Cambio di piano

d_phatt 10-12-25 01.52
- Connessioni: non pensavo che mi sarei mai ridotto a questo punto, ma visti i prodotti della concorrenza mi tocca solo ringraziare Yamaha per aver fatto quello che dovrebbe essere il minimo sindacale consentito dalla legge e cioè NON utilizzare i minijack da 3,5 mm. Fortunatamente hanno lasciato i jack da 6,35, l'alimentatore è sempre il solito P-150B di tutti i prodotti Yamaha, c'è un connettore DIN a ventordici poli per il triplo pedale (carpiato in avvitamento) in dotazione con il mobile dedicato, c'è il Bluetooth audio in ricezione che funziona perfettamente, e poi c'è lei... La mitica porta USB!

- Interfaccia audio/MIDI: ebbene sì, la porta USB tipo B offre sia il MIDI che l'audio over USB in ingresso e in uscita. L'interfaccia audio ha una frequenza di campionamento fissa di 44.1 kHz con un bit depth di 16 bit (standard CD-quality), con possibilità di abilitare o disabilitare il loopback tramite la funzione secondaria di uno dei tasti. Quello che invece, occhio, NON si può fare tramite le funzioni secondarie dei tasti è settare il modo Local, ma lo strumento riconosce i messaggi MIDI di Local On/Off, quindi è possibile gestirne il modo Local da remoto tramite l'host USB (PC o tablet che sia), o tramite l'app Smart Pianist. È invece possibile settare il canale di trasmissione MIDI tramite i controlli di bordo, ma non inibire la trasmissione dei Program Change che vengono inviati automaticamente quando si cambia suono. Non ho ancora controllato, ma probabilmente come il predecessore manderà in automatico i messaggi MIDI clock e/o Active Sensing (ora non ricordo con esattezza).

- Varie ed eventuali: ha una miriade di funzionalità, metronomo, Sound Boost, regolazione del tipo e della profondità del riverbero, attivazione/disattivazione delle risonanze del pedale, selezione della curva dinamica, transpose, modalità Duo, app Smart Pianist (che non ho ancora installato né tantomeno provato).
d_phatt 10-12-25 02.02
In conclusione: lo comprerei a 2000 €? No, a quella cifra comprerei lo Yamaha CP88 che però pesa il doppio. Lo ricomprerei a 385 €? Sì, mille volte, migliora il predecessore sotto tutti gli aspetti e complessivamente sta dieci spanne sopra ai pari fascia degli altri produttori (tengo fuori l'analogo Kawai da questo paragone perché non l'ho mai provato): secondo me ha "rotto" il mercato degli entry level, suona, ha una buona meccanica, audio/MIDI over USB con tanto di gestione del loopback, adesso pure il Bluetooth... E come se non bastasse arriva con tanto di manuale cartaceo e un packaging impeccabile. Insomma, è un ottimo strumento, fino alla sua uscita non c'era niente di paragonabile a questo prezzo.
d_phatt 10-12-25 02.15
P.S. la parte principale di questa mia piccola recensione si trova in fondo pagina 1 di questo topic.
maxpiano69 10-12-25 05.45
@ d_phatt
P.S. la parte principale di questa mia piccola recensione si trova in fondo pagina 1 di questo topic.
Ottima recensione, completa e con la giusta dose di humor (un thanks è il minimo) emo
giosanta 10-12-25 09.18
d_phatt ha scritto:
... l'Electric Piano 2 è solito "electric piano" della DX7 (che a me personalmente ispira immediatamente alla defecazione peggio...

Siamo in due! Per tutto il resto davvero grazie!
cecchino 10-12-25 10.51
Quindi, riepilogando… di solito le persone cercano di avere un “piano b” nel caso che il piano principale fallisca. Tu avevi già il piano B e l’hai cambiato con un piano BT… sei troppo avanti emo
Cavolate a parte, complimenti per l’acquisto, se serviva uno stage piano senza fronzoli a quel prezzo non credo ci sia di meglio emo
zerinovic 10-12-25 11.25
visto ora in negozio, proprio sopra al p45...si la meccanica ha un ritorno più composto.(finezze)é meno grossolano, più bellino a vedersi.

c'era anche la nuova compact se, non mi vuole garbare quella tastiera giallina...emo
paolo_b3 10-12-25 12.03
"Hai fatto un gran lavoro signore" (Cit. Edward James Olmos) emo
Ovidio 10-12-25 19.43
A onor del vero l'escursione del tasto della ghc è più breve rispetto alla ghs (e tu d_phatt lo hai già segnalato, con altri termini, nella tua ottima disamina). Pertanto qualcuno potrebbe trovare difficoltà sull'esecuzione di trilli, ribattuti et similia.
Va anche detto che è uno strumento pensato per i primissimi anni di studio, in cui le suddette tecniche non vengono affrontate subito.
igiardinidimarzo 10-12-25 20.11
Ovidio ha scritto:
A onor del vero l'escursione del tasto della ghc è più breve rispetto alla ghs (e tu d_phatt lo hai già segnalato, con altri termini, nella tua ottima disamina). Pertanto qualcuno potrebbe trovare difficoltà sull'esecuzione di trilli, ribattuti et similia.


Direi che, semmai, è il contrario:
un tasto con una corsa breve ti permette una maggiore rapidità in ogni versante della tecnica pianistica...
Ovidio 10-12-25 20.26
@ igiardinidimarzo
Ovidio ha scritto:
A onor del vero l'escursione del tasto della ghc è più breve rispetto alla ghs (e tu d_phatt lo hai già segnalato, con altri termini, nella tua ottima disamina). Pertanto qualcuno potrebbe trovare difficoltà sull'esecuzione di trilli, ribattuti et similia.


Direi che, semmai, è il contrario:
un tasto con una corsa breve ti permette una maggiore rapidità in ogni versante della tecnica pianistica...
Già... ma poi quando metti le mani su un piano vero sei fregato...
igiardinidimarzo 10-12-25 20.29
@ Ovidio
Già... ma poi quando metti le mani su un piano vero sei fregato...
E allora... non suoniamoli più questi pianoforti che appartengono al passato!... emo
d_phatt 10-12-25 21.29
@ igiardinidimarzo
E allora... non suoniamoli più questi pianoforti che appartengono al passato!... emo
Il pianoforte è il passato, il presente e il futuro... È il digitale che diventa passato non appena esce il modello successivo.

Un po' di pace in questo mondo incasinato (guardate un po' di chi è il canale YouTube...)
d_phatt 10-12-25 21.34
Ovidio ha scritto:
A onor del vero l'escursione del tasto della ghc è più breve rispetto alla ghs

Ho avuto anche io questa impressione, soprattutto inizialmente, ma avevo ancora il P-45 con la GHS sottomano e mi sono reso conto che in realtà questa differenza, se c'è, non sembra significativa. Ma è stato un confronto veloce, tutto può essere.
d_phatt 10-12-25 21.41
Comunque mi fa piacere che abbiate apprezzato lo sforzo, se non altro almeno ne è valsa la pena di scrivere una recensione su Supporti Musicali alle una e mezza di notte emo

cecchino ha scritto:
Quindi, riepilogando… di solito le persone cercano di avere un “piano b” nel caso che il piano principale fallisca. Tu avevi già il piano B e l’hai cambiato con un piano BT…

emoemoemoemo
Ovidio 11-12-25 00.03
@ d_phatt
Ovidio ha scritto:
A onor del vero l'escursione del tasto della ghc è più breve rispetto alla ghs

Ho avuto anche io questa impressione, soprattutto inizialmente, ma avevo ancora il P-45 con la GHS sottomano e mi sono reso conto che in realtà questa differenza, se c'è, non sembra significativa. Ma è stato un confronto veloce, tutto può essere.
Ti dirò.... ho avuto p45, p95, p115... tre ghs, eppure le ho percepite molto diverse tra loro, forse per la diversa interazione tasto-suono, per i diversi timbri o per la meccanica (più "gommosa" sul p115 rispetto alle precedenti). Personalmente, col senno di poi, sono rimasto affezionato al p95.
d_phatt 11-12-25 09.34
@ Ovidio
Ti dirò.... ho avuto p45, p95, p115... tre ghs, eppure le ho percepite molto diverse tra loro, forse per la diversa interazione tasto-suono, per i diversi timbri o per la meccanica (più "gommosa" sul p115 rispetto alle precedenti). Personalmente, col senno di poi, sono rimasto affezionato al p95.
Ma infatti anche io credo che sicuramente dietro la stessa sigla GHS ci saranno più versioni, più varianti, migliorate o comunque modificate nel tempo e nei vari modelli. Ad esempio io ho ancora modo di utilizzare un P-35 in sala prove ed oltre ad avere un suono tanto semplice quanto funzionale, la meccanica mi sembra ancora diversa rispetto al P-45 che ho avuto. Misteri della... Yamaha emo
d_phatt 25-12-25 15.06
@ d_phatt
Ma infatti anche io credo che sicuramente dietro la stessa sigla GHS ci saranno più versioni, più varianti, migliorate o comunque modificate nel tempo e nei vari modelli. Ad esempio io ho ancora modo di utilizzare un P-35 in sala prove ed oltre ad avere un suono tanto semplice quanto funzionale, la meccanica mi sembra ancora diversa rispetto al P-45 che ho avuto. Misteri della... Yamaha emo
Torno su questo topic per dire che a mio avviso la trasmissione della dinamica MIDI da parte del P-145 con questa GHC è molto più lineare e "completa" rispetto a quella del P-45. Trasmette in modo più omogeneo, soprattutto le basse velocity.

Infatti la curva dinamica dedicata che ho programmato in Pianoteq è molto più vicina alla curva perfettamente lineare rispetto a quella che avevo programmato per il P-45.

Insomma, strumento promosso a pieni voti.
Ovidio 15-01-26 00.04
@ d_phatt
Torno su questo topic per dire che a mio avviso la trasmissione della dinamica MIDI da parte del P-145 con questa GHC è molto più lineare e "completa" rispetto a quella del P-45. Trasmette in modo più omogeneo, soprattutto le basse velocity.

Infatti la curva dinamica dedicata che ho programmato in Pianoteq è molto più vicina alla curva perfettamente lineare rispetto a quella che avevo programmato per il P-45.

Insomma, strumento promosso a pieni voti.
È da ormai un anno che possiedo il p-143, ma ho iniziato solo da un paio di giorni a collegarlo via usb al portatile (S.o. Windows 11). Ho installato il driver, scheda "LINE piano" su Windows riconosciuta. Per ora mi interessa sentire l'audio del PC dalle casse del piano. Inizialmente con vlc è tutto ok.. con SMPlayer deve essere successo qualcosa perché adesso l'audio gracchia con qualsiasi programma (vlc, wmp, etc.). Ho provato a cambiare tutti i driver supportati sia da SMPlayer (alsa, pcm, wasapi, etc.) sia dalle impostazioni di Windows, ma niente. Adesso non sono davanti al pc, magari domani provo a reinstallare il driver Yamaha. Hai riscontrato pure tu problemi simili col p-145?
zerinovic 15-01-26 07.46
@ Ovidio
È da ormai un anno che possiedo il p-143, ma ho iniziato solo da un paio di giorni a collegarlo via usb al portatile (S.o. Windows 11). Ho installato il driver, scheda "LINE piano" su Windows riconosciuta. Per ora mi interessa sentire l'audio del PC dalle casse del piano. Inizialmente con vlc è tutto ok.. con SMPlayer deve essere successo qualcosa perché adesso l'audio gracchia con qualsiasi programma (vlc, wmp, etc.). Ho provato a cambiare tutti i driver supportati sia da SMPlayer (alsa, pcm, wasapi, etc.) sia dalle impostazioni di Windows, ma niente. Adesso non sono davanti al pc, magari domani provo a reinstallare il driver Yamaha. Hai riscontrato pure tu problemi simili col p-145?
prova a impostare le frequenze di lavoro delle varie periferiche audio sia in registrazione che in riproduzione a 16 bit 44.1khz da pannello audio (impostazioni audio>altre impostazioni audio)