@ wildcat80
Devi considerare anche i numeri. Jupiter XM ce ne sono una decine solo su MM. Virus Ti Polar ne vedo solo uno di Savona. Senza contare tutto quello che si trova fuori MM, e su JP XM c'è anche il nuovo DS considerare, cosa che per il Virus non c'è.
Poi ragazzi un DX7 o un D50 costano poco e ci sono le versioni software, e anche alcune versioni hardware derivate, decisamente concorrenziali per quanto riguarda il DX7, monopolio per il D50 (per emulazioni sia software che hardware).
DX7 e D50 ce ne sono tantissime unità in giro: D50 almeno 200 mila, DX7 200 mila solo che per la prima serie.
La produzione di Access non arriva a 100 mila unità globali fra Virus A e Ti2: ovvio che i prezzi siano più alti, ed è altrettanto vero che se per i mostri anni 80 è facile trovarne esemplari uso ricambi, per il Virus non è così, tenuto conto che le criticità sono le stesse (chip/ROM proprietarie per i vecchi, 56K fuori produzione dall'altra) l'affidabilità comunque sembra maggiore per i vecchietti...
Come già detto, io venderei entrambi anche se come sonorità globali il Jupiter XM è forse più adatto al rock mainstream di Calav, ma penso che possa tranquillamente farne a meno.
Oggettivamente io non avrei mai comprato un Virus per suonare rock mainstream, ma magari le esigenze erano altre.
Il virus è un acquisto vecchio, circa 7 anni fa', mi serviva quando facevo il turnista e suonavo con una cover dance anni 70/80/90. Nel frattempo ho scoperto che la sonorità non era essenzialmente limitata a genere dance/ trance e musica elettronica ma si potevano creare suoni classici da pad lussureggianti a lead di spessore. Adesso come adesso per suonare Vasco bastano anche solo le due nord che porto in giro, all'occorrenza c'è sempre pronto il montage m 6 che suona benissimo e ho più possibilità in ambito rock/pop di avere la comodità di split , molto importanti quando nello stesso brano hai 4/5 suoni. Però, ripeto, al di là che può servirmi o meno, potrei benissimo sacrificare il virus, ma pur essendo vecchiotto ma ben tenuto pari al nuovo, ha un suo carattere grintoso, può essere morbido come acido, ha una matrice impressionante, possibilità enormi di editing. Lo Jupiter è non paragonabile al virus, non in negativo, ma ha sonorità calde e tutto l'arsenale di suoni utilizzati tantissimo in passato, raccoglie il mondo Roland