Mah, per quanto mi riguarda ho 2 account, uno dove ho qualche centinaio di "amici" e dove pubblico lo stretto indispensabile, tra famiglia e musica e qualche altro momento, seguo pagine serie tipo MIUR, INPS, Ministeri, musica, viaggi e qualcos'altro... l'altro account è fake, è leggero, dove mi faccio gli affari miei e seguo le pagine che mi rilassano. E le pagine che seguo col fake sono le più svariate, dallo humor alla spiritualità, dai cazzari alle auto, dagli svitati ai profumi, pietre, astri, orologi, elettronica e chi più ne ha più ne metta. E' un account "chiuso" e non ho amici.
E' ovvio che il mio utilizzo di FB è molto scremato, ad ogni cosa che pubblicano nelle pagine a cui sono interessato e che mi destino curiosità, segue stretta ricerca su google, wikipedia o AI. Sono con doppio account anche su Instagram e su TikTok. Ma Tutto sta all'utilizzo che se ne fa. Il mio, comunque è un passatempo, tipo quando mi prendono quelle giornate di ozio totale.
Capitolo ragazzi... il problema maggiore viene dai ragazzini fino a 12 anni, poveri, sono ancora innocenti ed è molto probabile che incappino nella credulità che appartiene a quell'età, ma da insegnante, il "salto" mentale dei ragazzi che frequentano la seconda media e quelli di terza media (quindi da 12 a 13 anni), è incredibile... in un solo anno di differenza acquisiscono una malizia e una intelligenza emotiva e ormonale abissale. I ragazzi di terza sono già svegli, non proprio tutti ma la maggior parte... per non parlare delle femminucce. Sanno bene a cosa credere e a cosa no, per certe cose sono più svegli anche di noi adulti.
Quindi, la soluzione sarebbe tenerli a bada fino a quell'età, poi iniziano ad andare da soli... e che andare. Dategli fiducia a sti ragazzi. Scrivo ciò sulla base del fatto che avendo una figlia di 15 anni, riconosco che è una cornutella di prima categoria, roba che alla sua età io ero un prete devoto alla casa e alla chiesa

. Se i valori glieli abbiamo trasmessi bene (almeno io lo spero), non cadranno facilmente nella rete.