Korg MODWAVE

michelet 09-07-21 14.00
@ valenciano
michelet ha scritto:
Non sono tanto in linea con la filosofia i Behringer


Beh li e' questione di punti di vista. Se non ci fosse stata Behringer, saremmo ancora ai motif, fantom e rompler cotti ribolliti e in ultimo venduti come ennesima finta novita' : il polpettone.
michelet ha scritto:
il suo atteggiamento "predatorio" nei confronti dei brevetti scaduti


Sono scaduti quindi sono di dominio di tutti. I precedenti titolari li tengono nel cassettino abbandonati all'oblio : almeno Behringer consente a molti utenti di fruire di quegli strumenti che altrimenti sarebbero rimasti disegni e scartoffie impolverati nei cassetti.

Senza questa ventata di novita', saremmo ancora alle ennesime versioni di motif, fantom e polpettoni ritriti imposti dai costruttori.

michelet ha scritto:
in secondo luogo perché, ho buone ragioni di pensarlo, il costo è direttamente proporzionale al valore degli strumenti che produce.


Si.. meglio pagare la stessa tecnologia 10 volte di piu' per foraggiare il blasone. Ma un boutique o un reface che qualita' hanno?.. e le costose workstation LE con i tasti che scricchiolano che qualita' hanno?

Sinceramente la tastiera del Monopoly da tante e tante soddisfazioni in piu' di tante tastiere di wortkstation LE spesso insuonabili (FA, MOX ecc... per carita' mai piu' !!)..
michelet ha scritto:
ritengo che cercare una ventina beta tester possessori dello strumento (ammesso di trovarli con un esemplare funzionante) e, dopo tutta la fase di test, ricompensarli "solamente" con un clone, direi che è semplicemente da miserabili.


Io non so se si limitano al clone o se c'e' un compenso in denaro... non mi baso certo su un annuncio FB per giudicare...
semmai penso invece a quanto miserabile sia quella casa giapponese che ha lasciato a casa i dipendenti del suo gruppo Italy..

A me sembra ci sia molto pregiudizio sul marchio :. se gli altri costruttori fossero benefattori ti darei ragione.. purtroppo non e' cosi'... solo che se lo fa un marchio apparentemente meno storico allora e' scandalo..



Sembra che tu faccia una difesa d’ufficio di Behringer. Per fortuna che Dave Smith ha rimesso in produzione Prophet 5 e 10, altrimenti sarebbero stati clonati anche quelli.
Se tu sei contento dei prodotti Behringer, meglio per te.
valenciano 09-07-21 14.12
@ Steruny
Metti anche Korg nei polpettoni dato che nn la nomini , anche loro a riciclare sono i primi.
Dici?.. MS2000 non mi sembra fosse qualcosa di riciclato, radias la sua evoluzione. ecc.
Poi le serie analogiche monofoniche (mini, monologue, prologue).. Opsix, modwave wavestate..

Non e' certo Yamaha che e' ancora ferma all'EX5 al quale ha solo cambiato nome da Motif (con tutte le sigle) a Montage... ma ha addirittura gli stessi timbri dell'EX5... e il massimo dell'innovazione e' stato fare i reface.

valenciano 09-07-21 14.20
@ michelet
Sembra che tu faccia una difesa d’ufficio di Behringer. Per fortuna che Dave Smith ha rimesso in produzione Prophet 5 e 10, altrimenti sarebbero stati clonati anche quelli.
Se tu sei contento dei prodotti Behringer, meglio per te.
No.. non ho nominato Dave Smith solo perche' si parlava di Behringer.

Io sono grato a tutti questi costruttori (ci metto anche korg) perche' hanno ridato vita e senso al concetto di sintetizzatore, che negli anni 2000 era stato stravolto in lettore di campioni spesso insipidi.

Non posso certo comprare tutto in un colpo solo, ma un Prophet e un moog vero, in casa prima o poi ci entreranno.
Quindi non e' una questione di difesa a spada tratta di un marchio piuttosto che un'altro.. .Son sempre stato obiettivo nelle mie considerazioni, ed ho criticato fortemente anche strumenti che ho avuto tra le mani..
A volte nel criticare certe scelte scriteriate, son pure stato attaccato di brutto.. Quando yamaha tolse la multisintesi dicendo che i suoi campioni erano cosi' perfetti da non averne bisogno, fui pesantemente critico (coniai il termine "ribollita"..).. ed ero appena uscito dal giro dei motif proprio per quel motivo..
Trovai rifugio nei VA (comunque sintetizzatori, e non rom players) apprezzando le sonorita' di novation, del virus, dell'MS2000b e quant'altro.

Quindi non sono tifoso dei marchi, ma degli strumenti e non mi interessa se sono rossi, neri, tedeschi o giapponesi o cinesi (come il meraviglioso Hydrasynth) o inglesi come lo stupendo Cobalt8... : mi interessa come suonano...
Poi possono anche chiamarsi fecal synth o merd 1 (merd one)... e non puo' fregarmene di meno.

Qualita'.. ? l'ho gia' detto : marchi blasonati con tastiere improponibili, scricchiolose e insuonabili.. o addirittura con tasti che si staccavano come denti cariati (per difetto di materiale e di progettazione).. colle rosse e quant'altro...
Siamo sicuri che marchio sia sinonimo sicuro di qualita'?
valenciano 09-07-21 14.24
michelet ha scritto:
Per fortuna che Dave Smith ha rimesso in produzione Prophet 5 e 10, altrimenti sarebbero stati clonati anche quelli.


Certo !... se hai un brevetto o lo produci, oppure lo rinnovi per mantenerne il possesso.

Se lo abbandoni nel cassetto e lo lasci scadere, e' giusto che sia di tutti... Clonare non e' un peccato anzi : significa ridar vita a qualcosa che qualcun'altro vuol tenersi per se, senza pagare il giusto dazio.

Anche i farmaci vengono clonati a fine brevetto : e' roba che puo' salvare la vita... e' un male?... A me sembra tutto il contrario.
MicheleJD 09-07-21 18.50
@ valenciano
michelet ha scritto:
Per fortuna che Dave Smith ha rimesso in produzione Prophet 5 e 10, altrimenti sarebbero stati clonati anche quelli.


Certo !... se hai un brevetto o lo produci, oppure lo rinnovi per mantenerne il possesso.

Se lo abbandoni nel cassetto e lo lasci scadere, e' giusto che sia di tutti... Clonare non e' un peccato anzi : significa ridar vita a qualcosa che qualcun'altro vuol tenersi per se, senza pagare il giusto dazio.

Anche i farmaci vengono clonati a fine brevetto : e' roba che puo' salvare la vita... e' un male?... A me sembra tutto il contrario.
La copertura brevettuale serve per permettere all azienda che fa ricerca di recuperare i propri investimenti e trarne il giusto profitto.
Ma i brevetti scadono e altri possono produrre con quella tecnologia, ed anche questo è importante perché incentiva le aziende a far ricerca ed alzare l asticella della tecnologia.
Stiamo parlando di brevetti tecnologici (non rinnovabili) e non di marchi, i quali invece possono essere rinnovati.
Da quel che ho capito qualche big non ha rinnovato i marchi, visto che behringer li ha registrati. E qui è tutto un altro discorso.
valenciano 09-07-21 20.13
@ MicheleJD
La copertura brevettuale serve per permettere all azienda che fa ricerca di recuperare i propri investimenti e trarne il giusto profitto.
Ma i brevetti scadono e altri possono produrre con quella tecnologia, ed anche questo è importante perché incentiva le aziende a far ricerca ed alzare l asticella della tecnologia.
Stiamo parlando di brevetti tecnologici (non rinnovabili) e non di marchi, i quali invece possono essere rinnovati.
Da quel che ho capito qualche big non ha rinnovato i marchi, visto che behringer li ha registrati. E qui è tutto un altro discorso.
Ti ringrazio per l'approfondimento.

Non capisco (riferendomi a michelet) cosa ci sia di male a clonare strumenti il cui brevetto e' scaduto : non c'e' nessun plagio e nessuna violazione, ma allo stesso tempo c'e' il vantaggio del veder rivivere strumenti gloriosi del passato.

Seguendo questo discorso allora non avremmo neppure dovuto comprare strumenti che contenevano campioni degli originali, e neppure i VSTi che li emulavano..

Sinceramente non capisco.. Per me un synth e' un synth punto e basta.. e son felice dei vedere un panorama di sintetizzatori vasto come non mai : dai cobalt, agli hydra, dagli arturia agli analogici e digitali korg (synth, non workstation) dai Dave Smith ai Novation fino appunto ad i behringer.

Non tifo per nessuno : unicamente esulto per il fatto che si sia usciti dal buio dei rompler triti e ritriti in tutte le salse... Belli all'inizio, ma dopo 20 anni avevano un po' rotto gli zibidei : puoi tenerne uno nel setup (servono anche loro) ma era assurdo che il mercato di qualche anno fa proponesse solo quelli.
MarioSynth 10-07-21 08.48
@ michelet
Ho già inviato al mio rivenditore di fiducia una mail di prenotazione per ModWave. Pensa che sono già il terzo in lista…
Siccome non si sa quale sarà il prezzo, ho chiesto di essere informato, male che vada la acquisterò non subito ma nei mesi successivi.
Per adesso posso dire di non essere tanto soddisfatto di WaveState, senza editor riesco a fare veramente poco.
OpSix devo dire che non mi interessa, perché di FM tra TG77, FS1R e Montage ne ho a sufficienza.
Ciao, il prezzo pare essere 799 da tutti i principali rivenditori.
michelet 10-07-21 09.10
@ MarioSynth
Ciao, il prezzo pare essere 799 da tutti i principali rivenditori.
A me risulta che lo "street price" sarà compreso tra i 690 ed i 720€. L'ho saputo da fonte autorevole.
MarioSynth 10-07-21 09.12
@ michelet
A me risulta che lo "street price" sarà compreso tra i 690 ed i 720€. L'ho saputo da fonte autorevole.
Ottimo! Ho riportato solo quello ufficiale, vediamo come va. emo
michelet 10-07-21 09.12
valenciano ha scritto:
Non capisco (riferendomi a michelet) cosa ci sia di male a clonare strumenti il cui brevetto e' scaduto : non c'e' nessun plagio e nessuna violazione, ma allo stesso tempo c'e' il vantaggio del veder rivivere strumenti gloriosi del passato.

Roberto, abbiamo opinioni diverse. Non c'è nulla di male. Resta il fatto che, per quanto mi riguarda, non acquisterò mai un apparecchio Behringer, che propriamente sia strumento musicale o altro.

Per inciso, non è che Uli behringer sia un santo o un filantropo, anzi. E mi sembra che sia molto bravo a fare lo slalom tra tutte le cause che gli hanno intentato, nel corso degli anni. Ma tant'è.
valenciano 10-07-21 09.28
michelet ha scritto:
Roberto, abbiamo opinioni diverse


E tu sai che ho sempre rispettato le opinioni diverse, anzi ben vengano : guai al pensiero unico !..emo
michelet ha scritto:
Per inciso, non è che Uli behringer sia un santo o un filantropo, anzi. E mi sembra che sia molto bravo a fare lo slalom tra tutte le cause che gli hanno intentato, nel corso degli anni. Ma tant'è.


Purtroppo nell'attuale economia santi non ce ne sono e se dovessimo andare a vedere, ogni azienda ha i suoi scheletri nell'armadio.
Se volessimo disertare per etica ognuna di quelle, dovremmo ritirarci nelle grotte con la clava, e coltivare da noi il cibo, perche' gia' sul cibo ci sono grossi problemi etici (schiavitu' delle persone, uso di veleni, allevamenti intensivi stile lager e quant'altro).

Pero' e' giusto che ognuno scelga la strada che meglio ritiene per essere in linea con le proprie idee !.

Ciao !!emo