.

Non credo sia utile continuare. Il prof. Biglino non ne dice una giusta e continuare sarebbe tempo sprecato. Bastano queste considerazioni per capire che le affermazioni del prof. Biglino non hanno alcun senso.
Ma dai... è un invasato! Al di là dei concetti è permeato di eccessiva ritualità preconcetta e folcloristica.
Valla sta alla Bibbia come come Tinelli sta ai terrapiattisti!
È roba da setta americana.
vin_roma 23-02-20 18.18
Io non do ragione a Biglino, lo prendo come spunto per capire meglio ciò che non conosco.
Se poi piace il conforto del dogmatismo...
Tama72 23-02-20 18.20
@ anonimo
cito un articolo

«Ci sono dei momenti in cui pensi: c'è un Dio? E dov'è Dio?». Se a fare queste affermazioni davanti all'occhio indiscreto delle telecamere della Bbc è l'arcivescovo di Canterbury, cioè il primate della Chiesa anglicana, il clamore è assicurato. L'arcivescovo Justin Welby ha infatti «confessato» davanti ai fedeli di essere talvolta assalito da «dubbi» sull'esistenza di Dio.
Quindi sia il credente che l'agnostico non può essere definito stupido.
Sinceramente la cosa mi dà un po' fastidio perché a pensarci bene io sono proprio ateo..... quindi un cretino emo
Ma poi penso a Gesù che dice al giovane ricco : va vendi quello che possiedi, dallo ai poveri ed avrai un tesoro nel cielo...
e quindi dico, be' ma allora non sono l'unico a pensarla così !!! Se a Roma dovessero credere veramente nell'esistenza di Dio sarebbero terrorizzati ad avere tutta quella ricchezza, tant'è vero che come hai scritto tu l'arcivescovo di Canterbury, nel dubbio, si tiene i soldi.

emo
anonimo 23-02-20 18.25
@ vin_roma
Io non do ragione a Biglino, lo prendo come spunto per capire meglio ciò che non conosco.
Se poi piace il conforto del dogmatismo...
ti dico in tutta sincerità che gli articoli che ho postato mi servivano solo per capire la tua posizione, da quanto ho capito non hai nessuna posizione come me e continui a cercare: mi fa piacere.
Io dopo aver letto ed ascoltato diverse fonti ho iniziato ad ascoltare la mia, e tu, essendoci passato, sai bene qual'è.
anonimo 23-02-20 18.32
@ Tama72
Quindi sia il credente che l'agnostico non può essere definito stupido.
Sinceramente la cosa mi dà un po' fastidio perché a pensarci bene io sono proprio ateo..... quindi un cretino emo
Ma poi penso a Gesù che dice al giovane ricco : va vendi quello che possiedi, dallo ai poveri ed avrai un tesoro nel cielo...
e quindi dico, be' ma allora non sono l'unico a pensarla così !!! Se a Roma dovessero credere veramente nell'esistenza di Dio sarebbero terrorizzati ad avere tutta quella ricchezza, tant'è vero che come hai scritto tu l'arcivescovo di Canterbury, nel dubbio, si tiene i soldi.

emo
secondo me va letta a modi autocritica per dirsi che nessuno è mai arrivato, la vita di chi ha fede è lastricata di prove e servono per vedere di che pasta sei fatto.

Avevo due zie suore e nemmeno la loro fede era ferrea, quando capitava qualcosa di storto vacillava, ma anzichè gettare la spugna cercavano di capire perchè e la loro fede si rafforzava.
mike71 23-02-20 22.43
Biglino, per sua stessa ammissione ha studiato l'ebraico con un corso di una trentina di lezioni.
Prima faceva il consulente finanziario.

Detto questo si può considerare la Bibbia un libro Sacro. In questo caso il discorso si chiude e l'interpretazione è quella che si fa per le varie religioni a cui si riferiscono. L'interpretazione degli Ayatollah è un po' diversa da quella che viene fatta da papa Francesco.

Se consideri invece la bibbia come testo per fare gli studi storici, per il motivo che è considerato testo sacro non lo puoi considerare un testo di storia, anche se in parte si riferisce ad eventi storici.
vin_roma 23-02-20 23.36
Libro sacro: equivoco o realtà?
markelly2 24-02-20 13.08
Dimostrazione definitiva che dio non esiste: per l'allarme coronavirus hanno chiuso anche le chiese. emo
igiardinidimarzo 24-02-20 23.44
vin_roma ha scritto:
Sono disposto a rivedere tutto ma vorrei verità, non una comoda fede.


hai uno strano concetto di fede: tutto è la fede tranne che comoda...
vin_roma 25-02-20 00.22
@ igiardinidimarzo
vin_roma ha scritto:
Sono disposto a rivedere tutto ma vorrei verità, non una comoda fede.


hai uno strano concetto di fede: tutto è la fede tranne che comoda...
Beh, penso che fede e intelligenza non siano compatibili.
Se Dio ci ha dato l'intelligenza, Galileo e Giordano Bruno (i primi due venuti in mente) l'hanno usata a differenza di chi, con la fade, li ha ostacolati. Gesù avrebbe fatto altrettanto nei loro confronti?
igiardinidimarzo 25-02-20 12.00
vin_roma ha scritto:
penso che fede e intelligenza non siano compatibili.


la storia veramente (almeno fino al secolo scorso) dice esattamente il contrario: fede e ricerca scientifica hanno proceduto perfettamente a braccetto...

vin_roma ha scritto:
Gesù avrebbe fatto altrettanto nei loro confronti?


Dio opera continuamente a favore di chi, sinceramente, cerca la verità, in ogni campo...