Feisbuc...

gobert4 08-01-26 08.06
@ mima85
1) A ingrassare le tasche di mr. Zuckerberg e degli azionisti.
2) A fare sorveglianza di massa.

Facebook e tutto l'universo Meta, TikTok e altre piattaforme similari andrebbero cancellate seduta stante dalla faccia della terra, i loro CEO e CDA condannati per direttissima senza possibilità di difesa per crimini contro l'umanità e mandati in miniera a spaccar pietre con la testa vita natural durante. Alimentati a pane e acqua.

Lo so l'ho già detto, ma ogni occasione è buona per ripetermi emo
Sono d’accordo…
Tuttavia l’altro problema è quel tipo di gente che si lascia abbindolare facilmente.
I social sono quello che la gente è e vuole…
Sui giovani invece il discorso è più complesso.
mima85 09-01-26 16.34
gobert4 ha scritto:
Tuttavia l’altro problema è quel tipo di gente che si lascia abbindolare facilmente.
I social sono quello che la gente è e vuole…


Sono anche quello che vogliono i loro megadirettori, nel post successivo a quello che hai quotato ho spiegato più in dettaglio.

Gente credulona + piattaforme fatte apposta per sfruttare questa creduloneria più tante altre cose intrinseche ed istintive dell'essere umano = tempesta perfetta. Tempesta per noi plebei, soldi a palate per gli amministratori delegati.

La gente credulona c'è sempre stata, gli stupidi ci sono sempre stati. I social network non solo hanno fatto emergere, ma hanno portato in assoluto primo piano questo strato della società, gli ha dato una validazione ed un'accettazione che non merita, e i risultati purtroppo si vedono. Tutto questo perché le scemenze attirano, fomentano fiumi di polemiche e condivisioni di post e pagine, e tengono incollata la gente alle piattaforme. Chissene poi se tutte 'ste scemenze fanno danni alla società, e poi ci ritroviamo gentaglia come Trump al comando della nazione più potente al mondo (non che gli altri siano dei santi, ma Trump è peggio).

gobert4 ha scritto:
Sui giovani invece il discorso è più complesso.


È complesso, ma è anche chiaro che sono vittime di un sistema che è stato deliberatamente pensato per mungerli senza curarsi dei danni al loro sviluppo mentale. Cosa che si è sempre fatta in realtà, ma i social l'hanno elevata a livelli di dannosità mai visti prima.

Quando si legge l'intervista di uno dei sopravvissuti all'incendio di Crans Montana (ne avrete sicuramente sentito parlare) e si vede che dice "non abbiamo riconosciuto il pericolo", qualche domanda ce la si deve fare. C'è il soffitto che sta andando in fiamme, tu non hai la prontezza di dartela a gambe e ti rendi conto della gravità della situazione solo quando ormai il fuoco è fuori controllo? E non sono solo parole, ci sono ormai un sacco di video dove si vede che il soffitto inizia a bruciare ma la musica continua ad andare avanti e i ragazzi ballano come se non stesse succedendo nulla, mentre qualcuno tenta maldestramente di spegnere le fiamme schiaffeggiandole con un panno. Video tra l'altro che qualcuno s'è messo a riprendere per pubblicarlo sui maledetti social, invece di fare la cosa più sensata di gridare all'allarme e andarsene da li.

I social sono corresponsabili di questa mentalità, perché ti isolano volutamente dalla vita reale per tenerti incollato il più possibile al maledetto schermino. Sputtanandoti il cervello.
gobert4 09-01-26 22.13
@ mima85
gobert4 ha scritto:
Tuttavia l’altro problema è quel tipo di gente che si lascia abbindolare facilmente.
I social sono quello che la gente è e vuole…


Sono anche quello che vogliono i loro megadirettori, nel post successivo a quello che hai quotato ho spiegato più in dettaglio.

Gente credulona + piattaforme fatte apposta per sfruttare questa creduloneria più tante altre cose intrinseche ed istintive dell'essere umano = tempesta perfetta. Tempesta per noi plebei, soldi a palate per gli amministratori delegati.

La gente credulona c'è sempre stata, gli stupidi ci sono sempre stati. I social network non solo hanno fatto emergere, ma hanno portato in assoluto primo piano questo strato della società, gli ha dato una validazione ed un'accettazione che non merita, e i risultati purtroppo si vedono. Tutto questo perché le scemenze attirano, fomentano fiumi di polemiche e condivisioni di post e pagine, e tengono incollata la gente alle piattaforme. Chissene poi se tutte 'ste scemenze fanno danni alla società, e poi ci ritroviamo gentaglia come Trump al comando della nazione più potente al mondo (non che gli altri siano dei santi, ma Trump è peggio).

gobert4 ha scritto:
Sui giovani invece il discorso è più complesso.


È complesso, ma è anche chiaro che sono vittime di un sistema che è stato deliberatamente pensato per mungerli senza curarsi dei danni al loro sviluppo mentale. Cosa che si è sempre fatta in realtà, ma i social l'hanno elevata a livelli di dannosità mai visti prima.

Quando si legge l'intervista di uno dei sopravvissuti all'incendio di Crans Montana (ne avrete sicuramente sentito parlare) e si vede che dice "non abbiamo riconosciuto il pericolo", qualche domanda ce la si deve fare. C'è il soffitto che sta andando in fiamme, tu non hai la prontezza di dartela a gambe e ti rendi conto della gravità della situazione solo quando ormai il fuoco è fuori controllo? E non sono solo parole, ci sono ormai un sacco di video dove si vede che il soffitto inizia a bruciare ma la musica continua ad andare avanti e i ragazzi ballano come se non stesse succedendo nulla, mentre qualcuno tenta maldestramente di spegnere le fiamme schiaffeggiandole con un panno. Video tra l'altro che qualcuno s'è messo a riprendere per pubblicarlo sui maledetti social, invece di fare la cosa più sensata di gridare all'allarme e andarsene da li.

I social sono corresponsabili di questa mentalità, perché ti isolano volutamente dalla vita reale per tenerti incollato il più possibile al maledetto schermino. Sputtanandoti il cervello.
Mi trovo perfettamente nelle tue parole…
Il ragionamento non fa una piega!!

Purtroppo la massa è stupida, e l’individuo medio ha troppa voglia di standardizzarsi, criticare il prossimo, portare avanti la guerra dei poveri giocando sempre al ribasso…
Chi controlla lo sa…
Queste dinamiche le vedi nelle famiglie, tra le famiglie, tra amici, tra colleghi di lavoro, ecc ecc.

Il mondo che sogno, è un’utopia.
mima85 09-01-26 22.28
gobert4 ha scritto:
Chi controlla lo sa…


Già. Cambridge Analytica docet.
jacus78 10-01-26 23.57
Mah, per quanto mi riguarda ho 2 account, uno dove ho qualche centinaio di "amici" e dove pubblico lo stretto indispensabile, tra famiglia e musica e qualche altro momento, seguo pagine serie tipo MIUR, INPS, Ministeri, musica, viaggi e qualcos'altro... l'altro account è fake, è leggero, dove mi faccio gli affari miei e seguo le pagine che mi rilassano. E le pagine che seguo col fake sono le più svariate, dallo humor alla spiritualità, dai cazzari alle auto, dagli svitati ai profumi, pietre, astri, orologi, elettronica e chi più ne ha più ne metta. E' un account "chiuso" e non ho amici.
E' ovvio che il mio utilizzo di FB è molto scremato, ad ogni cosa che pubblicano nelle pagine a cui sono interessato e che mi destino curiosità, segue stretta ricerca su google, wikipedia o AI. Sono con doppio account anche su Instagram e su TikTok. Ma Tutto sta all'utilizzo che se ne fa. Il mio, comunque è un passatempo, tipo quando mi prendono quelle giornate di ozio totale.

Capitolo ragazzi... il problema maggiore viene dai ragazzini fino a 12 anni, poveri, sono ancora innocenti ed è molto probabile che incappino nella credulità che appartiene a quell'età, ma da insegnante, il "salto" mentale dei ragazzi che frequentano la seconda media e quelli di terza media (quindi da 12 a 13 anni), è incredibile... in un solo anno di differenza acquisiscono una malizia e una intelligenza emotiva e ormonale abissale. I ragazzi di terza sono già svegli, non proprio tutti ma la maggior parte... per non parlare delle femminucce. Sanno bene a cosa credere e a cosa no, per certe cose sono più svegli anche di noi adulti.
Quindi, la soluzione sarebbe tenerli a bada fino a quell'età, poi iniziano ad andare da soli... e che andare. Dategli fiducia a sti ragazzi. Scrivo ciò sulla base del fatto che avendo una figlia di 15 anni, riconosco che è una cornutella di prima categoria, roba che alla sua età io ero un prete devoto alla casa e alla chiesa emo. Se i valori glieli abbiamo trasmessi bene (almeno io lo spero), non cadranno facilmente nella rete.
Ovidio 28-01-26 15.18
Cosa ne pensate?

LINK
Ilaria_Villa 28-01-26 16.39
@ Ovidio
Cosa ne pensate?

LINK
Prima c'è stata la corsa a saltare sul carro dei valori DEI, ora quella a scendere dal carro progressista (per adeguarsi, negli Usa, allo zeitgeist). Nella maggior parte dei casi non per soldi,ma per denaro, come diceva mia nonna.
Suggerisco la lettura dell'ottimo saggio di Alessandro Chetta: "WOKE. I nuovi bigotti. Il politicamente corretto come religione laica", Aras Edizioni, 2024.
mima85 28-01-26 20.16
@ Ovidio
Cosa ne pensate?

LINK
L'unica discriminante per poter entrare in un posto di lavoro devono essere le competenze. Se le hai sei assunto/a, se non le hai, no.

Tutto il resto è noia.

E comunque, tornando a quello che dicevo sui social, è di poche ore fa questa notizia. Ovviamente non servirà a nulla, ma almeno dimostra che la sensibilizzazione verso le malefatte di 'sti stronzi sta aumentando.
Ilaria_Villa 29-01-26 17.21
@ mima85
L'unica discriminante per poter entrare in un posto di lavoro devono essere le competenze. Se le hai sei assunto/a, se non le hai, no.

Tutto il resto è noia.

E comunque, tornando a quello che dicevo sui social, è di poche ore fa questa notizia. Ovviamente non servirà a nulla, ma almeno dimostra che la sensibilizzazione verso le malefatte di 'sti stronzi sta aumentando.
emo