@ orange1978
beh nel 1989 ci fu la celebre edizione di sanremo nella quale parteciparono diversi "figli d'arte", che però furono reclutati come presentatori non intepreti, erano quattro o cinque non ricordo bene, tra cui rosita celentano, danny quinn, gianmarco tognazzi...e fecero parlare molto la stampa in quei giorni per la quantità di gaffe e papere che presero durante la conduzione, che fu definita all'epoca come "la peggior conduzione mai vista nella storia sanremese".
la ricordo perfettamente in tv, ero tipo in quarta o quinta elementare...e fu uno degli ultimi sanremo senza orchestra (era stata soppiantata negli anni ottanta e sarà re introdotta poi poco dopo con pippo baudo quando divenne direttore artistico e conduttore del festival).
l'edizione però nonostante tutto fu di altissimo livello musicale con in gara canzoni splendide tra le quali "almeno tu nell'universo" interpretata dalla grande voce di mia martini, e che incredibilmente si classificò nona! ...dietro a francesco salvi che con "esatto" arrivò inaspettatamente al settimo posto, mentre jovanotti con "vasco" addirittura al quinto!
c'erano però anche la splendida "ti lascerò" del duo oxa/leali (che vinse quell'edizione), "le mamme" di toto cutugno che arrivò secondo con questo bellissimo brano, ma anche altre canzoni interessanti per esempio "a che servono gli dei" di rossana casale (che si presentò sul palco con un contrabbassista vero!) che però arrivò tra le ultime, con sonorità vagamente alla "matt bianco".
poi una stupenda gigliola cinquetti (veramente...bella!) che cantò "ciao", brano carino dalle sonorità un po' latin tipo gruppo italiano....in quell 'edizione c'erano in gara persino "cosa resterà degli anni 80" di raf, gino paoli con "questa volta no", ornella vanoni della quale ora non ricordo il titolo, e peppino di capri con una piccola perla "il mio pianoforte", una poetica ode all'amore per la musica.
insomma, al di là della conduzione che a tratti lasciava un po' desiderare, fu un festival di sanremo super, con testi e musiche di assoluta qualitá, un emozionante e vigorosa dimostrazione della potenza discografica italiana, che a quei tempi vantava una nutrita schiera di professionisti e artisti di altissimo livello tecnico.
....e la cosa bella era che anche le cavolate, vedi marisa laurito che partecipò a quel festival con un brano improbabile ossia "il babà è na cosa seria, u babà è nu piez 'è coree" risultavano gradevoli e venivano prese per quello che erano, gli stessi interpreti come appunto laurito o salvi, sapevano benissimo che in quel contesto i loro brani erano per lo più una sorta di intrattenimento leggero tipo "cabaret", sono certo che non pensassero manco nell'anticamera del cervello di poter davvero paragonare le loro canzonette divertenti alla poetica di un paoli o di un bruno lauzi (che scrisse almeno tu nell'universo appunto) o di toto cutugno.
cosa è cambiato oggi? molte cose...tra le tante la peggiore è forse il vedere in queste occasioni tanti fenomeni da baraccone credersi grandi artisti, grandi cantautori, spesso autoparagonandosi a tenco, paoli, peppino di capri, lauzi etc etc ma con la ferma convinzione di essere davvero innovativi e rivoluzionari...direi una grande e triste distorsione della realtà (del tipo che manco le funzioni Sw+SHP o WRAP del kurzweil K2000 sarebbero in grado di fare).
Se non ricordo male, l'edizione da te citata comprendeva anche il ritorno di Beppe Grillo in Rai dopo la famosa cacciata per la battuta sui socialisti.