@ berlex65
greg ha scritto:
Non lo faranno , ma sbagliano, ne venderebbero a bizzeffe...scelte, per carità. In fondo saranno centinaia e centinaia gli strumenti mai 'partoriti'....pazienza
Ma scusa Crumar vendeva il mojo desktop

ma hanno smesso smesso di produrlo: non conoscevano gli unici 2 che l'avrebbero comprato



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Guido ogni tanto si ricorda di me, ma non ricorda il mio grado d'amore e competenza verso gli strumenti per tastieristi.
Facciamo un riepilogo. Intanto uno dei primi moduli di cloni Hammond fu Oberheim -Viscount, il nome specifico dell'oggetto trovatelo in rete,

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Riguardo al Mojo tabletop non è la stessa idea che stavo proponendo nella versione molto più compatta del controller.
Poi ci sono momenti e momenti in commercio.
Quando ci fu la rivoluzione DX7 chi comprava ancora analogici? Io si, anzi avevo già precisa l'dea che ora è divulgata in tanti strumenti, cioè ad esempio, un D 50 con la parte di synth digitale in analogico, con un bel filtro del Juno, magari.
Ora che i cloni di Hammond hanno inflazionato il mercato potrebbe essere appunto la volta di chi non è hammondista come me, ma che ha bisogno di avere sotto mano, abbinato a tastiere , un bel clone che non sia per forza utilizzato da computer.
La versione controller + un bel VB3 II inserito consentirebbe di non ammassare troppa roba in live.
Prendi me che con SL 73 ho il plate per appoggiare quello che mi pare, lo sfrutterei alla grandissima, inviandolo sia al synth che alla master, a seconda della 'bisogna'.