Prophet ha scritto:
Quando Roland, Korg e Yamaha non proponevano niente di eclatante da un decennio
....cose contemporanee del periodo come wavestation, sy99, k2000, jd800, d70, s760, wavestation, 01w....sarebbero niente di eclatante?
Prophet ha scritto:
funzioni di sintesi evolute
....ma dove? nel 1993 la S2/S3 aveva una normalissima audio chain basata sulla lettura di samples pcm (come tutte le altre giapponesi) affiancata a filtri digitali con risonanza (che però suonavano bene) e qualche modulazione, null'altro, niente funzioni dsp particolari o shapers o ring mod o sync.
strumenti come roland jd990, kurzweil k2000 e yamaha sy99 avevano una sezione di sintesi ben più ricca, altri come korg 01w meno (è vero) ma vincevano con altri aspetti (es facilità d'uso, campioni di base superiori e un multieffetto incredibile), la wavestation poi sappiamo tutti molto bene cosa era (ed è) in grado di fare dal 1990.
Questo non significa che il progetto S2 non fosse valido, tutt'altro, ha dei bei filtri caldi e un suono particolare un po' suo, ma parlare di sintesi innovativa direi proprio di no, è sicuramente l'unica "workstation" al mondo non costruita in giappone o usa a poter essere competitiva con quei prodotti, nessun'altra nazione in europa è riuscita a fare una cosa analoga all'epoca.
Prophet ha scritto:
campionamento e sequencer nella serie S
errato, la S2 non campionava ma poteva leggere via dischetto tramite il software sample translator nella versione 2.0 di serie sulla turbo i campionamenti dell'akai S1000/1100, sample vision, sound designer, avalon, wave...era quindi un sample player non un sampler (non poteva cioè acquisire in alcun modo i samples e non era prevista alcuna opzione di conversione A/D), la memoria era abbastanza esigua ossia 2 megabytes.
La sy99 faceva una cosa simile leggendo anche via midi sample dump i campioni e poteva anche mantenerli in memoria a macchina spenta con la memoria opzionale che poteva arrivare a ben 8 mega non volatile.
La kurzweil k2000 non solo poteva acquisire i samples se munita di scheda SMP, ma poteva leggerli via dischetto e scsi anche provenienti da librerie su cd akai e roland, oltre che ensoniq, wave, aiff e nativo kurzweil, con memoria espandibile fino a 64 mega (cifra enorme per il 1991, considerando che a quel tempo i sampler professionali akai e roland non superavano solitamente i 16/18 mega, ma anche per il mondo pc/amiga/atari, un computer con 64 mega di ram in quel periodo era fantascienza per i comuni mortali, erano tantissimo già 8/16 mega).
riguardo al sequencer multitraccia lo avevano sia yamaha che korg che kurzweil (tra l'altro molto bello a 16/32 tracce), ma da quel punto di vista GEM vinceva almeno come memoria essendo in grado di stoccare ben 250.000 eventi midi, ben di più addirittura di quelli memorizzabili anche anni dopo da workstations come trinity o triton, sulle funzioni poi di gestione ed editing non so dirlo perche non ho mai usato sequencers a bordo.
una cosa nella quale la S2 era molto ben fatta era l'interfaccia utente con quel bel display azzurro 240x64 pixel e gli otto fader/pulsanti simili alle kurzweil serie k2500 (che però arrivarono dopo...), e anche la disposizione delle wheels e del resto dava l'idea di uno strumento molto ben fatto, senza contare l'aftertouch polifonico, a me piace molto come design ed estetica e son contento di averne ancora una (anche se messa non troppo bene).