@ anumj
orange1978 ha scritto:
oggi il campionamento é molto molto piu vivo che trenta quarant anni fa
Non lo so, ci saranno anche eccezioni, ma posso dire che oggi c'è tanta di quella monnezza in giro che la metà basta. Librerie di loops, riffs, cazzi e mazzi, tutto già pronto per il copia/incolla su daw che ti assemblano tutto in automatico. Non vedo lo stesso fuoco sacro che bruciava dentro chi a fine '80 campionava con un EPS o con un W30 o S900. Molti di quei sample sono ancora oggi utilizzati.
Insomma, c'è tanta pappa pronta, che ai miei tempi, non esisteva ed eri quindi costretto al 'fai-da-te'. Per avere un loop perfettamente a tempo prendevi la calcolatrice.
si, una cosa va detta sulla quale ti do perfettamente ragione, oggi il sampling non è piu una skill (chiamiamola cosi) tipica del tastierista in generale, mentre negli anni 80 era normale per un tastierista (non per un sound designer) comprare un ensoniq eps o mirage (o se eri molto fortunato un emulator) e farti una piccola libreria di suoni personalizzati utilizzabili nella tua band in contesti rock, pop anche jazz/fusion, oggi non lo è piu.
ora mostro un video che magari tu già lo conosci, è tratto da una tv norvegese alla fine degli anni 80, lui è un musicista e all'epoca lavorava per aziende che importavano strumentazione da studio, faceva credo anche il dimostratore.
Brynjulf Blix S50 demo
...per dire queste cose in effetti oggi si vedono poco, il tastierista ai giorni nostri usa molta piu pappa pronta di un tempo, è vero assolutamente, mentre il "sampling" creativo di cui parlavo è diventato una cosa piu da "music producer" o al massimo musicista sperimentale, e non necessariamente da performer come poteva essere un tempo uno joe zawinul.
però ti assicuro che quel mondo è tuttora molto attivo sia con mezzi attuali che "vintage", tanto che ci sono tantissimi video che ne parlano su you tube e i campionatori usati sopratutto quelli piu low fi tipo akai s900/950 hanno tantissimo mercato oggi, mentre un S6000 vale molto meno!
da lucky un S5000 lo hanno venduto a 180 euro con le librerie, un S900 se tenuto bene lo vendono a 800, roba che nel 1994 sarebbe stata fantascienza, chi non avrebbe accettato in quel periodo di scambiare il suo vecchio akai S900 o Mirage con un Roland S760 magari pure con una ricca libreria su cd? questo dimostra chiaramente che oggi il sampling ha piu a che fare con scopi creativi/sonori piu che con il costruire ricche emulazioni di strumenti acustici per i quali penso oramai non ci sia alternativa ai vari super vst come kontakt, play, uvi etc...