@ paolo_b3
Due ore non sono assolutamente poche, ma anche con un ora tutti i giorni si fanno dei progressi significativi.
1) secondo me Rubistein (ma anche cortot) suonava decisamente peggio di molti amatori diplomati in conservatorio da privatisti
2) se non avessi voglia di migliorare o di studiare non chiederei consiglio su come perfezionare il basso Albertino, che suonavo senza grossi problemi a 11 anni.
Il problema non è cosa si suona, ma come. Se mi sono rimesso a suonare l’opera 176 di duvernoy e le donazione di clementi, quando a 15 anni suonavo il presto agitato del chiaro di luna è perché non mi va più di suonare come „una scimmia ammaestrata“, in modo automatico, impastato, senza controllo del tocco e consapevolezza di dove si trovano le dita e cosa stanno facendo mentre suono.
Se ho smesso di provare a studiare le ballate e gli scherzi di chopin o la trascrizione della campanella di Liszt (che comunque in qualche modo mi venivano abbastanza) è perché non voglio storpiare i pezzi per cercare di impressionare qualcuno alle feste, ma perché mi va di suonare bene e, non avendo più l’età e il tempo per dedicarmi alla musica quanto sarebbe necessario per suonare decentemente pezzi impegnativi e maturi, cerco di farlo studiando nel tempo che ho pezzi che strimpello già a prima vista o che leggo in poche ore.
Nonostante abbia studiato per qualche settimana diverse ore a settimana pezzi banali, il basso Albertino
Con la sinistra non mi viene come vorrei e sono ancora troppo impacciato e rigido sulle alzate per sentirmi ribassare a suonare sonate di Heydn o sonate brillanti di scarlatti.
Vorrei colmare lacune di gioventù, aggravate da anni a suonare blues e funky come uno zappatore seguiti da anni di inattività facendo un lavoro che comunque mi ha accorciato i flessori delle dita e la muscolatura degli avambracci e due incidenti in cui mi sono veriti gravemente le spalle e adesso, dopo che suono per più di 3/4 d‘ora di seguito senza pause per stirarmi la schiena, mi ritrovo piegato dai crampi alla schiena e alle scapole.
Suonare alla Jerry lee hooker ci riesci ancora, e suonare classica come uno „zingaro“ che chiede l’elemosina ai turisti pure, ma quello che vorrei è suonare bene, a costo di suonare solo pezzi semplici per bambini.