Spiegato semplice

paolo_b3 05-09-23 12.58
@ d_phatt
+1 su tutto


Crime of the Century
Data una scorsa, anche ad altri brani del LP. Di grande spessore, senza dubbio, ma non mi si accende la miccia... Ma è colpa mia...
d_phatt 05-09-23 14.30
@ paolo_b3
Data una scorsa, anche ad altri brani del LP. Di grande spessore, senza dubbio, ma non mi si accende la miccia... Ma è colpa mia...
Se i riferimenti sono le vette assolute del progressive allora capisco e concordo, specialmente a livello di interi dischi siamo lontani, diciamo che personalmente ci sono diversi loro brani che nel singolo apprezzo moltissimo. Sarà anche perché Genesis&co. li ho ascoltati talmente tanto che non ne posso più emo
paolo_b3 05-09-23 15.06
@ d_phatt
Se i riferimenti sono le vette assolute del progressive allora capisco e concordo, specialmente a livello di interi dischi siamo lontani, diciamo che personalmente ci sono diversi loro brani che nel singolo apprezzo moltissimo. Sarà anche perché Genesis&co. li ho ascoltati talmente tanto che non ne posso più emo
Ma no, non sono particolarmente fanatico del Prog...
d_phatt 08-09-23 16.41
@ paolo_b3
Ma no, non sono particolarmente fanatico del Prog...
Ormai neanche io, come detto i capolavori classici inglesi e italiani, li ho consumati fin troppo, come anche alcune gemme nascoste (tra cui album sconosciuti di gruppi famosi). Della roba nuova me ne piace pochissima, un paio di gruppi con alcuni brani selezionati che ritengo di alto livello e varia roba di Steven Wilson (per chi non lo conosce ascoltare assolutamente Hand Cannot Erase, ci sono certi pezzoni da far paura), per il resto stop. È un genere dove pochissimi riescono a non cadere di stile, o sfociare nel banale. Infatti spesso apprezzo molto singoli brani (o singole sezioni di un brano emo), ma raramente interi dischi, e quasi mai ampie parti di discografia...

Oggigiorno vado molto più in cerca di jazz, o di belle canzoni del passato, e cerco di imparare qualcosa da lì.
paolo_b3 08-09-23 17.56
@ d_phatt
Ormai neanche io, come detto i capolavori classici inglesi e italiani, li ho consumati fin troppo, come anche alcune gemme nascoste (tra cui album sconosciuti di gruppi famosi). Della roba nuova me ne piace pochissima, un paio di gruppi con alcuni brani selezionati che ritengo di alto livello e varia roba di Steven Wilson (per chi non lo conosce ascoltare assolutamente Hand Cannot Erase, ci sono certi pezzoni da far paura), per il resto stop. È un genere dove pochissimi riescono a non cadere di stile, o sfociare nel banale. Infatti spesso apprezzo molto singoli brani (o singole sezioni di un brano emo), ma raramente interi dischi, e quasi mai ampie parti di discografia...

Oggigiorno vado molto più in cerca di jazz, o di belle canzoni del passato, e cerco di imparare qualcosa da lì.
Lancio una provocazione, se parliamo di musica leggera secondo me nella vita potrai ascoltare massimo qualche centinaio di album (a meno che non lo fai di lavoro). Solo ascolti ripetuti ti permettono di andare a scovare i dettagli che rendono un brano un capolavoro, ovviamente nel frattempo non devi pensare ad altro. Diversamente lo metti in sottofondo...
d_phatt 08-09-23 22.27
@ paolo_b3
Lancio una provocazione, se parliamo di musica leggera secondo me nella vita potrai ascoltare massimo qualche centinaio di album (a meno che non lo fai di lavoro). Solo ascolti ripetuti ti permettono di andare a scovare i dettagli che rendono un brano un capolavoro, ovviamente nel frattempo non devi pensare ad altro. Diversamente lo metti in sottofondo...
Ormai difficilmente ascolto interi album, più che altro mi focalizzo su singoli brani che mi piacciono, magari li trascrivo pure, e ci vado in fissa per un periodo. Quindi provocazione andata pienamente a segno emo
d_phatt 09-09-23 21.50
Ho appena scoperto che uno dei brani che più ho sentito in tv e in radio negli ultimi anni si chiama Rolling in the Deep ed è di Adele emo